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Informazione e approfondimento tecnico per i professionisti dell'edilizia

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Home » Codice appalti (dlgs 36/2023) » Articolo 193 nuovo codice appalti – Procedura di affidamento

Nuovo Codice Appalti
Articolo 193
Procedura di affidamento

Testo vigente aggiornato al D.Lgs. 209/2024

▼ Confronta versioni

Versioni disponibili

  • 1. Testo originario D.Lgs. 36/2023
  • 2. Testo vigente aggiornato al D.Lgs. 209/2024
1. L’affidamento in concessione di lavori o servizi mediante finanza di progetto può avvenire su iniziativa privata, nelle ipotesi di cui al comma 3, anche per proposte non incluse nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all’articolo 175, comma 1, ovvero su iniziativa dell’ente concedente, nelle ipotesi di cui al comma 16, per proposte incluse nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all’articolo 175, comma 1.
2. Ai fini della presentazione di una proposta ai sensi comma 1, un operatore economico può presentare all’ente concedente una preliminare manifestazione di interesse, corredata dalla richiesta di informazioni e dati necessari per la predisposizione della proposta. L’ente concedente comunica all’operatore economico la sussistenza di un interesse pubblico preliminare all’elaborazione della proposta; in tale ipotesi, i dati e le informazioni richiesti sono trasmessi all’operatore economico e sono resi disponibili a tutti gli interessati tramite pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” del proprio sito istituzionale.
3. Gli operatori economici possono presentare agli enti concedenti, in qualità di promotore, proposte relative alla realizzazione in concessione di lavori o servizi, elaborate su iniziativa privata per la realizzazione di interventi anche non inclusi nella programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all’articolo 175, comma 1. Le proposte presentate ai sensi del primo periodo non sono soggette all’obbligo di preventiva presentazione di una manifestazione di interesse ai sensi del comma 2 e alla preventiva pubblicazione di un avviso ai sensi del comma 16. Ciascuna proposta contiene un progetto di fattibilità, redatto in coerenza con l’articolo 6-bis dell’allegato 1.7., una bozza di convenzione, il piano economico-finanziario asseverato, e la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione e l’indicazione dei requisiti del promotore. Il piano economico-finanziario comprende l'importo delle spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell'ingegno. Gli investitori istituzionali di cui all'articolo 32, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonché i soggetti di cui all'articolo 2, numero 3), del regolamento (UE) 2015/1017 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 giugno 2015 e gli altri operatori economici interessati, possono formulare le proposte di cui al primo periodo salva la necessita, nella successiva gara per l'affidamento dei lavori o dei servizi, di associarsi o consorziarsi con altri operatori economici in possesso dei requisiti richiesti dal bando, qualora gli stessi ne siano privi. Gli investitori istituzionali e gli altri operatori economici interessati, in sede di gara, possono soddisfare la richiesta dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale avvalendosi, anche integralmente, delle capacita di altri soggetti. Gli investitori istituzionali e gli altri operatori economici interessati possono altresì impegnarsi a subappaltare, anche integralmente, le prestazioni oggetto del contratto di concessione a imprese in possesso dei requisiti richiesti dal bando, a condizione che il nominativo del subappaltatore sia comunicato, con il suo consenso, all'ente concedente entro la scadenza del termine per la presentazione dell'offerta.
4. Previa verifica dell’interesse pubblico alla proposta e della relativa coerenza con la programmazione del partenariato pubblico-privato di cui all’articolo 175, comma 1, ’ente concedente dà notizia nella sezione «Amministrazione trasparente» del proprio sito istituzionale della presentazione della proposta e provvede, altresì, ad indicare un termine, non inferiore a sessanta giorni, commisurato alla complessità del progetto, per la presentazione da parte di altri operatori economici, in qualità di proponenti, di proposte relative al medesimo intervento, redatte nel rispetto delle disposizioni del comma 3.
5. Entro quarantacinque giorni dalla scadenza del termine di cui al comma 4, l’ente concedente, sulla base dei principi di cui al Libro I, Parte I, Titolo I, individua in forma comparativa, sulla base di criteri che tengano conto della fattibilità delle proposte e della corrispondenza dei progetti e dei relativi piani economici e finanziari ai fabbisogni dell’ente concedente, una o più proposte, presentate ai sensi del comma 3 o del comma 4, da sottoporre alla procedura di valutazione di cui al comma 6.
6. L’ente concedente comunica ai soggetti interessati la proposta o le proposte individuate ai sensi del comma 5, ne dà notizia sul proprio sito istituzionale e invita, se necessario, il promotore e i proponenti ad apportare al progetto di fattibilità, al piano economico-finanziario e allo schema di convenzione le modifiche necessarie per la loro approvazione. In tale fase, l’ente concedente ha facoltà di indire una conferenza di servizi preliminare ai sensi dell’articolo 14, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n.241. Se il promotore o i proponenti non apportano le modifiche e integrazioni richieste per recepire le indicazioni dell’ente concedente entro il termine dallo stesso indicato, le proposte sono respinte con provvedimento motivato. Entro sessanta giorni, differibili fino a novanta giorni per comprovate esigenze istruttorie, l’ente concedente conclude, con provvedimento motivato, la procedura di valutazione, che, in caso di pluralità di proposte ammesse, si svolge in forma comparativa. Il provvedimento è pubblicato sul sito istituzionale dell’ente ed è comunicato ai soggetti interessati.
7. Il progetto di fattibilità selezionato ai sensi del comma 6 è integrato, se necessario in funzione dell’oggetto dell’intervento, con gli ulteriori elaborati richiesti dall’articolo 6 dell’allegato 1.7 anche ai fini della relativa sottoposizione al procedimento di approvazione ai sensi dell’articolo 38. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori o il progetto di cui all’articolo 4-bis dell’Allegato 1.7 per i servizi, una volta approvati, sono inseriti tra gli strumenti di programmazione dell’ente concedente.
8. All’esito dell’approvazione, il progetto di fattibilità tecnica ed economica, per gli affidamenti di lavori, ovvero il progetto di cui all’articolo 4-bis dell’Allegato 1.7, per gli affidamenti di servizi, unitamente agli altri elaborati della proposta, inclusa una sintesi del piano economico finanziario, sono posti a base di gara nei tempi previsti dalla programmazione. Gli obblighi di trasparenza sono assolti ai sensi dell’articolo 28, nel rispetto delle disposizioni sulla riservatezza di cui all’articolo 35 e delle deroghe relative ai contratti secretati di cui all’articolo 139. Il criterio di aggiudicazione è l'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo.
9. La configurazione giuridica del promotore ovvero del proponente può essere modificata e integrata sino alla data di scadenza della presentazione delle offerte. Nel bando l'ente concedente dispone che il promotore ovvero il proponente può esercitare il diritto di prelazione, nei termini previsti dal comma 12.
10. I concorrenti, compreso il promotore e il proponente, in possesso dei requisiti soggettivi previsti dal bando, presentano un'offerta contenente il piano economicofinanziario asseverato, la specificazione delle caratteristiche del servizio e della gestione, le varianti migliorative al progetto di fattibilità tecnico economica e le eventuali modifiche allo schema di convenzione posti a base di gara, secondo gli indicatori previsti nel bando. Le offerte sono corredate delle garanzie di cui all’articolo 106.
11. L'ente concedente:
a) prende in esame le offerte che sono pervenute nei termini indicati nel bando;
b) redige una graduatoria e nomina aggiudicatario il soggetto che ha presentato la migliore offerta;
c) pone in approvazione il successivo livello progettuale elaborato dall'aggiudicatario.
12. Se il promotore ovvero il proponente non risulta aggiudicatario, può esercitare, entro quindici giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione, il diritto di prelazione e divenire aggiudicatario se dichiara di impegnarsi ad adempiere alle obbligazioni contrattuali alle medesime condizioni offerte dall'aggiudicatario. Se il promotore ovvero il proponente non risulta aggiudicatario e non esercita la prelazione ha diritto al pagamento, a carico dell'aggiudicatario, dell'importo delle spese per la predisposizione della proposta, comprensive anche dei diritti sulle opere dell'ingegno. L'importo complessivo delle spese rimborsabili non può superare il 2,5 per cento del valore dell'investimento, come desumibile dal progetto di fattibilità posto a base di gara. Se il promotore ovvero il proponente esercita la prelazione, l'originario aggiudicatario ha diritto al pagamento, a carico del promotore ovvero del proponente, dell'importo delle spese documentate ed effettivamente sostenute per la predisposizione dell'offerta nei limiti di cui al terzo periodo.
13. In relazione alla specifica tipologia di lavoro o servizio, l'ente concedente può prevedere criteri di aggiudicazione premiali, volti a valorizzare l’apporto di ciascuna offerta agli obiettivi di innovazione, sviluppo e digitalizzazione.
14. Le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, nell'ambito degli scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico dagli stessi perseguiti, possono aggregarsi alla presentazione di proposte di cui ai commi 3, 4 e 16, ferma restando la loro autonomia decisionale.
15. Il soggetto aggiudicatario presta la garanzia di cui all’articolo 117. Dalla data di inizio dell'esercizio del servizio da parte del concessionario è dovuta una cauzione, rinnovabile annualmente, a garanzia delle penali relative al mancato o inesatto adempimento di tutti gli obblighi contrattuali relativi alla gestione dell'opera, da prestarsi nella misura del 10 per cento del costo annuo operativo di esercizio e con le modalità di cui all'articolo 117. La mancata presentazione di tale cauzione costituisce grave inadempimento contrattuale.
16. L'ente concedente può, mediante avviso pubblico, sollecitare i privati a farsi promotori di iniziative volte a realizzare in concessione, mediante finanza di progetto, interventi inclusi negli strumenti di programmazione del partenariato pubblico-privato, di cui all'articolo 175, comma 1, tramite la presentazione, entro un termine non inferiore a sessanta giorni, di proposte redatte nel rispetto delle disposizioni del comma 3. Gli operatori economici interessati a rispondere all’avviso possono richiedere all’ente concedente di fornire integrazioni documentali per una migliore formulazione delle proposte. Le eventuali integrazioni documentali predisposte dall’ente concedente sono trasmesse all’operatore economico e sono rese disponibili a tutti gli interessati tramite pubblicazione nella sezione “Amministrazione trasparente” del proprio sito istituzionale.
17. L’ente concedente valuta le proposte presentate ai sensi del comma 16 e pone a base di gara il progetto di fattibilità selezionato, unitamente agli altri elaborati della proposta, inclusa una sintesi del piano economico finanziario, nel rispetto delle disposizioni di cui ai commi 5, 6, 7 e 8. La procedura di gara si svolge in conformità ai commi 10, 11, 12 e 13. Il soggetto aggiudicatario presta le garanzie di cui al comma 15.

Navigazione rapida nel Codice appalti 2023


LIBRO I - DEI PRINCIPI, DELLA DIGITALIZZAZIONE, DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA PROGETTAZIONE

PARTE I - DEI PRINCIPI

Titolo I - I principi generali

  • Articolo 1. - Principio del risultato
  • Articolo 2. - Principio della fiducia
  • Articolo 3. - Principio dell’accesso al mercato
  • Articolo 4. - Criterio interpretativo e applicativo
  • Articolo 5. - Principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
  • Articolo 6. - Principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale. Rapporti con gli enti del Terzo settore
  • Articolo 7. - Principio di auto-organizzazione amministrativa
  • Articolo 8. - Principio di autonomia contrattuale. Divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
  • Articolo 9. - Principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
  • Articolo 10. - Principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
  • Articolo 11. - Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
  • Articolo 12. - Rinvio esterno

Titolo II - L’ambito di applicazione, il responsabile unico e le fasi dell’affidamento.

  • Articolo 13. - Ambito di applicazione
  • Articolo 14. - Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti. Disciplina dei contratti misti
  • Articolo 15. - Responsabile unico del progetto (RUP)
  • Articolo 16. - Conflitto di interessi
  • Articolo 17. - Fasi delle procedure di affidamento
  • Articolo 18. - Il contratto e la sua stipulazione

PARTE II - DELLA DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DI VITA DEI CONTRATTI

  • Articolo 19. - Principi e diritti digitali
  • Articolo 20. - Principi in materia di trasparenza
  • Articolo 21. - Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici
  • Articolo 22. - Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement)
  • Articolo 23. - Banca dati nazionale dei contratti pubblici
  • Articolo 24. - Fascicolo virtuale dell’operatore economico
  • Articolo 25. - Piattaforme di approvvigionamento digitale
  • Articolo 26. - Regole tecniche
  • Articolo 27. - Pubblicità legale degli atti
  • Articolo 28. - Trasparenza dei contratti pubblici
  • Articolo 29. - Regole applicabili alle comunicazioni
  • Articolo 30. - Uso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici
  • Articolo 31. - Anagrafe degli operatori economici partecipanti agli appalti
  • Articolo 32. - Sistemi dinamici di acquisizione
  • Articolo 33. - Aste elettroniche
  • Articolo 34. - Cataloghi elettronici
  • Articolo 35. - Accesso agli atti e riservatezza
  • Articolo 36. - Norme procedimentali e processuali in tema di accesso

PARTE III - DELLA PROGRAMMAZIONE

  • Articolo 37. - Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
  • Articolo 38. - Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
  • Articolo 39. - Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
  • Articolo 40. - Dibattito pubblico

PARTE IV - DELLA PROGETTAZIONE

  • Articolo 41. - Livelli e contenuti della progettazione
  • Articolo 42. - Verifica della progettazione
  • Articolo 43. - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
  • Articolo 44. - Appalto integrato
  • Articolo 45. - Incentivi alle funzioni tecniche
  • Articolo 46. - Concorsi di progettazione
  • Articolo 47. - Consiglio superiore dei lavori pubblici

LIBRO II - DELL’APPALTO

PARTE I - DEI CONTRATTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE EUROPEE

  • Articolo 48. - Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
  • Articolo 49. - Principio di rotazione degli affidamenti
  • Articolo 50. - Procedure per l’affidamento
  • Articolo 51. - Commissione giudicatrice
  • Articolo 52. - Controllo sul possesso dei requisiti
  • Articolo 53. - Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
  • Articolo 54. - Esclusione automatica delle offerte anomale
  • Articolo 55. - Termini dilatori

PARTE II - DEGLI ISTITUTI E DELLE CLAUSOLE COMUNI

  • Articolo 56. - Appalti esclusi nei settori ordinari
  • Articolo 57. - Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
  • Articolo 58. - Suddivisione in lotti
  • Articolo 59. - Accordi quadro
  • Articolo 60. - Revisione prezzi
  • Articolo 61. - Contratti riservati

PARTE III - DEI SOGGETTI

Titolo I - Le stazioni appaltanti

  • Articolo 62. - Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
  • Articolo 63. - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
  • Articolo 64. - Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi

Titolo II - Gli operatori economici

  • Articolo 65. - Operatori economici
  • Articolo 66. - Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria
  • Articolo 67. - Consorzi non necessari
  • Articolo 68. - Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
  • Articolo 69. - Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP) e altri accordi internazionali

PARTE IV - DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

  • Articolo 70. - Procedure di scelta e relativi presupposti
  • Articolo 71. - Procedura aperta
  • Articolo 72. - Procedura ristretta
  • Articolo 73. - Procedura competitiva con negoziazione
  • Articolo 74. - Dialogo competitivo
  • Articolo 75. - Partenariato per l’innovazione
  • Articolo 76. - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando

PARTE V - DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

Titolo I - Gli atti preparatori

  • Articolo 77. - Consultazioni preliminari di mercato
  • Articolo 78. - Partecipazione alle consultazioni preliminari di candidati o offerenti
  • Articolo 79. - Specifiche tecniche
  • Articolo 80. - Etichettature
  • Articolo 81. - Avvisi di pre-informazione
  • Articolo 82. - Documenti di gara
  • Articolo 82-bis. - Accordo di collaborazione

Titolo II - I bandi, gli avvisi e gli inviti

  • Articolo 83. - Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
  • Articolo 84. - Pubblicazione a livello europeo
  • Articolo 85. - Pubblicazione a livello nazionale
  • Articolo 86. - Avviso volontario per la trasparenza preventiva
  • Articolo 87. - Disciplinare di gara e capitolato speciale
  • Articolo 88. - Disponibilità digitale dei documenti di gara
  • Articolo 89. - Inviti ai candidati
  • Articolo 90. - Informazione ai candidati e agli offerenti

Titolo III - La documentazione dell’offerente e i termini per la presentazione delle domande e delle offerte

  • Articolo 91. - Domande, documento di gara unico europeo, offerte
  • Articolo 92. - Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte

Titolo IV - I requisiti di partecipazione e la selezione dei partecipanti

CAPO I - LA COMMISSIONE GIUDICATRICE

  • Articolo 93. - Commissione giudicatrice

CAPO II - I REQUISITI DI ORDINE GENERALE

  • Articolo 94. - Cause di esclusione automatica
  • Articolo 95. - Cause di esclusione non automatica
  • Articolo 96. - Disciplina dell’esclusione
  • Articolo 97. - Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti
  • Articolo 98. - Illecito professionale grave

CAPO III - GLI ALTRI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

  • Articolo 99. - Verifica del possesso dei requisiti
  • Articolo 100. - Requisiti di ordine speciale
  • Articolo 101. - Soccorso istruttorio
  • Articolo 102. - Impegni dell’operatore economico
  • Articolo 103. - Requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
  • Articolo 104. - Avvalimento
  • Articolo 105. - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
  • Articolo 106. - Garanzie per la partecipazione alla procedura

Titolo V - La selezione delle offerte

  • Articolo 107. - Principi generali in materia di selezione
  • Articolo 108. - Criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture
  • Articolo 109. - Reputazione dell’impresa
  • Articolo 110. - Offerte anormalmente basse
  • Articolo 111. - Avvisi relativi agli appalti aggiudicati
  • Articolo 112. - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti

PARTE VI - DELL’ESECUZIONE

  • Articolo 113. - Requisiti per l’esecuzione dell’appalto
  • Articolo 114. - Direzione dei lavori e dell’esecuzione dei contratti
  • Articolo 115. - Controllo tecnico contabile e amministrativo
  • Articolo 116. - Collaudo e verifica di conformità
  • Articolo 117. - Garanzie definitive
  • Articolo 118. - Garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore
  • Articolo 119. - Subappalto
  • Articolo 120. - Modifica dei contratti in corso di esecuzione
  • Articolo 121. - Sospensione dell’esecuzione
  • Articolo 122. - Risoluzione
  • Articolo 123. - Recesso
  • Articolo 124. - Esecuzione o completamento dei lavori, servizi o forniture nel caso di procedura di insolvenza o di impedimento alla prosecuzione dell’affidamento con l’esecutore designato
  • Articolo 125. - Anticipazione, modalità e termini di pagamento del corrispettivo
  • Articolo 126. - Penali e premi di accelerazione

PARTE VII - DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER ALCUNI CONTRATTI DEI SETTORI ORDINARI

Titolo I - I servizi sociali e i servizi assimilati

  • Articolo 127. - Norme applicabili ai servizi sociali e assimilati
  • Articolo 128 - Servizi alla persona

Titolo II - Gli appalti di servizi sociali e di altri servizi nei settori ordinari

  • Articolo 129. - Appalti riservati
  • Articolo 130. - Servizi di ristorazione
  • Articolo 131. - Servizi sostitutivi di mensa

Titolo III - I Contratti nel settore dei beni culturali

  • Articolo 132. - Disciplina comune applicabile ai contratti nel settore dei beni culturali
  • Articolo 133. - Requisiti di qualificazione
  • Articolo 134. - Contratti gratuiti e forme speciali di partenariato

Titolo IV - I servizi di ricerca e sviluppo

  • Articolo 135. - Servizi di ricerca e sviluppo

Titolo V - I contratti nel settore della difesa e sicurezza. I contratti secretati

  • Articolo 136. - Difesa e sicurezza
  • Articolo 137. - Contratti misti concernenti aspetti di difesa e sicurezza
  • Articolo 138. - Contratti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali
  • Articolo 139. - Contratti secretati

Titolo VI - Le procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile

  • Articolo 140. - Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile
  • Articolo 140-bis. - Procedure di protezione civile

LIBRO III - DELL’APPALTO NEI SETTORI SPECIALI

PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 141. - Ambito e norme applicabili
  • Articolo 142. - Joint venture e affidamenti a imprese collegate
  • Articolo 143. - Attività esposte direttamente alla concorrenza
  • Articolo 144. - Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi
  • Articolo 145. - Attività svolte in Paesi terzi
  • Articolo 146. - Gas ed energia termica
  • Articolo 147. - Elettricità
  • Articolo 148. - Acqua
  • Articolo 149. - Servizi di trasporto
  • Articolo 150. - Settore dei porti e degli aeroporti
  • Articolo 151. - Settore dei servizi postali
  • Articolo 152. - Estrazione di gas e prospezione o estrazione di carbone o di altri combustibili solidi

PARTE II - DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

  • Articolo 153. - Norme applicabili
  • Articolo 154. - Accordi quadro
  • Articolo 155. - Tipi di procedure
  • Articolo 156. - Procedura ristretta
  • Articolo 157. - Procedura negoziata con pubblicazione di un bando
  • Articolo 158. - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando

PARTE III - DEI BANDI, DEGLI AVVISI E DEGLI INVITI

  • Articolo 159. - Disponibilità digitale dei documenti di gara
  • Articolo 160. -Comunicazione delle specifiche tecniche
  • Articolo 161. - Pubblicità e avviso periodico indicativo
  • Articolo 162. - Avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione
  • Articolo 163. - Bandi di gara e avvisi relativi agli appalti aggiudicati
  • Articolo 164. - Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi.
  • Articolo 165. - Inviti ai candidati
  • Articolo 166. - Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione, ai candidati e agli offerenti

PARTE IV - DELLA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI E DELLE OFFERTE

  • Articolo 167. - Ulteriori disposizioni applicabili nella scelta del contraente
  • Articolo 168. - Procedure di gara con sistemi di qualificazione.
  • Articolo 169. - Procedure di gara regolamentate
  • Articolo 170. - Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi
  • Articolo 171. - Relazioni con Paesi terzi in materia di lavori, servizi e forniture
  • Articolo 172. - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
  • Articolo 173. - Servizi sociali e altri servizi assimilati

LIBRO IV - DEL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO E DELLE CONCESSIONI

PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 174. - Nozione
  • Articolo 175. - Programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio

PARTE II - DEI CONTRATTI DI CONCESSIONE

Titolo I - L’ambito di applicazione e i principi generali

  • Articolo 176. - Oggetto e ambito di applicazione
  • Articolo 177. - Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
  • Articolo 178. - Durata della concessione
  • Articolo 179. - Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
  • Articolo 180. - Contratti misti di concessione
  • Articolo 181. - Contratti esclusi

Titolo II - L’aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali

  • Articolo 182. - Bando
  • Articolo 183. - Procedimento
  • Articolo 184. - Termini e comunicazioni
  • Articolo 185. - Criteri di aggiudicazione
  • Articolo 186. - Affidamenti dei concessionari
  • Articolo 187. - Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea

TITOLO III - L’esecuzione delle concessioni

  • Articolo 188. - Subappalto
  • Articolo 189. - Modifica di contratti durante il periodo di efficacia
  • Articolo 190. - Risoluzione e recesso
  • Articolo 191. - Subentro
  • Articolo 192. - Revisione del contratto di concessione

TITOLO IV - La finanza di progetto

  • Articolo 194. - Società di scopo
  • Articolo 195. - Obbligazioni delle società di scopo

PARTE III - DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Articolo 196. - Definizione e disciplina

PARTE IV - DEL CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ

  • Articolo 197. - Definizione e disciplina

PARTE V - ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

  • Articolo 198. - Altre disposizioni in materia di gara
  • Articolo 199. - Privilegio sui crediti e ulteriori garanzie
  • Articolo 200. - Contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica
  • Articolo 201. - Partenariato sociale
  • Articolo 202. - Cessione di immobili in cambio di opere

PARTE VI - DEI SERVIZI GLOBALI

  • Articolo 203. - Affidamento di servizi globali
  • Articolo 204. - Contraente generale
  • Articolo 205. - Procedure di aggiudicazione del contraente generale.
  • Articolo 206. - Controlli sull’esecuzione e collaudo
  • Articolo 207. - Sistema di qualificazione del contraente generale
  • Articolo 208. - Servizi globali su beni immobili

LIBRO V - DEL CONTENZIOSO E DELL’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE. DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

PARTE I -DEL CONTENZIOSO

Titolo I - I ricorsi giurisdizionali

  • Articolo 209. - Modifiche al codice del processo amministrativo di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104

Titolo II - I rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale

  • Articolo 210. - Accordo bonario per i lavori
  • Articolo 211. - Accordo bonario per i servizi e le forniture
  • Articolo 212. - Transazione
  • Articolo 213. - Arbitrato
  • Articolo 214. - Camera arbitrale, albo degli arbitri ed elenco dei segretari
  • Articolo 215. - Collegio consultivo tecnico
  • Articolo 216. - Pareri obbligatori
  • Articolo 217. - Determinazioni
  • Articolo 218. - Costituzione facoltativa del collegio consultivo tecnico
  • Articolo 219. - Scioglimento del collegio consultivo tecnico
  • Articolo 220. - Pareri di precontenzioso e legittimazione ad agire dell’ANAC

PARTE II - DELLA GOVERNANCE

  • Articolo 221. - Indirizzo, coordinamento e monitoraggio presso la Cabina di regia. Governance dei servizi
  • Articolo 222. - Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
  • Articolo 223. - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e struttura tecnica di missione

PARTE III - DISPOSIZIONI TRANSITORIE, DI COORDINAMENTO E ABROGAZIONI

  • Articolo 224. - Disposizioni ulteriori
  • Articolo 225. - Disposizioni transitorie e di coordinamento
  • Articolo 225-bis. - Ulteriori disposizioni transitorie
  • Articolo 226. - Abrogazioni e disposizioni finali
  • Articolo 226-bis. - Disposizioni di semplificazione normativa
  • Articolo 227. - Aggiornamenti
  • Articolo 228. - Clausola di invarianza finanziaria
  • Articolo 229. - Entrata in vigore

ALLEGATI

  • ALLEGATO I.01 - Contratti collettivi
  • ALLEGATO I.1 - Definizioni dei soggetti, dei contratti, delle procedure e degli strumenti
  • ALLEGATO I.2 - Definizioni delle Attività del RUP
  • ALLEGATO I.3 - Termini delle procedure di appalto e di concessione
  • ALLEGATO I.4 - Imposta di bollo relativa alla stipulazione del contratto
  • ALLEGATO I.5 - Elementi per la programmazione dei lavori e dei servizi. Schemi tipo
  • ALLEGATO I.6 - Dibattito pubblico obbligatorio
  • ALLEGATO I.7 - Contenuti minimi del quadro esigenziale, del documento di fattibilità delle alternative progettuali, del documento di indirizzo della progettazione, del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto esecutivo
  • ALLEGATO I.8 - Verifica preventiva dell'interesse archeologico
  • ALLEGATO I.9 - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
  • ALLEGATO I.10 - Attività tecniche a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure
  • ALLEGATO I.11 - Disposizioni relative all’organizzazione, alle competenze, alle regole di funzionamento, nonché alle ulteriori attribuzioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici
  • ALLEGATO I.12 - Opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione
  • ALLEGATO I.13 - Determinazione dei parametri per la progettazione
  • ALLEGATO I.14 - Criteri di formazione ed aggiornamento dei prezzari regionali
  • ALLEGATO II.1 - Elenchi degli operatori economici e indagini di mercato per gli affidamenti di contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
  • ALLEGATO II.2 - Metodi di calcolo della soglia di anomalia per l’esclusione automatica delle offerte
  • ALLEGATO II.2-bis - Modalità applicazione delle clausole di revisione dei prezzi
  • ALLEGATO II.3 - Soggetti con disabilità o svantaggiati cui può essere riservata la partecipazione ad appalti
  • ALLEGATO II.4 - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
  • ALLEGATO II.5 - Specifiche tecniche ed etichettature
  • ALLEGATO II.6-bis - Accordo di collaborazione
  • ALLEGATO II.6 - Informazioni in avvisi e bandi
  • ALLEGATO II.7 - Caratteristiche relative alla pubblicazione
  • ALLEGATO II.8 - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
  • ALLEGATO II.9 - Informazioni contenute negli inviti ai candidati
  • ALLEGATO II.10 - Violazioni gravi degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali
  • ALLEGATO II.11 - Registri professionali o commerciali per operatori economici di altri Stati membri (allegato XI direttiva 2014-nuovo-codice-appalti/24-nuovo-codice-appalti/UE)
  • ALLEGATO II.12 - Sistema di qualificazione e requisiti per gli esecutori di lavori. Requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
  • ALLEGATO II.13 - Certificazioni e marchi rilevanti ai fini della riduzione della garanzia
  • ALLEGATO II.14 - Direzione dei lavori e direzione dell’esecuzione dei contratti. Modalità di svolgimento delle attività della fase esecutiva. Collaudo e verifica di conformità
  • ALLEGATO II.15 - Criteri per la determinazione dei costi per gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche
  • ALLEGATO II.16 - Informazioni a livello europeo relative alla modifica di contratti in corso di esecuzione
  • ALLEGATO II.17 - Servizi sostitutivi di mensa
  • ALLEGATO II.18 - Qualificazione dei soggetti, progettazione e collaudo nel settore dei beni culturali
  • ALLEGATO II.19 - Servizi di ricerca e sviluppo
  • ALLEGATO II.20 - Appalti e procedure nel settore difesa e sicurezza
  • ALLEGATO IV.1 - Informazioni da inserire nei bandi di concessione di cui all'articolo 182
  • ALLEGATO V.1 - Compensi degli arbitri
  • ALLEGATO V.2 - Modalità di costituzione del Collegio consultivo tecnico
  • ALLEGATO V.3 - Modalità di formazione della Cabina di regia

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