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Home » Codice appalti (dlgs 36/2023) » Allegato I.1 nuovo codice appalti

Nuovo Codice Appalti
Allegato I.1
Nuovo codice appalti

Testo vigente D.Lgs. 36/2023

Definizioni dei soggetti, dei contratti, delle procedure e degli strumenti (Articolo 13, comma 6)

Testo aggiornato al D.Lgs. 209/2024

Articolo 1. – Definizioni dei soggetti

1. Nel codice si intende per:
a) «stazione appaltante», qualsiasi soggetto, pubblico o privato, che affida contratti di appalto di lavori, servizi e forniture e che è comunque tenuto, nella scelta del contraente, al rispetto del codice;
b) «ente concedente», qualsiasi amministrazione aggiudicatrice o ente aggiudicatore, ovvero altro soggetto pubblico o privato, che affida contratti di concessione di lavori o di servizi e che è comunque tenuto, nella scelta del contraente, al rispetto del codice;
c) «amministrazioni centrali», Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero degli affari esteri e cooperazione internazionale, Ministero dell’interno (incluse le Prefetture-Uffici Territoriali del Governo e le direzioni regionali e interregionali dei vigili del fuoco), Ministero della giustizia e uffici giudiziari (esclusi i giudici di pace), Ministero della difesa, Ministero dell’economia e delle finanze, Ministero delle imprese e del made in Italy, Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Ministero del lavoro e delle politiche sociali (incluse le sue articolazioni periferiche), Ministero della salute, Ministero dell’istruzione e merito, Ministero dell’università e della ricerca, Ministero della cultura (comprensivo delle sue articolazioni periferiche), Ministero del turismo, CONSIP S.p.A. (solo quando CONSIP agisce come centrale di committenza per le amministrazioni centrali), Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e i soggetti giuridici che sono loro succeduti;
d) «amministrazioni sub-centrali», tutte le pubbliche amministrazioni diverse dalle amministrazioni centrali di cui alla lettera c);
d-bis) «amministrazione procedente», tutte le pubbliche amministrazioni che avviano un procedimento amministrativo ai sensi dell’articolo 7 della legge del 7 agosto 1990, n. 241, e a cui compete l’adozione del provvedimento finale, ivi compresa la convocazione di una conferenza di servizi in nome proprio o, previa stipula di apposito accordo, in nome e per conto di altre pubbliche amministrazioni;1
e) «organismo di diritto pubblico», qualsiasi soggetto, anche avente forma societaria:
1) dotato di capacità giuridica;
2) istituito per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, attraverso lo svolgimento di un’attività priva di carattere industriale o commerciale;
3) la cui attività sia finanziata in modo maggioritario dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico, oppure la cui gestione sia soggetta al controllo di questi ultimi, oppure il cui organo d’amministrazione, di direzione o di vigilanza sia costituito da membri dei quali più della metà è designata dallo Stato, dagli enti pubblici territoriali o da altri organismi di diritto pubblico;
f) «impresa pubblica», l’impresa sulla quale le stazioni appaltanti possono esercitare, direttamente o indirettamente, un’influenza dominante o perché ne sono proprietarie, o perché vi hanno una partecipazione finanziaria, o in virtù delle norme che disciplinano detta impresa. L’influenza dominante è presunta quando le stazioni appaltanti, direttamente o indirettamente, riguardo all’impresa, alternativamente o cumulativamente:
1) detengono la maggioranza del capitale sottoscritto;
2) controllano la maggioranza dei voti cui danno diritto le azioni emesse dall’impresa;
3) possono designare più della metà dei membri del consiglio di amministrazione, di direzione o di vigilanza dell’impresa;
g) «soggetti titolari di diritti esclusivi o speciali», i titolari di diritti concessi dallo Stato o dagli enti locali ovvero da altre amministrazioni pubbliche attraverso atti di carattere legislativo, regolamentare o amministrativo, adeguatamente pubblicati, aventi l’effetto di riservare, rispettivamente, a uno o più operatori economici l’esercizio delle attività previste dagli articoli da 146 a 152 del codice e di incidere sostanzialmente sulla capacità di altri enti di esercitare tale attività. Non costituiscono diritti esclusivi o speciali i diritti concessi in virtù di un procedimento a evidenza pubblica basato su criteri oggettivi e idoneo a garantire un’adeguata trasparenza;
h) «joint venture», l’associazione tra stazioni appaltanti o enti concedenti, finalizzata all’attuazione di un progetto o di una serie di progetti o di determinate intese di natura commerciale o finanziaria;
i) «centrale di committenza», una stazione appaltante o un ente concedente che fornisce attività di centralizzazione delle committenze in favore di altre stazioni appaltanti o enti concedenti e, se del caso, attività di supporto all’attività di committenza;
l) «operatore economico», qualsiasi persona o ente, anche senza scopo di lucro, che, a prescindere dalla forma giuridica e dalla natura pubblica o privata, può offrire sul mercato, in forza del diritto nazionale, prestazioni di lavori, servizi o forniture corrispondenti a quelli oggetto della procedura di evidenza pubblica;
m) «raggruppamento temporaneo», un insieme di imprenditori, o fornitori, o prestatori di servizi, costituito o costituendo, anche mediante scrittura privata, allo scopo di partecipare alla procedura di affidamento di uno specifico contratto pubblico mediante presentazione di una unica offerta;
n) «aggiudicatario», un operatore economico cui è affidato un appalto o una concessione;
o) «micro, piccole e medie imprese», le imprese come definite nella raccomandazione n. 2003/361/CE della Commissione europea, del 6 maggio 2003;
p) «soggetti aggregatori», i soggetti di cui all’articolo 9 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, iscritti di diritto nell’elenco ANAC ai sensi dell’articolo 63, comma 4, del codice;
q) «amministrazioni aggiudicatrici», le amministrazioni dello Stato, gli enti pubblici territoriali, gli altri enti pubblici non economici, gli organismi di diritto pubblico, le associazioni, unioni, consorzi, comunque denominati, costituiti da detti soggetti;
r) «enti aggiudicatori», i soggetti indicati all’articolo 7 della direttiva 2014/23/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014;
s) «candidato», un operatore economico che ha sollecitato un invito o è stato invitato a partecipare a una procedura ristretta, a una procedura competitiva con negoziazione, a una procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara, a un dialogo competitivo o a un partenariato per l’innovazione o ad una procedura per l’aggiudicazione di una concessione;
t) «stazione appaltante qualificata», qualsiasi soggetto, pubblico o privato qualificato ai sensi dell’allegato II.4 al codice per gli affidamenti di lavori di importo pari o superiore a 500 mila euro e per l’acquisizione di servizi e forniture d’importo pari o superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti;
t-bis) «persone con disabilità»: le persone di cui all’articolo 1 della legge 12 marzo 1999, n. 68;
t-ter) «persone svantaggiate»: le persone di cui all’articolo 4, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381.2

Articolo 2. – Definizioni dei contratti.

1. Nel codice si intende per:
a) «contratti» o «contratti pubblici», i contratti, anche diversi da appalti e concessioni, conclusi da una stazione appaltante o da un ente concedente;
b) «contratti di appalto» o «appalti pubblici», i contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto tra uno o più operatori economici e una o più stazioni appaltanti e aventi per oggetto l’esecuzione di lavori, la fornitura di beni o la prestazione di servizi;
c) «contratti di concessione» o «concessioni», i contratti a titolo oneroso stipulati per iscritto a pena di nullità in virtù dei quali una o più amministrazioni aggiudicatrici o uno o più enti aggiudicatori affidano l’esecuzione di lavori o la fornitura e la gestione di servizi a uno o più operatori economici, ove il corrispettivo consista unicamente nel diritto di gestire i lavori o i servizi oggetto dei contratti o in tale diritto accompagnato da un prezzo;
d) «appalti di lavori complessi», gli appalti aventi a oggetto lavori caratterizzati da particolare complessità in relazione alla tipologia delle opere, all’utilizzo di materiali e componenti innovativi, alla necessità di coordinare discipline eterogenee o alla esecuzione in luoghi che presentano difficoltà logistiche o particolari problematiche geotecniche, idrauliche, geologiche e ambientali. In ogni caso sono complessi tutti quei lavori per i quali si richieda un elevato livello di conoscenza per mitigare il rischio di allungamento dei tempi contrattuali o il superamento dei costi previsti, o per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori coinvolti;
e) «contratti ad alta intensità di manodopera», i contratti nei quali il costo della manodopera è pari o superiore al 50% dell’importo complessivo dei corrispettivi;
f) «contratti a titolo oneroso», i contratti a prestazioni corrispettive o che, comunque, prevedono direttamente reciproci vantaggi e sacrifici economici in capo a tutte le parti contraenti;
g) «contratti a titolo gratuito», i contratti in cui l’obbligo di prestazione o i sacrifici economici direttamente previsti nel contratto gravano solo su una o alcune delle parti contraenti;
h) «contratti attivi», i contratti che non producono spesa e da cui deriva un’entrata per la pubblica amministrazione;
i) «contratto di disponibilità», il contratto con il quale un operatore economico si obbliga, verso un corrispettivo, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, a realizzare, riqualificare o rifunzionalizzare e a concedere in godimento all’amministrazione aggiudicatrice un’opera, destinata ad uso pubblico o di interesse pubblico. L’operatore economico garantisce il miglior godimento dell’opera, mantenendola in stato da servire all’uso convenuto ed eliminandone a proprie spese i vizi, anche sopravvenuti. Il contratto può prevedere il trasferimento della proprietà dell’opera all’amministrazione, verso il pagamento di un corrispettivo ulteriore. Per la conclusione e l’esecuzione del contratto di disponibilità l’amministrazione può fare ricorso a fondi comuni di investimento o società immobiliari e può prevedere il conferimento da parte dell’amministrazione di immobili in tali fondi o in tali società, a titolo di corrispettivo totale o parziale, tenuto conto del relativo valore di mercato, da riqualificare mediante l’utilizzo di risorse finanziarie private e da destinare ad uso pubblico o di interesse pubblico.3
l) «donazioni», i contratti con i quali, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione;
m) «contratti esclusi», i contratti previsti dalla Sezione II del Capo I del Titolo I della direttiva n. 2014/23/UE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, dalla Sezione 3 del Capo I del Titolo I della direttiva 2014/24/UE, dalla Sezione 2 del Capo I del Titolo I della direttiva 2014/25/UE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, che non rientrano nel campo di applicazione del codice;
n) «accordo quadro», l’accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste;
o) «clausole sociali», disposizioni che impongono a un datore di lavoro il rispetto di determinati standard di protezione sociale e del lavoro come condizione per svolgere attività economiche in appalto o in concessione o per accedere a benefici di legge e agevolazioni finanziarie.

Articolo 3. – Definizioni delle procedure e degli strumenti.

1. Nel codice si intende per:
a) «affidamento del contratto», l’atto o la procedura attraverso i quali il contratto è aggiudicato all’operatore economico selezionato o scelto dalla stazione appaltante o dall’ente concedente;
b) «scritto» o «per iscritto», un insieme di parole o cifre che può essere letto, riprodotto e poi comunicato, comprese le informazioni generate, trasmesse e archiviate con mezzi elettronici e con piattaforme di e-procurement;
c) «procedura di evidenza pubblica», la procedura selettiva tramite gara fra operatori economici che, nel rispetto del diritto dell’Unione europea e della disciplina dettata dal codice, è finalizzata, attraverso la valutazione comparativa delle offerte e la selezione del contraente, all’affidamento del contratto;
d) «affidamento diretto», l’affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall’ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all’articolo 50, comma 1 lettere a) e b), del codice e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice;
e) «affidamento in house», l’affidamento di un contratto di appalto o di concessione effettuato direttamente a una persona giuridica di diritto pubblico o di diritto privato definita dall’articolo 2, comma 1, lettera o), del testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 e alle condizioni rispettivamente indicate dall’articolo 12, paragrafi 1, 2 e 3, della direttiva 24/2014/UE e dall’articolo 17, paragrafi 1, 2 e 3 della direttiva 23/2014/UE, nonché, per i settori speciali, dall’articolo 28, paragrafi 1, 2 e 3, della direttiva 24/2014/UE;
f) «procedure aperte», le procedure di affidamento in cui ogni operatore economico interessato può presentare un’offerta;
g) «procedure ristrette», le procedure di affidamento alle quali ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un’offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti, con le modalità stabilite dal codice;
h) «procedure negoziate», le procedure di affidamento in cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni del contratto;
i) «dialogo competitivo», una procedura di affidamento nella quale la stazione appaltante avvia un dialogo con i candidati ammessi a tale procedura, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte. Qualsiasi operatore economico può chiedere di partecipare a tale procedura;
l) «concorsi di progettazione», le procedure intese a fornire alle stazioni appaltanti, nel settore dell’architettura, dell’ingegneria, del restauro e della tutela dei beni culturali e archeologici, della pianificazione urbanistica e territoriale, paesaggistica, naturalistica, geologica, del verde urbano e del paesaggio forestale agronomico, dei sistemi di elaborazione dati, nonché nel settore della messa in sicurezza e della mitigazione degli impatti idrogeologici e idraulici, un piano o un progetto, selezionato da una commissione giudicatrice in base a una gara, con o senza assegnazione di premi;
m) «localizzazione di opere pubbliche», il procedimento attraverso il quale è individuata l’area su cui realizzare un’opera pubblica di interesse statale e ne è accertata la compatibilità urbanistica;
n) «opere pubbliche di interesse statale», le opere eseguite dalle amministrazioni statali o comunque le opere insistenti su aree statali, nonché le opere da realizzarsi da ogni altro ente istituzionalmente competente, destinate a servire interessi pubblici non limitati al territorio di una singola regione;
o) «interventi di rigenerazione urbana», interventi che hanno il fine di contrastare il consumo del suolo, incentivando il recupero, il riuso e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e dei tessuti urbani, favorendo usi compatibili degli edifici e degli spazi pubblici e privati, nonché promuovendo la qualità urbana e architettonica;
p) «ciclo di vita del contratto pubblico», l’insieme delle attività, anche di natura amministrativa e non contrattuale, che ineriscono alla programmazione, progettazione, pubblicazione, affidamento ed esecuzione del contratto;
q) «metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni», metodologie, processi e tecnologie abilitati dalla formulazione dei requisiti informativi e dalla modellazione dei dati, che permettono la produzione, la collaborazione e lo scambio di dati strutturati fra i soggetti interessati durante tutte le fasi del ciclo di vita di un’opera immobiliare o infrastrutturale, in particolare finalizzati a mitigare e gestire i rischi, a migliorare lo studio della fattibilità e a incrementare l’efficacia di un investimento pubblico, nelle fasi di progettazione, realizzazione e gestione nel ciclo di vita dei cespiti fisici quali edifici, infrastrutture e reti;4
q-bis) «ambiente di condivisione dei dati», un ecosistema digitale di piattaforme interoperabili di raccolta organizzata e condivisione di dati relativi ad un intervento, gestiti attraverso specifici flussi di lavoro e strutturati in informazioni a supporto delle decisioni, basato su un’infrastruttura informatica la cui condivisione è regolata da precisi sistemi di sicurezza per l’accesso, di tracciabilità e successione storica delle variazioni apportate ai contenuti informativi, di conservazione nel tempo e relativa accessibilità del patrimonio informativo contenuto, di definizione delle responsabilità nell’elaborazione dei contenuti informativi e di tutela della proprietà intellettuale;
q-ter) «coordinatore dei flussi informativi», figura che opera a livello del singolo intervento, di concerto con i vertici dell’organizzazione e su indicazione del gestore dei processi digitali;
q-quater) «gestore dei processi digitali», il responsabile degli aspetti tecnici concernenti la digitalizzazione dei processi posti in essere dalla stazione appaltante, con eventuali funzioni di supervisione o coordinamento generale degli interventi in corso;
q-quinquies) «contenitore informativo insieme coerente denominato di informazioni recuperabili all’interno di un file, di un sistema o di una struttura gerarchica;
q-sexies) «modello informativo», insieme di contenitori di informazione strutturata, semi strutturata e non strutturata;
q-septies) «livelli di fabbisogno informativo», quadro di riferimento che definisce l’estensione e la rilevanza delle informazioni e dei dati significativi al fine di perseguire gli obiettivi del dato livello di progettazione;5
r) «errore od omissione di progettazione», l’inadeguata valutazione dello stato di fatto, la mancata o erronea identificazione della normativa tecnica vincolante per la progettazione, il mancato rispetto dei requisiti funzionali ed economici prestabiliti e risultanti da prova scritta, la violazione delle regole di diligenza nella predisposizione degli elaborati, errori, inesattezze o omissioni progettuali;
s) «lotto funzionale», uno specifico oggetto di appalto o concessione da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, ovvero parti di un lavoro o servizio generale la cui progettazione e realizzazione sia tale da assicurarne funzionalità, fruibilità e fattibilità indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti;
t) «lotto prestazionale», uno specifico oggetto di appalto o concessione da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, definito su base qualitativa, in conformità alle varie categorie e specializzazioni presenti o in conformità alle diverse fasi successive del progetto;
u) «lotto quantitativo», uno specifico oggetto di appalto o concessione da aggiudicare anche con separata e autonoma procedura, definito su base meramente quantitativa, in conformità alle varie categorie e specializzazioni presenti o in conformità alle diverse fasi successive del progetto adeguato alla capacità economico-finanziaria delle medie e piccole imprese purché inserito in una programmazione idonea a garantire la realizzazione di opere funzionalmente autonome;6
v) «sito istituzionale», il sito web delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti, contenente la sezione “Bandi di gara e contratti”, nella quale sono pubblicati gli atti, i dati e le informazioni previsti dal codice e dall’allegato II.6. Per i soggetti tenuti all’applicazione del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, la sottosezione “Bandi di gara e contratti” è collocata nella sezione “Amministrazione trasparente”;
z) «attività di committenza ausiliaria», le attività che consistono nella prestazione di supporto alle attività di committenza, in particolare nelle forme seguenti:
1) infrastrutture tecniche che consentano alle stazioni appaltanti di aggiudicare appalti pubblici o di concludere accordi quadro per lavori, forniture o servizi;
2) consulenza sullo svolgimento o sulla progettazione delle procedure di appalto;
3) preparazione delle procedure di appalto in nome e per conto della stazione appaltante interessata;
4) gestione delle procedure di appalto in nome e per conto della stazione appaltante interessata;
aa) «servizi globali», il complesso delle prestazioni eterogenee, necessarie per il compimento, la gestione, la manutenzione, il finanziamento di un’opera o di un servizio, e funzionali al miglior perseguimento del risultato amministrativo, anche in termini di efficienza e qualità, di cui è garante l’operatore economico;
bb) «opera», il risultato di un insieme di lavori, che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica. Le opere comprendono sia quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile, sia quelle di difesa e di presidio ambientale, di presidio agronomico e forestale, paesaggistica e di ingegneria naturalistica;
cc) «strumenti di acquisto», strumenti di acquisizione che non richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di acquisto:
1) le convenzioni quadro di cui all’articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, stipulate, ai sensi della normativa vigente, da CONSIP S.p.A. e dai soggetti aggregatori;
2) gli accordi quadro stipulati da centrali di committenza quando gli appalti specifici sono aggiudicati senza riapertura del confronto competitivo;
3) il mercato elettronico realizzato da centrale di committenza nel caso di acquisti effettuati a catalogo;
dd) «strumenti di negoziazione», strumenti di acquisizione che richiedono apertura del confronto competitivo. Rientrano tra gli strumenti di negoziazione:
1) gli accordi quadro stipulati da centrali di committenza nel caso in cui gli appalti specifici vengono aggiudicati con riapertura del confronto competitivo;
2) il sistema dinamico di acquisizione realizzato da centrali di committenza;
3) il mercato elettronico realizzato da centrali di committenza nel caso di acquisti effettuati attraverso confronto concorrenziale;
4) i sistemi realizzati da centrali di committenza che comunque consentono lo svolgimento delle procedure ai sensi del presente codice;
ee) «cottimo», l’affidamento della sola lavorazione subappaltabile ad impresa subappaltatrice in possesso dell’attestazione dei requisiti di qualificazione necessari in relazione all’importo totale dei lavori affidati e non all’importo del contratto, che può risultare inferiore per effetto della eventuale fornitura diretta, in tutto o in parte, di materiali, apparecchiature e mezzi d’opera da parte dell’esecutore.

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/allegato-i-1-nuovo-codice-appalti/
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Navigazione rapida nel Codice appalti 2023


LIBRO I - DEI PRINCIPI, DELLA DIGITALIZZAZIONE, DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA PROGETTAZIONE

PARTE I - DEI PRINCIPI

Titolo I - I principi generali

  • Articolo 1. - Principio del risultato
  • Articolo 2. - Principio della fiducia
  • Articolo 3. - Principio dell’accesso al mercato
  • Articolo 4. - Criterio interpretativo e applicativo
  • Articolo 5. - Principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
  • Articolo 6. - Principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale. Rapporti con gli enti del Terzo settore
  • Articolo 7. - Principio di auto-organizzazione amministrativa
  • Articolo 8. - Principio di autonomia contrattuale. Divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
  • Articolo 9. - Principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
  • Articolo 10. - Principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
  • Articolo 11. - Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
  • Articolo 12. - Rinvio esterno

Titolo II - L’ambito di applicazione, il responsabile unico e le fasi dell’affidamento.

  • Articolo 13. - Ambito di applicazione
  • Articolo 14. - Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti. Disciplina dei contratti misti
  • Articolo 15. - Responsabile unico del progetto (RUP)
  • Articolo 16. - Conflitto di interessi
  • Articolo 17. - Fasi delle procedure di affidamento
  • Articolo 18. - Il contratto e la sua stipulazione

PARTE II - DELLA DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DI VITA DEI CONTRATTI

  • Articolo 19. - Principi e diritti digitali
  • Articolo 20. - Principi in materia di trasparenza
  • Articolo 21. - Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici
  • Articolo 22. - Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement)
  • Articolo 23. - Banca dati nazionale dei contratti pubblici
  • Articolo 24. - Fascicolo virtuale dell’operatore economico
  • Articolo 25. - Piattaforme di approvvigionamento digitale
  • Articolo 26. - Regole tecniche
  • Articolo 27. - Pubblicità legale degli atti
  • Articolo 28. - Trasparenza dei contratti pubblici
  • Articolo 29. - Regole applicabili alle comunicazioni
  • Articolo 30. - Uso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici
  • Articolo 31. - Anagrafe degli operatori economici partecipanti agli appalti
  • Articolo 32. - Sistemi dinamici di acquisizione
  • Articolo 33. - Aste elettroniche
  • Articolo 34. - Cataloghi elettronici
  • Articolo 35. - Accesso agli atti e riservatezza
  • Articolo 36. - Norme procedimentali e processuali in tema di accesso

PARTE III - DELLA PROGRAMMAZIONE

  • Articolo 37. - Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
  • Articolo 38. - Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
  • Articolo 39. - Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
  • Articolo 40. - Dibattito pubblico

PARTE IV - DELLA PROGETTAZIONE

  • Articolo 41. - Livelli e contenuti della progettazione
  • Articolo 42. - Verifica della progettazione
  • Articolo 43. - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
  • Articolo 44. - Appalto integrato
  • Articolo 45. - Incentivi alle funzioni tecniche
  • Articolo 46. - Concorsi di progettazione
  • Articolo 47. - Consiglio superiore dei lavori pubblici

LIBRO II - DELL’APPALTO

PARTE I - DEI CONTRATTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE EUROPEE

  • Articolo 48. - Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
  • Articolo 49. - Principio di rotazione degli affidamenti
  • Articolo 50. - Procedure per l’affidamento
  • Articolo 51. - Commissione giudicatrice
  • Articolo 52. - Controllo sul possesso dei requisiti
  • Articolo 53. - Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
  • Articolo 54. - Esclusione automatica delle offerte anomale
  • Articolo 55. - Termini dilatori

PARTE II - DEGLI ISTITUTI E DELLE CLAUSOLE COMUNI

  • Articolo 56. - Appalti esclusi nei settori ordinari
  • Articolo 57. - Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
  • Articolo 58. - Suddivisione in lotti
  • Articolo 59. - Accordi quadro
  • Articolo 60. - Revisione prezzi
  • Articolo 61. - Contratti riservati

PARTE III - DEI SOGGETTI

Titolo I - Le stazioni appaltanti

  • Articolo 62. - Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
  • Articolo 63. - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
  • Articolo 64. - Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi

Titolo II - Gli operatori economici

  • Articolo 65. - Operatori economici
  • Articolo 66. - Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria
  • Articolo 67. - Consorzi non necessari
  • Articolo 68. - Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
  • Articolo 69. - Accordo sugli Appalti Pubblici (AAP) e altri accordi internazionali

PARTE IV - DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

  • Articolo 70. - Procedure di scelta e relativi presupposti
  • Articolo 71. - Procedura aperta
  • Articolo 72. - Procedura ristretta
  • Articolo 73. - Procedura competitiva con negoziazione
  • Articolo 74. - Dialogo competitivo
  • Articolo 75. - Partenariato per l’innovazione
  • Articolo 76. - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando

PARTE V - DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

Titolo I - Gli atti preparatori

  • Articolo 77. - Consultazioni preliminari di mercato
  • Articolo 78. - Partecipazione alle consultazioni preliminari di candidati o offerenti
  • Articolo 79. - Specifiche tecniche
  • Articolo 80. - Etichettature
  • Articolo 81. - Avvisi di pre-informazione
  • Articolo 82. - Documenti di gara
  • Articolo 82-bis. - Accordo di collaborazione

Titolo II - I bandi, gli avvisi e gli inviti

  • Articolo 83. - Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
  • Articolo 84. - Pubblicazione a livello europeo
  • Articolo 85. - Pubblicazione a livello nazionale
  • Articolo 86. - Avviso volontario per la trasparenza preventiva
  • Articolo 87. - Disciplinare di gara e capitolato speciale
  • Articolo 88. - Disponibilità digitale dei documenti di gara
  • Articolo 89. - Inviti ai candidati
  • Articolo 90. - Informazione ai candidati e agli offerenti

Titolo III - La documentazione dell’offerente e i termini per la presentazione delle domande e delle offerte

  • Articolo 91. - Domande, documento di gara unico europeo, offerte
  • Articolo 92. - Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte

Titolo IV - I requisiti di partecipazione e la selezione dei partecipanti

CAPO I - LA COMMISSIONE GIUDICATRICE

  • Articolo 93. - Commissione giudicatrice

CAPO II - I REQUISITI DI ORDINE GENERALE

  • Articolo 94. - Cause di esclusione automatica
  • Articolo 95. - Cause di esclusione non automatica
  • Articolo 96. - Disciplina dell’esclusione
  • Articolo 97. - Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti
  • Articolo 98. - Illecito professionale grave

CAPO III - GLI ALTRI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA

  • Articolo 99. - Verifica del possesso dei requisiti
  • Articolo 100. - Requisiti di ordine speciale
  • Articolo 101. - Soccorso istruttorio
  • Articolo 102. - Impegni dell’operatore economico
  • Articolo 103. - Requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
  • Articolo 104. - Avvalimento
  • Articolo 105. - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
  • Articolo 106. - Garanzie per la partecipazione alla procedura

Titolo V - La selezione delle offerte

  • Articolo 107. - Principi generali in materia di selezione
  • Articolo 108. - Criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture
  • Articolo 109. - Reputazione dell’impresa
  • Articolo 110. - Offerte anormalmente basse
  • Articolo 111. - Avvisi relativi agli appalti aggiudicati
  • Articolo 112. - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti

PARTE VI - DELL’ESECUZIONE

  • Articolo 113. - Requisiti per l’esecuzione dell’appalto
  • Articolo 114. - Direzione dei lavori e dell’esecuzione dei contratti
  • Articolo 115. - Controllo tecnico contabile e amministrativo
  • Articolo 116. - Collaudo e verifica di conformità
  • Articolo 117. - Garanzie definitive
  • Articolo 118. - Garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore
  • Articolo 119. - Subappalto
  • Articolo 120. - Modifica dei contratti in corso di esecuzione
  • Articolo 121. - Sospensione dell’esecuzione
  • Articolo 122. - Risoluzione
  • Articolo 123. - Recesso
  • Articolo 124. - Esecuzione o completamento dei lavori, servizi o forniture nel caso di procedura di insolvenza o di impedimento alla prosecuzione dell’affidamento con l’esecutore designato
  • Articolo 125. - Anticipazione, modalità e termini di pagamento del corrispettivo
  • Articolo 126. - Penali e premi di accelerazione

PARTE VII - DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER ALCUNI CONTRATTI DEI SETTORI ORDINARI

Titolo I - I servizi sociali e i servizi assimilati

  • Articolo 127. - Norme applicabili ai servizi sociali e assimilati
  • Articolo 128 - Servizi alla persona

Titolo II - Gli appalti di servizi sociali e di altri servizi nei settori ordinari

  • Articolo 129. - Appalti riservati
  • Articolo 130. - Servizi di ristorazione
  • Articolo 131. - Servizi sostitutivi di mensa

Titolo III - I Contratti nel settore dei beni culturali

  • Articolo 132. - Disciplina comune applicabile ai contratti nel settore dei beni culturali
  • Articolo 133. - Requisiti di qualificazione
  • Articolo 134. - Contratti gratuiti e forme speciali di partenariato

Titolo IV - I servizi di ricerca e sviluppo

  • Articolo 135. - Servizi di ricerca e sviluppo

Titolo V - I contratti nel settore della difesa e sicurezza. I contratti secretati

  • Articolo 136. - Difesa e sicurezza
  • Articolo 137. - Contratti misti concernenti aspetti di difesa e sicurezza
  • Articolo 138. - Contratti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali
  • Articolo 139. - Contratti secretati

Titolo VI - Le procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile

  • Articolo 140. - Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile
  • Articolo 140-bis. - Procedure di protezione civile

LIBRO III - DELL’APPALTO NEI SETTORI SPECIALI

PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 141. - Ambito e norme applicabili
  • Articolo 142. - Joint venture e affidamenti a imprese collegate
  • Articolo 143. - Attività esposte direttamente alla concorrenza
  • Articolo 144. - Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi
  • Articolo 145. - Attività svolte in Paesi terzi
  • Articolo 146. - Gas ed energia termica
  • Articolo 147. - Elettricità
  • Articolo 148. - Acqua
  • Articolo 149. - Servizi di trasporto
  • Articolo 150. - Settore dei porti e degli aeroporti
  • Articolo 151. - Settore dei servizi postali
  • Articolo 152. - Estrazione di gas e prospezione o estrazione di carbone o di altri combustibili solidi

PARTE II - DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE

  • Articolo 153. - Norme applicabili
  • Articolo 154. - Accordi quadro
  • Articolo 155. - Tipi di procedure
  • Articolo 156. - Procedura ristretta
  • Articolo 157. - Procedura negoziata con pubblicazione di un bando
  • Articolo 158. - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando

PARTE III - DEI BANDI, DEGLI AVVISI E DEGLI INVITI

  • Articolo 159. - Disponibilità digitale dei documenti di gara
  • Articolo 160. -Comunicazione delle specifiche tecniche
  • Articolo 161. - Pubblicità e avviso periodico indicativo
  • Articolo 162. - Avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione
  • Articolo 163. - Bandi di gara e avvisi relativi agli appalti aggiudicati
  • Articolo 164. - Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi.
  • Articolo 165. - Inviti ai candidati
  • Articolo 166. - Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione, ai candidati e agli offerenti

PARTE IV - DELLA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI E DELLE OFFERTE

  • Articolo 167. - Ulteriori disposizioni applicabili nella scelta del contraente
  • Articolo 168. - Procedure di gara con sistemi di qualificazione.
  • Articolo 169. - Procedure di gara regolamentate
  • Articolo 170. - Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi
  • Articolo 171. - Relazioni con Paesi terzi in materia di lavori, servizi e forniture
  • Articolo 172. - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
  • Articolo 173. - Servizi sociali e altri servizi assimilati

LIBRO IV - DEL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO E DELLE CONCESSIONI

PARTE I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 174. - Nozione
  • Articolo 175. - Programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio

PARTE II - DEI CONTRATTI DI CONCESSIONE

Titolo I - L’ambito di applicazione e i principi generali

  • Articolo 176. - Oggetto e ambito di applicazione
  • Articolo 177. - Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
  • Articolo 178. - Durata della concessione
  • Articolo 179. - Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
  • Articolo 180. - Contratti misti di concessione
  • Articolo 181. - Contratti esclusi

Titolo II - L’aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali

  • Articolo 182. - Bando
  • Articolo 183. - Procedimento
  • Articolo 184. - Termini e comunicazioni
  • Articolo 185. - Criteri di aggiudicazione
  • Articolo 186. - Affidamenti dei concessionari
  • Articolo 187. - Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea

TITOLO III - L’esecuzione delle concessioni

  • Articolo 188. - Subappalto
  • Articolo 189. - Modifica di contratti durante il periodo di efficacia
  • Articolo 190. - Risoluzione e recesso
  • Articolo 191. - Subentro
  • Articolo 192. - Revisione del contratto di concessione

TITOLO IV - La finanza di progetto

  • Articolo 193. - Procedura di affidamento
  • Articolo 194. - Società di scopo
  • Articolo 195. - Obbligazioni delle società di scopo

PARTE III - DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA

  • Articolo 196. - Definizione e disciplina

PARTE IV - DEL CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ

  • Articolo 197. - Definizione e disciplina

PARTE V - ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO

  • Articolo 198. - Altre disposizioni in materia di gara
  • Articolo 199. - Privilegio sui crediti e ulteriori garanzie
  • Articolo 200. - Contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica
  • Articolo 201. - Partenariato sociale
  • Articolo 202. - Cessione di immobili in cambio di opere

PARTE VI - DEI SERVIZI GLOBALI

  • Articolo 203. - Affidamento di servizi globali
  • Articolo 204. - Contraente generale
  • Articolo 205. - Procedure di aggiudicazione del contraente generale.
  • Articolo 206. - Controlli sull’esecuzione e collaudo
  • Articolo 207. - Sistema di qualificazione del contraente generale
  • Articolo 208. - Servizi globali su beni immobili

LIBRO V - DEL CONTENZIOSO E DELL’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE. DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE

PARTE I -DEL CONTENZIOSO

Titolo I - I ricorsi giurisdizionali

  • Articolo 209. - Modifiche al codice del processo amministrativo di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104

Titolo II - I rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale

  • Articolo 210. - Accordo bonario per i lavori
  • Articolo 211. - Accordo bonario per i servizi e le forniture
  • Articolo 212. - Transazione
  • Articolo 213. - Arbitrato
  • Articolo 214. - Camera arbitrale, albo degli arbitri ed elenco dei segretari
  • Articolo 215. - Collegio consultivo tecnico
  • Articolo 216. - Pareri obbligatori
  • Articolo 217. - Determinazioni
  • Articolo 218. - Costituzione facoltativa del collegio consultivo tecnico
  • Articolo 219. - Scioglimento del collegio consultivo tecnico
  • Articolo 220. - Pareri di precontenzioso e legittimazione ad agire dell’ANAC

PARTE II - DELLA GOVERNANCE

  • Articolo 221. - Indirizzo, coordinamento e monitoraggio presso la Cabina di regia. Governance dei servizi
  • Articolo 222. - Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
  • Articolo 223. - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e struttura tecnica di missione

PARTE III - DISPOSIZIONI TRANSITORIE, DI COORDINAMENTO E ABROGAZIONI

  • Articolo 224. - Disposizioni ulteriori
  • Articolo 225. - Disposizioni transitorie e di coordinamento
  • Articolo 225-bis. - Ulteriori disposizioni transitorie
  • Articolo 226. - Abrogazioni e disposizioni finali
  • Articolo 226-bis. - Disposizioni di semplificazione normativa
  • Articolo 227. - Aggiornamenti
  • Articolo 228. - Clausola di invarianza finanziaria
  • Articolo 229. - Entrata in vigore

ALLEGATI

  • ALLEGATO I.01 - Contratti collettivi
  • ALLEGATO I.2 - Definizioni delle Attività del RUP
  • ALLEGATO I.3 - Termini delle procedure di appalto e di concessione
  • ALLEGATO I.4 - Imposta di bollo relativa alla stipulazione del contratto
  • ALLEGATO I.5 - Elementi per la programmazione dei lavori e dei servizi. Schemi tipo
  • ALLEGATO I.6 - Dibattito pubblico obbligatorio
  • ALLEGATO I.7 - Contenuti minimi del quadro esigenziale, del documento di fattibilità delle alternative progettuali, del documento di indirizzo della progettazione, del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto esecutivo
  • ALLEGATO I.8 - Verifica preventiva dell'interesse archeologico
  • ALLEGATO I.9 - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
  • ALLEGATO I.10 - Attività tecniche a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure
  • ALLEGATO I.11 - Disposizioni relative all’organizzazione, alle competenze, alle regole di funzionamento, nonché alle ulteriori attribuzioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici
  • ALLEGATO I.12 - Opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione
  • ALLEGATO I.13 - Determinazione dei parametri per la progettazione
  • ALLEGATO I.14 - Criteri di formazione ed aggiornamento dei prezzari regionali
  • ALLEGATO II.1 - Elenchi degli operatori economici e indagini di mercato per gli affidamenti di contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
  • ALLEGATO II.2 - Metodi di calcolo della soglia di anomalia per l’esclusione automatica delle offerte
  • ALLEGATO II.2-bis - Modalità applicazione delle clausole di revisione dei prezzi
  • ALLEGATO II.3 - Soggetti con disabilità o svantaggiati cui può essere riservata la partecipazione ad appalti
  • ALLEGATO II.4 - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
  • ALLEGATO II.5 - Specifiche tecniche ed etichettature
  • ALLEGATO II.6-bis - Accordo di collaborazione
  • ALLEGATO II.6 - Informazioni in avvisi e bandi
  • ALLEGATO II.7 - Caratteristiche relative alla pubblicazione
  • ALLEGATO II.8 - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
  • ALLEGATO II.9 - Informazioni contenute negli inviti ai candidati
  • ALLEGATO II.10 - Violazioni gravi degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali
  • ALLEGATO II.11 - Registri professionali o commerciali per operatori economici di altri Stati membri (allegato XI direttiva 2014-nuovo-codice-appalti/24-nuovo-codice-appalti/UE)
  • ALLEGATO II.12 - Sistema di qualificazione e requisiti per gli esecutori di lavori. Requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
  • ALLEGATO II.13 - Certificazioni e marchi rilevanti ai fini della riduzione della garanzia
  • ALLEGATO II.14 - Direzione dei lavori e direzione dell’esecuzione dei contratti. Modalità di svolgimento delle attività della fase esecutiva. Collaudo e verifica di conformità
  • ALLEGATO II.15 - Criteri per la determinazione dei costi per gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche
  • ALLEGATO II.16 - Informazioni a livello europeo relative alla modifica di contratti in corso di esecuzione
  • ALLEGATO II.17 - Servizi sostitutivi di mensa
  • ALLEGATO II.18 - Qualificazione dei soggetti, progettazione e collaudo nel settore dei beni culturali
  • ALLEGATO II.19 - Servizi di ricerca e sviluppo
  • ALLEGATO II.20 - Appalti e procedure nel settore difesa e sicurezza
  • ALLEGATO IV.1 - Informazioni da inserire nei bandi di concessione di cui all'articolo 182
  • ALLEGATO V.1 - Compensi degli arbitri
  • ALLEGATO V.2 - Modalità di costituzione del Collegio consultivo tecnico
  • ALLEGATO V.3 - Modalità di formazione della Cabina di regia

Articolo di riferimento sul codice appalti

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