• RSS
  • Newsletter
  • Aggiungi BibLus alle tue Fonti
  • PLUS
BibLus

Informazione e approfondimento tecnico per i professionisti dell'edilizia

  • Notizie
  • Focus
    • Acustica
    • Bonus edilizi
    • Calcolo strutturale
    • Certificazione energetica
    • Contabilità e Direzione Lavori
    • Impiantistica e Antincendio
    • Lavori pubblici
    • Opere edili, lavori privati e condominiali
    • Professioni tecniche e imprese edili
    • Rinnovabili ed edilizia sostenibile
    • Sicurezza Cantieri e Lavoro
    • Titoli edilizi e urbanistica
  • BIM topic
    • ACDat e piattaforme collaborative
    • IFC-openBIM®
    • BIM nelle costruzioni
    • BIM e infrastrutture
    • BIM e cantiere
    • BIM e MEP
    • BIM e Facility Management
    • HBIM
    • Digital Twin
    • BIM e formazione
    • BIM e GIS
    • BIM e norme tecniche
    • BIM project examples
  • Norme
    • Tutti i documenti in archivio
    • Testo Unico Edilizia – D.P.R. 380/2001
    • Codice Appalti – D.Lgs. 36/2023
    • Testo Unico Sicurezza – D.Lgs. 81/08
    • Norme Tecniche Costruzioni – Decreto 17/01/2018
    • Prestazione energetica in edilizia – D.Lgs. 192/2005
    • Prestazione energetica in edilizia – Decreto Requisiti Minimi 2025
    • Codice Prevenzione Incendi – D.M. 03/08/2015
    • Testo Unico Rinnovabili – D.Lgs. 190/2024
    • Leggi e norme edilizie in Italia
  • Giurisprudenza
    • Giurisprudenza Urbanistica
    • Giurisprudenza Lavori Pubblici
    • Giurisprudenza Sicurezza
    • Giurisprudenza Condominio
  • BibLus PLUS
  • BibLus AI
  • Click to open the search input field Click to open the search input field Cerca
  • Menu Menu
List List Menu
  • Notizie
  • Focus
    • Acustica
    • Bonus edilizi
    • Calcolo strutturale
    • Certificazione energetica
    • Contabilità e Direzione Lavori
    • Impiantistica e Antincendio
    • Lavori pubblici
    • Opere edili, lavori privati e condominiali
    • Professioni tecniche e imprese edili
    • Rinnovabili ed edilizia sostenibile
    • Sicurezza Cantieri e Lavoro
    • Titoli edilizi e urbanistica
  • BIM topic
    • ACDat e piattaforme collaborative
    • IFC-openBIM®
    • BIM nelle costruzioni
    • BIM e infrastrutture
    • BIM e cantiere
    • BIM e MEP
    • BIM e Facility Management
    • HBIM
    • Digital Twin
    • BIM e formazione
    • BIM e GIS
    • BIM e norme tecniche
    • BIM project examples
  • Norme
    • Tutti i documenti in archivio
    • Testo Unico Edilizia – D.P.R. 380/2001
    • Codice Appalti – D.Lgs. 36/2023
    • Testo Unico Sicurezza – D.Lgs. 81/08
    • Norme Tecniche Costruzioni – Decreto 17/01/2018
    • Prestazione energetica in edilizia – D.Lgs. 192/2005
    • Prestazione energetica in edilizia – Decreto Requisiti Minimi 2025
    • Codice Prevenzione Incendi – D.M. 03/08/2015
    • Testo Unico Rinnovabili – D.Lgs. 190/2024
    • Leggi e norme edilizie in Italia
  • Giurisprudenza
    • Giurisprudenza Urbanistica
    • Giurisprudenza Lavori Pubblici
    • Giurisprudenza Sicurezza
    • Giurisprudenza Condominio
  • BibLus PLUS
  • BibLus AI
Nuovi requisiti minimi in vigore dal 3 giugno Il corso online per essere subito pronto con APE e Relazione legge 10
Immagine
SCOPRI IL CORSO ›

Home » Documenti » Norme, leggi e prassi » Testo Unico Sicurezza 2026 [D.Lgs. 81/08 in PDF]

testo-unico-sicurezza-dlgs-81-08-pdf

Testo Unico Sicurezza 2026 [D.Lgs. 81/08 in PDF]

13 Aprile 2026

Consulta in modalità interattiva il Testo Unico Sicurezza

Scarica il Testo Unico Sicurezza PDF

Testo del D.Lgs. 81/2008 aggiornato alle nuove disposizioni: Legge 34/2026 (in vigore dal 7 aprile 2026), DLgs. 213/2025 (amianto), Legge 198/2025 di conversione del D.L. 159/2025 (badge di cantiere, scale, etc.). Scaricalo e consultalo in modalità interattiva

Il Testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. 81/08) definisce tutta la disciplina in materia di salute e sicurezza sul lavoro; rappresenta un vero e proprio Codice della salute e della sicurezza sul lavoro ed una guida indispensabile per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei vari luoghi di lavoro e all'interno dei cantieri.

Il D.Lgs. 81/08 è stato emanato nel 2008 e ha subito, nel corso degli anni, notevoli modifiche ed integrazioni.

La redazione di BibLus monitora la produzione normativa aggiornando tempestivamente il Testo unico sulla sicurezza in modo da offrire ai tecnici italiani una versione sempre aggiornata.

In questo articolo trovi:

  • il testo integrale in PDF del Testo Unico della sicurezza aggiornato alla Legge 34/2026, Legge 198/2025 di conversione del D.L. 159/2025 e al D.Lgs. 213/2025;
  • la versione interattiva per la consultazione dinamica e ipertestuale del Testo Unico della sicurezza;
  • lo storico e la sintesi delle modifiche introdotte nel tempo al Testo Unico della sicurezza;
  • l'aggiornamento in real time della giurisprudenza e della prassi sulla corretta applicazione del Testo Unico della sicurezza;
  • una panoramica del D.Lgs. 81/2008 e il collegamento veloce alle nostre guide dedicate al Testo Unico della sicurezza.

Se ti occupi di sicurezza per professione, ti consigliamo di provare gratis i software per la sicurezza sul lavoro e nei cantieri leader in Italia

Indice

  • Ultime notizie
  • Testo aggiornato del D.lgs. 81/08 (2026) da scaricare in PDF e consultare online
  • Ultimi aggiornamenti Testo unico sulla sicurezza
  • Cosa stabilisce il D.Lgs. 81/08?

Ultime notizie


27 Agosto 2026

Amianto e sicurezza sul lavoro: le nuove linee guida UE dalla valutazione del rischio alla bonifica


27 Agosto 2026

Il general contractor resta responsabile della sicurezza anche se non esegue direttamente i lavori


26 Agosto 2026

Lavoro notturno: le indicazioni Inail per prevenire i rischi attraverso alimentazione, sonno e organizzazione aziendale


26 Agosto 2026

Ponteggio stabile ma non funzionale: quali responsabilità per il CSE?


Leggi tutte le notizie

Testo aggiornato del D.lgs. 81/08 (2026) da scaricare in PDF e consultare online

Il Testo Unico Sicurezza versione BibLus in PDF

Si tratta di un unico documento, formattato su 2 colonne (di facile lettura), completo di:

  • allegati;
  • articoli e commi ben visibili;
  • indice interattivo;
  • link all’indice sempre disponibile.

Il PDF è aggiornato alla Legge 34/2026 che entra in vigore il 7 aprile 2026. Il documento contiene anche le precedenti modifiche introdotte da: Legge 56/2024 di conversione con modificazioni del D.L. 19/2024, D.Lgs. 135/2024, Legge 203/2024, Legge 198/2025 di conversione del D.L. 159/2025 e D.Lgs. 213/2025.

EBOOK
Testo unico sicurezza (D.Lgs. 81/2008) aggiornato al 2026
Gratis
Download

Versioni e aggiornamenti del documento

  • Edizione 2 - Revisione 0 del 28 luglio 2026
    • modifiche formali del documento
  • Versione 9.00 – Aggiornamento del 27 marzo 2026
    • modifiche all’art. 3 (comma 7-bis), art. 30 (comma 5-ter), art. 37 (commi 4 e 5), art. 55(comma 5), Allegato VII
  • Versione 8.00 – Aggiornamento del 21 gennaio 2026
    • modifiche all’art. 244, art. 246 (comma 1), art. 247 (comma 1), art. 248 (comma 1), art. 249 (commi 1-bis e 2), art. 250 (commi 1, 2, 2-bis), art. 251 (comma 1), art. 252 (comma 1), art. 253 (commi 1, 2, 4, 6, 6-bis), art. 254 (commi 1, 2 e 5), art. 255 (comma 1), art. 256 (comma 4), art. 258 (commi 2, 2-bis e 3-bis), art. 259 (commi 1 e 2), art. 260 (commi 1, 2, 3 e 4), art. 261 (comma 1), art. 262 (commi 1 e 2)
    • introduzione allegato XLIII-ter
  • Versione 7.00 – Aggiornamento del 9 gennaio 2026
    • modifiche all’art. 3 (commi 2 e 3-bis), art. 3-bis, art. 5 (commi 1 e 6), art. 6 (commi 1, 2 e 7), art. 11 (commi 4-bis, 5-quater e 6-bis), art. 12 (comma 2), art. 13 (6-bis, 6-ter), art. 37 (comma 14), art. 41 (comma 2 e 4-bis), art. 51 (commi 8, 8-bis), art. 113 (comma 2), art. 115
  • Versione 6.00 – Aggiornamento del 4 novembre 2025
    • modifiche all’art. 2 (comma 1), art. 3 (comma 3-bis) art. 6 (comma 2), art. 11 (comma 4-bis, 5-ter, 5-quater, 6-bis), art. 13 (6-bis, 6-ter, 6-quarter), art. 15 (comma 1), art. 20 (comma 2), art. 25 (comma 1), art.27 (commi 7-bis, 8,11), art. 30 (commi 5, 5-ter), art. 37 (commi 11, 14), art. 39 (comma 2-bis), art. 41 (commi 2, 4-bis), art. 51 (commi 3-quarter, 8, 8-bis), art. 77 (comma 4), art. 113 (comma 2), art. 115, allegato I-bis, allegato XII
    • introduzione dell’art. 3-bis
  • Versione 5.1 – Aggiornamento del 15 ottobre 2025

    • modifiche all’art. 45 commi 3 e 3-bis
  • Versione 5.00 – Aggiornamento del 13 gennaio 2025

    • modifiche all’art. 12 (comma 2), art. 38, art. 41 (commi 2, 2-bis, 4-bis, 6-bis, 9), art. 65 (commi 2, 3), art. 304 (comma 1, lettera b)
    • introduzione art. 14 -bis
  • Versione 4.00 - Aggiornamento del 10 ottobre 2024

    • modifiche all’art. 26 (comma 3-bis), art. 29 (comma 7, lettera b), art. 55 (comma 2, lettera b), art. 222 (comma 1, lettera e), art. 223 (comma 1, lettera e), art. 229 (comma 1), art. 232 (commi 1 e 2), art. 233 (comma 1), art. 234 (comma 1), art. 235 (comma 1, comma 2, comma 3), art. 236 (commi 1, 2, 4), art. 237 (comma 1), art. 239 (commi 1,3,4), art. 240 (comma 1), art. 241 (comma 1), art. 242 (comma 4), art. 243 (commi 1, 4, 5, 6, 8, 10), art. 244 (rubrica e commi 1, 2, 3, 4), rubrica del capo II del titolo IX introdotte dal D.Lgs. 135/2024 di attuazione della direttiva (UE) 2022/431 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2022, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro
    • abrogazione articolo 245 e ALLEGATO XXXIX dal D.Lgs. 135/2024
    • sostituzione ALLEGATO XXXVIII e ALLEGATO XLIII dal D.Lgs. 135/2024
    • introduzione ALLEGATO XLIII-BIS dal D.Lgs. 135/2024
  • Versione 3.1 - aggiornamento del 26 settembre 2024
    • modifiche di formattazione e aggiornamento numeri allegati
  • Versione 3.01 - aggiornamento del 6 giugno 2024:
    • modifiche di formattazione
  • Versione 3.00 - aggiornamento del 3 maggio 2024:
    • ulteriore modifica dell’art. 27 e aggiornamento dell’art. 90 (comma 9) e art.157 (comma 1, lett. c)) introdotta dall’art. 29, comma 19, della Legge 56/2024 di conversione, con modificazioni, del D.L. 19/2024, al fine di rafforzare l’attività di contrasto al lavoro sommerso e di vigilanza in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
    • introduzione dell’allegato I-bis, di cui all’allegato 2-bis annesso alla Legge 56/2024 di conversione, con modificazioni, del D.L. 19/2024
  • Versione 2.1 - aggiornamento del 12 aprile 2024:
    • integrazione "titoli"; "capi" e "sezioni"
  • Versione 2.00 - aggiornamento del 5 marzo 2024:
    • modifica integrale dell’art. 27 e aggiornamento dell’art. 90 (comma 9) e art.157 (comma 1, lett. c)) introdotta dall’art. 29, comma 19, del D.L. 19/2024 al fine di rafforzare l’attività di contrasto al lavoro sommerso e di vigilanza in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Versione 1.00: aggiornata al DD del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 20 settembre 2023 e a tutte le modifiche attuative dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale al 2023

Consultazione rapida

BibLus ha sviluppato un tool innovativo che consente di confrontare in modo dettagliato e intuitivo le diverse versioni di una norma, dal testo originario fino alla versione attualmente in vigore. Questo strumento permette di visualizzare chiaramente tutte le modifiche normative intervenute nel tempo: le parti aggiunte o modificate sono evidenziate in verde, mentre le disposizioni e i commi abrogati appaiono in rosso.

Il tool offre la possibilità di confrontare non solo la versione originale con quella vigente, ma anche tutte le eventuali versioni intermedie, offrendo così un quadro completo dell’evoluzione normativa. In questo modo, l’utente ha un’immediata comprensione dei cambiamenti intervenuti nel tempo, risparmiando tempo e riducendo il rischio di interpretazioni errate.

Prova il nuovo tool di BibLus per la consultazione dinamica del Testo Unico della Sicurezza e il confronto interattivo tra le diverse versioni della norma in base alle modifiche apportate al testo.

TITOLO I - PRINCIPI COMUNI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 1. - Finalità
  • Articolo 2. - Definizioni
  • Articolo 3. - Campo di applicazione
  • Articolo 3-bis. - Organizzazioni di volontariato della protezione civile
  • Articolo 4. - Computo dei lavoratori

CAPO II - SISTEMA ISTITUZIONALE

  • Articolo 5. - Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • Articolo 6. - Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro
  • Articolo 7. - Comitati regionali di coordinamento
  • Articolo 8. - Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro
  • Articolo 9. - Enti pubblici aventi compiti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Articolo 10. - Informazione e assistenza in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • Articolo 11. - Attività promozionali
  • Articolo 12. - Interpello
  • Articolo 13. - Vigilanza
  • Articolo 14. - Provvedimenti degli organi di vigilanza per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori
  • Articolo 14-bis. - Relazione annuale sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro

CAPO III - GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

Sezione I - Misure di tutela e obblighi
  • Articolo 15. - Misure generali di tutela
  • Articolo 16. - Delega di funzioni
  • Articolo 17. - Obblighi del datore di lavoro non delegabili
  • Articolo 18. - Obblighi del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 19. - Obblighi del preposto
  • Articolo 20. - Obblighi dei lavoratori
  • Articolo 21. - Disposizioni relative ai componenti dell’impresa familiare di cui all’articolo 230-bis del Codice civile e ai lavoratori autonomi
  • Articolo 22. - Obblighi dei progettisti
  • Articolo 23. - Obblighi dei fabbricanti e dei fornitori
  • Articolo 24. - Obblighi degli installatori
  • Articolo 25. - Obblighi del medico competente
  • Articolo 26. - Obblighi connessi ai contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione
  • Articolo 27. - Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi
Sezione II - Valutazione dei rischi
  • Articolo 28. - Oggetto della valutazione dei rischi
  • Articolo 29. - Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
  • Articolo 30. - Modelli di organizzazione e di gestione
Sezione III - Servizio di prevenzione e protezione
  • Articolo 31. - Servizio di prevenzione e protezione
  • Articolo 32. - Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni
  • Articolo 33. - Compiti del servizio di prevenzione e protezione
  • Articolo 34. - Svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi
  • Articolo 35. - Riunione periodica
Sezione IV - Formazione, informazione e addestramento
  • Articolo 36. - Informazione ai lavoratori
  • Articolo 37. - Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
Sezione V - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 38. - Titoli e requisiti del medico competente
  • Articolo 39. - Svolgimento dell’attività di medico competente
  • Articolo 40. - Rapporti del medico competente con il Servizio sanitario nazionale
  • Articolo 41. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 42. - Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica
Sezione VI - Gestione delle emergenze
  • Articolo 43. - Disposizioni generali
  • Articolo 44. - Diritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato
  • Articolo 45. - Primo soccorso
  • Articolo 46. - Prevenzione incendi
Sezione VII - Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori
  • Articolo 47. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
  • Articolo 48. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale
  • Articolo 49. - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo
  • Articolo 50. - Attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
  • Articolo 51. - Organismi paritetici
  • Articolo 52. - Sostegno alla piccola e media impresa, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e alla pariteticità
Sezione VIII - Documentazione tecnico amministrativa e statistiche degli infortuni e delle malattie professionali
  • Articolo 53. - Tenuta della documentazione
  • Articolo 54. - Comunicazioni e trasmissione della documentazione

CAPO IV - DISPOSIZIONI PENALI

Sezione I - Sanzioni
  • Articolo 55. - Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente
  • Articolo 56. - Sanzioni per il preposto
  • Articolo 57. - Sanzioni per i progettisti, i fabbricanti, i fornitori e gli installatori
  • Articolo 58. - Sanzioni per il medico competente
  • Articolo 59. - Sanzioni per i lavoratori
  • Articolo 60. Sanzioni per i componenti dell'impresa familiare di cui all'arrticolo 230-bis del codice civile, per i lavoratori autonomi, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti
Sezione II - Disposizioni in tema di processo penale
  • Articolo 61. - Esercizio dei diritti della persona offesa

TITOLO II - LUOGHI DI LAVORO

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 62. - Definizioni
  • Articolo 63. - Requisiti di salute e di sicurezza
  • Articolo 64. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 65. - Locali sotterranei o semisotterranei
  • Articolo 66. - Lavori in ambienti sospetti di inquinamento
  • Articolo 67. - Notifiche all’organi di vigilanza competente per territorio

CAPO II - SANZIONI

  • Articolo 68. - Sanzioni per il datore di lavoro

TITOLO III - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO E DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

CAPO I - USO DELLE ATTREZZATURE DI LAVORO

  • Articolo 69. - Definizioni
  • Articolo 70. - Requisiti di sicurezza
  • Articolo 71. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 72. - Obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso
  • Articolo 73. - Informazione, formazione e addestramento
  • Articolo 73-bis. - Abilitazione alla conduzione dei generatori di vapore

CAPO II - USO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

  • Articolo 74. - Definizioni
  • Articolo 75. - Obbligo di uso
  • Articolo 76. - Requisiti dei DPI
  • Articolo 77. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 78. - Obblighi dei lavoratori
  • Articolo 79. - Criteri per l’individuazione e l’uso

CAPO III - IMPIANTI E APPARECCHIATURE ELETTRICHE

  • Articolo 80. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 81. - Requisiti di sicurezza
  • Articolo 82. - Lavori sotto tensione
  • Articolo 83. - Lavori in prossimità di parti attive
  • Articolo 84. - Protezioni dai fulmini
  • Articolo 85. - Protezione di edifici, impianti strutture ed attrezzature
  • Articolo 86. - Verifiche e controlli

CAPO IV - SANZIONI

  • Articolo 87. - Sanzioni a carico del datore di lavoro, del dirigente, del noleggiatore e del concedente in uso

TITOLO IV - CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

CAPO I - MISURE PER LA SALUTE E SICUREZZA NEI CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI

  • Articolo 88. - Campo di applicazione
  • Articolo 89. - Definizioni
  • Articolo 90. - Obblighi del committente o del responsabile dei lavori
  • Articolo 91. - Obblighi del coordinatore per la progettazione
  • Articolo 92. - Obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
  • Articolo 93. - Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
  • Articolo 94. - Obblighi dei lavoratori autonomi
  • Articolo 95. - Misure generali di tutela
  • Articolo 96. - Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
  • Articolo 97. - Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria
  • Articolo 98. - Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
  • Articolo 99. - Notifica preliminare
  • Articolo 100. - Piano di sicurezza e di coordinamento
  • Articolo 101. - Obblighi di trasmissione
  • Articolo 102. - Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza
  • Articolo 103. - Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora (abrogato)
  • Articolo 104. - Modalità attuative di particolari obblighi
  • Articolo 104-bis. - Misure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili

CAPO II - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO NELLE COSTRUZIONI E NEI LAVORI IN QUOTA

Sezione I - Campo di applicazione
  • Articolo 105. - Attività soggette
  • Articolo 106. - Attività escluse
  • Articolo 107. - Definizioni
Sezione II - Disposizioni di carattere generale
  • Articolo 108. - Viabilità nei cantieri
  • Articolo 109. - Recinzione del cantiere
  • Articolo 110. - Luoghi di transito
  • Articolo 111. - Obblighi del datore di lavoro nell’uso di attrezzature per lavori in quota
  • Articolo 112. - Idoneità delle opere provvisionali
  • Articolo 113. - Scale
  • Articolo 114. - Protezione dei posti di lavoro
  • Articolo 115. - Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto
  • Articolo 116. - Obblighi dei datori di lavoro concernenti l’impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi
  • Articolo 117. - Lavori in prossimità di parti attive
Sezione III - Scavi e fondazioni
  • Articolo 118. - Splateamento e sbancamento
  • Articolo 119. - Pozzi, scavi e cunicoli
  • Articolo 120. - Deposito di materiali in prossimità degli scavi
  • Articolo 121. - Presenza di gas negli scavi
Sezione IV - Ponteggi in legname e altre opere provvisionali
  • Articolo 122. - Ponteggi ed opere provvisionali
  • Articolo 123. - Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali
  • Articolo 124. - Deposito di materiali sulle impalcature
  • Articolo 125. - Disposizione dei montanti
  • Articolo 126. - Parapetti
  • Articolo 127. - Ponti a sbalzo
  • Articolo 128 - Sottoponti
  • Articolo 129. - Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio
  • Articolo 130. - Andatoie e passerelle
Sezione V - Ponteggi fissi
  • Articolo 131. - Autorizzazione alla costruzione ed all’impiego
  • Articolo 132. - Relazione tecnica
  • Articolo 133. - Progetto
  • Articolo 134. - Documentazione
  • Articolo 135. - Marchio del fabbricante
  • Articolo 136. - Montaggio e smontaggio
  • Articolo 137. - Manutenzione e revisione
  • Articolo 138. - Norme particolari
Sezione VI - Ponteggi movibili
  • Articolo 139. - Ponti su cavalletti
  • Articolo 140. - Ponti su ruote a torre
Sezione VII - Costruzioni edilizie
  • Articolo 141. - Strutture speciali
  • Articolo 142. - Costruzioni di archi, volte e simili
  • Articolo 143. - Posa delle armature e delle centine
  • Articolo 144. - Resistenza delle armature
  • Articolo 145. - Disarmo delle armature
  • Articolo 146. - Difesa delle aperture
  • Articolo 147. - Scale in muratura
  • Articolo 148. - Lavori speciali
  • Articolo 149. - Paratoie e cassoni
Sezione VIII - Demolizioni
  • Articolo 150. - Rafforzamento delle strutture
  • Articolo 151. - Ordine delle demolizioni
  • Articolo 152. - Misure di sicurezza
  • Articolo 153. - Convogliamento del materiale di demolizione
  • Articolo 154. - Sbarramento della zona di demolizione
  • Articolo 155. - Demolizione per rovesciamento
  • Articolo 156. - Verifiche

CAPO III - SANZIONI

  • Articolo 157. - Sanzioni per i committenti e i responsabili dei lavori
  • Articolo 158. - Sanzioni per i coordinatori
  • Articolo 159. - Sanzioni per i datori di lavoro e i dirigenti
  • Articolo 160. - Sanzioni per i lavoratori autonomi

TITOLO V - SEGNALETICA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 161. - Campo di applicazione
  • Articolo 162. - Definizioni
  • Articolo 163. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 164. - Informazione e formazione

CAPO II – SANZIONI

  • Articolo 165. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 166. - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)

TITOLO VI - MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 167. - Campo di applicazione
  • Articolo 168. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 169. - Informazione, formazione e addestramento

CAPO II - SANZIONI

  • Articolo 170. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 171. - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)

TITOLO VII - ATTREZZATURE MUNITE DI VIDEOTERMINALI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 172. - Campo di applicazione
  • Articolo 173. - Definizioni

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO, DEI DIRIGENTI E DEI PREPOSTI

  • Articolo 174. - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 175. - Svolgimento quotidiano del lavoro
  • Articolo 176. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 177. - Informazione e formazione

CAPO III - SANZIONI

  • Articolo 178. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 179. - Sanzioni a carico del preposto (abrogato)

TITOLO VIII - AGENTI FISICI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 180. - Definizioni e campo di applicazione
  • Articolo 181. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 182. - Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi
  • Articolo 183. - Lavoratori particolarmente sensibili
  • Articolo 184. - Informazione e formazione dei lavoratori
  • Articolo 185. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 186. - Cartella sanitaria e di rischio

CAPO II - PROTEZIONE DEI LAVORATORI CONTRO I RISCHI DI ESPOSIZIONE AL RUMORE DURANTE IL LAVORO

  • Articolo 187. - Campo di applicazione
  • Articolo 188. - Definizioni
  • Articolo 189. - Valori limite di esposizione e valori di azione
  • Articolo 190. - Valutazione del rischio
  • Articolo 191. - Valutazione di attività a livello di esposizione molto variabile
  • Articolo 192. - Misure di prevenzione e protezione
  • Articolo 193. - Uso dei dispositivi di protezione individuali
  • Articolo 194. - Misure per la limitazione dell’esposizione
  • Articolo 195. - Informazione e formazione dei lavoratori
  • Articolo 196. - Deroghe
  • Articolo 197. - Linee Guida per i settori della musica, delle attività ricreative e dei call center
  • Articolo 198. - Altre disposizioni in materia di gara

CAPO III - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A VIBRAZIONI

  • Articolo 199. - Campo di applicazione
  • Articolo 200. - Definizioni
  • Articolo 201. - Valori limite di esposizione e valori d’azione
  • Articolo 202. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 203. - Misure di prevenzione e protezione
  • Articolo 204. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 205. - Deroghe

CAPO IV - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A CAMPI ELETTROMAGNETICI

  • Articolo 206. - Campo di applicazione
  • Articolo 207. - Definizioni
  • Articolo 208. - Valori limite di esposizione e valori d’azione
  • Articolo 209. - Valutazione dei rischi e identificazione dell’esposizione
  • Articolo 210. - Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi
  • Articolo 210-bis. - Informazione e formazione dei lavoratori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
  • Articolo 211. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 212. - Deroghe

CAPO V - PROTEZIONE DEI LAVORATORI DAI RISCHI DI ESPOSIZIONE A RADIAZIONI OTTICHE ARTIFICIALI

  • Articolo 213. - Campo di applicazione
  • Articolo 214. - Definizioni
  • Articolo 215. - Valori limite di esposizione
  • Articolo 216. - Identificazione dell’esposizione e valutazione dei rischi
  • Articolo 217. - Disposizioni miranti ad eliminare o a ridurre i rischi
  • Articolo 218. - Sorveglianza sanitaria

CAPO VI - SANZIONI

  • Articolo 219. - Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
  • Articolo 220. - Sanzioni a carico del medico competente

TITOLO IX - SOSTANZE PERICOLOSE

CAPO I - PROTEZIONE DA AGENTI CHIMICI

  • Articolo 221. - Campo di applicazione
  • Articolo 222. - Definizioni
  • Articolo 223. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 224. - Misure e principi generali per la prevenzione dei rischi
  • Articolo 225. - Misure specifiche di protezione e di prevenzione
  • Articolo 226. - Disposizioni in caso di incidenti o di emergenze
  • Articolo 227. - Informazione e formazione per i lavoratori
  • Articolo 228. - Divieti
  • Articolo 229. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 230. - Cartelle sanitarie e di rischio
  • Articolo 231. - Consultazione e partecipazione dei lavoratori
  • Articolo 232. - Adeguamenti normativi

CAPO II - PROTEZIONE DA AGENTI CANCEROGENI, MUTAGENI O DA SOSTANZE TOSSICHE PER LA RIPRODUZIONE

Sezione I - Disposizioni generali
  • Articolo 233. - Campo di applicazione
  • Articolo 234. - Definizioni
Sezione II - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 235. - Sostituzione e riduzione
  • Articolo 236. - Valutazione del rischio
  • Articolo 237. - Misure tecniche, organizzative, procedurali
  • Articolo 238. - Misure tecniche
  • Articolo 239. - Informazione e formazione
  • Articolo 240. - Esposizione non prevedibile
  • Articolo 241. - Operazioni lavorative particolari
Sezione III - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 242. - Accertamenti sanitari e norme preventive e protettive specifiche
  • Articolo 243. - Registro di esposizione e cartelle sanitarie
  • Articolo 244. - Registrazione dei tumori
  • Articolo 245. - Adeguamenti normativi

CAPO III – PROTEZIONE DAI RISCHI CONNESSI ALL’ESPOSIZIONE ALL’AMIANTO

Sezione I - Disposizioni generali
  • Articolo 246. - Campo di applicazione
  • Articolo 247. - Definizioni
Sezione II - Obblighi del datore di lavoro
  • Articolo 248. - Individuazione della presenza di amianto
  • Articolo 249. - Valutazione del rischio
  • Articolo 250. - Notifica
  • Articolo 251. - Misure di prevenzione e protezione
  • Articolo 252. - Misure igieniche
  • Articolo 253. - Controllo dell’esposizione
  • Articolo 254. - Valore limite
  • Articolo 255. - Operazioni lavorative particolari
  • Articolo 256. - Lavori di demolizione o rimozione dell’amianto
  • Articolo 257. - Informazione dei lavoratori
  • Articolo 258. - Formazione dei lavoratori
  • Articolo 259. - Sorveglianza sanitaria
  • Articolo 260. - Registro di esposizione e cartelle sanitarie e di rischio
  • Articolo 261. - Mesoteliomi

CAPO IV - SANZIONI

  • Articolo 262. - Sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente
  • Articolo 263. - Sanzioni per il preposto
  • Articolo 264. - Sanzioni per il medico competente
  • Articolo 264-bis. - Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti
  • Articolo 265. - Sanzioni per i lavoratori

TITOLO X - ESPOSIZIONE AD AGENTI BIOLOGICI

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 266. - Campo di applicazione
  • Articolo 267. - Definizioni
  • Articolo 268. - Classificazione degli agenti biologici
  • Articolo 269. - Comunicazione
  • Articolo 270. - Autorizzazione

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

  • Articolo 271. - Valutazione del rischio
  • Articolo 272. - Misure tecniche, organizzative, procedurali
  • Articolo 273. - Misure igieniche
  • Articolo 274. - Misure specifiche per strutture sanitarie e veterinarie
  • Articolo 275. - Misure specifiche per i laboratori e gli stabulari
  • Articolo 276. - Misure specifiche per i processi industriali
  • Articolo 277. - Misure di emergenza
  • Articolo 278. - Informazioni e formazione

CAPO III - SORVEGLIANZA SANITARIA

  • Articolo 279. - Prevenzione e controllo
  • Articolo 280. - Registri degli esposti e degli eventi accidentali
  • Articolo 281. - Registro dei casi di malattia e di decesso

CAPO IV - SANZIONI

  • Articolo 282. - Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti
  • Articolo 283. - Sanzioni a carico dei preposti
  • Articolo 284. - Sanzioni a carico del medico competente
  • Articolo 285. - Sanzioni a carico dei lavoratori
  • Articolo 286. - Sanzioni concernenti il divieto di assunzione in luoghi esposti

TITOLO X-BIS - PROTEZIONE DALLE FERITE DA TAGLIO E DA PUNTA NEL SETTORE OSPEDALIERO E SANITARIO

  • Articolo 286-bis. - Ambito di applicazione
  • Articolo 286-ter. - Definizioni
  • Articolo 286-quater. - Misure generali di tutela
  • Articolo 286-quinquies. - Valutazione dei rischi
  • Articolo 286-sexies. - Misure di prevenzione specifiche
  • Articolo 286-septies. - Sanzioni

TITOLO XI - PROTEZIONE DA ATMOSFERE ESPLOSIVE

CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI

  • Articolo 287. - Campo di applicazione
  • Articolo 288. - Definizioni

CAPO II - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

  • Articolo 289. - Prevenzione e protezione contro le esplosioni
  • Articolo 290. - Valutazione dei rischi di esplosione
  • Articolo 291. - Obblighi generali
  • Articolo 292. - Coordinamento
  • Articolo 293. - Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive
  • Articolo 294. - Documento sulla protezione contro le esplosioni
  • Articolo 294-bis. - Informazione e formazione dei lavoratori
  • Articolo 295. - Termini per l’adeguamento
  • Articolo 296. - Verifiche

CAPO III - SANZIONI

  • Articolo 297. - Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti

TITOLO XII - DISPOSIZIONI IN MATERIA PENALE E DI PROCEDURA PENALE

  • Articolo 298. - Principio di specialità
  • Articolo 299. - Esercizio di fatto di poteri direttivi
  • Articolo 300. - Modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231
  • Articolo 301. - Applicabilità delle disposizioni di cui agli articolo 20 e seguenti del decreto legislativo 19 dicembre 1994, n. 758
  • Articolo 301-bis. - Estinzione agevolata degli illeciti amministrativi a seguito di regolarizzazione
  • Articolo 302. - Definizione delle contravvenzioni punite con la sola pena dell’arresto
  • Articolo 302-bis. - Potere di disposizione
  • Articolo 303. - Circostanza attenuante (abrogato)

TITOLO XIII - NORME TRANSITORIE E FINALI

  • Articolo 304. - Abrogazioni
  • Articolo 305. - Clausola finanziaria
  • Articolo 306. - Disposizioni finali

ALLEGATI

  • ALLEGATO I - Fattispecie di violazione ai fini dell’adozione dei provvedimenti di cui all’articolo 14
    Casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dei rischi (articolo 34)
  • ALLEGATO I-bis - Fattispecie di violazioni che comportano la decurtazione dei crediti alla patente
  • ALLEGATO II - Casi in cui è consentito lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di prevenzione e protezione dai rischi (art. 34)
  • ALLEGATO IIIA - Contenuti della cartella sanitaria e di rischio
  • ALLEGATO IIIB - Contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori
  • ALLEGATO IV - Requisiti dei luoghi di lavoro
  • ALLEGATO V - Requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, o messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente alla data della loro emanazione
  • ALLEGATO VI - Disposizioni concernenti l’uso delle attrezzature di lavoro
  • ALLEGATO VII - Verifiche di attrezzature
  • ALLEGATO VIII - Indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari
  • ALLEGATO IX - Valori delle tensioni nominali di esercizio delle macchine ed impianti elettrici
  • ALLEGATO X - Elenco dei lavori edili o di ingegneria civile di cui all’articolo 89, comma 1, lettera a)
  • ALLEGATO XI - Elenco dei lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori
  • ALLEGATO XII - Contenuto della notifica preliminare di cui all’articolo 99
  • ALLEGATO XIII - Prescrizioni di sicurezza e di salute per la logistica di cantiere
  • ALLEGATO XIV - Contenuti minimi del corso di formazione per i coordinatori per la progettazione e e per l’esecuzione dei lavori
  • ALLEGATO XV - Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
  • ALLEGATO XVI - Fascicolo con le caratteristiche dell’opera
  • ALLEGATO XVII - Idoneità tecnico professionale
  • ALLEGATO XVIII - Viabilità nei cantieri, ponteggi e trasporto dei materiali
  • ALLEGATO XIX - Verifiche di sicurezza dei ponteggi metallici fissi
  • ALLEGATO XX - Costruzione e impiego di scale portatili - Autorizzazione ai laboratori di certificazione
  • ALLEGATO XXI - Accordo stato, regioni e province autonome sui corsi di formazione per lavoratori addetti a lavori in quota
  • ALLEGATO XXII - Contenuti minimi del Pi.M.U.S
  • ALLEGATO XXIII - Deroga ammessa per i ponti su ruote a torre
  • ALLEGATO XXIV - Prescrizioni generali per la segnaletica di sicurezza
  • ALLEGATO XXV - Prescrizioni generali per i cartelli segnaletici
  • ALLEGATO XXVI - Prescrizioni per la segnaletica dei contenitori e delle tubazioni
  • ALLEGATO XXVII - Prescrizioni per la segnaletica destinata ad identificare e ad indicare l’ubicazione delle attrezzature antincendio
  • ALLEGATO XXVIII - Prescrizioni per la segnalazione di ostacoli e di punti di pericolo e per la segnalazione delle vie di circolazione
  • ALLEGATO XXIX - Prescrizioni per i segnali luminosi
  • ALLEGATO XXX - Prescrizioni per i segnali acustici
  • ALLEGATO XXXI - Prescrizioni per la comunicazione verbale
  • ALLEGATO XXXII - Prescrizioni per i segnali gestuali
  • ALLEGATO XXXIII - Movimentazione manuale dei carichi
  • ALLEGATO XXXIV - Videoterminali
  • ALLEGATO XXXV - Agenti fisici
  • ALLEGATO XXXVI - Campi elettromagnetici
  • ALLEGATO XXXVII - Radiazioni ottiche
  • ALLEGATO XXXVIII - Valori limite di esposizione professionale
  • ALLEGATO XXXIX - Valori limite biologici obbligatori e procedure di sorveglianza sanitaria
  • ALLEGATO XL - Divieti
  • ALLEGATO XLI - Metodiche standardizzate di misurazione degli agenti
  • ALLEGATO XLII - Elenco di sostanze, miscele e processi
  • ALLEGATO XLIII - Valori limite di esposizione professionale
  • ALLEGATO 43-BIS - Valori limite biologici obbligatori e procedure di sorveglianza sanitaria
  • ALLEGATO XLIII-TER - Malattia professionale correlate all’amianto con diagnosi medica di patologie
  • ALLEGATO XLIV - Elenco esemplificativo di attività lavorative che possono comportare la presenza di agenti biologici
  • ALLEGATO XLV - Segnale di rischio biologico
  • ALLEGATO XLVI - Elenco degli agenti biologici classificati
  • ALLEGATO XLVII - Indicazioni su misure e livelli di contenimento
  • ALLEGATO XLVIII - Contenimento per processi industriali
  • ALLEGATO XLVIX - Ripartizione delle aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive
  • ALLEGATO L - Prescrizioni minime per il miglioramento della protezione della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive
  • ALLEGATO LI - Segnale di avvertimento per indicare le aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive

Ultimi aggiornamenti Testo unico sulla sicurezza

Di seguito sono riportati gli ultimi aggiornamenti apportati al Testo Unico Sicurezza con l'entrata in vigore di diverse normative.

Marzo 2026 - Legge 34/2026

La Legge 34/2026 introduce significative novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare attenzione alle micro, piccole e medie imprese. Viene previsto che l’INAIL elabori modelli semplificati di organizzazione e gestione, supportandone l’adozione senza nuovi oneri per lo Stato, e che la formazione dei lavoratori possa essere erogata anche durante i periodi di cassa integrazione, con la decadenza del sostegno al reddito in caso di rifiuto ingiustificato. Si stabiliscono modalità di addestramento pratico, anche tramite simulazioni avanzate, con registrazione obbligatoria. Per il lavoro agile, il datore deve fornire annualmente un’informativa sui rischi specifici, con sanzioni in caso di mancato adempimento. Sono previste esenzioni dall’assicurazione obbligatoria per veicoli utilizzati esclusivamente in aree chiuse e nuovi obblighi di verifica triennale per piattaforme mobili elevabili e fuoristrada, garantendo il rispetto della normativa vigente sulla sicurezza delle attrezzature.

Leggi l'approfondimento

Gennaio 2026 - D.Lgs. 213/2025

Il D.Lgs. 213/2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2025, recepisce la direttiva (UE) 2023/2668 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 novembre 2023, che modifica la direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro.

Il testo interviene in modo organico sul Capo III del Titolo IX del D.Lgs. 81/2008, aggiornando e rafforzando il quadro normativo in materia di protezione dei lavoratori esposti all’amianto: dall’ampliamento del campo di applicazione e dal coordinamento con la normativa europea sulla classificazione delle sostanze pericolose, fino al rafforzamento degli obblighi di valutazione del rischio, notifica, prevenzione, controllo dell’esposizione e gestione delle attività di bonifica e rimozione. Particolare rilievo assumono la riduzione del valore limite di esposizione, l’introduzione di metodi di misurazione più avanzati, la maggiore tracciabilità documentale e l’esplicitazione delle procedure operative nei cantieri e negli ambienti confinati.

Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 24 gennaio 2026, concedendo ai datori di lavoro e agli operatori del settore un periodo di adeguamento alle prescrizioni più stringenti introdotte dal decreto.

Leggi l'approfondimento

Gennaio 2026 - Legge 198/2025 di conversione del D.L. 159/2025: badge di cantiere e patente a crediti

La Legge 198/2025 di conversione del Decreto-Legge 159/2025, interviene sul D.Lgs. 81/2008 con una serie di misure volte a ridurre gli infortuni, rafforzare la tracciabilità delle attività in cantiere e favorire strumenti digitali per una gestione più efficace della sicurezza. Viene introdotto il badge di cantiere e sono inasprite le sanzioni legate alla patente a crediti.

Ecco l’elenco completo delle disposizioni aggiornate al D.L. 159/2025 e alla relativa Legge di conversione:

  • Art. 2 – Definizioni;
  • Art. 3 – Campo di applicazione;
  • Art. 3-bis – Organizzazioni di volontariato della protezione civile;
  • Art. 5 - Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • Art. 6 – Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro;
  • Art. 11 – Attività promozionali;
  • Art. 12 - Interpello;
  • Art. 13 – Vigilanza;
  • Art. 15 – Misure generali di tutela;
  • Art. 18 – Obblighi del datore di lavoro e del dirigente (badge digitale di cantiere);
  • Art. 20 – Obblighi dei lavoratori;
  • Art. 25 – Obblighi del medico competente;
  • Art. 27 – Patente a crediti;
  • Art. 30 –  Modelli di organizzazione e di gestione;
  • Art. 37 – Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti;
  • Art. 39 – Svolgimento dell’attività di medico competente;
  • Art. 41 – Sorveglianza sanitaria;
  • Art. 51 – Organismi paritetici;
  • Art. 77 – Obblighi del datore di lavoro (DPI);
  • Art. 113 – Scale;
  • Art. 115 – Sistemi di protezione contro le cadute dall’alto;
  • Allegato I-bis – Fattispecie di violazioni che comportano la decurtazione dei crediti alla patente;
  • Allegato XII – Contenuto della notifica preliminare di cui all’articolo 99.

Leggi l'approfondimento

Gennaio 2025 - Legge 203/2024: sorveglianza sanitaria, locali sotterranei, tessera di riconoscimento

Sulla Gazzetta ufficiale n. 303 del 28 dicembre 2024 è stata pubblicata la Legge 203/2024 recante “Disposizioni in materia di lavoro”.

Il provvedimento apporta alcune modifiche al D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza):

  • introduce l’art. 14-bis, prevedendo che “entro il 30 aprile di ciascun anno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali rende comunicazioni alle Camere sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro, con riferimento all’anno precedente, nonché sugli interventi da adottare per migliorare le condizioni di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli orientamenti e i programmi legislativi che il Governo intende adottare al riguardo per l’anno in corso, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le Camere possono adottare atti di indirizzo al Governo, secondo le disposizioni dei rispettivi Regolamenti”;
  • modifica l’art. 41, in materia di sorveglianza sanitaria, che individua fra l’altro (al comma 9) la competenza dell’azienda sanitaria locale come amministrazione procedente per l’esame dei ricorsi avverso i giudizi del medico competente (in luogo dell’”organo di vigilanza” indicato nella precedente formulazione);
  • modifica l’art. 65 in materia di destinazione al lavoro di “Locali sotterranei o semisotterranei”, consentendo l'uso di tali locali chiusi quando le lavorazioni “non diano luogo ad emissioni di agenti nocivi, sempre che siano rispettati i requisiti di cui all’allegato IV, in quanto applicabili, e le idonee condizioni di aerazione, di illuminazione e di microclima” (comma 2). A tal fine, il datore di lavoro comunica tramite posta elettronica certificata al competente Ufficio territoriale dell'Ispettorato nazionale del lavoro l'uso dei locali, allegando adeguata documentazione – da individuare con apposita circolare dell'Ispettorato – che dimostri il rispetto dei requisiti. I locali potranno essere utilizzati trascorsi 30 giorni dalla data della comunicazione. Qualora l'ufficio territoriale dell'Ispettorato richieda ulteriori informazioni, l'utilizzo dei locali sarà invece consentito trascorsi 30 giorni dalla comunicazione delle ulteriori informazioni richieste, salvo espresso divieto da parte dell'Ufficio medesimo (comma 3). Ai fini dell’applicabilità della disciplina in questione occorrerà dunque attendere l’emanazione della circolare di questo Ispettorato concernente l’individuazione della documentazione utile a dimostrare il rispetto dei requisiti di cui all’allegato IV del D.Lgs. n. 81/2008;
  • modifica l’art. 304, comma 1 lett. b), prevedendo l’abrogazione dei commi 3, 4 e 5 dell’art. 36- bis del D.L. n. 223/2006 (conv. dalla L. n. 248/2006), che introducevano l’obbligo in capo ai datori di lavoro di munire il personale occupato, nell'ambito dei cantieri edili, di apposita tessera di riconoscimento e quello, da parte dei lavoratori, di esporla trattandosi di obblighi sostanzialmente già previsti all’art. 26, comma 8 e all’art. 20, comma 3, del D.Lgs. n. 81/2008. Si ricorda che la violazione dei predetti obblighi è punita, rispettivamente, con la sanzione amministrativa in capo al datore di lavoro e al dirigente indicata dall’art. 55, comma 5 lett. i) e, per l’ipotesi di cui all’art. 20, comma 3, cit., con la sanzione amministrativa in capo al lavoratore indicata all’art. 59, comma 1 lett. b).

Sulle novità contenute nella Legge 203/2024 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato alcune utili indicazioni.

Leggi gli approfondimenti di riferimento:

  • Medico competente: nomina, ruolo e obblighi
  • Sorveglianza sanitaria: quando è obbligatoria e chi la fa
  • Sicurezza sul lavoro: le 7 cose più importanti e le ultime novità

Ottobre 2024: D.Lgs 135/2024 – Direttiva Cancerogeni

Il D.Lgs. 135/2024 attua la direttiva (UE) 2022/431, aggiornando le norme sulla protezione dei lavoratori contro agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione.

Il decreto si inserisce nella revisione della Direttiva Cancerogeni (2004/37/CE) e introduce novità per la tutela della salute dei lavoratori, in particolare riguardo ai rischi riproduttivi.

Il provvedimento apporta al Testo Unico sulla Sicurezza le modifiche necessarie ad assicurare:

  • l’introduzione di riferimenti, definizioni e dei valori limite di esposizione per le “sostanze tossiche per la riproduzione” in conformità al Piano europeo di lotta contro il cancro del 3 febbraio 2021;
  • la previsione di nuovi obblighi specifici per il datore di lavoro, anche in materia di formazione o informazione;
  • l’aggiornamento dell’attuale sistema di sorveglianza sanitaria alle nuove disposizioni della direttiva (UE) 2022/431.

Il D.Lgs. 135/2024 modifica 22 articoli del Testo Unico sulla Sicurezza. Compare inoltre un nuovo Allegato XLIII-BIS sul Piombo e composti ionici e vengono sostituiti:

Il decreto modifica 22 articoli del Testo Unico e introduce un nuovo Allegato XLIII-BIS sul piombo e sui suoi composti ionici. Sostituisce inoltre:

L’Allegato XXXVIII, che riportava i valori di esposizione professionale del Titolo IX, capo I;
L’Allegato XLIII, che conteneva i valori di esposizione professionale del Titolo IX, capo II.

  • l’Allegato XXXVIII che riportava la tabella coi valori di esposizione professionale, previsti al Titolo IX capo I;
  • l’Allegato XLIII che riportava la tabella coi valori di esposizione professionale, previsti al Titolo IX capo II.

Le nuove norme entrano in vigore dall’11 ottobre 2024.

I datori di lavoro devono aggiornare la documentazione del rischio, conservare i dati per 5 anni e rispettare divieti o condizioni rigorose sull’uso di sostanze reprotossiche.

Per maggiori dettagli leggi l’approfondimento su valutazione del rischio cancerogeno.

Aprile 2024 -D.L. 19/2024: introduzione della patente a crediti

La Legge 56/2024 di conversione con modificazioni del D.L. 19/2024, meglio conosciuto come “decreto PNRR 4” o “PNRR quater” recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza” dispone delle modifiche al D.Lgs. 81/08.

L’art. 29, comma 19, del decreto modifica integralmente l’art. 27 e aggiorna gli artt. 90 (comma 9) e 157  (comma 1 lett. c)) del Testo Unico sulla Sicurezza.

A partire dal 1° ottobre 2024, imprese e lavoratori autonomi devono possedere la patente se intendono operare nei cantieri temporanei o mobili.

La patente a punti nei cantieri rappresenta un meccanismo volto ad incentivare e premiare le aziende che dimostrano un impegno concreto nella promozione di misure di prevenzione e miglioramento della sicurezza sul lavoro nel settore edilizio. Nell’ambito di questo sistema, si utilizza la definizione di “patente a crediti”. Quest’ultima fornisce ad ogni impresa un punteggio iniziale di 30 punti e consente alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri temporanei o mobili se la dotazione è pari o superiore a 15 crediti.

Per scoprire il funzionamento corretto della Patente a Punti nei Cantieri, ti rimando ad uno specifico approfondimento:

Patente a punti lavoro e cantiere 2024: cos’è e come funziona?

Settembre 2023 - D.M. 20/09/2023: rivalutazione delle sanzioni

Il D.M. 20/0972023 stabilisce la rivalutazione delle ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal D.L.gs 81/08, nonché da atti aventi forza di legge, a decorrere dal 1° luglio 2023, nella misura del 15,9%.

Scopri nel dettaglio la rivalutazione delle sanzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Di seguito si riporta il testo normativo del decreto 20 settembre 2023 che dispone la modifica dell'art. 306 comma 4-bis del D.L.gs 81/2008.

Decreto 20 settembre 2023

Rivalutazione delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge.

IL DIRETTORE GENERALE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante «Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro»;

Visto in particolare, l’art. 306, comma 4 -bis , del citato decreto legislativo n. 81 del 2008, secondo il quale «Le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente decreto nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l’attività ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all’indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore»;

Visto il decreto del Capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro n. 12 del 6 giugno 2018, con il quale si è provveduto a rivalutare, a decorrere dal 1° luglio 2018, le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto 9 aprile 2008, n. 81 nonché da atti aventi forza di legge;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 2017, n. 57, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali», come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 giugno 2021, n. 140, che ha previsto l’istituzione della Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;

Vista la nota prot. 0002575.16-03-2022 dell’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali con la quale si ritiene che con riferimento alla procedura di rivalutazione delle ammende e delle sanzioni pecuniarie «…omissis…la relativa funzione non può che rientrare tra le attività di competenza del vigilante MPLS»;

Vista la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo registratasi nel quinquennio 2019- 2023 che, arrotondata ai sensi del citato art. 306, comma 4 -bis , del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, risulta pari a 15,9%;

Ritenuto pertanto di dover procedere alla rivalutazione quinquennale delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo n. 81 del 2008, nonché da atti aventi forza di legge;

DECRETA:

Art. 1.

1. Le ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge, sono rivalutate, a decorrere dal 1° luglio 2023, nella misura del 15,9%.

Il presente decreto è invito agli organi di controllo per le verifiche di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 20 settembre 2023

Il direttore generale: GADDI

Registrato alla Corte dei conti il 5 ottobre 2023

Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione e del merito, del Ministero dell’università e della ricerca, del Ministero della cultura, del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 2568

Cosa stabilisce il D.Lgs. 81/08?

Il D.Lgs. 81/08, anche definito Testo Unico sulla Sicurezza, è una norma di rango primario che contiene tutta la disciplina in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.

Il Testo Unico sulla Sicurezza contiene disposizioni volte a garantire la salute sicurezza dei lavoratori, mettendo il datore di lavoro nelle condizioni di poter valutare correttamente i rischi e mettere in atto tutte le misure di prevenzione e protezione per eliminare o ridurre a livello accettabile i rischi nei luoghi di lavoro.

Composto da ben 306 articoli e 51 allegati, il D.Lgs. 81/2008 è è suddiviso nei seguenti titoli:

  • Titolo I–  principi comuni;
  • Titolo II– luoghi di lavoro;
  • Titolo III– uso delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale;
  • Titolo IV– cantieri, cantieri temporanei o mobili;
  • Titolo V– segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro;
  • Titolo VI– movimentazione manuale dei carichi;
  • Titolo VI– attrezzature munite di videoterminali;
  • Titolo VIII– agenti fisici;
  • Titolo IX– sostanze pericolose;
  • Titolo X– esposizione ad agenti biologici;
  • Titolo XI– protezione da atmosfere esplosive;
  • Titolo XII– disposizioni diverse materia penale di procedura penale;
  • Titolo XIII– disposizioni finali.

Principi Comuni e Organizzazione (Titolo I)

Questa è la "costituzione" della sicurezza aziendale. Definisce le regole generali applicabili a tutti i settori, pubblici e privati.

  • Soggetti responsabili: identifica chi fa cosa (Datore di Lavoro, Dirigenti, Preposti, Lavoratori).
  • Figure della prevenzione: definisce i ruoli chiave come il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), il Medico Competente (MC) e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).
  • Valutazione dei Rischi: l'obbligo cardine di redigere il DVR (Documento di Valutazione dei Rischi).
  • Formazione e Sorveglianza Sanitaria: gli obblighi formativi e le visite mediche per i lavoratori.

Leggi i nostri approfondimenti sull'argomento:

  • Sicurezza cantieri: formazione e figure coinvolte
  • Le responsabilità del datore di lavoro: norme e giurisprudenza
  • RSPP, responsabile del servizio di prevenzione e protezione
  • Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS): chi è e cosa fa
  • DUVRI: cos’è, quando è obbligatorio e come farlo
  • Chi redige il DVR?
  • DUVRI e POS: quando servono e quali sono le differenze
  • DUVRI e DVR: differenze
  • Chi è il responsabile del documento valutazione rischi (DVR)?
  • Sistema di qualificazione delle imprese rispetto alla sicurezza
  • Impresa familiare e obblighi sicurezza sul lavoro

Luoghi di Lavoro e Attrezzature (Titoli II e III)

Sezione tecnica dedicata all'ambiente fisico e agli strumenti di lavoro.

  • Luoghi di lavoro: Requisiti di stabilità, aerazione, illuminazione, vie di fuga e uscite di emergenza.
  • Attrezzature: Norme per l'uso sicuro di macchinari e utensili.
  • DPI (Dispositivi di Protezione Individuale): Quando e come utilizzare caschi, guanti, scarpe antinfortunistiche, ecc.

Leggi i nostri approfondimenti sull'arg0mento

  • Igiene e sicurezza sul lavoro
  • Categorie DPI: quante e quali sono?
  • Dispositivi di protezione collettiva (DPC): cosa sono e quali sono
  • Verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, aggiornato l’elenco degli abilitati;

Cantieri Temporanei o Mobili (Titolo IV)

Sezione fondamentale per Uffici Tecnici della PA, Architetti e Ingegneri. Regolamenta la sicurezza specifica nel settore delle costruzioni e dei lavori edili. Introduce figure specifiche come il Coordinatore per la Sicurezza (in fase di progettazione ed esecuzione) e documenti essenziali come il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) e il POS (Piano Operativo di Sicurezza).

I nostri approfondimenti:

  • Piano Operativo di Sicurezza (POS): come redigerlo correttamente
  • Piano sicurezza e coordinamento (PSC): quando serve e chi deve redigerlo
  • POS e PSC: differenze, obblighi e responsabilità
  • Come fare il PSC per una ristrutturazione di appartamento
  • PiMUS, la guida: cos’è, quando è obbligatorio per i ponteggi, come farlo
  • Progetto del ponteggio: quando è obbligatorio, cosa contiene, come farlo
  • Disegno del ponteggio, come si fa: tutto su tipologie e soluzioni innovative
  • Libretto ministeriale ponteggio, cos’è e cosa contiene
  • Montaggio ponteggi in sicurezza: obblighi e formazione
  • Castelli di tiro e castelli di carico: cosa sono e come configurarli;
  • Coordinatore sicurezza in fase esecutiva (CSE): compiti e responsabilità;
  • Lavori in quota: normativa e formazione;

Segnaletica e Movimentazione Carichi (Titoli V e VI)

  • Segnaletica: I cartelli obbligatori (divieto, avvertimento, prescrizione, salvataggio).
  • Movimentazione Manuale dei Carichi: Prevenzione delle patologie da sovraccarico biomeccanico (es. mal di schiena).

I nostri apprfondimenti:

  • Movimentazione manuale dei carichi (MMC)
  • Segnaletica per la sicurezza sul lavoro: norme, requisiti e obblighi

Rischi Specifici e Agenti Nocivi (Titoli da VII a XI)

Approfondimenti verticali su rischi particolari che richiedono misurazioni e tutele specifiche:

  • Videoterminali (VDT): Per chi lavora al computer.
  • Agenti Fisici: Rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, radiazioni ottiche.
  • Sostanze Pericolose: Agenti chimici, cancerogeni, mutageni e amianto.
  • Agenti Biologici: Rischio di esposizione a microrganismi (virus, batteri).
  • Atmosfere Esplosive (ATEX): Prevenzione delle esplosioni.

Leggi i nostri approfondimenti sull'argomento:

  • Valutazione rischio chimico
  • Valutazione rischio campi elettromagnetici
  • Valutazione del rischio cancerogeno: cos’è, quando e come farla
  • Valutazione rischio rumore
  • Valutazione rischio ROA
  • Valutazione del rischio scariche atmosferiche
  • Valutazione rischio biologico
  • Valutazione rischio vibrazioni
  • Valutazione del rischio stress lavoro correlato
  • Rischio elettrico: cosa prevedono TUS e norma CEI 11-27
  • Near miss sicurezza: cos’è un mancato infortunio e come si gestisce
  • Rischio caldo sul lavoro e in cantiere, tutto ciò che devi sapere per metterti in regola;
  • Caduta dall’alto: fattori di rischio e misure preventive;
  • Come gestire la sicurezza antincendio in azienda;
  • Linea vita: cos’è e quando è obbligatoria;
  • Radiazioni ottiche naturali, cosa sono e quali rischi comportano;
  • Alcol e droghe sicurezza sul lavoro​

Sanzioni e Disposizioni Finali (Titolo XII e XIII)

Il quadro sanzionatorio (penale e amministrativo) per le inadempienze da parte di datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, nonché le procedure per la vigilanza.

Leggi "Il sistema sanzionatorio del Testo unico sicurezza" 

Sicurezza Cantiere

PSC, POS, DUVRI, PSS, PEE, planimetrie di cantiere e tutto quello che serve con il software leader in Italia

PROVA GRATIS CERTUS

Redazione BibLus / 13 Aprile 2026 Tempo di lettura stimato: 10 minuti

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/download/testo-unico-sicurezza-dlgs-81-2008/
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
Stampa l'articolo in PDF
Aggiungi BibLus su Google

Articoli correlati

logo biblus Il blog per l'edilizia più seguito e apprezzato
dai tecnici italiani. Notizie, approfondimenti e
due newsletter settimanali.
Mission | Redazione | Termini d'uso, proprietà intellettuale e responsabilità Iscriviti alla Newsletter
Seguici su
  • Facebook Icon Facebook Icon
  • Twitter Icon Twitter Icon
  • YouTube Icon YouTube Icon
  • Linkedin Icon Linkedin Icon
  • Instagram Icon Instagram Icon
  • Pinterest Icon Pinterest Icon
Notizie
  • Acustica
  • Bonus edilizi
  • Calcolo strutturale
  • Certificazione energetica
  • Computo, Contabilità, Capitolati, Direzione Lavori
  • Impiantistica e Antincendio
  • Lavori pubblici
  • Opere edili
  • Professioni tecniche
  • Rinnovabili ed edilizia sostenibile
  • Sicurezza
  • Titoli edilizi
  • News, varie e brevi
BIM Topic
  • ACDat e piattaforme collaborative
  • BIM e progettazione
  • BIM e cantiere
  • BIM nelle costruzioni
  • BIM e Facility Management
  • BIM e GIS
  • BIM e infrastrutture
  • BIM e MEP
  • Digital Twin
  • HBIM
  • IFC-openBIM®
  • BIM e formazione
  • BIM e norme tecniche
  • BIM project examples
Scorrere verso l’alto

ACCA software S.p.A. - Contrada Rosole 13 - 83043 BAGNOLI IRPINO (AV) - Italy - tel: 0827/69504
email: info@acca.it - PEC: acca@pec.it e ufficiogare.acca@pec.it
Società a socio unico - Reg.Imp. (AV) - P.IVA e C.F. 01883740647 - Cap. Soc. € 3.600.000 i.v.
Copyright © 2024 - ACCA software S.p.A. - Tutti i diritti riservati - v. 9.1.1.377
Privacy Cookie Policy