
14 LUG 2026
INTERGEO 2026: ACCA software presente con GIS, openBIM® e Digital Twin
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Come creare Digital Twin geospaziali per la pianificazione urbana,…
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Il Building Information Modeling (BIM) e i Sistemi Informativi Territoriali (GIS) sono due tecnologie molto importanti per il mondo dell’architettura, dell’ingegneria e della costruzione. Integrate, offrono un grande valore aggiunto in tutte le fasi del ciclo di vita di un bene costruito
In questo approfondimento analizzeremo i vantaggi derivanti da questa integrazione e il ruolo che essa svolge nelle diverse fasi del ciclo di vita di un’opera, attraverso anche esempi pratici, e scopriremo insieme una tecnologia innovativa che si basa proprio su questa integrazione e che permette la digitalizzazione e la gestione geospaziale di edifici e infrastrutture attraverso geospatial digital twin.
Se vuoi provare gratuitamente questa rivoluzione usa usBIM.geotwin viewer (FREE) senza limiti di tempo con la dotazione di 1 mappa e 2GB per caricare modelli BIM, nuvole di punti e altri contenuti mappa.












L’integrazione BIM-GIS rappresenta un passo cruciale nel campo dell’ingegneria civile e dell’edilizia. Questa sinergia tra due potenti sistemi offre una visione olistica e dettagliata dei progetti, portando notevoli vantaggi nell’intero ciclo di vita di un’infrastruttura o di un edificio. La combinazione di queste due tecnologie infatti aiuta a monitorare in maniera molto più efficace la sicurezza degli asset infrastrutturali, le prestazioni e i consumi energetici degli edifici, la programmazione e i costi degli interventi di manutenzione, il funzionamento delle apparecchiature HVAC, ecc.
Per comprendere appieno questa integrazione, è importante definire cosa si intende per BIM e GIS.
Il Building Information Modeling è una metodologia che consente la creazione e la gestione di modelli informatizzati 3D di un edificio o di un’infrastruttura. Questi modelli contengono informazioni dettagliate su ogni componente, dai materiali utilizzati alle specifiche tecniche e forniscono una rappresentazione virtuale precisa della struttura.
GIS invece è l’acronimo di "Geographic information system". Si tratta di potenti strumenti che ci consentono di raccogliere, archiviare, analizzare e visualizzare dati geografici in modo efficiente. Ma qual è la loro importanza? Viviamo in un mondo sempre più complesso, dove la geografia e la posizione sono fondamentali. I GIS ci permettono di comprendere meglio il nostro ambiente, prendere decisioni informate e risolvere problemi reali.
Un sistema GIS localizza nello spazio, e quindi su una mappa, oggetti contenuti in un database e raggruppati in base a caratteristiche simili, gestendoli come strati informativi tematici (layer) georeferenziati.
Si tratta di sistemi informatici/geografici studiati principalmente per:
Questi sistemi permettono quindi un’accurata pianificazione del territorio e degli interventi da svolgere su di esso, casa per casa, strada dopo strada, in maniera estremamente dettagliata e complessa.
La massima interoperabilità in un processo BIM è resa possibile dall’openBIM. Per openBIM si intende un approccio collaborativo per la progettazione e la gestione delle informazioni di costruzione, basato su standard aperti che consentono la condivisione di informazioni tra diverse piattaforme software. Con l’openBIM, tutti i membri del team di progettazione e costruzione possono collaborare in modo efficace, evitando errori e migliorando la qualità del progetto. Ma per quale motivo è fondamentale implementare un approccio openBIM anche nell’integrazione con il GIS?
Le Stazioni Appaltanti e i gestori più illuminati hanno la necessità dell’integrazione BIM-GIS non solo con formati proprietari ma con formati aperti. Le tecnologie attualmente sperimentate hanno due limiti fondamentali:
Da qui nasce la necessità di un nuovo sistema per integrare in maniera robusta i due mondi GIS ed openBIM.
Ed è per questo che dalla sinergia di ACCA con Esri®, i principali player a livello mondiale in ambito openBIM® e GIS, nasce usBIM.geotwin, una tecnologia assolutamente innovativa per creare e gestire gemelli digitali dei loro progetti integrando dati geospaziali GIS con modelli IFC openBIM.
Non più un’importazione statica di dati da un sistema all’altro, ma un’integrazione dinamica e bidirezionale dei due sistemi. Tutto il costruito, edifici, ponti, strade, ferrovie ed ogni tipo di infrastruttura, può apportare dati di dettaglio in tempo reale al sistema GIS permettendo al sistema territoriale di interrogare i dati di ciascuna infrastruttura e di metterli a sistema.
Senza alcun limite alla complessità, al numero e all’aggiornamento continuo del dato!

Il GIS ha dimostrando di essere fondamentale nel lavoro dei professionisti del settore AECO. Piani regolatori, studi di impatto ambientale, progetti e pianificazioni, mappature geologiche, sismiche o di monitoraggio ambientale, pratiche catastali, gestione del traffico, pianificazione di interventi per la conservazione di ecosistemi vulnerabili, gestione delle emergenze come incendi boschivi o inondazioni: il GIS è un potente strumento per il governo del territorio.
Vediamo ora insieme come l’integrazione di openBIM e GIS offre numerosi vantaggi nel settore dell’edilizia, nelle diverse fasi del ciclo di vita di un opera, migliorando la qualità del progetto, la gestione delle risorse e la pianificazione urbana.
L'integrazione del BIM e del GIS è cruciale per migliorare la comprensione spaziale, ottimizzare l'allocazione delle risorse e promuovere la progettazione sostenibile nei progetti di ingegneria civile e architettura.
La combinazione di questi due set di dati permette ai team di progettazione e costruzione di ottenere una comprensione più completa e accurata dell'ambiente costruito, consentendo loro di prendere decisioni più informate durante l'intero ciclo di vita del progetto. Architetti e ingegneri possono:
Per scoprire tutte le applicazioni e i vantaggi del GIS nell’ingegneria civile, leggi l’approfondimento sul tema “Cos’è il GIS nell’ingegneria civile”.
Come nella fase di pianificazione e progettazione, anche durante la fase di costruzione l’approccio integrato BIM-GIS offre numerosi vantaggi pratici. In particolare permette:
Puoi sfruttare a pieno questi e tanti altri vantaggi, attraverso i Geospatial Digital Twin, repliche digitali in cui sono perfettamente combinati dati geospaziali con informazioni sul costruito provenienti da modelli BIM e immediatamente utilizzabili nelle attività di progettazione, costruzione e manutenzione di un’opera. La sincronizzazione dei dati geografici e delle informazioni di progettazione offre un quadro completo e in tempo reale delle operazioni edilizie. Un approccio sinergico che consente una gestione più efficiente dei progetti e delle risorse, permettendo di raggiungere livelli di prestazioni precedentemente inimmaginabili nel settore delle costruzioni.
La fase di gestione e manutenzione è fondamentale per garantire che edifici e infrastrutture rimangano sicuri, efficienti e funzionali nel corso del tempo.
Nella costante evoluzione del settore dell’edilizia, l’approccio sinergico tra Building Information Modeling (BIM) e Geographic Information System (GIS) sta apportando significativi miglioramenti anche durante la fase Operativa e di Manutenzione (O&M).
Tutti i professionisti AECO, diversamente coinvolti nella gestione e manutenzione di un bene costruito, necessitano di una grande quantità di informazioni, molto diverse tra loro, che devono poter essere gestite con una tecnologia che gli consenta di mettere a confronto i dati complessi che riguardano non solo i singoli edifici o parti di essi, ma anche l’ambiente o il paesaggio in cui sono inseriti. Il BIM e il GIS rappresentano oggi alcune delle tecnologie più innovative che possono essere utilizzate in questa fase.
Da una parte il BIM, che permette di sviluppare modelli informativi degli edifici molto dettagliati; dall’altra il GIS, che consente di gestirli ed analizzarli attraverso un sistema di riferimento spaziale globale. La grande potenzialità della loro integrazione sta nella capacità di poter gestire l’asset dalla macro-scala territoriale alla micro-scala del singolo componente costruttivo o impiantistico.

BIM e GIS nella fase di gestione e manutenzione degli asset
Ecco alcuni esempi di aspetti della fase di manutenzione che possono trarre enormi vantaggi dall’integrazione BIM-GIS:
Grazie a specifici connettori al Facility management e IoT, usBIM.geotwin si presenta come una soluzione innovativa e completa per la gestione e manutenzione di asset costruiti. Quest’ultimi integrano dati geografici e informazioni dettagliate sui componenti della struttura per una pianificazione più intelligente degli interventi di manutenzione e degli aggiornamenti.
Per mostrare il potenziale dell’integrazione BIM e GIS nel migliorare l’efficienza, la sostenibilità e il processo decisionale nel settore AECO di seguito ti forniamo alcuni esempi pratici di utilizzo nell'AECO dell' integrazione BIM-GIS.
La gestione e la pianificazione delle infrastrutture e delle costruzioni viene ulteriormente ottimizzata dalla combinazione dell'integrazione di BIM-GIS con l’Artificial Intelligence (AI). Questa combinazione di tecnologie consente di ottenere una visione più completa e utile per la gestione di opere sia pubbliche che private.
ACCA software, in collaborazione con Esri, ha sviluppato questa innovazione e ha dato vita a usBIM.geotwin che integra dati GIS e modelli IFC openBIM con l’AI.
Tramite questa tecnologia è possibile:

GIS-AI-openBIM
L’utilizzo delle tecnologie digitali, come il Building Information Modeling (BIM) e il Geographic Information System (GIS), sta diventando sempre più comune anche nell’ambito degli appalti pubblici.
Il BIM può essere utilizzato in tutti i processi di appalto pubblico, dalla progettazione alla costruzione e alla gestione dell’edificio. Attraverso un modello BIM di un’opera i progettisti possono individuare eventuali problemi o errori già in fase di progettazione, pianificare la costruzione dell’edificio in modo più efficiente, monitorare lo stato della costruzione e gestire la manutenzione.
Ti ricordo che dal 1° gennaio 2025, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti dovranno adottare metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti per importo a base di gara superiore a 1 milione di euro.
Il passaggio al BIM non è rapido e deve essere programmato fin da subito. Per questo bisogna affidarsi ad uno specialista BIM per la Pubblica Amministrazione che ti fornirà soluzioni in linea con il nuovo BIM codice appalti e adatte alle tue specifiche esigenze.
Il GIS, invece, consente di visualizzare e analizzare i dati geografici in modo più efficace. Questo è particolarmente importante negli appalti pubblici, dove molte infrastrutture si estendono su aree geografiche molto vaste. Il GIS può essere utilizzato negli appalti pubblici per analisi del territorio, identificazione dei siti di costruzione e gestione dei rischi ambientali.
L’uso combinato delle due tecnologie appena descritte negli appalti pubblici, offre numerosi vantaggi, tra cui:
L’implementazione di BIM e GIS negli appalti pubblici può essere una sfida a causa della quantità e complessità dei dati coinvolti e della necessità di collaborare con molte parti interessate. Inoltre, può essere costoso e richiedere una formazione specifica per gli utenti.
Una sfida che può essere agevolmente vinta grazie ad applicazioni, piattaforme collaborative e percorsi formativi nient’affatto onerosi, di semplice apprendimento ed uso:
Le Smart Cities o Città Intelligenti sono spazi urbani che applicano le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) e l’Internet of Things (IoT) per ottimizzare e migliorare le infrastrutture e i servizi ai cittadini rendendoli più efficienti e sostenibili.
Per una implementazione efficiente di uno Smart City Project è necessario lo sviluppo di un sistema digitale in grado di gestire e visualizzare i dati geospaziali in un ambiente user-friendly. La soluzione a questa necessità risiede nell’implementazione del Geographic Information System (GIS) che offre funzionalità avanzate e user-friendly per i progetti di smart city. Per approfondire il ruolo della tecnologia geospaziale nelle Smart city leggi l’approfondimento: “Geospatial technology in smart cities: conoscere le tecnologie geospaziali per gestire le città del futuro”
L’uso integrato di GIS e BIM consente di affrontare tutte le fasi del ciclo di vita di un asset urbano, dalla pianificazione alla manutenzione, in modo efficace e risparmiando tempi e costi.
Gli usi integrati del GIS e del BIM sono legati ai requisiti di progettazione dell’asset urbano e alle componenti del patrimonio comunale da gestire successivamente, tali usi saranno dunque:
Ad aiutarti nella progettazione, costruzione e gestione di città intelligenti, ci sono i geospatial digital twin che integrando la tecnologia IOT, permettono una gestione più “smart” delle città. Prova gratuitamente questa rivoluzione senza limiti di tempo con la dotazione di 1 mappa e 2GB per caricare modelli BIM, nuvole di punti e altri contenuti mappa.
