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Vuoi metterti in proprio o espandere la tua attività?

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BibLus-net dà inizio, con questa edizione, ad un viaggio tra le normative che consentono di accedere a risorse finanziarie (contributi a fondo perduto o prestiti a tasso agevolato) a chi voglia mettersi in proprio o espandere la propria attività.

BibLus-net dà inizio, con questa edizione, ad un viaggio tra le normative che consentono di accedere a risorse finanziarie (contributi a fondo perduto o prestiti a tasso agevolato) a chi voglia mettersi in proprio o espandere la propria attività.
Si tratta di un’iniziativa che nasce con lo scopo di far orientare il lettore tra le diverse opportunità che la normativa vigente offre; BibLus-net non si propone di realizzare una guida operativa ma solo di offrire la possibilità al lettore di capire se, tra gli strumenti proposti dal legislatore, ve ne sia qualcuno che possa fare al suo caso.
In pratica, di volta in volta a partire da questo numero, BibLus-net focalizzerà l’attenzione su una specifica normativa che può essere utilizzata dal professionista tecnico (o dall’impresa edile) per avviare o espandere la propria attività, illustrandone le agevolazioni in dettaglio e gli eventuali limiti e restrizioni.
Il nostro “viaggio” comincia con un’opportunità particolarmente appetibile per i giovani professionisti, il c.d. “prestito d’onore” (ex. L. 608/96) ora D.Lgs. 185/20.

IL PRESTITO D’ONORE
La L. 608/96 sul prestito d’onore, (ora Titolo II del Decreto Legislativo n. 185/2000), rappresenta la migliore opportunità per i giovani professionisti che abbiano intenzione di avviare un’attività in proprio.
Le motivazioni sono molteplici:

  • anzitutto per poter presentare la domanda di ammissione alle agevolazioni non è necessario sostenere alcuna spesa (ad esempio per la costituzione di una società) né porre in atto azioni o adempimenti prima dell’accoglimento della stessa;
  • non è necessario disporre di risorse proprie perché le agevolazioni coprono il 100% dell’investimento e riguardano anche la gestione;
  • l’importo massimo dell’investimento realizzabile, seppur di entità ridotta in valore assoluto (circa 25.800 euro, al netto dell’I.V.A.), è sufficiente per dotare di arredi, attrezzature e software uno studio tecnico;
  • le probabilità che la domanda vada a buon fine, in ultimo, sono elevate.

Per aspirare ad usufruire delle agevolazioni previste dal Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 “Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144” è necessario possedere alcuni requisiti al momento della presentazione della domanda, e precisamente:

  • maggiore età;
  • non occupazione da almeno 6 mesi;
  • residenza al 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa.

Per saperne di più sulle agevolazioni, sulle modalità di presentazione della domanda e su altri aspetti puoi scaricare l’approfondimento sul “prestito d’onore” in formato ACCAreader.

Nella sezione Approfondimenti Tecnici di BibLus-net è anche disponibile la normativa di riferimento:

  • Decreto Legislativo 21 aprile 2000, n. 185 “Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, della legge 17 maggio 1999, n. 144″
  • Decreto 28 maggio 2001, n. 295 “Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell’autoimpiego”

È possibile inoltre scaricare il fac-simile della domanda con la relativa guida alla compilazione in formato acrobat reader (.pdf) ed i modelli delle dichiarazioni da inviare insieme alla domanda.

DocumentoDimensioneFormato
Approfondimento BibLus-net sul prestito d’onore127 KbACCAreader
Modello di domanda di annissione alle agevolazioni1,79 MbPDF
Guida alla compilazione della domanda2,21 MbPDF
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà61 KbPDF
Informativa sulla privacy e raccolta del consenso al trattamento dei dati79 KbPDF
Adempimenti ex L.197/91 (Antiriciclaggio)61 KbPDF
Decreto Legislativo n. 185/200024 KbPDF
Decreto 295/2001 (Regolamento di attuazione)233 KbPDF

Attenzione: Per la visualizzazione del file in formato ACCAreader si richiede la presenza sul sistema di: ACCAreader ver. 5.00
Clicca sull’ immagine per effettuare gratuitamente il download del programma.

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