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Codice appalti delibere ANAC

Codice appalti: tutte le delibere attuative dell’ANAC

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Con l’entrata in vigore del nuovo codice appalti, scendono in campo anche le delibere dell’ANAC del 20 giugno pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Scopriamo tutti i dettagli

Con l’inizio del nuovo mese entrano ufficialmente in vigore anche le principali disposizioni del nuovo codice degli appalti pubblici disciplinato dal dlgs 36/2023. Il nuovo codice prevede espressamente che l’ANAC definisca con propri provvedimenti una disciplina regolamentare per l’attuazione dello stesso codice (artt. 23, 24, ecc.).

Il 20 giugno l’ANAC ha pubblicato 12 delibere in ottemperanza a quanto previsto dal codice. Visti i continui aggiornamenti e le sovrapposizioni di alcune disposizioni con il vecchio codice degli appalti pubblici fino al 31 dicembre 2023, ti consiglio vivamente di affidarti ad un unico interlocutore in grado di assisterti al meglio per evitare di sbagliare i procedimenti normativi andando contro legge.

Delibere ANAC codice appalti

Le delibere sono le seguenti:

  1. delibera n. 261 del 20 giugno 2023 (banca dati nazionale dei contratti pubblici) – Provvedimento ai sensi dell’art. 23 decreto legislativo n. 36/2023 (BDNCP) – Individuazione delle informazioni che le stazioni appaltanti sono tenute a trasmettere alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso le piattaforme telematiche e i tempi entro i quali i titolari delle piattaforme e delle banche dati di cui agli articoli 22 e 23, comma 3, del codice garantiscono l’integrazione con i servizi abilitanti l’ecosistema di approvvigionamento digitale;
  2. delibera n. 262 del 20 giugno 2023 (fascicolo virtuale dell’operatore economico) – Provvedimento di cui all’art. 24, comma 4, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con l’Agenzia per l’Italia digitale;
  3. delibera n. 263 del 20 giugno 2023 (pubblicità legale degli atti) – Provvedimento di cui all’art. 27 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante «Modalità di attuazione della pubblicità legale degli atti tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici»;
  4. delibera n. 264 del 20 giugno 2023 (trasparenza dei contratti pubblici) – Provvedimento di cui all’art. 28, comma 4, del decreto legislativo n. 31 marzo 2023, n. 36 recante individuazione delle informazioni e dei dati relativi alla programmazione di lavori, servizi e forniture, nonché alle procedure del ciclo di vita dei contratti pubblici che rilevano ai fini dell’assolvimento degli obblighi di pubblicazione;
  5. delibera n. 265 del 20 giugno 2023 (calcolo  quote esternalizzazione concessioni) – Provvedimento di cui all’art. 186 commi 2 e 5, del decreto legislativo n. 36 del 31 marzo 2023, «Indicazioni sulle modalità di calcolo delle quote di esternalizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture da parte dei titolari di concessioni di lavori e di servizi pubblici non affidate conformemente al diritto dell’Unione europea»;
  6. delibera n. 266 del 20 giugno 2023 (stazioni appaltanti e centrali di committenza qualificate) – Regolamento per l’assegnazione d’ufficio di una stazione appaltante o centrale di committenza qualificata, ai sensi dell’art. 62, comma 10, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
  7. delibera n. 267 del 20 giugno 2023 (pareri ANAC di precontenzioso) – Regolamento di precontenzioso in attuazione dell’art. 220, commi 1 e 4 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
  8. delibera n. 268 del 20 giugno 2023 (poteri dell’ANAC) – Regolamento sull’esercizio dei poteri di cui all’art. 220, commi 2, 3 e 4 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (legittimazione straordinaria);
  9. delibera n. 269 del 20 giugno 2023 (vigilanza collaborativa ANAC) – Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici;
  10. delibera n. 270 del 20 giugno 2023 (vigilanza contratti pubblici ANAC) – Regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici;
  11. delibera n. 271 del 20 giugno 2023  (potere sanzionatorio ANAC) Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio dell’Autorità in materia di contratti pubblici, ai fini dell’adeguamento alle nuove disposizioni del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36;
  12. delibera n. 272 del 20 giugno 2023 (casellario informatico dei contratti pubblici) – Regolamento per la gestione del Casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 222, comma 10, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36.

Inoltre, ti allego le 12 delibere ANAC.

Delibera ANAC n. 261: banca dati nazionale dei contratti pubblici

La delibera n. 261 del 20 giungo 2023 riguarda il provvedimento ai sensi dell’art. 23 decreto legislativo n. 36/2023 BDNCP (Banca dati Nazionale dei Contratti Pubblici). Essa riporta le informazioni riguardanti le stazioni appaltanti che sono tenute a trasmettere alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso le piattaforme telematiche ed i tempi entro i quali i titolari delle piattaforme e delle banche dati di cui agli articoli 22 e 23, comma 3, del codice garantiscono l’integrazione con i servizi abilitanti l’ecosistema di approvvigionamento digitale.

Inoltre, le piattaforme di approvvigionamento digitale sono certificate dall’AGID e iscritte nel Registro delle piattaforme certificate gestito dall’ANAC secondo le indicazioni contenute nel provvedimento Agid “Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale”. Mediante tali piattaforme, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:

  • svolgono digitalmente le attività e i procedimenti amministrativi connessi al ciclo di vita dei contratti pubblici;
  • assolvono agli obblighi in materia di pubblicità legale degli atti;
  • assolvono agli obblighi di comunicazione nei confronti dell’ANAC di cui all’articolo 222, comma 9, del codice;
  • assolvono agli obblighi in materia di trasparenza di cui al decreto legislativo n. 33/2013 da adempiere mediante comunicazione alla BDNCP secondo quanto previsto nel provvedimento ex art. 28, co. 4;
  • garantiscono l’accesso agli atti di cui all’articolo 35 del codice secondo quanto previsto nel provvedimento ex art. 28, co. 4;
  • inseriscono le notizie utili nel Casellario informatico di cui all’articolo 222, comma 10, del codice;
  • utilizzano il FVOE con le modalità individuate nel provvedimento di cui all’articolo 24 del codice.

Delibera ANAC n. 262: fascicolo virtuale dell’operatore economico

La delibera in oggetto fa riferimento all’adozione del provvedimento di cui all’articolo 24, comma 4 (Fascicolo virtuale dell’operatore economico) del codice, il quale fa riferimento all’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e con l’Agenzia per l’Italia Digitale. Il provvedimento in esame acquisterà efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024, mentre fino al 31 dicembre 2023 continuerà ad applicarsi la delibera del 2022 n. 464: “Adozione del provvedimento di attuazione dell’articolo 81, comma 2, del decreto legislativo del 18/4/2016, n.50 (di seguito codice dei contratti pubblici), d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili e con l’Agenzia per l’Italia Digitale“.

Tale provvedimento si completa con 6 allegati:

  • allegato I – cause automatiche;
  • allegato II – cause non automatiche;
  • allegato III – qualificazione operatore economico;
  • allegato IV – esecutori lavori inferiori a 150.000 mila euro;
  • allegato V – servizi e forniture;
  • allegato VI – requisiti aggiudicatario e fase esecutiva.

Delibera ANAC n. 263: pubblicità legale degli atti

Con la delibera ANAC n. 263 c’è l’adozione del provvedimento di cui all’articolo 27 del dlgs 36/2023 d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante “Modalità di attuazione della pubblicità legale degli atti tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici”. Il consiglio dell’autorità nazionale anticorruzione (ANAC) il 20 giugno 2023 ha pubblicato una nuova delibera riguardante l’art. 27. del codice. Il provvedimento vuole disciplinare le modalità della pubblicità legale degli atti tramite la banca dati nazionale dei contratti pubblici. Il provvedimento in esame è entrato in vigore dal 1° luglio 2023.

Delibera ANAC n. 264: trasparenza dei contratti pubblici

La delibera 264 fa riferimento all’adozione della trasparenza dei contratti pubblici dell’art. 28, comma 4, del dlgs 36/2023, dove l’ANAC, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del codice, individua con proprio provvedimento le informazioni, i dati e le relative modalità di trasmissione per l’attuazione del presente articolo. Il provvedimento è entrato in vigore dal 1° luglio 2023 e acquisterà efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024. Infine, la delibera si completa con l’Allegato I – Obblighi Amministrazione Trasparente.

 

Delibera ANAC n. 265: calcolo  quote esternalizzazione concessioni

Provvedimento adottato ai sensi degli affidamenti dei concessionari presenti all’interno dell’articolo 186 commi 2 e 5, del dlgs 36/2023, recante “Indicazioni sulle modalità di calcolo delle quote di esternalizzazione dei contratti di lavori, servizi e forniture da parte dei titolari di concessioni di lavori e di servizi pubblici non affidate conformemente al diritto dell’Unione europea”.

In particolare, i titolari di concessioni di lavori e di servizi pubblici, ad esclusione di quelli disciplinati dal Libro III, affidano mediante procedura ad evidenza pubblica una quota tra il 50 e il 60% dei contratti di lavori, servizi e forniture stabilita convenzionalmente dal concedente e dal concessionario; l’ente concedente tiene conto delle dimensioni economiche e dei caratteri dell’impresa, l’affidamento avviene mediante procedura ad evidenza pubblica, con la previsione di clausole sociali per la stabilità del personale impiegato e per la salvaguardia delle professionalità. Infine, tali modalità di calcolo sono definite dall’ANAC entro il termine di 60 giorni dalla data di entrata in vigore del codice.

 

Delibera ANAC n. 266: stazioni appaltanti e centrali di committenza qualificate

La delibera n. 266 regola l’assegnazione d’ufficio delle aggregazioni e centralizzazione delle committenze della stazione appaltante o centrale di committenza qualificata, ai sensi dell’art. 62, comma 10, del dlgs. 36/2023 il quale risulta essere già in vigore dal primo luglio 2023.

 

Delibera  ANAC n. 267: pareri ANAC di precontenzioso

L’Autorità adotta i pareri di precontenzioso su istanza di uno o più dei soggetti di cui all’art. 220, commi 1 e 4 del dlgs 36/2023. Dove i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati possono presentare istanza di precontenzioso se comprovano che la questione controversa rientra in via immediata nel perimetro delle finalità statutarie dell’associazione o del comitato e che l’interesse che intendono tutelare è comune a tutti gli associati. Tali disposizioni sono entrate in vigore dal 1° luglio 2023.

Delibera  ANAC n. 268: poteri dell’ANAC

La delibera in esame riguarda i poteri dell’ANAC disciplinati dall’articolo 220, commi 2, 3 e 4 del dlgs 36/2023, n. 36.  In particolare, l’ANAC è legittimata ad agire in giudizio per l’impugnazione dei bandi, degli altri atti generali e dei provvedimenti relativi a contratti di rilevante impatto, emessi da qualsiasi stazione appaltante, qualora ritenga che essi violino le norme in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Inoltre, se essa ritiene opportuno che una stazione appaltante abbia adottato un provvedimento viziato da gravi violazioni del codice l’ANAC emette, entro 60 giorni dalla notizia della violazione, un parere motivato nel quale indica specificamente i vizi di legittimità riscontrati individuando un termine massimo, che decorre dall’adozione o dalla pubblicazione dell’atto contenente la violazione, entro il quale il parere può essere emesso.

Infine, tale parere è trasmesso alla stazione appaltante e se quest’ultima non si conforma entro il termine assegnato dall’ANAC (30 giorni), l’Autorità può presentare ricorso, entro i successivi 30 giorni, innanzi al giudice amministrativo.

 

Delibera ANAC n. 269: vigilanza collaborativa ANAC

La delibera in esame regolamenta l’esercizio dell’attività di vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici. Tali disposizioni sono in vigore dal 1° luglio 2023 e vengono applicati ai protocolli di vigilanza collaborativa che riguardino procedure di gara disciplinate dal dlgs 36/2023. In caso di contrasto tra le disposizioni contenute nei protocolli di vigilanza collaborativa stipulati prima di tale data che riguardino procedure di gara disciplinate dal decreto, troveranno applicazione le previsioni della delibera 270 (vigilanza contratti pubblici ANAC), salva la facoltà della stazione appaltante di recedere dal protocollo di vigilanza sottoscritto.

 

Delibera  ANAC n. 270: vigilanza contratti pubblici ANAC

La delibera riguarda il regolamento sull’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici. Le disposizioni sono in vigore dal 1° luglio 2023 e regolamentano l’esercizio dell’attività di vigilanza in materia di contratti pubblici, approvato dal consiglio con delibera n. 803 del 4 luglio 2018 e con delibera n. 654 del 22 settembre 2021 e abrogato dal 1° luglio 2023, le cui disposizioni continuano ad applicarsi ai procedimenti di vigilanza relativi a procedure di gara disciplinate dal dlgs 50/2016.

Inoltre, la vigilanza dell’Autorità è attivata dall’ufficio competente e su disposizione del Consiglio, per:

  1. mancato adeguamento della stazione appaltante o dell’ente concedente alle osservazioni dell’Autorità, ai sensi dell’art. 8 del Regolamento in materia di vigilanza collaborativa;
  2. mancato adeguamento della stazione appaltante o dell’ente concedente al parere di precontenzioso di cui all’art. 220 – pareri di precontenzioso e legittimazione ad agire dell’ANAC – dove l’ente menzionato è legittimato ad agire in giudizio per l’impugnazione dei bandi, degli altri atti generali e dei provvedimenti relativi a contratti di rilevante impatto, emessi da qualsiasi stazione appaltante, qualora ritenga che essi violino le norme in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.

 

Delibera  ANAC n. 271: potere sanzionatorio ANAC

La delibera in esame fornisce i regolamenti sull’esercizio del potere sanzionatorio dell’autorità in materia di contratti pubblici, ai fini dell’adeguamento alle nuove disposizioni del decreto. Tali disposizioni sono entrate in vigore il 1° luglio 2023. Inoltre, la suddetta delibera disciplina il procedimento per l’esecuzione del potere sanzionatorio, nel momento in cui si verifichino determinati casi, quali:

  • violazione degli obblighi informativi e di comunicazione verso l’Autorità;
  • falsa dichiarazione o esibizione di documenti non veritieri;
  • violazione da parte delle SOA;
  • violazioni accertate nell’attività di vigilanza sulla corretta esecuzione dei contratti pubblici.

 

Delibera  ANAC n. 272: casellario informatico dei contratti pubblici

Infine, la delibera 272 regolamenta la gestione del casellario informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, ai sensi dell’art. 222, comma 10, del dlgs. 36/2023. In particolare, le disposizioni dell’articolo 5 e delle Parti II e III del presente regolamento si applicano fino a nuove indicazioni che saranno fornite all’esito della completa operatività delle disposizioni contenute nella delibera ANAC riguardante il fascicolo virtuale dell’operatore economico.

 

Infine, visti i continui aggiornamenti attesi, ti consiglio di affidarti ad un unico interlocutore in grado di assisterti al meglio.

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