Rifiuti speciali, amianto e demolizione/costruzione: il rapporto ISPRA 2021
ISPRA ha pubblicato il rapporto rifiuti speciali 2021, focus sui rifiuti contenenti amianto e su quelli derivanti da interventi di demolizione e costruzione
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato il “Rapporto rifiuti speciali 2021“, il documento è stato redatto con il contributo delle Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione Ambientale (ARPA/APPA).
Il documento si sviluppa in tre parti/capitoli:
- la produzione dei rifiuti speciali;
- la gestione dei rifiuti speciali (il coincenerimento, l’incenerimento, lo smaltimento in discarica, l’import e l’export dei rifiuti speciali);
- il monitoraggio dei flussi dei rifiuti (i rifiuti contenenti amianto, i veicoli fuori uso, gli pneumatici fuori uso, la produzione e la gestione dei fanghi dal trattamento delle acque reflue urbane ed industriali e gestione dei fanghi del settore agroalimentare, i rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione, i rifiuti sanitari).
La terza parte del documento contiene quindi un focus molto interessante per gli operatori/tecnici del settore edile riguardante i rifiuti contenenti amianto ed i rifiuti da demolizione e costruzione.
I rifiuti da demolizione e costruzione
Il rapporto ISPRA evidenzia come il maggior contributo alla produzione totale dei rifiuti speciali è dato dal settore delle costruzioni e demolizioni che produce oltre 70 milioni di tonnellate di rifiuti.

Produzione nazionale di rifiuti speciali, anni 2017 – 2019
Tali rifiuti rappresentano il 45,5% del totale prodotto mentre le attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento ambientale contribuiscono per il 25,1% (38,6 milioni di tonnellate), ed una percentuale pari al 18,9% è rappresentata dall’insieme delle attività manifatturiere (circa 29,1 milioni di tonnellate). Le altre attività economiche contribuiscono, complessivamente, alla produzione di rifiuti speciali con una percentuale pari al 10,5% (16,1 milioni di tonnellate).

Ripartizione percentuale della produzione totale dei rifiuti speciali, per attività economica, anno 2019
I rifiuti provenienti da operazioni di costruzione e demolizione rappresentano un flusso oggetto di monitoraggio da parte della Commissione Europea che ha fissato, all’articolo 11 della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, l’obiettivo, entro il 2020, del 70% di preparazione per il riutilizzo, il riciclaggio e altri tipi di recupero di materia, incluse operazioni di colmatazione che utilizzano i rifiuti in sostituzione di altri materiali. Entro il 31 dicembre 2024, la Commissione valuterà l’introduzione di obiettivi in materia di preparazione per il riutilizzo e di riciclaggio dei rifiuti da costruzione e demolizione.
La produzione totale di rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione, escluse le terre e rocce e i fanghi di dragaggio, si attesta a circa 52,1 milioni di tonnellate (+13,6% rispetto al 2018, corrispondente a oltre 6,2 milioni di tonnellate), mentre il recupero complessivo di materia raggiunge 40,7 milioni di tonnellate (+14,6% pari a quasi 5,2 milioni di tonnellate).

Andamento della percentuale di preparazione per il riutilizzo, riciclaggio e delle altre forme di recupero di materia, escluso il backfilling, dei rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione, anni 2016 – 2019
La percentuale di recupero dei rifiuti da operazioni di demolizione e costruzione si attesta, quindi, nel 2019 al 78,1%, al di sopra dell’obiettivo del 70% fissato dalla Direttiva 2008/98/CE per il 2020.
I quantitativi di rifiuti avviati a operazioni di colmatazione si attestano a circa 171 mila tonnellate.
I rifiuti contenenti amianto
I rifiuti contenenti amianto prodotti in Italia nell’anno 2019 sono pari a 271 mila tonnellate, costituiti per il 95,7% da materiali da costruzione contenenti amianto, per il 3,4% da materiali isolanti contenenti amianto, e per lo 0,9% da imballaggi metallici contenenti amianto, pastiglie per freni contenenti amianto e apparecchiature fuori uso contenenti amianto in fibre libere.

Produzione dei rifiuti contenenti amianto per tipologia (tonnellate), anno 2019
Al Nord è prodotto il 72,2% del totale dei rifiuti di amianto prodotti a livello nazionale, mentre al Centro e al Sud si producono, rispettivamente il 14,5% e il 13,3%.
La Lombardia si conferma, negli anni, la regione con il maggior quantitativo di rifiuti di amianto con 76 mila tonnellate pari al 27,9% del totale nazionale.
Clicca qui per scaricare il rapporto ISPRA sui rifiuti speciali
Leggi l’approfondimento: Valutazione rischio amianto (PDF)

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/rifiuti-speciali-amianto-e-demolizione-costruzione-il-rapporto-ispra-2021/




