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Home » BIM Topic » Sicurezza Cantieri e Luoghi di Lavoro » Come creare un cantiere BIM più sicuro e produttivo

Come creare un cantiere BIM più sicuro e produttivo

L’importanza dell’implementazione del BIM nel progetto del cantiere per ottimizzare i processi di produzione e aumentare i livelli di sicurezza dei lavoratori: l’esempio dell’ospedale Stella Maris a Pisa

Tempo di lettura stimato: 10 minutidi Redazione BibLus / 27 Giugno 2025/0 Commenti/in Sicurezza Cantieri e Luoghi di Lavoro /di
Gestione cantiere BIM

Il BIM (Building Information Modeling) è una metodologia di lavoro che permette di gestire tutte le informazioni relative a un progetto di costruzione in modo integrato e digitale. Il cantiere BIM è un approccio innovativo che integra il BIM con la digitalizzazione del cantiere, portando alla creazione del cantiere digitale 4.0.

In questo articolo vedremo come usare la metodologia BIM supportata da software BIM-based (nello specifico un software BIM di gestione cantiere) per ottimizzare i processi di produzione e aumentare i livelli di sicurezza dei lavoratori attraverso la costruzione di un prototipo virtuale del cantiere che ne simula le condizioni, l’organizzazione spaziale e la sua progressione dinamica nel tempo. Seguendo questa linea potrai leggere tutto su un caso studio: il Nuovo Ospedale di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’adolescenza della Fondazione “Stella Maris” di Pisa.

Cos’è l’organizzazione del cantiere BIM?

Organizzare il cantiere BIM significa pianificare tutte le attività di costruzione di un’opera in termini spaziotemporali ed associarle al modello geometrico 3D di progetto.

Il risultato è un modello informativo completo che mette a sistema informazioni relative all’intero ciclo di vita del manufatto: dal progetto, alla realizzazione, dalla manutenzione, alla dismissione.

Un’organizzazione impropria del cantiere può influire negativamente sulla produttività e causare ritardi sulla consegna dei lavori, aumentando anche i costi preventivati in fase di progetto.

Per gestire al meglio il cantiere è possibile impiegare modelli BIM che semplificano la pianificazione e la logistica portando ad una gestione ottimale del progetto e della sua realizzazione.

BIM e organizzazione del cantiere: come il BIM permette di organizzare il cantiere

Il BIM offre strumenti avanzati per l’organizzazione del cantiere, permettendo di coordinare le attività di progettazione, costruzione e gestione in modo efficiente e integrato. Alcuni dei principali benefici del BIM per l’organizzazione del cantiere sono:

  1. pianificazione delle attività basata sui modelli 3D e sulle informazioni del progetto;
  2. coordinamento delle risorse umane, delle attrezzature e dei materiali;
  3. monitoraggio e controllo delle attività in tempo reale;
  4. gestione delle modifiche e delle varianti al progetto;
  5. collaborazione tra i diversi attori coinvolti nel progetto mediante l’utilizzo di piattaforme cloud e di applicazioni integrate per migliorare la comunicazione e lo scambio delle informazioni, organizzando meeting online e chat di gruppo.

Per gestire il coordinamento delle attività, il monitoraggio dei tempi, dei compiti e delle responsabilità di ciascun attore coinvolto nel processo di costruzione, è necessario il supporto di un software di gestione delle costruzioni. In questo modo puoi gestire in modo semplice ed efficace anche eventuali problemi, imprevisti o varianti di progetto tracciandone l’andamento fino alla risoluzione.

Quali sono i vantaggi della gestione del cantiere con il BIM?

La gestione del cantiere BIM offre numerosi vantaggi rispetto ai metodi tradizionali. Pensiamo ad esempio a:

  1. maggiore efficienza nella pianificazione e nell’esecuzione dei lavori;
  2. riduzione degli sprechi e dei costi;
  3. miglioramento della qualità delle costruzioni;
  4. aumento della sicurezza in cantiere;
  5. facilitazione della comunicazione e della collaborazione tra i vari attori coinvolti nel progetto.

Il BIM può essere utilizzato per la modellazione del cantiere?

Tra i diversi vantaggi e impieghi del BIM ritroviamo anche la gestione della fase di realizzazione del progetto. Il BIM, infatti, può essere utilizzato per modellare il cantiere in 3D e 4D utilizzando specifici software BIM e generare veri e propri modelli virtuali utili allo studio della sicurezza, alla simulazione delle attività e alla formazione dei lavoratori.

Il modello del cantiere è integrato in automatico con i piani di sicurezza e permette di:

  • comprendere l’evoluzione del cantiere a seguito delle diverse lavorazioni previste;
  • verificare le sovrapposizioni spazio-temporali delle lavorazioni;
  • evidenziare i rischi generati dalla situazione logistica e spaziale contingente;
  • gestire le diverse fasi esecutive con rappresentazione 4D dei modelli e delle interferenze spaziali delle attività;
  • produrre elaborati grafici esecutivi (piante, sezioni, prospetti, planimetrie e tavole) sempre aggiornati e connessi al modello (ad ogni modifica del modello gli elaborati si aggiornano in automatico);
  • creare render in real-time del cantiere e modelli da navigare online e in realtà virtuale immersiva per fare visite virtuali in cantiere;
  • condividere il modello del cantiere in cloud in formato IFC;
  • simulare scenari di rischio utili alla formazione e all’addestramento dei lavoratori.

Tutte queste attività possono essere gestite con un unico software BIM di gestione del cantiere con cui progettare in modo sicuro, prevenendo i rischi e integrando dinamicamente il modello BIM ai piani di sicurezza.

BIM e layout di cantiere

Grazie ai modelli BIM 3D, è possibile creare layout di cantiere accurati e dettagliati, che permettono di ottimizzare l’organizzazione del cantiere e di prevenire eventuali conflitti tra le varie attività. Il processo di creazione del layout di cantiere attraverso modelli BIM 3D prevede i seguenti passaggi:

  1. creazione del modello BIM 3D dell’intero progetto con un software di progettazione architettonica BIM;
  2. definizione delle aree di lavoro e delle zone di stoccaggio;
  3. posizionamento delle attrezzature e dei mezzi di trasporto;
  4. pianificazione dei percorsi di circolazione interni al cantiere;
  5. verifica e validazione del layout di cantiere.

BIM e sicurezza in cantiere

Il BIM può contribuire significativamente alla sicurezza in cantiere, grazie alla sua capacità di fornire informazioni dettagliate e aggiornate sul progetto e sulle condizioni del cantiere.

Tra le principali strategie per migliorare la sicurezza in cantiere attraverso il BIM, possiamo citare:

  1. identificazione e prevenzione dei rischi grazie all’analisi dei modelli 3D;
  2. pianificazione delle misure di sicurezza nel layout di cantiere;
  3. formazione e addestramento del personale attraverso simulazioni e realtà virtuale;
  4. monitoraggio e controllo delle condizioni di sicurezza in tempo reale.

Come usare il BIM per la formazione della sicurezza del cantiere

Quando ad essere virtualizzato è il cantiere, allora lo scenario virtuale diventa il contesto e la realtà virtuale diventa lo strumento migliore per sviluppare la formazione dei lavoratori e prepararli alla conoscenza e alla gestione del cantiere e delle attività che essi si troveranno a svolgere.

Un approccio “learning by virtually doing” che permette ai lavoratori di conoscere i rischi e saperli gestire oltre che aver virtualmente svolto l’attività che essi si troveranno realmente a svolgere ottimizzando anche il tempo di costruzione.

Il BIM può essere perciò utilizzato anche per la formazione del personale in materia di sicurezza, attraverso l’uso di modelli 3D, simulazioni e realtà virtuale. Questo permette di:

  1. illustrare le procedure di sicurezza in modo chiaro e comprensibile;
  2. simulare situazioni di emergenza e di rischio;
  3. addestrare il personale sulle corrette modalità di intervento e di comportamento in cantiere;
  4. verificare l’efficacia delle misure di sicurezza adottate.
Cantiere BIM: realtà virtuale applicata alla formazione del lavoratore

Cantiere BIM: realtà virtuale applicata alla formazione del lavoratore

BIM e gestione del tempo in cantiere: come seguire il 4D BIM e tutte le fasi di esecuzione

Il BIM 4D è il processo che crea collegamenti intelligenti tra il modello digitale 3D (che definisce la geometria dell’opera) e le informazioni relative al tempo di esecuzione delle varie attività necessarie per realizzare l’opera. In questo modo si ottiene una vera e propria simulazione delle fasi di costruzione dell’opera, o dei suoi elementi, in funzione del tempo, oltre che dello spazio.

Questi modelli offrono viste realistiche del progetto completo e di tutto il processo di sequenziamento delle opere. Inoltre, al modello geometrico sono associate tutte le informazioni utili allo svolgimento dei lavori (schemi di posa, schede tecniche, manuali di montaggio, ecc.).

In caso di varianti in corso d’opera, il modello BIM viene modificato e tutte le viste e gli elaborati si aggiornano automaticamente in tempo reale. È possibile anche analizzare le conseguenze sulla sequenza di attività, sui tempi di consegna finale dell’opera, sulla spesa, ecc. indotte dalle modifiche effettuate.

Il modello virtuale facilita la collaborazione tra le principali parti interessate che possono comprendere con chiarezza le fasi, le sequenze, la logistica e i loro impatti sul cantiere. Eventuali problemi potenziali possono essere individuati anticipatamente e corretti prima dell’inizio della costruzione vera e propria.

Grazie all’ambiente 4D-Gantt, è possibile:

  1. creare una sequenza temporale dettagliata delle attività di costruzione;
  2. simulare l’evoluzione del cantiere prevedendo interferenze e sovrapposizioni;
  3. prevedere e prevenire ritardi e conflitti tra le attività;
  4. monitorare l’avanzamento dei lavori in tempo reale;
  5. valutare l’impatto delle modifiche al progetto sulle tempistiche di esecuzione.
Organizzazione del cantiere BIM - cronoprogramma

Organizzazione del cantiere BIM – cronoprogramma

BIM e la logistica in cantiere

La logistica di cantiere riguarda la gestione organizzata dei flussi di materiali, mezzi e persone all’interno dell’area di costruzione. Un’efficace logistica di cantiere è fondamentale per evitare interferenze operative, ridurre i tempi morti e garantire la sicurezza.

Con l’adozione di modelli BIM, la logistica di cantiere può essere pianificata con precisione già in fase di progetto, grazie alla simulazione 4D e alla modellazione di layout dinamici. Il BIM consente di visualizzare l’evoluzione delle attività nel tempo e nello spazio, anticipando criticità logistiche e migliorando il coordinamento tra le diverse imprese coinvolte.

Questa capacità del BIM di integrare la logistica già in fase progettuale rappresenta un’evoluzione significativa rispetto alla gestione tradizionale, ed è proprio in questo contesto che si inserisce l’approccio della logistica BIM come strumento chiave per migliorare l’organizzazione complessiva del cantiere.

Come la logistica BIM migliora l’organizzazione del cantiere

Il Building Information Modeling (BIM) si è affermato come una svolta nell’ottimizzazione della logistica di cantiere e offre diversi vantaggi, trasformando il modo in cui i progetti di costruzione vengono pianificati, eseguiti e gestiti.

La creazione del modello 3D del cantiere con la disposizione del sito, con i macchinari ed i mezzi, le aree di lavorazione, di stoccaggio e di accesso consente di migliorare il processo di pianificazione mediante simulazioni delle sequenze di costruzione e analisi di tutti i vincoli presenti.

Con un modello BIM del cantiere infatti è possibile gestire tutte le informazioni digitali relative all’intero ciclo di vita di un bene costruito.

Con un modello BIM completo del cantiere si possono ridurre i costi e minimizzare le sfide logistiche mediante:

  • la riduzione degli sprechi di materiale;
  • il miglioramento della gestione dell’inventario;
  • la diminuzione della congestione del sito;
  • l’ottimizzazione della gestione del traffico;
  • la migliore identificazione dei potenziali pericoli.

Creazione di un piano logistico di cantiere con il BIM

Un piano logistico BIM viene in genere creato prima dell’inizio della costruzione e della definizione del sito.

Dopo aver modellato l’area di cantiere attraverso la creazione di un piano logistico associato al modello stesso, vengono:

  • dettagliati gli accessi a diverse aree, come il sito e il lotto;
  • definite l’area di assemblaggio, l’area di carico, l’area di sollevamento, l’area di posizionamento delle gru, l’area di gestione dei rifiuti, l’area mensa, i cancelli di sicurezza, le aree delle pompe per calcestruzzo, il punto di scarico dei camion;
  • analizzate ed integrate nel modello diverse altre informazioni utili per il progetto.

Le planimetrie convenzionali infatti spesso non includono un processo di pianificazione chiaro per la gestione di varie attività, come la distribuzione delle risorse e l’organizzazione del personale, causando spesso ritardi nei tempi di consegna e rilavorazioni, soprattutto quando si tratta di un compito complesso.

Un modello BIM digitale del cantiere si adatta alle varie situazioni ed ai vari intoppi che potrebbero generarsi, ottimizzando al meglio la pianificazione e comunicando in modo efficace con le parti interessate in un cantiere.

Essendo un modello dinamico infatti, in caso di variazioni in corso d’opera, esso viene modificato e tutte le viste e i documenti vengono aggiornati automaticamente in tempo reale.

Vantaggi dell’utilizzo di un software per la logistica di cantiere

Un software per la gestione del cantiere e della sua logistica con la pianificazione del sito ti consente di ottenere una serie di vantaggi come:

  • la simulazione e la pianificazione 4D;
  • l’analisi dell’evoluzione del cantiere nel tempo e durante le diverse fasi analizzando interferenze e sovrapposizioni;
  • il rilevamento e la risoluzione dei conflitti;
  • lo sviluppo di panoramiche dinamiche dei rischi e delle misure di prevenzione da adottare;
  • la gestione e l’analisi dei dati;
  • la produzione di layout di cantiere rilevanti e sempre aggiornati.

Simulazione logistica di cantiere con tecnologia BIM 4D

Un software per la simulazione logistica del cantiere 4D consente la gestione delle diverse fasi di costruzione con una rappresentazione 4D dei modelli (3D + tempo) e la gestione delle interferenze spaziali relative a ciascuna attività.

A partire dalla costruzione della WBS (Work Breakdown Structure) del tuo progetto, ovvero la suddivisione delle fasi di lavoro del progetto in periodi elementari e la loro connessione diretta ai vari oggetti edilizi presenti nel modello BIM è possibile dare vita alla “time line”, che consente di comprendere meglio come il sito evolve nel tempo e come le diverse attività si sovrappongono, evidenziando i rischi generati da situazioni logistiche e spaziali contingenti.

Per dare vita ad una simulazione logistica del cantiere con tecnologia 4D il primo passo è la modellazione del sito, che può essere comodamente importato da Google Maps.

Modellazione terreno con CerTus HSBIM

Modellazione terreno con CerTus HSBIM

Il passo successivo è la creazione e l’organizzazione del cantiere con l’inserimento degli oggetti specifici BIM già presenti nel software.

Modellazione aree con CerTus HSBIM

Modellazione aree con CerTus HSBIM

Inserimento elementi di cantiere con CerTus HSBIM

Inserimento elementi di cantiere con CerTus HSBIM

Di seguito è conveniente importare il modello del progetto in formato IFC, in modo da produrre direttamente planimetrie, sezioni e prospetti di tutta l’area del cantiere.

Importazione modello IFC della costruzione con CerTus HSBIM

Importazione modello IFC della costruzione con CerTus HSBIM

Generazione viste del cantiere con CerTus HSBIM

Generazione viste del cantiere con CerTus HSBIM

Ora non ti resta che creare la versione 4D del tuo modello e guarda come il tuo cantiere si evolve nel tempo.

Evoluzione del cantiere nel tempo con CerTus HSBIM

Evoluzione del cantiere nel tempo con CerTus HSBIM

Il progetto del Nuovo Ospedale Stella Maris

Il caso studio esamina il progetto del “Nuovo Ospedale Stella Maris” della IRCSS Fondazione Stella Maris, concepito come una struttura ospedaliera specializzata nel trattamento dell’autismo infantile, situata a Cisanello, Pisa. L’edificio, con una pianta irregolare a forma di “stella” con tre punte, occupa circa 2600 m2 distribuiti su quattro piani fuori terra, con un’altezza complessiva di circa 16 metri e un piano interrato. La disposizione degli spazi ruota attorno a un nucleo centrale, da cui si estendono tre bracci destinati alle diverse funzioni.

I documenti di riferimento per il lavoro in corso includono il Piano di Sicurezza e Coordinamento dell’opera, elaborato nella fase esecutiva, e i modelli BIM corrispondenti alle varie discipline coinvolte. Questi modelli BIM sono stati creati utilizzando il software Autodesk Revit e sono organizzati come segue:

  • modello federato: un modello contenente il collegamento a tutti i modelli disciplinari correlati, tra cui:
    • modello architettonico: comprende tutti gli elementi architettonici interni ed esterni, inclusi rivestimenti orizzontali e verticali, con un livello di dettaglio grafico medio-alto ma limitato dal punto di vista informativo;
    • modello strutturale: contiene gli elementi strutturali principali del progetto, senza dettagli sulle giunzioni e sugli elementi minori;
    • modello impiantistico: include i componenti del sistema di ventilazione e aerazione, come attrezzature UTA, condotte e terminali;
    • modello cantiere: organizzato per fasi, è destinato alla progettazione e gestione delle attività di cantiere per la realizzazione dell’opera.

Inoltre, il modello ergotecnico, sia nella fase di progettazione che di produzione, mira a definire le esigenze di produttività, sostenibilità, sicurezza e redditività degli interventi previsti e a individuare l’organizzazione effettiva del cantiere e delle risorse necessarie.

Descrizione del modello di cantiere

Per ottimizzare i tempi di realizzazione dell’opera, la progettazione delle attività di cantierizzazione e la creazione del relativo modello BIM hanno seguito il principio di suddividere il progetto in tre parti affidate a tre squadre/imprese diverse. Queste squadre operano autonomamente e contemporaneamente nell’area di cantiere, utilizzando ciascuna una gru a torre distinta.

L’area di cantiere è stata progettata per consentire lo svolgimento delle attività contemporaneamente senza interferenze. A tal fine, sono state previste:

  • aree fisse (area logistica, area imprese e area di stoccaggio) destinate all’uso comune da parte delle diverse squadre di lavoro, situate lateralmente all’area di cantiere vicino all’ingresso;
  • una pista di cantiere carrabile principale a senso unico, di uso comune, che consente di raggiungere tutte le parti del cantiere;
  • tre aree operative vicino all’area di intervento, ciascuna riservata all’uso esclusivo delle tre squadre di lavoro. All’interno di ciascuna area sono stati predisposti spazi per stoccaggio, parcheggio, transito carrabile e lavorazioni, compresa la gru a torre.

Il modello BIM della cantierizzazione del progetto include i seguenti componenti:

  • recinzioni di diverse tipologie per delimitare l’area di cantiere e le aree interne;
  • parapetti di varie tipologie per le zone con sbalzi superiori a 2 metri;
  • opere provvisorie come ponteggi e casserature per la realizzazione delle strutture;
  • baracche di varia composizione e destinazione d’uso;
  • aree di stoccaggio specifiche rappresentate come volumi;
  • attrezzature, macchinari e altri componenti significativi per la progettazione del cantiere, come le gru;
  • pacchetti stratigrafici di pavimentazione di diverse tipologie in relazione all’area;
  • il cronoprogramma di progetto, che definisce la sequenza e la durata temporale delle attività necessarie alla realizzazione dell’opera, è un documento fondamentale. Sulla base delle sequenze del cronoprogramma, tutti i modelli e i relativi componenti sono stati organizzati per fasi.
Visualizzazione del cantiere BIM

Visualizzazione del cantiere BIM

Descrizione dettagliata del Modello Informativo 4D e 5D BIM del caso studio

Il caso studio è stato modellato utilizzando il software Certus HSBIM, seguendo il layout effettivamente progettato del cantiere e integrando le fasi lavorative definite nel cronoprogramma, analizzando ogni passaggio di modellazione. Questo strumento ha consentito di modellare il caso studio dell’Ospedale Stella Maris di Pisa, offrendo funzionalità avanzate per la gestione del modello 3D del cantiere.

Il software offre tre ambienti di lavoro distinti: il terreno, il cantiere e il diagramma di Gantt.

Nel primo ambiente, è possibile modificare la planimetria del cantiere in base alle fasi di lavoro definite nel progetto, consentendo la creazione di diversi layout di cantiere. Nel secondo ambiente, è possibile selezionare e inserire vari oggetti BIM, come attrezzature e mezzi, direttamente dalla libreria del programma. Infine, nel terzo ambiente, è possibile pianificare le fasi di lavoro e gestire i tempi di avanzamento del cantiere attraverso la creazione di un cronoprogramma.

Per l’analisi, è stato creato all’interno di Certus-HSBIM il modello di cantiere del caso studio, includendo la planimetria, i layout e le zone di lavoro, nonché l’inclusione dell’edificio stesso importato dal formato IFC da Revit. Successivamente, è stato sviluppato il cronoprogramma delle attività di lavoro.

Scopri come aprire file Revit online

Analisi del modello informativo e del software utilizzato

Creazione del contesto e del layout del cantiere (Ambiente Terreno)

La fase iniziale della modellazione si è concentrata sull’ambiente terreno, il primo dei tre ambienti di lavoro, dove sono state realizzate le operazioni di scavo e il layout del cantiere. La creazione della planimetria del lotto è stata effettuata tramite Google Maps Importer, un’applicativo integrato in Certus-HSBIM. Questo strumento consente di individuare e inserire porzioni di planimetria nel modello tridimensionale attraverso il cursore del mouse.

Per simulare le diverse configurazioni del layout del cantiere durante la fase di costruzione, sono state create diverse fasi o “stati di avanzamento” del terreno. Ogni fase corrisponde a una configurazione diversa del sito durante i lavori di costruzione. Sono stati definiti sette livelli di progetto, rappresentanti le sette configurazioni dell’area di intervento e del layout del cantiere, dalla fase iniziale fino alla fase finale di completamento del progetto.

Nel processo sono state create diverse entità per modellare il cantiere nel tempo, tra cui:

  • aree di terreno e aree di movimento terra per identificare le porzioni di terreno interessate dagli scavi e dal riporto;
  • piazzali per le porzioni pavimentate del terreno all’interno del cantiere;
  • strade per identificare le superfici pavimentate del terreno all’interno dell’area di cantiere;
  • zone per le diverse tipologie di aree presenti in un cantiere, come aree di stoccaggio e di carico/scarico;
  • rampe per creare accessi inclinati all’interno del modello;
  • delimitazioni, tra cui recinzioni e parapetti, per definire i confini delle diverse zone di lavoro e di deposito.

Sono stati sviluppati anche due tipi di pavimentazione per le diverse aree del cantiere: asfaltata per le principali e non asfaltata per le aree di supporto alle lavorazioni.

Nel complesso, il modello informativo e il software Certus-HSBIM hanno consentito una dettagliata analisi e pianificazione del cantiere nel tempo.

Modello dell'edificio in formato IFC

Modello dell’edificio in formato IFC

Modellazione del Cantiere (Ambiente Cantiere)

Dopo aver completato gli scavi e il layout del cantiere nell’ambiente terreno, ci si è spostati al secondo ambiente di lavoro, l’ambiente cantiere, dove sono stati posizionati tutti gli elementi del cantiere, come attrezzature e mezzi, per modellare l’intero contesto del cantiere. Durante questa fase, è stato anche importato il modello dell’edificio dell’ospedale Stella Maris utilizzando il formato IFC. Dall’analisi degli oggetti della libreria all’interno di Certus-HSBIM è emerso che non sono completamente personalizzabili, consentendo solo la modifica dei materiali ma non delle dimensioni degli oggetti. L’unica eccezione è rappresentata dall’oggetto “gru”, che è modificabile sia in termini di dimensioni che di altezza.

Per la modellazione del cantiere, sono stati inseriti diversi tipi di oggetti, tra cui:

  • servizi logistici come serbatoi, tettoie, uffici, bagni, magazzini e spogliatoi;
  • mezzi d’opera come escavatori, camion e betoniere;
  • blocchi 3D come autovetture e autogru;
  • gru a torre.

Successivamente, è stato inserito il modello dell’edificio come oggetto IFC all’interno del cantiere. Questa funzione consente di posizionare manualmente un oggetto IFC all’interno del modello del cantiere. Le proprietà dell’oggetto IFC consentono di selezionare il tipo di posizionamento desiderato, come la posizione assoluta basata sulle coordinate geometriche.

Il modello IFC è completamente editabile per quanto riguarda lo stile di visualizzazione, consentendo di mostrare o nascondere determinate parti e di assegnare trasparenze e colori secondo le necessità. Inoltre, il file IFC è aggiornabile, quindi qualsiasi modifica apportata al modello dell’edificio al di fuori di Certus-HSBIM viene immediatamente visualizzata nel modello del cantiere senza la necessità di un’ulteriore importazione.

Cronoprogramma e Diagramma di Gantt

Una volta configurato il modello, è stato creato il cronoprogramma dei lavori nell’ambiente Gantt, distinguendo le varie fasi lavorative e gestendo le attività. Certus-HSBIM permette la gestione delle fasi esecutive con una rappresentazione 4D dei modelli e la gestione delle interferenze spaziali delle attività.

L’ambiente Gantt consente la creazione di una WBS (Work Breakdown Structure) per suddividere il progetto in periodi secondo il livello di dettaglio necessario e associare ad essi gli oggetti. Nel modello sono state inserite le varie attività corrispondenti al cronoprogramma dei lavori.

Ogni attività è stata associata alla sua durata e agli oggetti corrispondenti nel modello di cantiere sopra descritto. Una volta configurate tutte le proprietà necessarie, il software BIM per la gestione del cantiere offre la possibilità di monitorare l’avanzamento del cantiere attraverso una simulazione animata dello svolgersi dei lavori.

Le impostazioni utilizzate per il modello di cantiere dell’ospedale Stella Maris includono:

  • stili di visibilità: per impostare lo stile di visualizzazione degli oggetti durante la simulazione del corso dei lavori;
  • elenco attività: per visualizzare le informazioni relative alle attività del cronoprogramma;
  • strumenti attività: per associare agli oggetti BIM uno stile di visibilità in base alle loro caratteristiche.

Grazie al modello BIM del cantiere, è stato possibile ottimizzare i tempi di realizzazione dell’opera attraverso analisi e valutazioni. La simulazione del cantiere ha portato a modifiche nelle ipotesi di cantiere iniziali, con la definizione di tre cantieri operativi distinti autonomi, tre squadre di lavoro operanti contemporaneamente e tre gru distinte operanti contemporaneamente, uno per cantiere.

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Se vuoi approfondire, leggi anche “Cronoprogramma Cantiere“

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FAQ- Organizzazione del cantiere BIM

Cos’è il BIM applicato alla gestione del cantiere?

Il BIM (Building Information Modeling) applicato al cantiere è un approccio digitale che consente di modellare, pianificare e gestire in modo integrato tutte le fasi di realizzazione di un’opera. Integra dati spaziali e temporali, migliorando la logistica, la sicurezza e la produttività.

In che modo il BIM migliora l’organizzazione del cantiere?

Attraverso la modellazione 3D e 4D, il BIM consente di pianificare le attività in relazione allo spazio e al tempo, ottimizzare l’uso di risorse e materiali, individuare interferenze, prevenire ritardi e aggiornare automaticamente le informazioni in caso di modifiche.

Che vantaggi offre un cantiere BIM rispetto ai metodi tradizionali?

  • Migliore pianificazione delle attività e della logistica.
  • Riduzione di sprechi e costi.
  • Aumento della sicurezza.
  • Collaborazione più efficace tra i soggetti coinvolti.
  • Maggiore controllo su tempi e modifiche del progetto.

È possibile utilizzare il BIM per la sicurezza in cantiere?

Sì, grazie alla simulazione di scenari di rischio, al monitoraggio in tempo reale e all’integrazione dei piani di sicurezza. Il BIM consente anche la formazione immersiva del personale tramite realtà virtuale.

Come si crea un layout di cantiere con il BIM?

Si parte dal modello BIM 3D del progetto, si definiscono le aree operative, si posizionano attrezzature e percorsi, si verifica il layout, e lo si integra con la pianificazione temporale (4D) per simulare l’evoluzione del cantiere.

Che cos’è il BIM 4D e come aiuta nella gestione del tempo?

Il BIM 4D collega il modello 3D alle informazioni temporali, permettendo la simulazione delle fasi costruttive nel tempo. Aiuta a prevenire conflitti, monitorare l’avanzamento dei lavori e valutare l’impatto delle varianti sulle tempistiche.

 

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