Nuovo Codice Appalti
Allegato II.6
Informazioni in avvisi e bandi (Articolo 71, comma 4)
Testo vigente
PARTE I – INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI E NEI BANDI NEI SETTORI ORDINARI
A – Informazioni che devono figurare negli avvisi che annunciano la pubblicazione nel sito istituzionale della stazione appaltante di un avviso di pre-informazione (articolo 81, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Tipo di amministrazione appaltante e principale attività esercitata.
3. Se del caso, l’indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che si tratta o può trattarsi di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto.
4. Codici CPV.
5. Indirizzo Internet del «sito istituzionale della stazione appaltante» (URL).
6. Data di spedizione dell’avviso di pubblicazione sul sito istituzionale della stazione appaltante dell’avviso di pre-informazione.
B – Informazioni che devono figurare negli avvisi di pre-informazione (articolo 81, comma 1)
SEZIONE B.1 – Informazioni che devono comparire in ogni caso.
1. Nome, codice identificativo della gara, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Collegamento ipertestuale al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 88, comma 2, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.
3. Tipo di stazione appaltante e principale attività esercitata.
4. Se del caso, l’indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che si tratta o può trattarsi di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto.
5. Codici CPV. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
6. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
7. Breve descrizione dell’appalto: natura ed entità dei lavori, natura e quantità o valore delle forniture; natura ed entità dei servizi.
8. Se l’avviso non funge da mezzo di indizione di una gara, data/date prevista/e per la pubblicazione di un bando di gara o di bandi di gara per l’appalto/gli appalti di cui all’avviso di pre-informazione.
9. Data d’invio dell’avviso.
10. Altre eventuali informazioni.
11. Indicare se l’appalto rientra o meno nell’ambito di applicazione dell’AAP.
SEZIONE B.2 – Informazioni ulteriori che devono essere fornite se l’avviso funge da mezzo di indizione di gara (articolo 81, comma 2)
1. Indicazione del fatto che gli operatori economici interessati devono far conoscere alla amministrazione appaltante il loro interesse per l’appalto o gli appalti.
2. Tipo di procedura di aggiudicazione (procedure ristrette, che implichino o meno un sistema dinamico di acquisizione, o procedure competitive con negoziazione).
3. Eventualmente, indicare se:
a) si tratta di un accordo quadro;
b) si tratta di un sistema dinamico di acquisizione.
4. Se conosciuti, tempi di consegna o di fornitura di prodotti, lavori o servizi e durata del contratto.
5. Se note, le condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
a) l’indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto pubblico riservato a laboratori protetti o la cui esecuzione è riservata all’ambito di programmi di lavoro protetti;
b) l’indicazione eventuale se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
c) una breve descrizione dei criteri di selezione.
6. Se conosciuti, una breve descrizione dei criteri che verranno utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto.
7. Se nota, la grandezza complessiva stimata dell’appalto o degli appalti. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
8. Termini ultimi per la ricezione delle manifestazioni d’interesse.
9. Piattaforma di approvvigionamento digitale ove è possibile compilare le manifestazioni di interesse.
10. Lingua o lingue autorizzate per la presentazione delle candidature o delle offerte.
11. Eventualmente, indicare se:
a) la presentazione per via elettronica delle offerte o delle domande di partecipazione è richiesta o accettata;
b) si farà ricorso all’ordinazione elettronica;
c) si farà ricorso alla fatturazione elettronica;
d) sarà accettato il pagamento elettronico.
12. Informazioni che indicano se l’appalto è connesso a un progetto o programma finanziato dai fondi dell’Unione europea.
13. Denominazione e indirizzo dell’organo responsabile delle procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni dei termini per la proposizione del ricorso o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
C – Informazioni che devono figurare negli avvisi e bandi di gara (di cui all’articolo 83)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo internet della amministrazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Collegamento ipertestuale al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 88, comma 2, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.
3. Tipo di amministrazione appaltante e principale attività esercitata.
4. Se del caso, l’indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che è coinvolta una qualsiasi altra forma di appalto congiunto.
5. Codici CPV. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
6. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
7. Descrizione dell’appalto: natura ed entità dei lavori, natura e quantità o valore delle forniture; natura ed entità dei servizi. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto. Eventualmente, una descrizione di qualsiasi opzione.
8. Ordine di grandezza totale stimato dell’appalto o degli appalti; se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
9. Ammissione o divieto di varianti.
10. Tempi di consegna o di fornitura di beni, lavori o servizi e, per quanto possibile, la durata del contratto. Nel caso di accordi quadro, indicare la durata prevista dell’accordo quadro, precisando, se del caso, i motivi che giustificano una durata dell’accordo quadro superiore a quattro anni; per quanto possibile, indicazione del valore o dell’ordine di grandezza e della frequenza degli appalti da aggiudicare, numero e, ove necessario, numero massimo previsto di operatori economici che parteciperanno. Nel caso di un sistema dinamico di acquisizione l’indicazione della durata prevista di tale sistema; per quanto possibile, l’indicazione di valore o dell’ordine di grandezza e della frequenza degli appalti da aggiudicare.
11. Condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
a) l’indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto pubblico riservato a laboratori protetti o la cui esecuzione è riservata all’ambito di programmi di lavoro protetti;
b) indicare, in caso se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione; riferimenti alle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative in questione;
c) un elenco e una breve descrizione dei criteri riguardanti la situazione personale degli operatori economici che possono comportarne l’esclusione e dei criteri di selezione; livello o livelli minimi specifici di capacità eventualmente richiesti. Indicazione delle informazioni richieste (autocertificazioni, documentazione).
12. Tipo di procedura di aggiudicazione; eventualmente, motivazione del ricorso alla procedura accelerata (in caso di procedure aperte e ristrette e di procedure competitive con negoziazione).
13. Eventualmente, indicare se:
a) si tratta di un accordo quadro;
b) si tratta di un sistema dinamico di acquisizione;
c) si tratta di un’asta elettronica (in caso di procedure aperte o ristrette o di procedure competitive con negoziazione).
14. Se l’appalto deve essere suddiviso in lotti, indicazione della possibilità per gli operatori economici di presentare offerte per uno, per più lotti o per l’insieme dei lotti. Indicazione di ogni possibile limitazione del numero di lotti che può essere aggiudicato a uno stesso offerente. Se l’appalto non è suddiviso in lotti, indicazione dei motivi, a meno che tale informazione non sia fornita nella relazione unica.
15. In caso di procedura ristretta, procedura competitiva con negoziazione, dialogo competitivo o partenariato per l’innovazione, quando ci si avvale della facoltà di ridurre il numero di candidati che saranno invitati a presentare offerte, a partecipare al dialogo o a negoziare: numero minimo e, eventualmente, numero massimo previsto di candidati e criteri oggettivi da applicare per la scelta dei candidati in questione.
16. In caso di procedura competitiva con negoziazione, dialogo competitivo o partenariato per l’innovazione, indicare, eventualmente, il ricorso a una procedura che si svolge in più fasi successive, al fine di ridurre gradualmente il numero di soluzioni da discutere o di offerte da negoziare.
17. Eventualmente, le condizioni particolari cui è sottoposta l’esecuzione dell’appalto.
18. Criteri di aggiudicazione dell’appalto o degli appalti. Salvo nel caso in cui l’offerta economicamente più vantaggiosa è individuata sulla base del solo prezzo, i criteri che determinano l’offerta economicamente più vantaggiosa e la loro ponderazione vanno indicati qualora non figurino nel capitolato d’oneri ovvero, nel caso del dialogo competitivo, nel documento descrittivo.
19. Termine ultimo per la compilazione delle offerte (procedure aperte) o delle domande di partecipazione (procedure ristrette e procedura competitiva con negoziazione, sistemi dinamici di acquisizione, dialogo competitivo, partenariati per l’innovazione).
20. Piattaforma digitale ove è possibile inserire le offerte o le domande di partecipazione.
21. In caso di procedure aperte:
a) periodo di tempo durante il quale l’offerente è vincolato alla propria offerta;
b) data, ora e luogo di apertura delle offerte;
c) persone autorizzate ad assistere alle operazioni di apertura.
22. Lingua/e utilizzabile/i nelle offerte o nelle domande di partecipazione.
23. Eventualmente, indicare se:
a) la presentazione per via elettronica delle offerte o delle domande di partecipazione è accettata;
b) si farà ricorso all’ordinazione elettronica;
c) sarà accettata la fatturazione elettronica;
d) sarà utilizzato il pagamento elettronico.
24. Informazioni che indicano se l’appalto è connesso a un progetto o programma finanziato dai fondi dell’Unione europea.
25. Denominazione e indirizzo dell’organo responsabile delle procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni dei termini per la proposizione del ricorso o, se del caso, nome, indirizzo, numero di telefono e di fax, nonché indirizzo di posta elettronica del servizio presso il quale si possono richiedere tali informazioni.
26. Date e riferimenti di precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e nella Banca Dati ANAC relative all’appalto/agli appalti di cui al presente avviso.
27. Nel caso di appalti rinnovabili, calendario previsto per la pubblicazione dei prossimi bandi e avvisi.
28. Data d’invio dell’avviso.
29. Indicare se l’appalto rientra o meno nell’ambito di applicazione dell’AAP.
30. Altre eventuali informazioni.
D – Informazioni che devono figurare negli avvisi relativi agli appalti aggiudicati (di cui all’articolo 111)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Tipo di stazione appaltante e principale attività esercitata.
3. Se del caso, l’indicazione che la stazione appaltante è una centrale di committenza o che si tratta di una qualsiasi altra forma di appalto congiunto.
4. Codici CPV.
5. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi.
6. Descrizione dell’appalto: natura ed entità dei lavori, natura e quantità o valore delle forniture; natura ed entità dei servizi. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto. Eventualmente, una descrizione di qualsiasi opzione.
7. Tipo di procedura di aggiudicazione; nel caso di procedura negoziata senza previa pubblicazione, motivazione del ricorso a tale procedura.
8. Eventualmente, indicare se:
a) si tratta di un accordo quadro;
b) si tratta di un sistema dinamico di acquisizione.
9. I criteri di cui all’articolo 108 che sono stati utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto o degli appalti. Se del caso, l’indicazione se è stato fatto ricorso a un’asta elettronica (in caso di procedure aperte o ristrette o di procedure competitive con negoziazione).
10. Data di conclusione dei contratti o degli accordi quadro a seguito della decisione di aggiudicazione o conclusione.
11. Numero di offerte ricevute con riferimento a ciascun appalto, compresi:
a) numero di offerte ricevute da operatori economici costituiti da piccole e medie imprese;
b) numero di offerte ricevute da un altro Stato membro o da un paese terzo;
c) numero di offerte ricevute per via elettronica.
12. Per ciascuna aggiudicazione: nome, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’aggiudicatario o degli aggiudicatari, comprese:
a) informazioni che specificano se l’aggiudicatario è una piccola e media impresa;
b) informazioni che specificano se l’appalto è stato aggiudicato a un gruppo di operatori economici (joint-venture, consorzio o altro).
13. Valore dell’offerta (o delle offerte) vincente o dell’offerta massima e dell’offerta minima prese in considerazione ai fini dell’aggiudicazione o delle aggiudicazioni dell’appalto.
14. Se del caso, per ogni aggiudicazione, valore e parte dell’appalto che può essere subappaltato a terzi.
15. Informazioni che indicano se l’appalto è connesso a un progetto o programma finanziato dai fondi dell’Unione europea.
16. Denominazione e indirizzo dell’organo responsabile delle procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni dei termini per la proposizione del ricorso o, se del caso, nome, indirizzo, numero di telefono e di fax, nonché indirizzo di posta elettronica del servizio presso il quale si possono richiedere tali informazioni.
17. Date e riferimenti di precedenti pubblicazioni nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana relative al contratto/ai contratti di cui al presente avviso.
18. Data d’invio dell’avviso.
19. Altre eventuali informazioni.
E – Informazioni che devono figurare nei bandi di gara e negli avvisi di aggiudicazione per gli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici (di cui all’articolo 127, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante.
2. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per le forniture e i servizi.
3. Una breve descrizione dell’appalto in questione, compresi i codici CPV.
4. Condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
a) l’indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto riservato a laboratori protetti o la cui esecuzione è riservata nell’ambito di programmi di lavoro protetti;
b) l’indicazione, eventuale, se in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
5. Scadenze per contattare la stazione appaltante, in vista della partecipazione.
6. Breve descrizione delle caratteristiche principali della procedura di aggiudicazione.
F – Informazioni che devono figurare negli avvisi per gli appalti di servizi sociali e di altri servizi specifici (di cui all’articolo 127, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, dalla legislazione nazionale, indirizzo comprensivo di codice NUTS, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante.
2. Una breve descrizione dell’appalto in questione, compreso il valore complessivo stimato del contratto e i codici CPV.
3. Se noti:
a) il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per le forniture e i servizi;
b) tempi di consegna o di fornitura di beni, lavori o servizi e durata del contratto;
c) condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
1) l’indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto pubblico riservato a laboratori protetti o la cui esecuzione è riservata all’ambito di programmi di lavoro protetti,
2) l’indicazione eventuale se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
d) una breve descrizione delle caratteristiche principali della procedura di aggiudicazione.
4. Indicazione del fatto che gli operatori economici interessati devono far conoscere alla stazione appaltante il loro interesse per l’appalto o gli appalti, dei termini per la ricezione delle manifestazioni d’interesse e dell’indirizzo cui devono essere trasmesse le manifestazioni d’interesse.
G – INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI DI AGGIUDICAZIONE PER GLI APPALTI DI SERVIZI SOCIALI E DI ALTRI SERVIZI SPECIFICI (di cui all’articolo 127, comma 3)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante.
2. Breve descrizione del contratto in questione, compresi i codici CPV.
3. l codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per le forniture e i servizi.
4. Numero di offerte ricevute.
5. Prezzo o gamma di prezzi (minimo/massimo) pagati.
6. Per ciascuna aggiudicazione: nome, indirizzo comprensivo di codice NUTS, posta elettronica e indirizzo Internet dell’aggiudicatario o degli aggiudicatari.
7. Altre eventuali informazioni.
PARTE II – INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEGLI AVVISI PERIODICI INDICATIVI, NEI BANDI E NEGLI AVVISI DI GARA NEI SETTORI SPECIALI
(articoli 153, comma 1, lettera a), 161, commi 1 e 2, 162, comma 1, 163, commi 1, 2 e 4 e 164, comma 1)
SEZIONE A – Informazioni che devono figurare in ogni caso
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3.
a) Per gli appalti di forniture: natura e quantità o valore delle prestazioni o dei prodotti da fornire (codici CPV);
b) per gli appalti di lavori: natura ed entità delle prestazioni, caratteristiche generali dell’opera o dei lotti relativi all’opera, numero (codici CPV);
c) per gli appalti di servizi: importo totale previsto in ciascuna delle categorie di servizi previsti (codici CPV).
4. Data di invio dell’avviso o di invio della comunicazione che annuncia la pubblicazione di tale avviso nel sito istituzionale della stazione appaltante o dell’ente concedente.
5. Altre eventuali informazioni.
SEZIONE B – Informazioni aggiuntive che devono essere fornite se l’avviso funge da mezzo di indizione di gara o consente una riduzione dei termini di ricezione delle candidature o delle offerte (articolo 161, comma 2, lettere b) e c))
6. Indicazione del fatto che gli operatori economici interessati devono far conoscere alla stazione appaltante o all’ente concedente il loro interesse per l’appalto o gli appalti.
7. Indirizzo di posta elettronica o indirizzo Internet al quale il capitolato d’oneri e i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 159, commi 3 e 4, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.
8. Indicare eventualmente se l’appalto è riservato a laboratori protetti o se l’esecuzione è riservata nel contesto di programmi di lavoro protetti.
9. Termine ultimo per la ricezione delle domande per ottenere un invito a presentare un’offerta o a negoziare.
10. Natura e quantità dei prodotti da fornire o caratteristiche generali dell’opera o categoria del servizio e sua descrizione; indicare se si prevedono uno o più accordi quadro, precisando tra l’altro eventuali opzioni per acquisti complementari e il calendario provvisorio per esercitale tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di una serie di appalti rinnovabili, indicare anche il calendario provvisorio dei successivi bandi di gara. Indicare se si tratta di acquisto, locazione finanziaria, locazione, acquisto a riscatto, o di una combinazione tra tali possibilità.
11. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi. Se l’appalto è suddiviso in lotti, tali informazioni sono fornite per ogni lotto.
12. Termine di consegna o di esecuzione o durata dell’appalto e, se possibile, data di inizio.
13. Indirizzo cui le imprese interessate devono manifestare per iscritto il proprio interesse.
14. Termine ultimo per la ricezione delle manifestazioni d’interesse.
15. Lingua o lingue autorizzate per la presentazione delle candidature o delle offerte.
16. Requisiti di carattere economico e tecnico, garanzie finanziarie e tecniche che i fornitori devono soddisfare.
17. Indicare:
a) data provvisoria, se nota, di inizio delle procedure di aggiudicazione dell’appalto o degli appalti;
b) tipo di procedura d’appalto (procedure ristrette, che implichino o meno un sistema dinamico di acquisizione, o procedure negoziate).
18. Eventualmente, le condizioni particolari cui è sottoposta la realizzazione dell’appalto.
19. Eventualmente, indicare se:
a) la trasmissione in via elettronica delle offerte o delle domande di partecipazione è richiesta/accettata;
b9 si farà ricorso all’ordinazione elettronica;
c) si farà ricorso alla fatturazione elettronica;
d) sarà accettato il pagamento elettronico.
20. Denominazione e indirizzo dell’organo competente per le procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni quanto al termine per l’introduzione di ricorsi o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
21. Criteri, se noti, che saranno utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto. Salvo nel caso in cui l’offerta economicamente più vantaggiosa è individuata sulla base del solo prezzo, i criteri per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa nonché la ponderazione a essi attribuita o, se del caso, la gerarchia di applicazione degli stessi sono indicati qualora non figurino nel capitolato d’oneri o non ne sia previsto l’inserimento nell’invito a manifestare il proprio interesse di cui all’articolo 161, comma 2, lettera b), o nell’invito a presentare un’offerta o a negoziare.
SEZIONE C – Informazioni che devono figurare negli avvisi che annunciano la pubblicazione nel sito istituzionale della stazione appaltante o dell’ente concedente di un avviso periodico indicativo, che non funge da mezzo di indizione di una gara (di cui all’articolo 161, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Codici CPV.
4. Indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente (URL).
5. Data di spedizione dell’avviso di pubblicazione nel sito Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente dell’avviso di pre-informazione.
SEZIONE D – Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gara per l’aggiudicazione degli appalti in caso di procedure aperte (di cui all’articolo 155, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Indicare eventualmente se l’appalto è riservato a laboratori protetti o se l’esecuzione è riservata nel contesto di programmi di lavoro protetti.
4. Tipo di appalto (forniture, lavori o servizi; indicare eventualmente se si tratta di un accordo-quadro o di un sistema dinamico di acquisizione), descrizione (codici CPV). Indicare eventualmente se le offerte sollecitate lo sono a fini di acquisto, di locazione finanziaria, di locazione, di acquisto a riscatto o di una combinazione tra queste possibilità.
5. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi.
6. Per le forniture e i lavori:
a) natura e quantità dei prodotti da fornire (codici CPV). Indicare tra l’altro eventuali opzioni relative ad acquisti complementari e, se possibile, il termine previsto per esercitare tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di appalti rinnovabili, indicare anche, se possibile, un calendario provvisorio dei successivi bandi di gara per i prodotti richiesti o la natura e l’entità delle prestazioni, nonché le caratteristiche generali dell’opera (codici CPV);
b) indicazioni relative alla possibilità, per i fornitori, di presentare offerte per tutti i prodotti richiesti o per parte di essi. Per gli appalti di lavori, se l’opera o l’appalto è suddiviso in più lotti, l’ordine di grandezza dei vari lotti e la possibilità di presentare offerte per uno, per più o per tutti i lotti;
c) per gli appalti di lavori: informazioni sull’obiettivo dell’opera o dell’appalto, quando quest’ultimo comporti anche l’elaborazione di progetti.
7. Per i servizi:
a) natura e quantità dei servizi da fornire. Indicare tra l’altro eventuali opzioni relative ad acquisti complementari e, se possibile, il termine previsto per esercitare tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di una serie di appalti rinnovabili, indicare anche, se possibile, un calendario provvisorio dei successivi bandi di gara per i servizi richiesti;
b) indicare se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
c) riferimenti a disposizioni legislative, regolamentari o amministrative;
d) indicare se le persone giuridiche sono tenute a indicare il nome e le qualifiche professionali del personale incaricato della prestazione del servizio;
e) indicare se i prestatori possono presentare offerte per una parte dei servizi in questione.
8. Indicare, se noto, se la presentazione di varianti è autorizzata o meno.
9. Termine di consegna o di esecuzione o durata dell’appalto di servizi e, se possibile, data di inizio.
10. Indirizzo di posta elettronica o indirizzo Internet al quale i documenti di gara saranno disponibili per l’accesso gratuito, illimitato e diretto. Se l’accesso gratuito, illimitato e diretto non è disponibile per i motivi illustrati all’articolo 88, commi 2 e 3, un’indicazione relativa alle modalità di accesso ai documenti di gara.
11. Indicare:
a) termine ultimo per la ricezione delle offerte o delle offerte indicative quando si tratta di un sistema di acquisizione dinamico;
b) indirizzo al quale inviarle;
c) lingua o lingue in cui devono essere redatte.
12. Indicare:
a) eventualmente, persone ammesse ad assistere all’apertura delle offerte;
b) data, ora e luogo di tale apertura.
13. Se del caso, cauzione e garanzie richieste.
14. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento e riferimenti alle disposizioni in materia.
15. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici, cui sia aggiudicato l’appalto.
16. Requisiti minimi di carattere economico e tecnico che l’operatore economico aggiudicatario dovrà soddisfare.
17. Periodo di tempo durante il quale l’offerente è vincolato dalla propria offerta.
18. Eventualmente, le condizioni particolari cui è sottoposta la realizzazione dell’appalto.
19. Criteri che saranno utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto. Salvo nel caso in cui l’offerta economicamente più vantaggiosa è individuata sulla base del solo prezzo, i criteri per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa nonché la ponderazione a essi attribuita o, se del caso, la gerarchia di applicazione degli stessi sono indicati qualora non figurino nel capitolato d’oneri.
20. Eventualmente, la data o le date e il riferimento o i riferimenti alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso periodico, o dell’avviso che annuncia la pubblicazione del presente avviso nel «profilo di committente» cui si riferisce l’appalto.
21. Denominazione e indirizzo dell’organo competente per le procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni dei termini per la proposizione di ricorsi o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
22. Data di spedizione dell’avviso o del bando di gara da parte dell’ente aggiudicatore.
23. Altre eventuali informazioni.
SEZIONE E – Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gara per l’aggiudicazione degli appalti in caso di procedure ristrette (di cui all’articolo 156, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Indicare eventualmente se l’appalto è riservato a laboratori protetti o se l’esecuzione è riservata nel contesto di programmi di lavoro protetti.
4. Natura dell’appalto (forniture, lavori o servizi; indicare, se del caso, se si tratta di un accordo quadro). Descrizione del progetto (codici CPV). Indicare eventualmente se le offerte sollecitate lo sono a fini di acquisto, di locazione finanziaria, di locazione, di acquisto a riscatto o di una combinazione tra queste possibilità.
5. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi.
6. Per le forniture e i lavori:
a) natura e quantità dei prodotti da fornire (codici CPV). Indicare tra l’altro eventuali opzioni relative ad acquisti complementari e, se possibile, il termine previsto per esercitare tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di appalti rinnovabili, indicare anche, se possibile, un calendario provvisorio dei successivi bandi di gara per i prodotti richiesti o la natura e l’entità delle prestazioni, nonché le caratteristiche generali dell’opera (codici CPV);
b) indicazioni relative alla possibilità, per i fornitori, di presentare offerte per tutti i prodotti richiesti o per parte di essi. Per gli appalti di lavori, se l’opera o l’appalto è suddiviso in più lotti, l’ordine di grandezza dei vari lotti e la possibilità di presentare offerte per uno, per più o per tutti i lotti;
c) per gli appalti di lavori: informazioni sull’obiettivo dell’opera o dell’appalto quando quest’ultimo comporti anche l’elaborazione di progetti.
7. Per i servizi:
a) natura e quantità dei servizi da fornire. Indicare tra l’altro eventuali opzioni relative ad acquisti complementari e, se possibile, il termine previsto per esercitare tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di una serie di appalti rinnovabili, indicare anche, se possibile, un calendario provvisorio dei successivi bandi di gara per i servizi richiesti;
b) indicare se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
c) riferimenti a disposizioni legislative, regolamentari o amministrative;
d) indicare se le persone giuridiche sono tenute a indicare il nome e le qualifiche professionali del personale incaricato della prestazione del servizio;
e) indicare se i prestatori possono presentare offerte per una parte dei servizi in questione.
8. Indicare, se noto, se la presentazione di varianti è autorizzata o meno.
9. Termine di consegna o di esecuzione o durata dell’appalto e, se possibile, data di inizio.
10. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici, cui sia aggiudicato l’appalto.
11. Indicare:
a) termine ultimo di ricevimento delle domande di partecipazione;
b) indirizzo al quale inviarle;
c) lingua o lingue in cui devono essere redatte.
12. Termine ultimo di spedizione degli inviti a presentare offerte.
13. Se del caso, cauzione e garanzie richieste.
14. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento o riferimenti alle disposizioni in materia.
15. Informazioni riguardanti la situazione propria dell’operatore economico e i requisiti minimi di carattere economico e tecnico che deve soddisfare.
16. Criteri che saranno utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto. Salvo nel caso in cui l’offerta economicamente più vantaggiosa è individuata sulla base del solo prezzo, i criteri per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa nonché la ponderazione a essi attribuita o, se del caso, la gerarchia di applicazione degli stessi sono indicati qualora non figurino nel capitolato d’oneri o non ne sia previsto l’inserimento nell’invito a presentare un’offerta.
17. Eventualmente, le condizioni particolari cui è sottoposta la realizzazione dell’appalto.
18. Eventualmente, la data o le date e il riferimento o i riferimenti alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso periodico, o dell’avviso che annuncia la pubblicazione del presente avviso nel «profilo di committente» cui si riferisce l’appalto.
19. Denominazione e indirizzo dell’organo competente per le procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni dei termini per la proposizione di ricorsi o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
20. Data di invio dell’avviso da parte della stazione appaltante o dell’ente concedente.
21. Altre eventuali informazioni.
SEZIONE F – Informazioni che devono figurare nei bandi e negli avvisi di gara per l’aggiudicazione degli appalti in caso di procedure negoziate (di cui all’articolo 157, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione, ove previsto, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Indicare eventualmente se l’appalto è riservato a laboratori protetti o se l’esecuzione è riservata nel contesto di programmi di lavoro protetti.
4. Natura dell’appalto (forniture, lavori o servizi; indicare, se del caso, se si tratta di un accordo quadro). Descrizione del progetto (codici CPV). Indicare eventualmente se le offerte sollecitate lo sono a fini di acquisto, di locazione finanziaria, di locazione, di acquisto a riscatto o di una combinazione tra queste possibilità.
5. Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi.
6. Per le forniture e i lavori:
a) natura e quantità dei prodotti da fornire (codici CPV). Indicare tra l’altro eventuali opzioni relative ad acquisti complementari e, se possibile, il termine previsto per esercitare tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di appalti rinnovabili, indicare anche, se possibile, un calendario provvisorio dei successivi bandi di gara per i prodotti richiesti o la natura e l’entità delle prestazioni, nonché le caratteristiche generali dell’opera (codici CPV);
b) indicazioni relative alla possibilità, per i fornitori, di presentare offerte per tutti i prodotti richiesti o per parte di essi. Per gli appalti di lavori, se l’opera o l’appalto è suddiviso in più lotti, l’ordine di grandezza dei vari lotti e la possibilità di presentare offerte per uno, per più o per tutti i lotti;
per gli appalti di lavori: informazioni sull’obiettivo dell’opera o dell’appalto, quando quest’ultimo comporti anche l’elaborazione di progetti.
7. Per i servizi:
a) natura e quantità dei servizi da fornire. Indicare tra l’altro eventuali opzioni relative ad acquisti complementari e, se possibile, il termine previsto per esercitare tali opzioni nonché il numero di eventuali rinnovi. Nel caso di una serie di appalti rinnovabili, indicare anche, se possibile, un calendario provvisorio dei successivi bandi di gara per i servizi richiesti;
b) indicare se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
c) riferimenti a disposizioni legislative, regolamentari o amministrative;
d) indicare se le persone giuridiche sono tenute a indicare il nome e le qualifiche professionali del personale incaricato della prestazione del servizio;
e) indicare se i prestatori possono presentare offerte per una parte dei servizi in questione.
8. Indicare, se noto, se la presentazione di varianti è autorizzata o meno.
9. Termine di consegna o di esecuzione o durata dell’appalto e, se possibile, data di inizio.
10. Eventualmente, forma giuridica che dovrà assumere il raggruppamento di operatori economici, cui sia aggiudicato l’appalto.
11. Indicare:
a) termine ultimo di ricevimento delle domande di partecipazione;
b) indirizzo al quale inviarle;
c) lingua o lingue in cui devono essere redatte.
12. Eventualmente, cauzioni e altre forme di garanzia richieste.
13. Modalità essenziali di finanziamento e di pagamento o riferimenti alle disposizioni in materia.
14. Informazioni riguardanti la situazione propria dell’operatore economico e i requisiti minimi di carattere economico e tecnico che deve soddisfare.
15. Criteri che saranno utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto. Salvo nel caso in cui l’offerta economicamente più vantaggiosa è individuata sulla base del solo prezzo, i criteri per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa nonché la ponderazione a essi attribuita o, se del caso, la gerarchia di applicazione degli stessi sono indicati qualora non figurino nel capitolato d’oneri o non ne sia previsto l’inserimento nell’invito a negoziare.
16. Eventualmente, nomi e indirizzi di operatori economici già selezionati dall’ente aggiudicatore.
17. Eventualmente, le condizioni particolari cui è sottoposta la realizzazione dell’appalto.
18. Eventualmente, la data o le date e il riferimento o i riferimenti alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea o nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dell’avviso periodico o dell’avviso che annuncia la pubblicazione di tale avviso nel «profilo di committente» cui si riferisce l’appalto.
19. Denominazione e indirizzo dell’organo competente per le procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni dei termini per la proposizione di ricorsi o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
20. Data di spedizione dell’avviso o del bando di gara da parte dell’ente aggiudicatore.
21. Altre eventuali informazioni.
SEZIONE G – Informazioni che devono figurare negli avvisi relativi agli appalti aggiudicati (di cui all’articolo 163, comma 2)
I. Informazioni per la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Tipo di appalto (forniture, lavori o servizi e codici CPV; indicare eventualmente se si tratta di un accordo quadro).
4. Indicazione succinta del tipo e della quantità di prodotti, lavori o servizi forniti.
5. Indicare:
a) forma di indizione della gara (avviso relativo al sistema di qualificazione, avviso periodico, avviso di gara);
b) date e riferimenti della pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea;
c) nel caso di appalti aggiudicati senza previa indizione di gara, indicare la disposizione pertinente dell’articolo 158.
6. Procedura di appalto (procedura aperta, ristretta o negoziata).
7. Numero di offerte ricevute, precisando quanto segue:
a) numero di offerte ricevute da operatori economici costituiti da PMI;
b) numero di offerte ricevute dall’estero;
c) numero di offerte ricevute per via elettronica.
Nel caso di più aggiudicazioni (lotti, contratti quadro multipli), tali informazioni sono fornite per ogni aggiudicazione.
8. Data di conclusione dei contratti o degli accordi quadro a seguito della decisione di aggiudicazione o conclusione.
9. Prezzo pagato per gli acquisti d’opportunità effettuati in virtù dell’articolo 158, lettera h).
10. Per ciascuna aggiudicazione: nome, indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’aggiudicatario o degli aggiudicatari, comprese:
a) informazioni che specificano se l’aggiudicatario è una PMI;
b) informazioni che specificano se l’appalto è stato aggiudicato a un consorzio.
11. Indicare, eventualmente, se l’appalto è stato o può essere subappaltato.
12. Prezzo pagato o prezzo dell’offerta più elevata e di quella più bassa di cui si è tenuto conto nell’aggiudicazione dell’appalto.
13. Denominazione e indirizzo dell’organo competente per le procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni quanto al termine per l’introduzione di ricorsi o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
14. Informazioni facoltative:
a) valore e percentuale dell’appalto che è stata o può essere subappaltata a terzi;
b) criteri di aggiudicazione dell’appalto.
II. Informazioni non destinate a essere pubblicate
15. Numero di appalti aggiudicati (quando un appalto è stato suddiviso tra più fornitori).
16. Valore di ciascun appalto aggiudicato.
17. Paese d’origine del prodotto o del servizio (origine unionale o non unionale e, in quest’ultimo caso, ripartizione per paese terzo).
18. Criteri di attribuzione utilizzati.
19. Indicare se l’appalto è stato aggiudicato a un offerente che presentava una variante.
20. Indicare se vi sono state offerte non accettate in quanto anormalmente basse.
21. Data di invio dell’avviso da parte della stazione appaltante o dell’ente concedente.
SEZIONE H – Informazioni che devono figurare negli avvisi sull’esistenza di un sistema di qualificazione (di cui all’articolo 162, comma 1)
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante o dell’ente concedente e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Indicare eventualmente se l’appalto è riservato a laboratori protetti o se l’esecuzione è riservata nel contesto di programmi di lavoro protetti.
4. Oggetto del sistema di qualificazione (descrizione dei prodotti, servizi o lavori, o loro categorie, che vanno acquistati con tale sistema – codici CPV). Il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per gli appalti di forniture e di servizi.
5. Requisiti che gli operatori economici devono soddisfare per la qualificazione in base al sistema e metodi di verifica di ciascuna di tali condizioni. Se la descrizione dei requisiti e dei metodi di verifica è voluminosa e si basa su documenti cui gli operatori economici interessati hanno accesso, una sintesi dei requisiti e dei metodi principali e un riferimento a tali documenti sarà sufficiente.
6. Periodo di validità del sistema di qualificazione e formalità da espletare per il suo rinnovo.
7. Menzione del fatto che l’avviso è utilizzato come mezzo di indizione di gara.
8. Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni e la documentazione relativa al sistema di qualificazione (se l’indirizzo è diverso da quello di cui al punto 1).
9. Denominazione e indirizzo dell’organo competente per le procedure di ricorso e, se del caso, di mediazione. Precisazioni quanto al termine per l’introduzione di ricorsi o, se necessario, denominazione, indirizzo, numero di telefono, di fax e indirizzo elettronico del servizio presso il quale l’informazione in questione può essere richiesta.
10. Criteri, se noti, che saranno utilizzati per l’aggiudicazione dell’appalto. Salvo nel caso in cui l’offerta economicamente più vantaggiosa è individuata sulla base del solo prezzo, i criteri per determinare l’offerta economicamente più vantaggiosa nonché la ponderazione a essi attribuita o, se del caso, la gerarchia di applicazione degli stessi sono indicati qualora non figurino nel capitolato d’oneri o non ne sia previsto l’inserimento nell’invito a presentare un’offerta o a negoziare.
11. Eventualmente, indicare se:
a) la trasmissione in via elettronica delle offerte o delle domande di partecipazione è richiesta/accettata;
b) si farà ricorso all’ordinazione elettronica;
c) si farà ricorso alla fatturazione elettronica;
d) sarà accettato il pagamento elettronico.
12. Altre eventuali informazioni.
PARTE III – INFORMAZIONI CHE DEVONO FIGURARE NEI BANDI E NEGLI AVVISI DI GARA RELATIVI AGLI APPALTI DI SERVIZI SOCIALI E DI ALTRI SERVIZI SPECIFICI NEI SETTORI SPECIALI (di cui all’articolo 127, comma 4)
I. Bando o avviso di gara
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Descrizione dei servizi o loro categorie e, se del caso, forniture e lavori accessori oggetto dell’appalto, indicando quantità o valori coinvolti e codici CPV.
4. Codice NUTS del luogo principale di esecuzione dei servizi.
5. Indicare eventualmente se l’appalto è riservato a laboratori protetti o se l’esecuzione è riservata nel contesto di programmi di lavoro protetti.
6. Principali condizioni da soddisfare da parte degli operatori economici in vista della loro partecipazione, o, se del caso, l’indirizzo elettronico a cui si possono ottenere informazioni dettagliate.
7. Scadenze per contattare l’ente aggiudicatore, in vista della partecipazione.
8. Altre eventuali informazioni.
II. Avviso periodico indicativo
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante.
2. Una breve descrizione del contratto in questione, compresi i codici CPV.
3. Se noti:
a) il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per le forniture e i servizi;
b) tempi di consegna o di fornitura di prodotti, lavori o servizi e durata del contratto;
c) condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
1) l’indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto riservato a laboratori protetti o la cui esecuzione è riservata nell’ambito di programmi di lavoro protetti;
2) l’indicazione eventuale se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
d) una breve descrizione delle caratteristiche principali della procedura di aggiudicazione.
4. Indicazione del fatto che gli operatori economici interessati devono far conoscere all’ente aggiudicatore il loro interesse per l’appalto o gli appalti, termini per la ricezione delle manifestazioni d’interesse e l’indirizzo al quale devono essere trasmesse le manifestazioni d’interesse.
III. Avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, posta elettronica e indirizzo Internet della stazione appaltante.
2. Una breve descrizione del contratto in questione, compresi i codici CPV.
3. Se noti:
a) il codice NUTS del luogo principale per l’esecuzione dei lavori nel caso di appalti di lavori o il codice NUTS del luogo principale di consegna o di prestazione per le forniture e i servizi;
b) tempi di consegna o di fornitura di prodotti, lavori o servizi e durata del contratto;
c) condizioni di partecipazione, compreso quanto segue:
1) l’indicazione, eventuale, se si tratta di un appalto riservato a laboratori protetti o la cui esecuzione è riservata nell’ambito di programmi di lavoro protetti;
2) l’indicazione eventuale se, in forza di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, la prestazione del servizio sia riservata a una particolare professione;
d) una breve descrizione delle caratteristiche principali della procedura di aggiudicazione.
4. Indicazione del fatto che gli operatori economici interessati devono far conoscere all’ente aggiudicatore il loro interesse per lo/gli appalto/i, termini per la ricezione delle manifestazioni d’interesse e l’indirizzo al quale devono essere trasmesse le manifestazioni d’interesse.
5. Periodo di validità del sistema di qualificazione e formalità da espletare per il suo rinnovo.
IV. Avviso di aggiudicazione
1. Nome, numero di identificazione (ove previsto dalla legislazione nazionale), indirizzo comprensivo di codice NUTS, telefono, fax, posta elettronica e indirizzo Internet dell’ente aggiudicatore e, se diverso, del servizio al quale rivolgersi per informazioni complementari.
2. Principale attività esercitata.
3. Indicazione succinta del tipo e della quantità dei servizi e, se del caso, forniture e lavori accessori oggetto dell’appalto.
4. Riferimento della pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
5. Numero di offerte ricevute.
6. Nome e indirizzo del/degli operatore/i economico/i.
7. Altre eventuali informazioni.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/allegato-ii-6-nuovo-codice-appalti/
Navigazione rapida nel Codice appalti 2023
LIBRO I - DEI PRINCIPI, DELLA DIGITALIZZAZIONE, DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA PROGETTAZIONE
PARTE I - DEI PRINCIPI
Titolo I - I principi generali
- Articolo 1. - Principio del risultato
- Articolo 2. - Principio della fiducia
- Articolo 3. - Principio dell’accesso al mercato
- Articolo 4. - Criterio interpretativo e applicativo
- Articolo 5. - Principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
- Articolo 6. - Principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale. Rapporti con gli enti del Terzo settore
- Articolo 7. - Principio di auto-organizzazione amministrativa
- Articolo 8. - Principio di autonomia contrattuale. Divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
- Articolo 9. - Principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
- Articolo 10. - Principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
- Articolo 11. - Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
- Articolo 12. - Rinvio esterno
Titolo II - L’ambito di applicazione, il responsabile unico e le fasi dell’affidamento.
- Articolo 13. - Ambito di applicazione
- Articolo 14. - Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti. Disciplina dei contratti misti
- Articolo 15. - Responsabile unico del progetto (RUP)
- Articolo 16. - Conflitto di interessi
- Articolo 17. - Fasi delle procedure di affidamento
- Articolo 18. - Il contratto e la sua stipulazione
PARTE II - DELLA DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DI VITA DEI CONTRATTI
- Articolo 19. - Principi e diritti digitali
- Articolo 20. - Principi in materia di trasparenza
- Articolo 21. - Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici
- Articolo 22. - Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement)
- Articolo 23. - Banca dati nazionale dei contratti pubblici
- Articolo 24. - Fascicolo virtuale dell’operatore economico
- Articolo 25. - Piattaforme di approvvigionamento digitale
- Articolo 26. - Regole tecniche
- Articolo 27. - Pubblicità legale degli atti
- Articolo 28. - Trasparenza dei contratti pubblici
- Articolo 29. - Regole applicabili alle comunicazioni
- Articolo 30. - Uso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici
- Articolo 31. - Anagrafe degli operatori economici partecipanti agli appalti
- Articolo 32. - Sistemi dinamici di acquisizione
- Articolo 33. - Aste elettroniche
- Articolo 34. - Cataloghi elettronici
- Articolo 35. - Accesso agli atti e riservatezza
- Articolo 36. - Norme procedimentali e processuali in tema di accesso
PARTE III - DELLA PROGRAMMAZIONE
- Articolo 37. - Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
- Articolo 38. - Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
- Articolo 39. - Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
- Articolo 40. - Dibattito pubblico
PARTE IV - DELLA PROGETTAZIONE
- Articolo 41. - Livelli e contenuti della progettazione
- Articolo 42. - Verifica della progettazione
- Articolo 43. - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
- Articolo 44. - Appalto integrato
- Articolo 45. - Incentivi alle funzioni tecniche
- Articolo 46. - Concorsi di progettazione
- Articolo 47. - Consiglio superiore dei lavori pubblici
LIBRO II - DELL’APPALTO
PARTE I - DEI CONTRATTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE EUROPEE
- Articolo 48. - Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
- Articolo 49. - Principio di rotazione degli affidamenti
- Articolo 50. - Procedure per l’affidamento
- Articolo 51. - Commissione giudicatrice
- Articolo 52. - Controllo sul possesso dei requisiti
- Articolo 53. - Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
- Articolo 54. - Esclusione automatica delle offerte anomale
- Articolo 55. - Termini dilatori
PARTE II - DEGLI ISTITUTI E DELLE CLAUSOLE COMUNI
- Articolo 56. - Appalti esclusi nei settori ordinari
- Articolo 57. - Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
- Articolo 58. - Suddivisione in lotti
- Articolo 59. - Accordi quadro
- Articolo 60. - Revisione prezzi
- Articolo 61. - Contratti riservati
PARTE III - DEI SOGGETTI
Titolo I - Le stazioni appaltanti
- Articolo 62. - Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
- Articolo 63. - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
- Articolo 64. - Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
Titolo II - Gli operatori economici
- Articolo 65. - Operatori economici
- Articolo 66. - Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria
- Articolo 67. - Consorzi non necessari
- Articolo 68. - Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
- Articolo 69. - Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP) e altri accordi internazionali
PARTE IV - DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
- Articolo 70. - Procedure di scelta e relativi presupposti
- Articolo 71. - Procedura aperta
- Articolo 72. - Procedura ristretta
- Articolo 73. - Procedura competitiva con negoziazione
- Articolo 74. - Dialogo competitivo
- Articolo 75. - Partenariato per l’innovazione
- Articolo 76. - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
PARTE V - DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE
Titolo I - Gli atti preparatori
- Articolo 77. - Consultazioni preliminari di mercato
- Articolo 78. - Partecipazione alle consultazioni preliminari di candidati o offerenti
- Articolo 79. - Specifiche tecniche
- Articolo 80. - Etichettature
- Articolo 81. - Avvisi di pre-informazione
- Articolo 82. - Documenti di gara
- Articolo 82-bis. - Accordo di collaborazione
Titolo II - I bandi, gli avvisi e gli inviti
- Articolo 83. - Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
- Articolo 84. - Pubblicazione a livello europeo
- Articolo 85. - Pubblicazione a livello nazionale
- Articolo 86. - Avviso volontario per la trasparenza preventiva
- Articolo 87. - Disciplinare di gara e capitolato speciale
- Articolo 88. - Disponibilità digitale dei documenti di gara
- Articolo 89. - Inviti ai candidati
- Articolo 90. - Informazione ai candidati e agli offerenti
Titolo III - La documentazione dell’offerente e i termini per la presentazione delle domande e delle offerte
- Articolo 91. - Domande, documento di gara unico europeo, offerte
- Articolo 92. - Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte
Titolo IV - I requisiti di partecipazione e la selezione dei partecipanti
CAPO I - LA COMMISSIONE GIUDICATRICE
CAPO II - I REQUISITI DI ORDINE GENERALE
- Articolo 94. - Cause di esclusione automatica
- Articolo 95. - Cause di esclusione non automatica
- Articolo 96. - Disciplina dell’esclusione
- Articolo 97. - Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti
- Articolo 98. - Illecito professionale grave
CAPO III - GLI ALTRI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
- Articolo 99. - Verifica del possesso dei requisiti
- Articolo 100. - Requisiti di ordine speciale
- Articolo 101. - Soccorso istruttorio
- Articolo 102. - Impegni dell’operatore economico
- Articolo 103. - Requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
- Articolo 104. - Avvalimento
- Articolo 105. - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
- Articolo 106. - Garanzie per la partecipazione alla procedura
Titolo V - La selezione delle offerte
- Articolo 107. - Principi generali in materia di selezione
- Articolo 108. - Criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture
- Articolo 109. - Reputazione dell’impresa
- Articolo 110. - Offerte anormalmente basse
- Articolo 111. - Avvisi relativi agli appalti aggiudicati
- Articolo 112. - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
PARTE VI - DELL’ESECUZIONE
- Articolo 113. - Requisiti per l’esecuzione dell’appalto
- Articolo 114. - Direzione dei lavori e dell’esecuzione dei contratti
- Articolo 115. - Controllo tecnico contabile e amministrativo
- Articolo 116. - Collaudo e verifica di conformità
- Articolo 117. - Garanzie definitive
- Articolo 118. - Garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore
- Articolo 119. - Subappalto
- Articolo 120. - Modifica dei contratti in corso di esecuzione
- Articolo 121. - Sospensione dell’esecuzione
- Articolo 122. - Risoluzione
- Articolo 123. - Recesso
- Articolo 124. - Esecuzione o completamento dei lavori, servizi o forniture nel caso di procedura di insolvenza o di impedimento alla prosecuzione dell’affidamento con l’esecutore designato
- Articolo 125. - Anticipazione, modalità e termini di pagamento del corrispettivo
- Articolo 126. - Penali e premi di accelerazione
PARTE VII - DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER ALCUNI CONTRATTI DEI SETTORI ORDINARI
Titolo I - I servizi sociali e i servizi assimilati
- Articolo 127. - Norme applicabili ai servizi sociali e assimilati
- Articolo 128 - Servizi alla persona
Titolo II - Gli appalti di servizi sociali e di altri servizi nei settori ordinari
- Articolo 129. - Appalti riservati
- Articolo 130. - Servizi di ristorazione
- Articolo 131. - Servizi sostitutivi di mensa
Titolo III - I Contratti nel settore dei beni culturali
- Articolo 132. - Disciplina comune applicabile ai contratti nel settore dei beni culturali
- Articolo 133. - Requisiti di qualificazione
- Articolo 134. - Contratti gratuiti e forme speciali di partenariato
Titolo IV - I servizi di ricerca e sviluppo
Titolo V - I contratti nel settore della difesa e sicurezza. I contratti secretati
- Articolo 136. - Difesa e sicurezza
- Articolo 137. - Contratti misti concernenti aspetti di difesa e sicurezza
- Articolo 138. - Contratti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali
- Articolo 139. - Contratti secretati
Titolo VI - Le procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile
LIBRO III - DELL’APPALTO NEI SETTORI SPECIALI
PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI
- Articolo 141. - Ambito e norme applicabili
- Articolo 142. - Joint venture e affidamenti a imprese collegate
- Articolo 143. - Attività esposte direttamente alla concorrenza
- Articolo 144. - Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi
- Articolo 145. - Attività svolte in Paesi terzi
- Articolo 146. - Gas ed energia termica
- Articolo 147. - Elettricità
- Articolo 148. - Acqua
- Articolo 149. - Servizi di trasporto
- Articolo 150. - Settore dei porti e degli aeroporti
- Articolo 151. - Settore dei servizi postali
- Articolo 152. - Estrazione di gas e prospezione o estrazione di carbone o di altri combustibili solidi
PARTE II - DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
- Articolo 153. - Norme applicabili
- Articolo 154. - Accordi quadro
- Articolo 155. - Tipi di procedure
- Articolo 156. - Procedura ristretta
- Articolo 157. - Procedura negoziata con pubblicazione di un bando
- Articolo 158. - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
PARTE III - DEI BANDI, DEGLI AVVISI E DEGLI INVITI
- Articolo 159. - Disponibilità digitale dei documenti di gara
- Articolo 160. -Comunicazione delle specifiche tecniche
- Articolo 161. - Pubblicità e avviso periodico indicativo
- Articolo 162. - Avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione
- Articolo 163. - Bandi di gara e avvisi relativi agli appalti aggiudicati
- Articolo 164. - Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi.
- Articolo 165. - Inviti ai candidati
- Articolo 166. - Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione, ai candidati e agli offerenti
PARTE IV - DELLA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI E DELLE OFFERTE
- Articolo 167. - Ulteriori disposizioni applicabili nella scelta del contraente
- Articolo 168. - Procedure di gara con sistemi di qualificazione.
- Articolo 169. - Procedure di gara regolamentate
- Articolo 170. - Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi
- Articolo 171. - Relazioni con Paesi terzi in materia di lavori, servizi e forniture
- Articolo 172. - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
- Articolo 173. - Servizi sociali e altri servizi assimilati
LIBRO IV - DEL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO E DELLE CONCESSIONI
PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI
- Articolo 174. - Nozione
- Articolo 175. - Programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio
PARTE II - DEI CONTRATTI DI CONCESSIONE
Titolo I - L’ambito di applicazione e i principi generali
- Articolo 176. - Oggetto e ambito di applicazione
- Articolo 177. - Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
- Articolo 178. - Durata della concessione
- Articolo 179. - Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
- Articolo 180. - Contratti misti di concessione
- Articolo 181. - Contratti esclusi
Titolo II - L’aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali
- Articolo 182. - Bando
- Articolo 183. - Procedimento
- Articolo 184. - Termini e comunicazioni
- Articolo 185. - Criteri di aggiudicazione
- Articolo 186. - Affidamenti dei concessionari
- Articolo 187. - Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
TITOLO III - L’esecuzione delle concessioni
- Articolo 188. - Subappalto
- Articolo 189. - Modifica di contratti durante il periodo di efficacia
- Articolo 190. - Risoluzione e recesso
- Articolo 191. - Subentro
- Articolo 192. - Revisione del contratto di concessione
TITOLO IV - La finanza di progetto
- Articolo 193. - Procedura di affidamento
- Articolo 194. - Società di scopo
- Articolo 195. - Obbligazioni delle società di scopo
PARTE III - DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA
PARTE IV - DEL CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ
PARTE V - ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO
- Articolo 198. - Altre disposizioni in materia di gara
- Articolo 199. - Privilegio sui crediti e ulteriori garanzie
- Articolo 200. - Contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica
- Articolo 201. - Partenariato sociale
- Articolo 202. - Cessione di immobili in cambio di opere
PARTE VI - DEI SERVIZI GLOBALI
- Articolo 203. - Affidamento di servizi globali
- Articolo 204. - Contraente generale
- Articolo 205. - Procedure di aggiudicazione del contraente generale.
- Articolo 206. - Controlli sull’esecuzione e collaudo
- Articolo 207. - Sistema di qualificazione del contraente generale
- Articolo 208. - Servizi globali su beni immobili
LIBRO V - DEL CONTENZIOSO E DELL’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE. DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
PARTE I -DEL CONTENZIOSO
Titolo I - I ricorsi giurisdizionali
Titolo II - I rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
- Articolo 210. - Accordo bonario per i lavori
- Articolo 211. - Accordo bonario per i servizi e le forniture
- Articolo 212. - Transazione
- Articolo 213. - Arbitrato
- Articolo 214. - Camera arbitrale, albo degli arbitri ed elenco dei segretari
- Articolo 215. - Collegio consultivo tecnico
- Articolo 216. - Pareri obbligatori
- Articolo 217. - Determinazioni
- Articolo 218. - Costituzione facoltativa del collegio consultivo tecnico
- Articolo 219. - Scioglimento del collegio consultivo tecnico
- Articolo 220. - Pareri di precontenzioso e legittimazione ad agire dell’ANAC
PARTE II - DELLA GOVERNANCE
- Articolo 221. - Indirizzo, coordinamento e monitoraggio presso la Cabina di regia. Governance dei servizi
- Articolo 222. - Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
- Articolo 223. - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e struttura tecnica di missione
PARTE III - DISPOSIZIONI TRANSITORIE, DI COORDINAMENTO E ABROGAZIONI
- Articolo 224. - Disposizioni ulteriori
- Articolo 225. - Disposizioni transitorie e di coordinamento
- Articolo 225-bis. - Ulteriori disposizioni transitorie
- Articolo 226. - Abrogazioni e disposizioni finali
- Articolo 226-bis. - Disposizioni di semplificazione normativa
- Articolo 227. - Aggiornamenti
- Articolo 228. - Clausola di invarianza finanziaria
- Articolo 229. - Entrata in vigore
ALLEGATI
- ALLEGATO I.01 - Contratti collettivi
- ALLEGATO I.1 - Definizioni dei soggetti, dei contratti, delle procedure e degli strumenti
- ALLEGATO I.2 - Definizioni delle Attività del RUP
- ALLEGATO I.3 - Termini delle procedure di appalto e di concessione
- ALLEGATO I.4 - Imposta di bollo relativa alla stipulazione del contratto
- ALLEGATO I.5 - Elementi per la programmazione dei lavori e dei servizi. Schemi tipo
- ALLEGATO I.6 - Dibattito pubblico obbligatorio
- ALLEGATO I.7 - Contenuti minimi del quadro esigenziale, del documento di fattibilità delle alternative progettuali, del documento di indirizzo della progettazione, del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto esecutivo
- ALLEGATO I.8 - Verifica preventiva dell'interesse archeologico
- ALLEGATO I.9 - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
- ALLEGATO I.10 - Attività tecniche a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure
- ALLEGATO I.11 - Disposizioni relative all’organizzazione, alle competenze, alle regole di funzionamento, nonché alle ulteriori attribuzioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici
- ALLEGATO I.12 - Opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione
- ALLEGATO I.13 - Determinazione dei parametri per la progettazione
- ALLEGATO I.14 - Criteri di formazione ed aggiornamento dei prezzari regionali
- ALLEGATO II.1 - Elenchi degli operatori economici e indagini di mercato per gli affidamenti di contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
- ALLEGATO II.2 - Metodi di calcolo della soglia di anomalia per l’esclusione automatica delle offerte
- ALLEGATO II.2-bis - Modalità applicazione delle clausole di revisione dei prezzi
- ALLEGATO II.3 - Soggetti con disabilità o svantaggiati cui può essere riservata la partecipazione ad appalti
- ALLEGATO II.4 - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
- ALLEGATO II.5 - Specifiche tecniche ed etichettature
- ALLEGATO II.6-bis - Accordo di collaborazione
- ALLEGATO II.7 - Caratteristiche relative alla pubblicazione
- ALLEGATO II.8 - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
- ALLEGATO II.9 - Informazioni contenute negli inviti ai candidati
- ALLEGATO II.10 - Violazioni gravi degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali
- ALLEGATO II.11 - Registri professionali o commerciali per operatori economici di altri Stati membri (allegato XI direttiva 2014-nuovo-codice-appalti/24-nuovo-codice-appalti/UE)
- ALLEGATO II.12 - Sistema di qualificazione e requisiti per gli esecutori di lavori. Requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
- ALLEGATO II.13 - Certificazioni e marchi rilevanti ai fini della riduzione della garanzia
- ALLEGATO II.14 - Direzione dei lavori e direzione dell’esecuzione dei contratti. Modalità di svolgimento delle attività della fase esecutiva. Collaudo e verifica di conformità
- ALLEGATO II.15 - Criteri per la determinazione dei costi per gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche
- ALLEGATO II.16 - Informazioni a livello europeo relative alla modifica di contratti in corso di esecuzione
- ALLEGATO II.17 - Servizi sostitutivi di mensa
- ALLEGATO II.18 - Qualificazione dei soggetti, progettazione e collaudo nel settore dei beni culturali
- ALLEGATO II.19 - Servizi di ricerca e sviluppo
- ALLEGATO II.20 - Appalti e procedure nel settore difesa e sicurezza
- ALLEGATO IV.1 - Informazioni da inserire nei bandi di concessione di cui all'articolo 182
- ALLEGATO V.1 - Compensi degli arbitri
- ALLEGATO V.2 - Modalità di costituzione del Collegio consultivo tecnico
- ALLEGATO V.3 - Modalità di formazione della Cabina di regia
Articolo di riferimento sul codice appalti



