
Linee guida CSLLPP per la progettazione, messa in opera, controllo e collaudo di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di acciaio o polimeriche (2022)
26 Agosto 2026
Decreto CSLLPP 21 luglio 2022, n. 258 - Linee guida per la progettazione, messa in opera, controllo e collaudo di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di acciaio o polimeriche
Con relativo decreto del 21 luglio 2022 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato le “Linee guida per la progettazione, messa in opera, controllo e collaudo di elementi strutturali in calcestruzzo fibrorinforzato con fibre di acciaio o polimeriche”.
Le presenti linea guida forniscono le procedure da seguire in merito alle procedure per la progettazione, l’esecuzione e il controllo nel caso di impiego di calcestruzzi fibrorinforzati impiegati per la realizzazione di nuovi elementi strutturali e per il consolidamento di strutture esistenti in cemento armato.
Il documento ricorda, infatti, che il calcestruzzo fibrorinforzato per impieghi strutturali deve essere qualificato in accordo al caso C) di cui al § 11.1 delle vigenti NTC ed in conformità alla “Linea guida per l’identificazione, la qualificazione, la certificazione di valutazione tecnica ed il controllo di accettazione dei calcestruzzi fibrorinforzati FRC (Fiber Reinforced Concrete)”.
Nelle linee guida in esame vengono definite le caratteristiche meccaniche prestazionali del FRC alla base della progettazione, sono contenute nel CVT di qualificazione e sono garantite dal Fabbricante.
I calcestruzzi fibrorinforzati, infatti, possono essere preparati nello stabilimento del fabbricante e forniti in cantiere come prodotto pronto per l’impiego, oppure forniti in cantiere come prodotto secco premiscelato, al quale va aggiunta l’acqua in cantiere; in ogni caso il direttore dei lavori può accettare esclusivamente prodotti in possesso della qualificazione di cui alle presenti linee guida.
Gli elementi strutturali in FRC possono essere classificati come:
- elementi lineari (travi, colonne, etc.);
- elementi prevalentemente bidimensionali verticali (lastre, setti, etc.);
- elementi prevalentemente bidimensionali orizzontali (piastre, pavimentazioni, etc.);
- elementi a guscio (tubi, conci di tunnel prefabbricati, rivestimenti per gallerie, etc.);
- elementi tridimensionali le cui tre dimensioni sono paragonabili (fondazioni, frangiflutti, etc.).

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/download/decreto-csllpp-21-luglio-2022-n-258-linee-guida-frc/



