Approvati i modelli per gli interventi di edilizia libera. Quando si usa la CIL e la CILA?

I moduli contengono una parte invariabile e una parte suscettibile di modifiche, in base a cui i Comuni potranno adeguarli alle loro specificità entro 60 giorni.

Il 18 dicembre scorso la Conferenza Unificata tra Governo, Regioni ed enti Locali, ha approvato i modelli unici per l’edilizia libera: CIL e CILA per la compilazione, rispettivamente, della Comunicazione Inizio Lavori e Comunicazione Inizio Lavori Asseverata.

In ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Sblocca Italia, i modelli unici hanno l’obiettivo di snellire ulteriormente le pratiche burocratiche in edilizia e di semplificare il compito dei professionisti.
Il modello CIL dovrà essere presentato quando si eseguono lavori di edilizia libera, quali:

  • realizzazione di opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni)
  • realizzazione di opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni
  • installazione di pannelli solari o fotovoltaici
  • installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro
  • realizzazione di opere per l’arredo delle parti pertinenziali degli edifici
  • realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro

Il modello CILA dovrà essere presentato, invece, quando si eseguono:

  • interventi di manutenzione straordinaria non riguardanti parti strutturali
  • interventi di frazionamento o di accorpamento di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e senza aumento di volumetria

In entrambi i casi i lavori possono incominciare il giorno stesso in cui viene presentata la comunicazione al Comune.

I moduli, riportati in allegato, contengono una parte invariabile e una parte suscettibile di modifiche, in base a cui i Comuni potranno adeguarli alle loro specificità entro 60 giorni.

Clicca qui per scaricare il modello unico CIL
Clicca qui per scaricare il modello unico CILA

 
2 commenti

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] modello unico nazionale di CIL è stato definito nella Conferenza Unificata del 18 dicembre […]

  2. […] modello unico nazionale di CIL è stato definito nella Conferenza Unificata del 18 dicembre […]

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *