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Fattura elettronica a privato

Fattura elettronica a privati: come va compilata

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

L’emissione di una fattura elettronica ad un privato senza partita IVA è un obbligo di legge. Scopri come va predisposta e inviata correttamente 

La fattura elettronica può essere emessa a differenti tipologie di destinatari, inclusi quelli privati senza partita IVA. Solitamente, le regole per la fatturazione sono relativamente semplici, ma è essenziale prestare particolare attenzione all’obbligatorietà dei dati e delle informazioni da inserire nel documento.

Per compilare ed inviare correttamente la fattura elettronica ad un cliente privato potrebbe tornarti utile utilizzare il software per la fatturazione elettronica che ti segue passo dopo passo nella compilazione della fattura con un input guidato e ti consente di gestire in sicurezza archivi e conservazione sostitutiva direttamente sul tuo pc o sul cloud. Puoi scaricarlo ed usarlo gratis per 6 mesi o fare fatture cartacee per sempre.

Fattura elettronica a privati

Fattura elettronica a privati – FacTus

La fattura elettronica a privati è obbligatoria

L’emissione della fattura elettronica a un privato che non è titolare di partita IVA è un obbligo di legge. Lo è dal 1° gennaio 2019 in seguito all’entrata in vigore della legge bilancio. Riguarda tutte le operazioni B2C che coinvolgono la cessione di beni mobili e immobili da un soggetto IVA verso un cliente o un consumatore finale.

Con l’arrivo del nuovo anno e quindi dal 1° gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica si estenderà a tutti i soggetti che si trovano in regime forfettario, indipendentemente dal volume d’affari.

Come emettere una fattura elettronica ad un privato?

A seconda delle caratteristiche del destinatario e delle informazioni fornite dal cliente o consumatore, è necessario rispettare alcune che regole che consentono la corretta compilazione e invio della fattura in conformità con le disposizioni vigenti. In questo modo vengono evitate eventuali notifiche di scarto da parte del Sistema di Interscambio (SdI).

Fattura elettronica a privato senza codice destinatario e senza PEC

I consumatori finali non hanno l’obbligo di acquisire un codice destinatario o un indirizzo PEC per ricevere fatture elettroniche. Per emettere una fattura elettronica ad un privato sprovvisto di codice univoco e indirizzo PEC è necessario:

  1. inserire il codice convenzionale: “0000000” (7 zeri) nel campo CodiceDestinatario;
  2. lasciare vuoto senza compilazione il campo IdFiscaleIVA e specificare solo l’eventuale codice fiscale del destinatario;
  3. lasciare vuoto il campo PECDestinatario salvo che il soggetto privato sia in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata.

Il Provvedimento 89757 del Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito che:

  • il Sistema di Interscambio recapita la fattura elettronica al destinatario direttamente nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • è obbligatorio consegnare al cliente una copia cartacea o digitale e informarlo che l’originale si trova nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Per ottenere una stampa o una copia in PDF da una fattura elettronica scritta in linguaggio XML, puoi utilizzare il software per la fatturazione elettronica che ti consente di visualizzare il contenuto delle fatture ricevute via e-mail dai fornitori in formato XML ed acquisirle direttamente sul tuo pc. 

Fattura elettronica a privato con PEC ma senza codice destinatario

Nel caso in cui il privato abbia la PEC, ma non per questo il codice univoco, allora è necessario:

  • inserire il codice convenzionale “0000000” (7 zeri) nel campo CodiceDestinatario;
  • lasciare vuoto senza compilazione il campo IdFiscaleIVA e specificare solo l’eventuale Codice Fiscale del destinatario;
  • compilare il campo PECDestinatario.

Il sistema di Interscambio (SdI), questa volta, recapiterà alla PEC del destinatario la fattura elettronica. SdI mette comunque a disposizione del destinatario una copia della fattura all’interno dell’area privata sul sito di Agenzia delle Entrate.

Fattura elettronica a privato con codice destinatario

 Questo è un caso più raro rispetto ai precedenti, ma in ogni caso potrebbe verificarsi. In questo caso, in fase di compilazione della fattura elettronica occorre:

  • inserire nel campo CodiceDestinatario il codice comunicato;
  • lasciare vuoto senza compilazione il campo IdFiscaleIVA e specificare solo l’eventuale Codice Fiscale del destinatario;
  • compilare o meno il campo PECDestinatario.

Fattura elettronica a privato estero

La compilazione di una fattura elettronica destinata a un soggetto non residente in Italia e senza partita IVA richiede attenzione a diverse variabili.
In particolare, occorre distinguere tra:

  • fatturazione a un soggetto privato estero: se l’emissione di una fattura attiva è rivolta a un cliente estero come persona fisica, è necessario compilare il documento in formato elettronico e inviarlo attraverso l’Agenzia delle Entrate. I campi da compilare in questa procedura sono:
    • codice destinatario;
    • codice IVA/codice fiscale;
  • fatturazione a un soggetto all’estero con codice fiscale italiano: in questo caso il parametro da considerare non è il codice fiscale, ma la residenza. Pertanto, se una persona fisica ha un codice fiscale italiano ma risiede, ad esempio, a San Marino, si applicano le regole specifiche per la fatturazione elettronica internazionale.

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