Volume tecnico, che cos'è e come si calcola la volumetria

Volume tecnico, che cos’è, quali sono i parametri da considerare ed esempi pratici

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Volume tecnico e calcolo volumetrie: il Tar Campania fornisce una trattazione sulle tipologie e sui parametri

Volume tecnico, cos’è?

Il Tar Campania, con la Sentenza 3490/2015 relativa al ricorso di un privato nei confronti di un Comune campano, ha  fornito chiarimenti precisi sui volumi tecnici. In particolare, ha precisato che per volumi tecnici, ai fini dell’esclusione dal calcolo della volumetria ammissibile, devono intendersi i locali completamente privi di un’autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale, per esigenze tecnico-funzionali della costruzione stessa. Inoltre, continua il Tar Campania, i volumi tecnici sono costituiti da quei volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l’ubicazione di quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che non possano, per esigenze tecniche di funzionalità degli impianti, essere inglobati entro il corpo della costruzione realizzabile nei limiti imposti dalle norme urbanistiche.

Volume tecnico, parametri per identificarlo

Per l’identificazione della nozione di volume tecnico, occorre far riferimento a 3 ordini di parametri:

  1. parametro di tipo funzionale: il volume tecnico deve avere un rapporto di strumentalità necessaria con l’utilizzo della costruzione
  2. parametro legato all’impossibilità di soluzioni progettuali diverse: il volume tecnico non deve essere ubicato all’interno della parte abitativa
  3. parametro legato alla proporzionalità fra i volumi e le esigenze edilizie completamente prive di una propria autonomia funzionale, in quanto destinate a contenere gli impianti serventi di una costruzione principale stessa

I volumi tecnici degli edifici sono esclusi dal calcolo della volumetria a condizione che non assumano le caratteristiche di vano chiuso, utilizzabile e suscettibile di abitabilità. Nel caso in cui un intervento edilizio sia di altezza e volume tale da poter essere destinato a locale abitabile, ancorché designato in progetto come volume tecnico, deve essere computato a ogni effetto, sia ai fini della cubatura autorizzabile, sia ai fini del calcolo dell’altezza e delle distanza ragguagliate all’altezza.

 

Clicca qui per conoscere Praticus-TA, il software ACCA per titoli abilitativi e pratiche edilizie

 

Volume tecnico, esempi pratici

Il Tar ha fornito alcuni esempi di locali che non possono essere considerati volumi tecnici:

  • i sottotetti degli edifici, quando sono di altezza tale da poter essere suscettibili d’abitazione o d’assolvere a funzioni complementari, quale quella ad esempio di deposito di materiali,
  • le soffitte
  • gli stenditoi chiusi e quelli “di sgombero”
  • il piano di copertura, impropriamente definito sottotetto, ma costituente una mansarda, in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda,
  • il vano scala finalizzato non all’installazione e all’accesso ad impianti tecnologici necessari alle esigenze abitative, ma a consentire l’accesso da un appartamento ad una terrazza praticabile

Allo stesso modo non può considerarsi un volume tecnico un locale sottotetto che abbia una rilevante altezza media rispetto al piano di gronda che sia collegato agli altri locali mediante una scala interna, dotato di una ampia finestra di aerazione e di una ulteriore apertura per accedere ad un terrazzo calpestabile e locali complementari all’abitazione, tra cui la mansarda (nonché la soffitta, gli stenditoi chiusi o di sgombero, etc.).

 

Clicca qui per scaricare la Sentenza Tar Campania la 3490/2015 sui locali tecnici

 

5 commenti
  1. Angelo Agrofoglio
    Angelo Agrofoglio dice:

    Molto precisa e dettagliata la spiegazione e la suddivisione dei locali che non possono essere considerati facenti parte del Volume tecnico; non mi riesce pero’ capire se i cavedi di un palazzo possano essere compresi nel suddetto Volume tecnico.
    Se poteste darmi un chiarimento in merito vene sarei molto grato.
    Angelo Agrofoglio

    Rispondi
    • BibLus-net
      BibLus-net dice:

      Ciao Angelo, ti consiglio di rivolgersi direttamente all’Ufficio tecnico del tuo Comune, in modo da fugare ogni dubbio.
      Saluti da BibLus-net

      Rispondi
  2. Antonio
    Antonio dice:

    Siccome avrei bisogno di realizzare un volume tecnico a servizio di un locale commerciale posto al piano terra di un immobile, sono stato al comune per chiedere chiarimenti, ed il tecnico mi ha riferito che se non è rispettata la superficie coperta non posso realizzarla. Posso avere chiarimenti in merito oppure a chi posso rivolgermi per capire se c’è una normativa in merito? grazie

    Rispondi
  3. POMPEO MAZZA
    POMPEO MAZZA dice:

    Ho fatto costruire un piccolo locale esterno alla mia abitazione al mare (1,54x 1,55 x h,2,70) appoggiata sul muro esterno della facciata posteriore, per coprire un serbatoio di acqua e relativa autoclave nonchè eventuale installazione caldaia futura. debbo sanare un abuso oppure è legale visto che trattasi di un vano termico. se si tratta di abuso cosa devo fare per sanarlo? grazie per la risposta

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Pompeo,
      ti consiglio di consultare il tuo tecnico di fiducia.
      Solo lui, visionando i luoghi, la documentazione relativa all’immobile e la normativa comunale, potrà consigliarti al meglio.

      Rispondi

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.