Art 73 nuovo codice appalti

Articolo 73 nuovo codice appalti – Procedura competitiva con negoziazione

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La procedura competitiva con negoziazione è una delle 5 modalità di scelta del contraente secondo il nuovo codice, le altre sono le ordinarie (aperta e ristretta), dialogo competitivo e partenariato per l’innovazione. Ma come funziona la procedura competitiva con negoziazione?

Procedura competitiva con negoziazione: cos’è

La procedura competitiva con negoziazione, secondo il D.L.gs. 36/2023, è un modalità di scelta degli appaltatori ed è normato dall’art. 73 del codice. Questa procedura consente all’ente appaltante di avviare una gara tra operatori economici interessati, seguita da una fase di negoziazione con i partecipanti per migliorare le offerte iniziali. Questo processo mira a ottenere le migliori condizioni contrattuali possibili per l’ente appaltante, garantendo al contempo una concorrenza equa e trasparente.

Procedura competitiva con negoziazione nuovo codice appalti: come funziona?

Secondo l’articolo 73 del codice, qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta ad un avviso di indizione di gara. Già nei documenti di gara le stazioni appaltanti devono individuare l’oggetto dell’appalto fornendo una serie di informazioni:

  • descrizione delle loro esigenze;
  • elenco delle caratteristiche richieste per lavori, servizi e forniture;
  • i criteri per l’aggiudicazione dell’appalto;
  • requisiti minimi che tutti gli offerenti devono soddisfare.

In questo modo gli operatori economici possono capire fin da subito natura e ambito dell’appalto e decidere se partecipare o meno alla procedura. Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di 10 giorni dalla data di trasmissione del bando di gara. Il termine minimo per la ricezione delle offerte iniziali è invece di 25 giorni dalla data di trasmissione dell’invito.

Solo gli operatori economici che hanno ricevuto l’invito a partecipare da parte della stazione appaltante, possono presentare un’offerta iniziale, gli altri sono esclusi. L’offerta iniziale e quelle successive, esclusa l’offerta finale, possono essere negoziate per migliorarne il contenuto, salvo che per gli aspetti relativi ai requisiti minimi e ai criteri di aggiudicazione.

Al fine di ridurre il numero di offerte da negoziare, le procedure competitive con negoziazione si possono svolgere in fasi successive (se previsto nel bando di gara).

Procedura competitiva: cosa deve fare la stazione appaltante?

La stazione appaltante informa gli offerenti le cui offerte non sono state escluse delle modifiche alle specifiche tecniche o ad altri documenti di gara diversi da quelli che stabiliscono i requisiti minimi e lo fa in forma scritta. Agli offerenti è concesso un tempo sufficiente per apportare modifiche e/o ripresentare le offerte modificate.

Nel momento in cui le stazioni appaltanti vogliono concludere le negoziazioni, informano gli offerenti e stabiliscono un termine entro il quale possono presentare offerte nuove o modificate.
In seguito le stazioni appaltanti:

  • verificano che le offerte finali siano conformi ai requisiti minimi prescritti dall’articolo 107,
  • valutano le offerte finali in base ai criteri di aggiudicazione,
  • aggiudicano l’appalto.

Le stazioni appaltanti possono aggiudicare appalti sulla base delle offerte iniziali senza negoziazione qualora abbiano indicato, nel bando di gara o nell’invito a confermare l’interesse, che si riservano tale possibilità.

Le fasi della procedura competitiva con negoziazione

Alla luce di quello che abbiamo analizzato, possiamo individuare 4 fasi della procedura competitiva con negoziazione:

  1. pubblicazione del bando: l’ente appaltante pubblica un bando di gara che descrive l’oggetto dell’appalto, i requisiti di partecipazione e i criteri di aggiudicazione;
  2. selezione dei partecipanti: sulla base dei requisiti indicati nel bando, l’ente appaltante seleziona i candidati ammessi alla successiva fase di negoziazione. Possono essere ammessi anche un numero limitato di candidati, purché sia garantita una reale concorrenza;
  3. negoziazione delle offerte: solo gli operatori invitati possono presentare un’offerta. L’ente appaltante avvia una fase di negoziazione con i candidati, al fine di migliorare il contenuto delle loro offerte iniziali in relazione ai criteri di aggiudicazione. Questa fase può svolgersi in più round negoziali;
  4. valutazione finale e aggiudicazione: al termine della negoziazione, l’ente appaltante valuta le offerte finali e aggiudica l’appalto al candidato più meritevole in base ai criteri stabiliti nel bando.

La procedura competitiva con negoziazione consente all’ente appaltante di ottenere condizioni contrattuali più favorevoli, grazie alla possibilità di interagire direttamente con i partecipanti e affinare le loro proposte. Allo stesso tempo, viene garantita la concorrenza tra gli operatori economici, in linea con i principi di trasparenza e parità di trattamento.

Testo di legge articolo 73 nuovo codice appalti

Di seguito ti propongo il test integrale dell’articolo in esame.

1. Nelle procedure competitive con negoziazione qualsiasi operatore economico può presentare una domanda di partecipazione in risposta a un avviso di indizione di gara contenente le informazioni di cui all’allegato II.6, Parte I, lettere B o C, fornendo le informazioni richieste dalla stazione appaltante.

2. Nei documenti di gara le stazioni appaltanti individuano l’oggetto dell’appalto fornendo una descrizione delle loro esigenze, illustrando le caratteristiche richieste per le forniture, i lavori o i servizi da appaltare e specificando i criteri per l’aggiudicazione dell’appalto. Esse precisano altresì quali elementi della descrizione definiscono i requisiti minimi che tutti gli offerenti devono soddisfare.

3. Le informazioni fornite consentono agli operatori economici di individuare la natura e l’ambito dell’appalto e decidere se partecipare alla procedura.

4. Il termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è di dieci trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell’articolo 84 o, se è utilizzato come mezzo di indizione di una gara un avviso di pre-informazione, dalla data d’invio dell’invito a confermare il proprio interesse. [Aggiornamento 4: modifica introdotta dalla Legge 170/2023 di conversione con modificazioni del D.L. 132/2023 (art.15-quater) inerente a disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali]

5. Il termine minimo per la ricezione delle offerte iniziali è di venticinque giorni dalla data di trasmissione dell’invito. I termini di cui al comma 4 e al presente comma sono ridotti nei casi previsti dall’articolo 72, commi 4, 5 e 6.

6. Solo gli operatori economici invitati dalla stazione appaltante, in seguito alla valutazione delle informazioni fornite, possono presentare un’offerta iniziale. Salvo quanto previsto dal comma 9, l’offerta iniziale e quelle successive, esclusa l’offerta finale, possono essere negoziate per migliorarne il contenuto, salvo che per gli aspetti relativi ai requisiti minimi e ai criteri di aggiudicazione.

7. Se previsto nel bando di gara, nell’invito a confermare l’interesse o in altro documento di gara e in applicazione del criterio di aggiudicazione ivi indicato, le procedure competitive con negoziazione possono svolgersi in fasi successive per ridurre il numero di offerte da negoziare. La stazione appaltante informa per iscritto tutti gli offerenti le cui offerte non sono state escluse delle modifiche alle specifiche tecniche o ad altri documenti di gara diversi da quelli che stabiliscono i requisiti minimi, concedendo ad essi un tempo sufficiente per modificare e ripresentare, ove opportuno, le offerte modificate.

8. Quando le stazioni appaltanti intendono concludere le negoziazioni, esse informano gli altri offerenti e stabiliscono un termine entro il quale possono essere presentate offerte nuove o modificate. Esse verificano che le offerte finali siano conformi ai requisiti minimi prescritti dall’articolo 107, valutano le offerte finali in base ai criteri di aggiudicazione e aggiudicano l’appalto ai sensi degli articoli 105, con riguardo ai costi del ciclo vita, 108 e 110, tenuto conto dei costi del ciclo vita disciplinati dall’allegato II.8.

9. Le stazioni appaltanti possono aggiudicare appalti sulla base delle offerte iniziali senza negoziazione qualora abbiano indicato, nel bando di gara o nell’invito a confermare l’interesse, che si riservano tale possibilità.

Aggiornamento art. 73 D.Lgs. 36/2023

Leggi i dettagli sul nuovo codice appalti: modificati gli articoli 16 e 73.

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