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Mission

BibLus è il servizio di informazione tecnica prodotto da ACCA software e fornito gratuitamente ai professionisti dell’edilizia.

Le informazioni, gli approfondimenti, le pubblicazioni messe a disposizione sul sito e nelle newsletter sono il frutto del quotidiano lavoro di studio, analisi e ricerca portato avanti dagli esperti ACCA per lo sviluppo dei software applicativi.

La selezione e la produzione di “notizie”, quindi, sono particolarmente curate: non si tratta di informazioni “usa e getta”, ma di indicazioni utili, vicine e rispondenti alle effettive esigenze dell’utente e della sua attività professionale.

Alla velocità e la praticità garantite dal web, BibLus coniuga contenuti di qualità, sviluppati ad un elevato livello di approfondimento tecnico e normativo.

BibLus porta all’attenzione del professionista le principali novità tecniche e normative su Lavori Pubblici, Opere edili, Sicurezza, Prestazioni energetiche , Rinnovabili, Impiantistica, Acustica… con un’attenzione particolare all’attualità e alle nuove applicazioni legate al BIM e al processo di digitalizzazione del settore delle costruzioni.

Tutte le notizie, inviate con le newsletter, sono sempre disponibili nel blog dove è possibile anche effettuare ricerche nell’archivio storico.

L’obiettivo è offrire una vera e propria biblioteca tecnica su internet (BibLus per l’appunto) – sempre più ricca e aggiornata – che sia punto di riferimento per l’informazione e l’aggiornamento professionale dei tecnici dell’edilizia.

4 commenti
  1. Alberto Lazzaretti
    Alberto Lazzaretti dice:

    quando ho cominciato a lavorare non esisteva altro luogo per imparare che gli studi professionali. ora internet ha in parte rivoluzionato questo dato e molti giovani preferiscono formarsi accedendo alla rete piuttosto che rischiare di formarsi (poco( in uno studio professionale dove potrebbero seguire cose di minor conto o poco soddisfacenti. io non credo che si debba “snobbare” lo Studio, tuttavia registro questo cambiamento. proprio per questo sento che sarebbe opportuno creare una “banca dati” anche di esperienze, di situazioni che possono essere condivise portando alla descrizione/formulazione di casi di buone pratiche che possono essere messi a disposizione dei professionisti e delle amministrazioni. come se potessimo disegnare un contenitore capace tentativamente di tratteggiare dati di realtà e dati di fatto capaci di orientare tutto e tutti verso sempre più definite e chiare condizioni di verità promuovendo azioni capaci di favorire le condizioni migliori in tutto e sempre. il fatto che voi offriate un servizio qualificato gratuitamente in un contesto (la rete) dove si leggono molte cose superficiali mi lascia credere che possiate essere sensibili a questo mio pensiero e che si possa provare a ragionarci insieme in modo da provare a vedere se ci sono le condizioni (e quali) per creare un luogo di condivisione del sapere e delle esperienze che, forse inseguendo anche l’orientamento delle nuove generazioni che favoriscono contatti orizzontali e continui, possa offrire a tutti la possibilità di crescere acquisendo dati e informazioni e fornendone a sua volta, costruendo così una sorta di professionalità aperta e accessibile, quindi condivisibile. cosa impensabile quando io ho cominciato a lavorare e ogni Studio (soprattutto se strutturato) conservava gelosamente il suo know how secondo un atteggiamento che oggi pare fuori dal tempo. mi piacerebbe che mi deste un riscontro a quanto scrivo per capire se sto dicendo cose che possono interessare chi mostra di avere la vostra sensibilità oppure no (nel qual caso vorrebbe dire che non interessano proprio nessuno). saluti. alberto Lazzaretti

    • Redazione di BibLus
      Redazione di BibLus dice:

      Ciao Alberto,
      certamente fai una serie di osservazioni interessanti, che potrebbero essere spunto di miglioramenti dei servizi offerti ai nostri lettori.
      Restiamo in contatto.

  2. Francesco
    Francesco dice:

    Buongiorno ing. Furcolo
    Volevo porre la seguente domanda:
    Un cliente con ridotte capacità economiche vorrebbe usufruire per una pratica di abbattimento e ricostruzione di un edificio dell incentivo sisma bonus 110 o del sisma bonus ordinario per cui ha presentato regolare permesso di costruire al comune di appartenenza entro il 31/12/22 comprensivo di allegato B che dimostra l aumento di classe sismica di due classi e l aumento di classe energetica di due classi.
    Considerato che non riesce a trovare impresa che gli applicano lo sconto in fattura vorrebbe utilizzare la cessione del credito messa a disposizione da fornitore.
    La quale richiede prima dell erogazione del credito di aver realizzato e pagato almeno il 30 per cento delle opere che purtroppo visto il computo metrico il committente non riesce a coprire. Si vorrebbe
    non chiedere l incentivo super sisima bonus ma il sisma bonus ordinario per cui si intende abbattere e ricostruire in parte tutte le strutture e quanto previsto dal sisima bonus ordinario ma non completare le opere previste dal permesso di costruire. In questo modo il cliente non realizzando tutta l opera spende di meno riesce ad usufruire l incentivo messo a disposizione dal sisma bonus ordinario e copre la restante parte con proprie risorse (mutuo) fin dove possibile. Ai fini della cessione del credito l utilizzo del sisma bonus ordinario comunque prevede il completamento delle opere previsto nel permesso di costruire o è possibile terminare parzialmente le opere ovvero terminare un appartamento e lasciare gli altri in corso di costruzione?
    Grazie.

    • Redazione di BibLus
      Redazione di BibLus dice:

      Per usufruire delle detrazioni in generale è necessario comunque terminare i lavori. In alcuni casi ci vuole visto di conformità.

I commenti sono chiusi.