
Testo Unico Edilizia 2026 [PDF]: il D.P.R. 380/2001 aggiornato
Il D.P.R. 380/2001 aggiornato a Salva Casa, Testo Unico Rinnovabili e Legge Semplificazioni 2025. Consulta il Testo unico edilizia 2026 articolo per articolo, scaricalo in formato PDF
Il D.P.R. 380/2001 (più conosciuto come Testo unico per l'edilizia) definisce le regole fondamentali da seguire per le attività in ambito edile.
Da quando è stato emanato, il testo ha subito una serie di modifiche, talvolta anche molto importanti e impattanti sull'attività professionale del tecnico e, più in generale, di tutti gli attori delle costruzioni (imprese, committenti, subappaltatori, stazioni appaltanti, ecc.).
Nonostante i riflettori siano attualmente puntati sul disegno di Legge delega per la riforma e il riordino della normativa edilizia, che dovrebbe condurre all'approvazione del nuovo Codice delle Costruzioni e dell'Edilizia, il D.P.R. 380/2001 resta il fondamentale "attrezzo del mestiere" per i professionisti dell'edilizia.
Da questa pagina puoi:
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- consultare la versione dinamica e interattiva dello stesso testo, articolo per articolo, che consente il confronto e l'analisi degli aggiornamenti;
- accedere rapidamente a tutti gli approfondimenti e le guide sui vari ambiti toccati dal Testo Unico Edilizia (stato legittimo, titoli abilitativi, tolleranze, sanatorie).
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Le attività in ambito edilizio richiedono pratiche amministrative e burocratiche complesse. Oltre ad avere sempre a disposizione una versione sempre aggiornata del Testo unico per l'edilizia, ti consigliamo di affidarti ai migliori software per l'edilizia e la progettazione.
Indice
Ultime notizie
Testo aggiornato del D.P.R. 380/01 (2026) da scaricare in PDF e consultare online
Testo unico edilizia (D.P.R. 380/2001) in PDF aggiornato a dicembre 2025
Qui puoi scaricare il D.P.R. 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) aggiornato alla Legge 105/2024 di conversione del D.L. 69/2024 (Decreto salva casa), al D.Lgs. 190/2024 (Testo Unico Rinnovabili) e alla Legge 182/2025 (Legge Semplificazioni).
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Parte I - Attività edilizia (Articoli 1 - 51)
Titolo I - Disposizioni generali
Capo I - Attività edilizia
- Articolo 1. - Ambito di applicazione
- Articolo 2. - Competenze delle regioni e degli enti locali
- Articolo 2-bis. - Deroghe in materia di limiti di distanza tra fabbricati
- Articolo 3. - Definizioni degli interventi edilizi
- Articolo 3-bis. - Interventi di conservazione
- Articolo 4. - Regolamenti edilizi comunali
- Articolo 5. -Sportello unico per l'edilizia
Titolo II - Titoli abilitativi
Capo I - Disposizioni generali
- Articolo 6. - Attività edilizia libera
- Articolo 6-bis. - Interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata
- Articolo 7. - Attività edilizia delle pubbliche amministrazioni
- Articolo 8. - Attività edilizia dei privati su aree demaniali
- Articolo 9. - Attività edilizia in assenza di pianificazione urbanistica
- Articolo 9-bis. - Documentazione amministrativa e stato legittimo degli immobili
Capo II - Permesso di costruire
Sezione I - Nozione e caratteristiche
- Articolo 10. - Interventi subordinati a permesso di costruire
- Articolo 11. - Caratteristiche del permesso di costruire
- Articolo 12. - Presupposti per il rilascio del permesso di costruire
- Articolo 13. - Competenza al rilascio del permesso di costruire
- Articolo 14. - Permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici
- Articolo 15. - Efficacia temporale e decadenza del permesso di costruire
Sezione II - Contributo di costruzione
- Articolo 16. - Contributo per il rilascio del permesso di costruire
- Articolo 17. - Riduzione o esonero dal contributo di costruzione
- Articolo 18. - Convenzione-tipo
- Articolo 19. - Contributo di costruzione per opere o impianti non destinati alla residenza
Sezione III - Procedimento
- Articolo 20. - Procedimento per il rilascio del permesso di costruire
- Articolo 21. - Intervento sostitutivo regionale
Capo III - Segnalazione certificata di inizio di attività
- Articolo 22. - Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività
- Articolo 23. - Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire
- Articolo 23-bis. - Autorizzazioni preliminari alla segnalazione certificata di inizio attività e alla comunicazione dell'inizio dei lavori
- Articolo 23-ter. - Mutamento d'uso urbanisticamente rilevante
- Articolo 23-quater. - Usi temporanei
Titolo III - Agibilità degli edifici
Capo I - Certificato di agibilità
- Articolo 24. - Agibilità
- Articolo 25. - Procedimento di rilascio del certificato di agibilità
- Articolo 26. - Dichiarazione di inagibilità
Titolo IV - Vigilanza attività urbanistico edilizia, responsabilità e sanzioni
Capo I - Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia e responsabilità
- Articolo 27. - Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia
- Articolo 28. - Vigilanza su opere di amministrazioni statali
- Articolo 28-bis. - Permesso di costruire convenzionato
- Articolo 29. - Responsabilità del titolare del permesso di costruire, del committente, del costruttore e del direttore dei lavori, nonché anche del progettista per le opere subordinate a segnalazione certificata di inizio attività
Capo II - Sanzioni
- Articolo 30. - Lottizzazione abusiva
- Articolo 31. - Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali
- Articolo 32. - Determinazione delle variazioni essenziali
- Articolo 33. - Interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di permesso di costruire o in totale difformità
- Articolo 34. - Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire
- Articolo 34-bis. - Tolleranze costruttive
- Articolo 34-ter. - Casi particolari di interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo
- Articolo 35. - Interventi abusivi realizzati su suoli di proprietà dello Stato o di enti pubblici
- Articolo 36. - Accertamento di conformità nelle ipotesi di assenza di titolo o totale difformità
- Articolo 36-bis. - Accertamento di conformità nelle ipotesi di parziali difformità e di variazioni essenziali
- Articolo 37. - Interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività e accertamento di conformità
- Articolo 38. - Interventi eseguiti in base a permesso annullato
- Articolo 39. - Annullamento del permesso di costruire da parte della regione
- Articolo 40. - Sospensione o demolizione di interventi abusivi da parte della regione
- Articolo 41. - Demolizione di opere abusive
- Articolo 42. - Ritardato od omesso versamento del contributo di costruzione
- Articolo 43. - Riscossione
- Articolo 44. - Sanzioni penali
- Articolo 45. - Norme relative all'azione penale
- Articolo 46. - Nullità degli atti giuridici relativi ad edifici la cui costruzione abusiva sia iniziata dopo il 17 marzo 1985
- Articolo 47. - Sanzioni a carico dei notai
- Articolo 48. - Aziende erogatrici di servizi pubblici
Capo III - Disposizioni fiscali
Parte II - Normativa tecnica per l'edilizia (Articoli 52 - 135-bis)
Capo I - Disposizioni di carattere generale
- Articolo 52. - Tipo di strutture e norme tecniche
- Articolo 53. - Definizionie
- Articolo 54. - Sistemi costruttivi
- Articolo 55. - Edifici in muratura
- Articolo 56. - Edifici con struttura a pannelli portanti
- Articolo 57. - Edifici con strutture intelaiate
- Articolo 58. - Produzione in serie in stabilimenti di manufatti in conglomerato normale e precompresso e di manufatti complessi in metallo
- Articolo 59. - Laboratori
- Articolo 60. Emanazione di norme tecniche
- Articolo 61. - Abitati da consolidare
- Articolo 62. - Utilizzazione di edifici
- Articolo 63. - Opere pubbliche
Capo II - Disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
Sezione I - Adempimenti
- Articolo 64. - Progettazione, direzione, esecuzione, responsabilità
- Articolo 65. - Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
- Articolo 66. - Documenti in cantiere
- Articolo 67. - Collaudo statico
Sezione II - Vigilanza
- Articolo 68. - Controlli
- Articolo 69. - Accertamenti delle violazioni
- Articolo 70. - Sospensione dei lavori
Sezione III - Norme penali
- Articolo 71. - Lavori abusivi
- Articolo 72. - Omessa denuncia dei lavori
- Articolo 73. - Responsabilità del direttore dei lavori
- Articolo 74. - Responsabilità del collaudatore
- Articolo 75. - Mancanza del certificato di collaudo
- Articolo 76. - Comunicazione della sentenza
Capo III - Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico
Sezione I - Eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati aperti al pubblico
- Articolo 77. - Progettazione di nuovi edifici e ristrutturazione di interi edifici
- Articolo 78. - Deliberazioni sull'eliminazione delle barriere architettoniche
- Articolo 79. - Opere finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche realizzate in deroga ai regolamenti edilizi
- Articolo 80. - Rispetto delle norme antisismiche, antincendio e di prevenzione degli infortuni
- Articolo 81. - Certificazioni
Sezione II - Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico
Capo IV - Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche
Sezione I - Norme per le costruzioni in zone sismiche
- Articolo 83. - Opere disciplinate e gradi di sismicità
- Articolo 84. - Contenuto delle norme tecniche
- Articolo 85. - Azioni sismiche
- Articolo 86. - Verifica delle strutture
- Articolo 87. - Verifica delle fondazioni
- Articolo 88. - Deroghe
- Articolo 89. - Parere sugli strumenti urbanistici
- Articolo 90. - Sopraelevazioni
- Articolo 91. - Riparazioni
- Articolo 92. - Edifici di speciale importanza artistica
Sezione II - Vigilanza Sulle Costruzioni In Zone Sismiche
- Articolo 93. - Denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche
- Articolo 94. - Autorizzazione per l'inizio dei lavori
- Articolo 94-bis. - Disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche
Sezione III - Repressione delle violazioni
- Articolo 95. - Sanzioni penali
- Articolo 96. - Accertamento delle violazioni
- Articolo 97. - Sospensione dei lavori
- Articolo 98. - Procedimento penale
- Articolo 99. - Esecuzione d'ufficio
- Articolo 100. - Competenza della Regione
- Articolo 101. - Comunicazione del provvedimento al competente ufficio tecnico della regione
- Articolo 102. - Modalità per l'esecuzione d'ufficio
- Articolo 103. - Vigilanza per l'osservanza delle norme tecniche
Sezione IV -Disposizioni finali
- Articolo 104 - Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione
- Articolo 105 - Costruzioni eseguite col sussidio dello Stato
- Articolo 106 - Esenzione per le opere eseguite dal genio militare
Capo V - Norme per la sicurezza degli impianti
- Articolo 107.
- Articolo 108.
- Articolo 109.
- Articolo 110.
- Articolo 111.
- Articolo 112.
- Articolo 113.
- Articolo 114.
- Articolo 115.
- Articolo 116.
- Articolo 117.
- Articolo 118.
- Articolo 119.
- Articolo 120.
- Articolo 121.
Capo VI - Norme per il contenimento del consumo di energia negli edifici
- Articolo 122. - Ambito di applicazione
- Articolo 123. - Progettazione, messa in opera ed esercizio di edifici e di impianti
- Articolo 124. - Limiti ai consumi di energia
- Articolo 125. - Denuncia dei lavori, relazione tecnica e progettazione degli impianti e delle opere relative alle fonti di energia, al risparmio e all'uso razionale dell'energia
- Articolo 126. - Certificazione di impianti
- Articolo 127. - Certificazione delle opere e collaudo
- Articolo 128 - Certificazione energetica degli edifici
- Articolo 129. - Esercizio e manutenzione degli impianti
- Articolo 130. - Certificazioni e informazioni ai consumatori
- Articolo 131. - Controlli e verifiche
- Articolo 132. - Sanzioni
- Articolo 133. - Provvedimenti di sospensione dei lavori
- Articolo 134. - Irregolarità rilevate dall'acquirente o dal conduttore
- Articolo 135. - Applicazione
- Articolo 135-bis. - Norme per l'infrastrutturazione digitale degli edifici
Parte III - Disposizioni finali (Articoli 136 - 138)
Testo Unico Edilizia: le ultime modifiche
Legge Semplificazioni 2025 (Legge 182/2025)
La legge 182/2025 - modificando l’articolo 20, comma 8, del D.P.R. 380/2001 - introduce il meccanismo del silenzio-assenso per i permessi di costruire riguardanti immobili sottoposti a vincoli relativi all’assetto idrogeologico, ambientali, paesaggistici o culturali, per i quali siano ottenuti e validi i relativi provvedimenti di autorizzazione, nulla osta o assensi comunque denominati.
Testo Unico sulle energie rinnovabili (D.Lgs. 190/2024)
Il Testo Unico sulle energie rinnovabili ha introdotto modifiche riguardo agli impianti a fonti rinnovabili che possono essere installati in edilizia libera. In particolare, sono state abrogate le lettere a-bis) ed e-quater) del comma 1, articolo 6 del D.P.R. 380/2001, come stabilito dall'Allegato D del D.Lgs. 190/2024. Secondo la normativa, queste modifiche entrano in vigore a partire dal 30 dicembre 2024. Il PDF fornito include già le modifiche che sono applicabili da tale data.
Decreto Salva Casa 2024 (D.L. 69/2024)
Il "decreto salva casa" (D.L. 69/2024) ha apportato importanti modifiche al testo unico dell'edilizia.
Le principali modifiche riguardano i seguenti ambiti:
- edilizia libera;
- tolleranze costruttive ed esecutive;
- accertamento di conformità;
- mutamento di destinazione d'uso;
- stato legittimo dell'immobile.
Nello specifico gli articoli modificati sono art. 6, art. 9-bis, art. 23-ter, art. 31, art. 34, art. 34-bis, art. 36, art. 37.
Inoltre, con il decreto salva casa 2024 è stato introdotto l'art. 36-bis su accertamento di conformità nell'ipotesi di parziali difformità.
Qui puoi scaricare la Tavola di raffronto "Il D.P.R. 380/01 prima e dopo il decreto Salva Casa".
Storico degli aggiornamenti al D.P.R. 380/2001
Revisione 0 edizione 2 del 28 luglio 2026
- Modifiche formali al documento
Revisione 21.0 del 4 dicembre 2025 (Legge 182/2025)
- Modifiche apportate dalla Legge 182/2025:
- modifiche all’art. 20 comma 8
Revisione 20.0 del 19 settembre 2025 (D.Lgs. 48/2024)
- Modifiche apportate dal D.Lgs. 207/2021 e dal D.Lgs. 48/2024:
- modifiche all’art. 135-bis commi 2-bis e 3
Revisione 19.1 del 6 febbraio 2025 (D.Lgs. 190/2024)
- Introduzione del comma 1-bis all' art. 6 apportate dal D.Lgs. 190/2024
- Modifiche all'art. 123 comma 1 apportate dal D.Lgs. 190/2024
Revisione 19 del 19 dicembre 2024 (D.Lgs. 190/2024)
- Modifiche all' art. 6, comma 1, lett. a-bis) ed e-quater) apportate dal D.Lgs. 190/2024 in vigore dal 30 dicembre 2024
Revisione 18 del 29 luglio 2024 (Legge 105/2024 di conversione del D.L. 69/2024)
- Modifiche ai seguenti articoli: 2-bis, art. 6, art.9-bis, art. 10, art. 23-ter, art-24, art.31, art.32, art. 34, art. 34-bis, art. 36, art. 36-bis, art. 37 apportate dalla Legge 105/2024 di conversione del D.L. 69/2024
- Introduzione 34-ter dalla Legge 105/2024 di conversione del D.L. 69/2024
Revisioni precedenti
- Rev. 17 del 25 luglio 2024
- modifiche ai seguenti articoli: 2-bis, art. 6, art.9-bis, art. 10, art. 23-ter, art-24, art.31, art.32, art. 34, art. 34-bis, art. 36, art. 36-bis, art. 37 apportate dalla conversione in Legge, con modificazioni, del D.L. 69/2024
- introduzione 34-ter dalla conversione in Legge, con modificazioni, del D.L. 69/2024
- Rev. 16 del 31 maggio 2024
- modifiche ai seguenti articoli: art. 6, art.9-bis, art. 23-ter, art.31, art. 34, art. 34-bis, art. 36, art. 37 apportate dal D.L. 69/2024
- introduzione art. 36-bis apportate dal D.L. 69/2024
- Rev. 15 del 22 aprile 2024aggiornamento articolo 4 comma 1-ter; 1-quater e 1-quinquies
- Rev. 14.o del 20 marzo 2024- inserimento lettera e-bis) dell'art. 24 comma 5 introdotta dal D.Lgs. 207/2021- inserimento comma 5-bis) dell'art. 30 introdotto dal D.Lgs. 1/2024
- Rev. 13.0 del 15 dicembre 2023Modifica dell'art. 15, comma 2, introdotta dal D.L. 50/2022
- Rev. 12.0 del 28 luglio 2023Ottimizzazione di link ipertestuali
- Rev. 11.0 del 19 aprile 2023Inserito art. 6 comma 1 lettera e-sexies (vasche di raccolta di acque meteoriche in edilizia libera)
- Rev. 10.0 del 23 settembre 2022Inserito art. 6 comma b-bis (VEPA in edilizia libera)
- Rev. 9.0Aggiornamento alla legge 91/2022 (legge di conversione decreto aiuti)
- Rev. 8.0Aggiornamento alla legge 34/2022 (decreto energia)
- Rev. 7.0Restyling grafico
- Rev. 6.0 del 15 settembre 2020Aggiornamento alle modifiche introdotte dalla legge 120/2020 di conversione del D.L. 76/2020 (decreto semplificazioni)
- Rev. 5.0 del 16 luglio 2020Aggiornamento alle modifiche previste dal D.L. 76/2020 (decreto semplificazioni)
- Rev. 4.0 del 26 giugno 2019Aggiornamento alla Legge 55/2019 di conversione del D.L. 32/2019 (legge Sblocca cantieri)
- Rev. 3.5 del 24 aprile 2019Sistemati refusi
- Rev. 3.4 del 23 aprile 2019Aggiornamento al D.L. 32/2019 - decreto sblocca cantieri
- Rev. 3.2 del 1 settembre 2017Eliminati articoli dal 107 al 121 (conformità impianti, soppressi dalla legge 6 febbraio 2007, n. 17, a seguito dell’entrata in vigore del D.M. 37/2008)
- Rev. 3.1 del 25 agosto 2017Introdotto dalla legge 124/2017 (legge per mercato e concorrenza) il comma 5 art. 6 (accatastamento interv. edilizia libera)
- Rev. 3.0 del 28 giugno 2017Aggiornato alle modifiche della legge 96/2017 di conversione del D.L. 50/2017)
- Rev. 2.3 del 9 gennaio 2017Aggiunta nota all'art. 15 - con disposizioni introdotte dal D.L. 69/2013)
- Rev. 2.2 del 15 dicembre 2016Sistemati alcuni refusi e migliorata la formattazione del testo)
- Rev. 2.1 del 12 dicembre 2016
Sistemati alcuni refusi e migliorata la formattazione del testo - Rev. 2.0 del 6 dicembre 2016Aggiornato alle modifiche apportate dal D.Lgs. 222/2016
Il D.P.R. 380/01 in breve: le disposizioni fondamentali
Il D.P.R. 380/2001 raccoglie e riordina le disposizioni legislative e regolamentari in materia, fungendo da punto di riferimento primario per professionisti tecnici, Pubblica Amministrazione e cittadini.
Il testo è organizzato in tre parti principali, suddivise a loro volta in Titoli e Capi, per un totale di oltre 130 articoli (la numerazione arriva fino all'art. 138, anche se alcuni articoli sono stati abrogati e altri aggiunti con numerazioni "bis", "ter", ecc.).
Ecco lo schema generale:
- Parte I: Attività edilizia (Articoli 1 - 51)
Questa è la parte "amministrativa" e procedurale, che definisce le regole del gioco per costruire e trasformare gli immobili.- Titolo I (Disposizioni generali): definisce l'ambito di applicazione, le competenze delle regioni e degli enti locali, e istituisce lo Sportello Unico per l'Edilizia (SUE). Qui si trovano le definizioni cruciali degli interventi edilizi (art. 3);
- Titolo II (Titoli abilitativi): elenca i permessi necessari per operare (Edilizia Libera, Permesso di Costruire, SCIA) e le relative procedure;
- Titolo III (Agibilità): regola le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti (Segnalazione Certificata di Agibilità);
- Titolo IV (Vigilanza e sanzioni): stabilisce i poteri di controllo del territorio, le responsabilità e le sanzioni per gli abusi edilizi (inclusi i nuovi meccanismi di sanatoria e tolleranze).
- Parte II: Normativa tecnica per l'edilizia (Articoli 52 - 135-bis)
Questa parte contiene le prescrizioni tecniche specifiche che le costruzioni devono rispettare.- Capo I (Disposizioni generali): norme generali sulla sicurezza e sui materiali;
- Capo II (Disciplina delle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica): regole strutturali specifiche per il cemento armato e l'acciaio;
- Capo III (Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche): norme sull'accessibilità negli edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico;
- Capo IV (Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche): la fondamentale normativa antisismica, inclusa la classificazione delle zone e le procedure di autorizzazione;
- Capo V (Norme per la sicurezza degli impianti): (In gran parte abrogato e sostituito dal D.M. 37/2008);
- Capo VI (Norme per il contenimento del consumo di energia): prescrizioni sull'efficienza energetica e l'isolamento termico (in coordinamento con il D.Lgs. 192/2005 e successive modifiche);
- Parte III: Disposizioni finali (Articoli 136 - 138)
Questa sezione conclusiva serve a coordinare il Testo Unico con la legislazione precedente e successiva.- Titolo I (Abrogazioni e disposizioni finali): contiene l'elenco delle norme abrogate dall'entrata in vigore del Testo Unico (per evitare sovrapposizioni legislative) e le clausole di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e le province autonome. Stabilisce inoltre l'entrata in vigore del provvedimento.
Parte I: Attività edilizia
Questa parte disciplina i titoli necessari per realizzare gli interventi edilizi e definisce le sanzioni in caso di abusi.
Titolo I: Disposizioni generali (Art. 1-5)
Definizione degli interventi (Art. 3)
Costituisce il fondamento dell’intero sistema edilizio e classifica le opere nelle seguenti categorie:
- manutenzione ordinaria: interventi di riparazione, rinnovamento e finitura degli edifici (ad esempio tinteggiature, sostituzione dei pavimenti);
- manutenzione straordinaria: opere che riguardano parti strutturali o impiantistiche dell’edificio, senza modificare la volumetria complessiva o la destinazione d’uso in modo urbanisticamente rilevante;
- restauro e risanamento conservativo: interventi finalizzati a conservare l’organismo edilizio e a garantirne la funzionalità, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali;
- ristrutturazione edilizia: interventi che trasformano l’edificio in tutto o in parte, rendendolo diverso dal precedente; possono comprendere anche demolizione e ricostruzione;
- nuova costruzione: tutti gli interventi non riconducibili alle categorie precedenti, come la realizzazione di edifici su aree libere.

Interventi edilizi
Approfondimenti e guide sugli interventi edilizi
Sportello Unico per l’Edilizia (SUE – Art. 5)
È l’unico punto di riferimento per il cittadino per la presentazione delle pratiche edilizie. Il SUE coordina inoltre i rapporti con gli altri enti competenti (Vigili del Fuoco, ASL, ecc.).
Titolo II: titoli abilitativi (Art. 6-23)
I titoli abilitativi rappresentano il regime amministrativo per procedere all’attività edilizia, ossia le autorizzazioni necessarie per eseguire dei lavori di costruzione, modifica o manutenzione di un edificio o di una sua parte.
Gli articoli del titolo II del D.P.R. 380/01 definisce quale titolo è necessario in relazione al tipo di intervento:
- attività edilizia libera (Art. 6): comprende gli interventi che non richiedono alcun titolo abilitativo né comunicazione, come la manutenzione ordinaria, l’installazione di pompe di calore aria-aria, l’eliminazione di barriere architettoniche senza rampe o ascensori esterni, e le vetrate panoramiche amovibili (VePA);
- CILA – Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (Art. 6-bis): richiesta per gli interventi di manutenzione straordinaria che non interessano le parti strutturali dell’edificio e non comportano modifiche della volumetria complessiva o della destinazione d’uso urbanisticamente rilevante;
- permesso di costruire (PdC – Art. 10): richiesto per gli interventi più rilevanti, come nuove costruzioni, ristrutturazioni urbanistiche e ristrutturazioni edilizie che comportano la realizzazione di un organismo edilizio completamente diverso;
- SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Art. 22): necessaria per interventi di manutenzione straordinaria che interessano parti strutturali, per il restauro e risanamento conservativo e per la ristrutturazione edilizia “leggera”;
- Super-SCIA - SCIA alternativa al permesso di costruire (Art. 23): utilizzabile per interventi quali ristrutturazioni edilizie rilevanti o nuove costruzioni previste da piani attuativi.

Titoli abilitativi previsti dal testo unico dell'edilizia
Approfondimenti e guide sui titoli abilitativi
- Edilizia libera: elenco delle opere senza permessi
- CILA (Comunicazione inizio lavori asseverata): cos’è e quando serve
- SCIA edilizia: cos’è, a cosa serve, quanto costa e modello PDF editabile 2025
- SCIA alternativa al permesso di costruire: il modello PDF editabile 2025
- Cos’è il permesso di costruire: guida e modello PDF editabile 2025
Workflow della CILA per lavori di ristrutturazione

Workflow presentazione CILA
Art. 23-ter - Cambio destinazione d'uso
L’articolo 23-ter definisce il mutamento di destinazione d’uso come il cambiamento della funzione attribuita a un immobile, ad esempio da residenziale a commerciale, e ne disciplina le modalità, distinguendo tra i casi in cui tale mutamento avviene senza l’esecuzione di opere edilizie e quelli in cui è invece accompagnato da interventi sull’edificio.
Approfondimenti e guide sul cambio di destinazione d'uso
Titolo III: Agibilità (Art. 24-26)
La normativa prevede la Segnalazione Certificata di Agibilità (SCA), che ha sostituito il tradizionale certificato di agibilità rilasciato dal Comune. Al termine dei lavori, spetta al professionista incaricato attestare e segnalare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene e salubrità dell’edificio, nonché la conformità dell’opera al progetto approvato e il rispetto dei requisiti di risparmio energetico.
Approfondimenti sull'agibilità
Titolo IV: Vigilanza e Sanzioni (Art. 27-51)
Questa sezione è stata profondamente aggiornata dalle recenti riforme, in particolare dal D.L. 69/2024, noto come “Salva Casa”.
Tolleranze costruttive (Art. 34-bis)
Non costituiscono abuso le difformità relative a altezza, cubatura, superfici e altre caratteristiche, purché rientrino nel limite del 2%. Per gli interventi realizzati entro il 24 maggio 2024, le tolleranze sono state maggiorate per gli immobili di piccole dimensioni: fino al 5% per quelli inferiori a 100 mq e fino al 6% per immobili inferiori a 60 m2.
Approfondimento su Tolleranze costruttive: regole e condizioni di applicabilità
Sanatoria (Art. 36 e 36-bis)
- Art. 36 – Abusi totali: resta in vigore il principio della “doppia conformità”, secondo cui l’opera deve essere conforme sia alla normativa vigente al momento della realizzazione sia a quella vigente al momento della richiesta di sanatoria;
- Art. 36-bis – Abusi parziali: introduce una procedura semplificata per le difformità parziali. Non è più necessaria la doppia conformità completa: basta che l’opera sia conforme alla normativa urbanistica attuale e a quella edilizia in vigore al momento della realizzazione, previo pagamento di una sanzione pecuniaria.
Approfondimenti e guide sull'abuso edilizio e la sanatoria
Lottizzazione abusiva (Art. 30)
È vietato frazionare terreni a scopo edificatorio senza le necessarie autorizzazioni, pena sanzioni amministrative e interventi di ripristino.
Approfondimento su Lottizzazione abusiva: presupposti, tipologie e sanzioni
Parte II: Normativa tecnica per l'edilizia
Questa parte stabilisce le regole tecniche per garantire la sicurezza delle costruzioni e adeguati livelli di prestazione.
Capo I e II: Strutture (Art. 52-76)
Questi articoli disciplinano gli aspetti strutturali delle costruzioni, stabilendo regole precise sull’uso dei materiali e sui controlli da effettuare.
- materiali: viene regolamentato l’impiego di cemento armato e strutture metalliche, definendo criteri di qualità e sicurezza;
- denuncia dei lavori (Art. 65): prima dell’inizio dei lavori, è obbligatorio comunicare al SUE tutte le opere strutturali che verranno realizzate;
- collaudo statico (Art. 67): è obbligatorio per le costruzioni che possono incidere sulla pubblica incolumità. Per interventi di minore entità o locali, il collaudo può essere sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione rilasciata dal Direttore dei Lavori.
Approfondimento su Collaudo statico e collaudatore statico
Capo III: Barriere architettoniche (Art. 77-82)
Questa sezione stabilisce che i nuovi edifici, così come gli interventi di ristrutturazione, devono garantire l’accessibilità per le persone con disabilità, o almeno assicurare la visitabilità e l’adattabilità degli spazi.
Gli interventi volti a rimuovere le barriere architettoniche possono essere realizzati anche derogando alle distanze regolamentari previste dalla normativa, come previsto dall’Art. 79.
Approfondimento su Abbattimento barriere architettoniche: la guida tecnica
Capo IV: Norme sismiche (Art. 83-106)
Questa sezione disciplina la sicurezza sismica degli edifici. Nello specifico, il territorio nazionale è suddiviso in zone sismiche (1, 2, 3 e 4) in base al rischio di terremoto e nelle zone ad alta sismicità, l’inizio dei lavori è subordinato al rilascio di un’autorizzazione scritta da parte della Regione o del Genio Civile (Art. 94).
Per semplificare le procedure, l’Art. 94-bis distingue tre categorie di interventi:
- rilevanti: richiedono sempre l’autorizzazione preventiva;
- di minore rilevanza: è sufficiente depositare il progetto, con eventuali controlli a campione;
- privi di rilevanza: interventi che non comportano rischi per la pubblica incolumità.
Approfondimento su Autorizzazioni in zona sismica: la guida sulle norme e sulle procedure da osservare
Capo VI: Risparmio energetico (Art. 122-135)
Questa parte impone che gli edifici siano progettati per contenere i consumi energetici, attraverso un adeguato isolamento e l’adozione di impianti efficienti.
È inoltre previsto l’obbligo di integrare fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici, negli edifici nuovi o sottoposti a ristrutturazioni significative.
Prima dell’inizio dei lavori deve essere depositata una relazione tecnica (ex Legge 10) che attesti il rispetto dei requisiti energetici.
Infrastrutturazione digitale (Art. 135-bis)
I nuovi edifici devono essere predisposti alla banda ultra larga, con spazi adeguati per l’installazione e la realizzazione della fibra ottica fino all’interno delle singole unità immobiliari.
Parte III: Disposizioni finali
Questa è la sezione conclusiva del Testo Unico, dedicata al coordinamento legislativo e alla transizione normativa.
Contiene l'elenco tassativo delle norme precedenti che sono state abrogate con l'entrata in vigore del Testo Unico e specifica, al contrario, quali leggi rimangono in vigore (Art. 137). Stabilisce infine i tempi di entrata in vigore del decreto stesso.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/download/dpr-380-2001-testo-unico-edilizia/


