Contratti tipo per il Conto Termico 3.0
30 Dicembre 2025
- il Contratto tipo per le istanze di accesso tramite prenotazione;
- il Contratto tipo per le istanze in accesso diretto.
Sintesi redazionale
L’ARERA ha approvato, con la Delibera 567/2025/R/efr del 23 dicembre 2025, i contratti-tipo del nuovo Conto Termico 3.0 in vigore dal 25 dicembre 2025.
Si tratta di due distinti modelli contrattuali (qui disponibili insieme per il download gratuito):
- il Contratto tipo per le istanze di accesso tramite prenotazione;
- il Contratto tipo per le istanze in accesso diretto.
I Contratti tipo (detta anche Scheda-Contratto) riportano le clausole contrattuali che regolano il rapporto tra il GSE e il Soggetto Responsabile nel periodo di incentivazione.
Il Soggetto Responsabile è tenuto a trasmettere, insieme alla richiesta di accesso agli incentivi, adoperando il portale informatico “Portaltermico”, la Scheda-Contratto e la Tabella riepilogativa riportante l’importo indicativo degli incentivi, secondo le modalità indicate nelle Regole Applicative e nel manuale utente del Portaltermico. L’importo effettivamente spettante risulterà dal provvedimento di ammissione agli incentivi, che integra le clausole contrattuali della Scheda-Contratto.
Si perfeziona e produce i propri effetti dalla data della comunicazione da parte del GSE al Soggetto Responsabile del provvedimento di ammissione agli incentivi per l’intero periodo di incentivazione, risolvendosi al decorso di cinque anni dalla data di erogazione degli incentivi o dalla data dell’eventuale corresponsione dell’ultima rata degli incentivi riconosciuti da parte del GSE al Soggetto Responsabile.
I modelli saranno presto disponibili anche il Praticus-CT 3.0, il software che ti supporta nel calcolo degli incentivi e nella compilazione della documentazione del Conto Termico 3.0.
Il Contratto per l’Accesso tramite Prenotazione
Questa modalità è lo strumento chiave per le Pubbliche Amministrazioni (o le ESCO che operano per loro conto) che necessitano di certezza sulle risorse prima di avviare o concludere i lavori.
- Perfezionamento: il contratto si intende perfezionato al momento della comunicazione da parte del GSE del provvedimento di ammissione alla prenotazione.
- Modalità di erogazione flessibile: a differenza del passato, il nuovo schema contrattuale dettaglia con precisione la possibilità di ricevere l’incentivo in più fasi:
- rata di acconto: richiedibile all’avvio dei lavori (pari al 40% o 50% del totale a seconda della durata dell’incentivo);
- rata intermedia: erogabile su specifica richiesta a fronte dell’avanzamento lavori;
- saldo: corrisposto alla conclusione dell’intervento.
- Tempistiche stringenti: il Soggetto Responsabile si impegna a rispettare scadenze precise, pena la decadenza:
- avvio lavori: entro 18 mesi dall’accettazione della prenotazione;
- conclusione lavori: entro 12 mesi dall’avvio (estesi a 36 mesi per edifici NZEB e 48 mesi per aree sisma).
Il Contratto per l’Accesso Diretto
Questo modello è destinato a privati, imprese e alle PA che scelgono di presentare domanda a lavori ultimati.
- Tempistiche di pagamento: il contratto stabilisce che la prima rata venga erogata entro l’ultimo giorno del mese successivo al bimestre in cui ricade l’attivazione del contratto. Le rate successive avranno cadenza annuale.
- Soglia per la rata unica: viene confermato che per incentivi complessivi fino a 15.000 euro, l’erogazione avverrà in un’unica soluzione, semplificando notevolmente la gestione per i piccoli interventi (es. sostituzione di infissi o caldaie domestiche).
Elementi comuni ai due contratti
Entrambi i documenti condividono una struttura normativa comune volta a tutelare sia il beneficiario che l’ente erogatore.
I contratti prevedono alcune clausole da rispettare:
- durata: la “Scheda-Contratto” rimane efficace per tutto il periodo di incentivazione e si risolve definitivamente 5 anni dopo l’ultima erogazione;
- corrispettivo GSE: in entrambi i casi è prevista una trattenuta a copertura delle spese di gestione e verifica pari all’1% del valore del contributo, con un massimale fissato a 250 euro;
- verifiche e controlli: il GSE si riserva ampio potere di controllo (documentale e tramite sopralluoghi) per verificare la veridicità delle dichiarazioni e il mantenimento dei requisiti;
- divieto di cumulo: viene ribadito l’obbligo di non cumulare il Conto Termico con altri incentivi statali (salvo eccezioni specifiche per le PA che possono arrivare al 100% con altri fondi pubblici).

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/notizie/conto-termico-3-0-pronti-i-contratti-tipo/
Approfondimento sul tema Conto Termico 3.0: guida ai nuovi incentivi 2026

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/download/contratti-tipo-per-il-conto-termico-3-0/



