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Fondo piccoli comuni strade, ponti e viadotti

Fondo investimenti stradali piccoli Comuni: domande dal 14 marzo

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Fondo investimenti stradali piccoli Comuni MIT: fino a 150mila euro ad ogni P.A. per la sicurezza di strade, ponti e viadotti

Dopo la pubblicazione del decreto attuativo, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto con un avviso pubblico l’apertura, a partire dalle ore 12:00 del 14 marzo 2024, dello sportello on line per inviare le richieste di finanziamento a valere sul “Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni“.

Il Fondo è rivolto ai comuni con una popolazione fino a 5.000 abitanti e finanzia gli interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali fino a 150.000 euro.

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Fondo investimenti stradali piccoli Comuni: gli stanziamenti e i contributi previsti

Il Fondo – istituito con l’art. 19 del D.L. 104/2023 (decreto Asset) – stanzia risorse per un importo complessivo di 50 milioni di euro suddivisi  in 3 tranche:

  • 18 milioni per il 2023;
  • 20 milioni per il 2024;
  • 12 milioni per il 2025.

L’importo massimo lordo del contributo che può essere concesso a ciascun Comune beneficiario è pari complessivamente ad euro 150.000, per il finanziamento di uno o più interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali.

Chi può beneficiare del fondo investimenti stradali piccoli Comuni

Possono accedere a questo fondo i comuni con una popolazione non superiore ai 5.000 abitanti (come registrato al 31 dicembre 2021 dall’ISTAT).

Sono considerate ammissibili anche le spese di progettazione degli interventi. Non sono considerate ammissibili richieste di finanziamento relative a strade gestite da enti diversi dal Comune richiedente né quelle relative a strade comunali per le quali il Comune richiedente abbia già beneficiato di qualunque altra forma di contributo.

Tuttavia, l’accesso al finanziamento sarà regolato da un decreto ministeriale attualmente in fase di esame da parte degli organi di controllo. Questo decreto fornirà indicazioni sulle modalità di accesso e sulle linee guida per la presentazione delle domande di finanziamento. Le richieste potranno essere inviate tramite un link alla piattaforma digitale e verranno valutate in base ai requisiti stabiliti per l’anno 2023.

Il decreto ha l’obiettivo di sostenere i piccoli Comuni italiani che hanno la necessità di realizzare interventi cruciali di messa in sicurezza e manutenzione delle strade comunali con importi gestiti ai sensi dall’art. 50 del D.Lgs. 36/2023 con le seguenti soglie:

  • affidamento diretto per lavori con importo inferiore a 150.000 euro senza consultazione di più operatori economici, purché i soggetti selezionati abbiano documentate esperienze pregresse idonee;
  • affidamento diretto dei servizi e forniture, incluso ingegneria, architettura e progettazione, con importo inferiore a 143.000 euro senza consultazione di più operatori economici, purché i soggetti selezionati abbiano documentate esperienze pregresse idonee;
  • procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno 5 operatori economici, per lavori con importo tra 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro;
  • procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno 10 operatori economici, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici per lavori con importo superiore a 1 milione di euro fino alle soglie dell’articolo 14;
  • procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, per l’affidamento di servizi e forniture con importo pari o superiore a 140.000 euro fino alle soglie dell’articolo 14.

Il testo specifica che le stazioni appaltanti devono gestire gli elenchi e le indagini di mercato in conformità alle modalità indicate nell’allegato II.1 contenuto all’interno del D.Lgs. 36/2023 e possono selezionare gli operatori per le procedure negoziate senza utilizzare il sorteggio, tranne in casi particolari e specificamente motivati.

Modalità e termini di presentazione

L’avviso pubblicato all’interno del portale del MIT riguarda le richieste relative all’annualità 2023, per la quale sono stati stanziati 18 milioni di euro.

La presentazione delle domande di contributo da parte di ciascun Comune avviene mediante invio di una istanza telematica mediante piattaforma dedicata strade piccoli Comuni e secondo le modalità tecniche ivi indicate.

I Comuni potranno presentare istanza attraverso la piattaforma dedicata al seguente link:

https://stradepiccolicomuni.mit.gov.it

a partire dalle ore 12.00 del 14 marzo 2024 e fino alla stessa ora del 29 Marzo 2024.

Ricordiamo, che le risorse relative all’anno 2023 sono prioritariamente assegnate ai Comuni per i quali nel medesimo anno sia stato dichiarato lo stato di emergenza ai sensi del codice della protezione civile, di cui al D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1, secondo il disposto dell’articolo 19, comma 1, ultimo periodo, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136 e la graduatoria per l’annualità 2023, elaborata per ciascuna area territoriale, sarà approvata con decreto del Capo Dipartimento e pubblicata sul sito MIT.

Fondo piccoli comuni 2024 – 2025

Per le annualità 2024 e 2025, ciascun Comune può presentare un’unica istanza di accesso al Fondo i termini sono definiti con successivo provvedimento del Capo del Dipartimento per le opere pubbliche e le politiche abitative del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, ferma restando la necessità che sia assicurata la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre di ciascuna annualità.

 

 

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4 commenti
  1. Gian Luigi Veraldi
    Gian Luigi Veraldi dice:

    Ad oggi 31/10/2023 non riesco a trovare il decreto con cui vengono definiti i criteri per la partecipazione al bando, le tempistiche previste per la presentazione verranno riviste?
    Grazie.

    Rispondi
    • Redazione di BibLus
      Redazione di BibLus dice:

      Ciao Gian Luigi,
      anche noi stiamo attendendo la pubblicazione del decreto, appena verrà pubblicato provvederemo nell’immediato ad aggiornare l’articolo e procedere con tutti gli approfondimenti dovuti. Cordiali saluti.

      Rispondi

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