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Visualizzazione 3D GIS

Visualizzazione 3D GIS ed integrazione BIM

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

L’integrazione tra visualizzazione 3D GIS e BIM offre una visione completa del contesto spaziale per decisioni informate. Scopri di più in questo articolo

La visualizzazione 3D del GIS sta trasformando il modo in cui interagiamo con le informazioni geospaziali. Questa tecnica consente di rappresentare i dati geografici in tre dimensioni, fornendo una prospettiva più realistica e dettagliata rispetto alle tradizionali visualizzazioni bidimensionali.

Le applicazioni della visualizzazione 3D GIS sono molteplici e variano dall’urbanistica alla gestione delle risorse naturali, fino alla pianificazione delle infrastrutture e al monitoraggio ambientale.

Questo, però, è reso possibile grazie all’uso di software di Digital Twin geospaziali, che ti consentono di gestire modelli IFC/openBIM®, BIM/3D, nuvole di punti, mesh texturizzate, etc. geolocalizzati e integrati con il GIS.

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integrazione tra openBIM e GIS con un software di Digital Twin geospaziali

Cos’è la visualizzazione 3D GIS?

La visualizzazione 3D GIS è una tecnica che consente di rappresentare e analizzare dati geospaziali in un ambiente tridimensionale. In sostanza, combina le funzionalità di un sistema informativo geografico (GIS), che gestisce e analizza dati geografici, con la capacità di visualizzare queste informazioni in un contesto tridimensionale.

Questa tecnologia consente agli utenti di esplorare e interagire con i dati geospaziali in modo più intuitivo e realistico, fornendo una rappresentazione più accurata del mondo reale. Utilizzando la visualizzazione 3D GIS, è possibile creare modelli tridimensionali di terreni, città, edifici, infrastrutture e altri elementi geografici, consentendo agli utenti di esaminare dettagli e relazioni spaziali che non sarebbero facilmente comprensibili in un ambiente bidimensionale.

La visualizzazione 3D GIS trova applicazioni in una vasta gamma di settori, tra cui urbanistica e pianificazione territoriale, ingegneria civile e ambientale, gestione del territorio, architettura, archeologia, geologia e molto altro ancora. Grazie ai continui progressi nella tecnologia e alla crescente disponibilità di dati geospaziali ad alta risoluzione, la visualizzazione 3D GIS sta diventando sempre più importante e accessibile per una varietà di scopi, facilitando la comprensione e l’analisi del mondo che ci circonda.

Modellazione del Terreno

La modellazione del terreno è un elemento fondamentale nelle applicazioni geospaziali, consentendo di rappresentare in modo accurato la superficie terrestre e le sue variazioni topografiche. Due delle tecniche più utilizzate per la modellazione del terreno sono i modelli di elevazione digitale (DEM) e le reti irregolari triangolate (TIN). In questa sezione, esploreremo le caratteristiche principali di entrambe le tecniche e le sfide associate alla loro costruzione e interpolazione.

Modelli di elevazione digitale (DEM) vs reti irregolari triangolate (TIN)

I modelli di elevazione digitale (DEM) sono strutture di dati raster che rappresentano la superficie terrestre mediante una griglia regolare di celle, ognuna contenente un valore di elevazione. Questa tecnica è ampiamente utilizzata per la sua semplicità e la facilità di costruzione, ma può presentare limitazioni in termini di precisione, specialmente in aree con variazioni topografiche complesse.

Le reti irregolari triangolate (TIN), d’altra parte, sono strutture di dati vettoriali che rappresentano la superficie terrestre come una serie di triangoli interconnessi. Questa tecnica offre una maggiore precisione rispetto ai DEM, in quanto consente di modellare variazioni topografiche più complesse e di catturare dettagli più fini del terreno. Tuttavia, la costruzione dei TIN può essere più complessa e richiedere un maggiore sforzo computazionale rispetto ai DEM.

Costruzione e interpolazione nei DEM

La costruzione dei modelli di elevazione digitale (DEM) coinvolge l’interpolazione dei dati di elevazione raccolti da varie fonti, come rilievi topografici o dati LiDAR, per creare una griglia regolare di elevazioni. Questo processo richiede l’applicazione di tecniche di interpolazione per stimare i valori di elevazione tra i punti dati. Due delle tecniche di interpolazione più comuni sono l’interpolazione lineare e spline cubica, che consentono di ottenere una superficie liscia e continua.

Importanza dei dati georeferenziati aggiuntivi

I dati georeferenziati aggiuntivi, come le informazioni sulle strade, gli edifici e le infrastrutture, forniscono contesto e dettagli aggiuntivi alle visualizzazioni 3D GIS. Questo arricchimento delle informazioni permette agli utenti di ottenere una comprensione più completa del contesto spaziale in cui si trovano.

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Integrazione tra il BIM e il GIS per la gestione dei ponti

Fusione di set di dati da più sensori per creare gemelli digitali

La fusione di dati provenienti da diversi sensori consente la creazione di gemelli digitali, modelli virtuali che rappresentano fedelmente le caratteristiche fisiche del mondo reale. Questi modelli accurati combinano dati topografici, dati strutturali e altre informazioni geospaziali per fornire una rappresentazione completa e dettagliata dell’ambiente circostante.

I gemelli digitali sono strumenti potenti per il monitoraggio e l’analisi delle infrastrutture. Consentono di simulare scenari, individuare potenziali problemi e pianificare interventi di manutenzione in modo più efficiente ed efficace.

Miglioramento della comunicazione e analisi

La combinazione di dati geospaziali e visualizzazioni 3D facilita una comunicazione più chiara e efficace tra i membri del team di progetto. Questo permette di discutere le strategie, valutare le opzioni e prendere decisioni informate in modo più rapido ed efficiente, creando un supporto alle decisioni informate.

La visualizzazione 3D dei dati geospaziali consente analisi più approfondite e dettagliate. Gli utenti possono esaminare i dati da diverse prospettive, identificare relazioni spaziali e individuare tendenze che potrebbero non essere evidenti in una visualizzazione bidimensionale.

Visualizzazione 3D per le applicazioni geospaziali

Negli ultimi anni, la visualizzazione 3D è diventata una componente essenziale per le applicazioni geospaziali. Questo è dovuto a diversi fattori che vanno dalla migliore capacità di analisi fino alla presentazione più efficace dei dati. Ma capiamo di più su questi temi.

La visualizzazione 3D permette agli utenti di analizzare i dati in modo più dettagliato e comprensibile. Ad esempio, nell’ingegneria civile, è possibile valutare l’impatto di un nuovo edificio sulla skyline di una città o analizzare le caratteristiche del terreno per la costruzione di infrastrutture. Con l’evoluzione delle tecnologie grafiche, la creazione e la visualizzazione di modelli 3D sono diventate più accessibili. Strumenti avanzati permettono di creare modelli 3D dettagliati senza la necessità di hardware estremamente costosi. Questo permette una rappresentazione tridimensionale dei dati che facilita la comprensione e la comunicazione delle informazioni complesse. In ambito GIS, la visualizzazione 3D può essere utilizzata per creare mappe tematiche che rappresentano vari fenomeni geospaziali, come la distribuzione delle risorse naturali o il rischio di disastri naturali.

Inoltre la visualizzazione 3D GIS si integra facilmente con altre tecnologie emergenti come la realtà virtuale (VR) e la realtà aumentata (AR), offrendo esperienze immersive che possono migliorare l’analisi e la presentazione dei dati. Ad esempio, gli urbanisti possono utilizzare VR per esplorare virtualmente nuovi progetti di sviluppo urbano.

I modelli 3D offrono un potente strumento di supporto decisionale, permettendo ai decisori di valutare varie opzioni di pianificazione e sviluppo in modo più efficace. Ad esempio, i gestori di risorse possono utilizzare la visualizzazione 3D per ottimizzare l’allocazione delle risorse idriche in un bacino idrografico. La visualizzazione 3D può essere utilizzata per scopi educativi e di sensibilizzazione, aiutando il pubblico a comprendere meglio i problemi geospaziali complessi. Le rappresentazioni 3D possono essere particolarmente utili per spiegare i cambiamenti climatici o l’impatto delle attività umane sull’ambiente.

Integrazione tra visualizzazione 3D GIS e BIM

L’integrazione tra la visualizzazione 3D GIS e il BIM rappresenta un importante passo avanti nell’ottimizzazione della gestione del ciclo di vita delle infrastrutture e delle costruzioni. Questa sinergia consente di sfruttare al meglio i vantaggi offerti da entrambe le tecnologie, migliorando la pianificazione, la progettazione, la costruzione e la gestione delle strutture.

Condivisione di dati e interoperabilità – uno dei principali benefici dell’integrazione tra la visualizzazione 3D GIS e il BIM è la condivisione dei dati. I dati geospaziali provenienti dai GIS possono essere integrati con le informazioni dettagliate sui modelli 3D delle costruzioni presenti nei modelli BIM. Ciò consente ai professionisti di avere una visione completa e integrata del contesto spaziale e delle caratteristiche delle costruzioni, facilitando la presa di decisioni informate durante tutte le fasi del ciclo di vita del progetto.

Analisi del contesto geografico – l’integrazione della visualizzazione 3D GIS con il BIM consente di condurre analisi approfondite del contesto geografico in cui sono situati i progetti di costruzione. Questo significa che è possibile valutare l’impatto ambientale, sociale ed economico di un progetto tenendo conto del contesto geografico circostante. Ad esempio, è possibile analizzare l’accessibilità ai servizi pubblici, valutare il rischio di catastrofi naturali o pianificare la distribuzione ottimale delle risorse.

Gestione integrata delle informazioni – i dati geospaziali possono essere utilizzati per arricchire i modelli BIM con informazioni sulle infrastrutture esistenti, come reti stradali, linee elettriche, reti idriche e molto altro ancora. Questo migliora la qualità e l’accuratezza dei modelli BIM, fornendo una rappresentazione più completa e dettagliata delle costruzioni e del loro contesto.

Monitoraggio e manutenzione delle costruzioni – i dati geospaziali possono essere utilizzati per monitorare lo stato delle costruzioni e identificare eventuali problemi o anomalie in modo tempestivo. Ciò consente di ottimizzare le attività di manutenzione preventiva e di prolungare la vita utile delle infrastrutture.

Come visualizzare modelli BIM nel GIS

In questo video puoi vedere come puoi visualizzare modelli BIM nel GIS grazie a un software di Digital Twin geospaziali.

 

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