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Voltura catastale successione

Voltura catastale per successione: come si fa?

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

Cos’è e come si fa la voltura catastale per successione: compilazione, tempi e documenti utili da inviare. Quando è automatica e quando no

La voltura catastale è necessaria per informare l’Agenzia delle Entrate del cambio di proprietario di un diritto reale su un immobile. La voltura catastale in caso di successione viene fatta entro 30 giorni dalla registrazione della dichiarazione di successione presso i competenti uffici nei casi in cui in dichiarazione di successione sia stata espressa la volontà di non avvalersi della voltura automatica o quando la stessa non sia possibile in via automatica. In questo articolo analizziamo cos’è una voltura catastale, soffermandoci sul caso specifico della successione e capiamo quali sono i casi in cui viene fatta in automatico, quando non può essere fatta in automatico, come si compila.

Cos’è la voltura catastale

Con la voltura il contribuente informa l’Agenzia che il proprietario di un determinato diritto reale su un bene immobile è cambiato. Questo può verificarsi, ad esempio, quando avviene il passaggio di proprietà di una casa, il ricongiungimento di un usufrutto o una successione. L’obiettivo principale è quello di aggiornare le informazioni catastali, consentendo così all’Amministrazione finanziaria di adeguare le informazioni relative alla situazione patrimoniale.

Coloro che sono tenuti a registrare i documenti che implicano il trasferimento di diritti reali su beni immobili, devono presentare la domanda di voltura. Questi includono:

  • privati: nel caso di successioni ereditarie e riunioni di usufrutto;
  • notai: per gli atti da loro rogati, ricevuti o autenticati;
  • cancellieri giudiziari: per le sentenze da loro registrate;
  • segretari o delegati di qualsiasi amministrazione pubblica: per gli atti stipulati nell’interesse dei rispettivi enti.

Nel caso in cui più persone siano obbligate a presentare la voltura, è sufficiente presentare una sola domanda per tutti i coinvolti. Se il soggetto obbligato non procede con la richiesta di voltura, gli interessati possono presentarla direttamente.

Soffermiamoci ora sulla voltura catastale in caso di successione.

Volture catastali successione

La voltura catastale diventa un passaggio obbligatorio in caso di successione se il de cuius era titolare di un diritto reale su un bene immobile. In questo caso bisogna necessariamente aggiornare le intestazioni catastali, in modo da consentire all’Amministrazione finanziaria di adeguare le situazioni patrimoniali.

Nelle successioni ereditarie spetta a chi ha presentato la dichiarazione di successione (cioè agli eredi, ai loro tutori o curatori, agli amministratori dell’eredità o agli esecutori testamentari), presentare la domanda di voltura. Dopo aver registrato la dichiarazione di successione presso l’Ufficio delle Entrate, il contribuente ha 30 giorni per presentare la domanda di voltura all’Ufficio Provinciale – Territorio dell’Agenzia competente.

Dichiarazione di successione compilazione automatica

Dichiarazione di successione con DeCuius

Voltura catastale successione esempio

Nel video che segue puoi vedere come compilare un esempio catastale successione. Grazie all’input guidato del software successioni puoi compilare facilmente la documentazione che ti occorre. Puoi vedere praticamente come fare la voltura catastale per successione senza possibilità di errore.

Inserisci i dati della pratica, i dati relativi al defunto (con data di morte), inserisci i dati degli eredi ed eventuali agevolazioni. Definisci il soggetto dichiarante, firmatario della pratica. Inserisci, se presenti, rinunciatari o pre-morti. Inserisci l’asse ereditario importando i dati catastali anche da visura PDF o XML. Visualizzi il riepilogo, assegni le quote e in automatico ottieni l’albero genealogico. Produci gli allegati da convertire in formato PDF/A. Definisci i dati generali: dati fornitore, iban.

A questo punto compili il quadro delle dichiarazioni sostitutive. Stampi il nuovo modello di dichiarazione di successione e voltura. Crei il file da trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrare. Il software rileva anche gli errori eventuali commessi nella compilazione, prima dell’invio, in modo tale da poterli correggere.

Successione e voltura catastale

Tramite delega anche un’altra persona può presentare la domanda. È necessario allegare la delega alla documentazione o la lettera di incarico professionale firmata dal dichiarante e dal tecnico, nonché copia di un documento di identità del dichiarante.

Gli immobili devono essere indicati nella domanda di voltura con relativi identificativi catastali usati nella dichiarazione di successione e presenti all’attualità negli atti del catasto. Per evitare incongruenze in sede di registrazione della domanda di voltura, prima di redigere la dichiarazione di successione, è necessario richiedere una visura catastale e verificare che le variazioni catastali precedenti siano state registrate nella banca dati.

Se il soggetto cedente o il de cuius (la persona che ha lasciato l’eredità) non è intestato in catasto, si dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che illustri i passaggi che mancano. Nel caso di altro atto traslativo, i passaggi mancanti verranno indicati direttamente nello stesso atto.

Successione voltura catastale automatica

Le volture catastali vengono eseguite in automatico dopo la dichiarazione di successione, salvo diversa indicazione del contribuente. La dichiarazione non consente una voltura catastale automatica nei casi di immobili:

  • ricadenti ove vige il sistema del libro fondiario (sistema tavolare);
  • gravati da “oneri reali”.

oppure nei casi di:

  • eredità giacente/eredità amministrata;
  • trust.

Chi presenta la dichiarazione di successione può decidere di non procedere automaticamente alla voltura catastale (per una particolare urgenza nell’effettuazione delle volture, ad esempio). In tutti i casi nei quali non si procede alla voltura automatica, la domanda di voltura deve essere presentata all’ufficio competente o spedita per posta, tramite raccomandata, ovvero PEC, con allegata la seconda ricevuta telematica, rilasciata dopo la presentazione della dichiarazione di successione, nonché copia del documento d’identità in corso di validità del dichiarante.

Mancata voltura catastale per successione

La presentazione della domanda di voltura deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data di registrazione della registrazione della dichiarazione di successione, riportata nella seconda ricevuta, senza necessità di allegare copia della dichiarazione di successione presentata. La mancata presentazione della domanda di volture comporta le sanzioni previste dall’allegato I circolare n. 2 del 17.04.2002: per mancata o tardiva presentazione delle volture catastali la sanzione va da un minimo di 15 € ad un massimo di 61 €.

Voltura catastale successione non registrata

In caso di mancata registrazione di una voltura catastale, è importante affrontare la situazione con attenzione e tempestività per evitare possibili problemi legali e finanziari.

Prima di tutto, è essenziale raccogliere tutti i documenti rilevanti (inclusi certificati di nascita, testamenti, documenti di trasferimento di proprietà e altri documenti legali collegati all’atto di successione e alla proprietà immobiliare). Successivamente, è altamente consigliabile cercare l’assistenza di un professionista legale specializzato che possa dare le giuste indicazioni anche in base al caso specifico.

Poi si può procedere ad eseguire la voltura catastale. Questo processo potrebbe richiedere la presentazione di una domanda di aggiornamento e la consegna della documentazione richiesta alle autorità catastali. Insieme alla registrazione, è importante assicurarsi di pagare tutte le tasse e gli oneri fiscali correlati al trasferimento di proprietà immobiliari. Questo passo è fondamentale per evitare sanzioni fiscali e problemi legali futuri.

Dichiarazione di successione e domanda di volture catastali

Il modello di dichiarazione di successione e domanda di volture catastali deve essere presentato in via telematica. La presentazione cartacea del modello conforme a quello approvato è consentita in via eccezionale ai residenti all’estero, se impossibilitati alla trasmissione telematica.

Documenti per voltura catastale successione

Quali sono i documenti da allegare ad una voltura catastale per successione? Alle domande di volture vanno allegati:

  • copie in carta libera degli atti civili o giudiziali o amministrativi che danno origine alle domande stesse o delle denunce di trasferimento per causa di morte, queste ultime corredate dalle copie dei documenti relativi alla successione (dotati di una attestazione, resa da pubblici ufficiali ovvero dai competenti uffici, dalla quale risultino la data e gli altri estremi dell’avvenuta registrazione);
  • i certificati catastali.

Nel caso in cui non vi è concordanza tra la ditta iscritta in catasto e quella dalla quale si fa luogo al trasferimento per una parte o per tutti gli immobili oggetto di trasferimento,  la domanda di voltura deve contenere anche:

  • un elenco che specifica gli atti o documenti che hanno dato luogo ai passaggi intermedi fra le ditte di cui sopra.

Quando i passaggi intermedi non sono stati convalidati da atti legali deve contenere anche uno dei due atti:

  • una dichiarazione della parte cedente, autenticata da chi provvede alla rogazione od emanazione od autenticazione;
  • un atto notorio in caso di trasferimento per causa di morte, dimostranti la cronistoria dei passaggi medesimi.

Voltura castale successione: il quadro EI, dichiarazioni utili alla voltura catastale

Il quadro EI – dichiarazioni utili alla voltura catastale – presente nel modello voltura castale per successione è utilizzato per riportare ogni utile informazione ai fini della voltura catastale anche con riguardo agli immobili. Ed è proprio il quadro EI che deve essere compilato nei suddetti casi di discordanza o di passaggi intermedi non convalidati.

Per ogni atto non volturato vanno indicate le informazioni circa:

  • la natura dell’atto (atto notarile, denuncia di successione, atto giudiziario);
  • la tipologia dell’atto (ad es. compravendita, usucapione, ecc.).

Gli elementi che devono essere riportati dopo l’indicazione di ogni identificativo catastale, sono:

  • il numero di repertorio, la data dell’atto e il cognome e nome dell’ufficiale rogante che ha redatto l’atto, nonché gli estremi di registrazione se si tratta di atto notarile;
  • il volume, il numero e l’anno di registrazione, nome cognome del de cuius, la data di morte e l’ufficio incaricato per la lavorazione della dichiarazione di successione se si tratta di successione;
  • la data dell’atto e il numero, quando esistente, del Registro Generale ovvero di altro registro tenuto dal cancelliere e l’autorità emittente se si tratta di atto giudiziario.

Nel caso in cui sia stata presentata domanda di volture per i suddetti atti, ancora non registrata, bisogna indicare il numero di protocollo e la data della richiesta. È necessario, inoltre, riportare gli eventuali passaggi intermedi non convalidati da atti legali con relativa cronistoria.

Quadro EI voltura catastale successione

Quadro EI voltura catastale successione – modello dichiarazione di successione Agenzia delle Entrate

decuius
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