sentenza sulla tutela della vista panormica

Vista panoramica privata: è possibile tutelarne il godimento?

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Un privato che vede minacciata la vista panoramica goduta dalla propria abitazione può richiedere di visionare il progetto del proprio vicino. I chiarimenti del Tar Sardegna

Il valore di un immobile è dato anche dalla posizione e dalla vista panoramica che esso ha; e se un giorno quel panorama dovesse scomparire a causa della frapposizione di una nuova costruzione, non necessariamente abusiva?

Come può intervenire il privato che veda diminuito tale godimento dalla propria abitazione?

Il Tar Sardegna con la sentenza n. 586/2021 fornisce una risposta a tale domanda.

Il caso

Un privato presentava istanza presso il Comune al fine di ottenere, presso il SUAPE, copia della pratica edilizia  relativa alla realizzazione di 5 unità immobiliari su un lotto confinante.

La realizzazione di quelle costruzioni, infatti, avrebbe potuto impedirgli di godere senza ostacoli del panorama contemplato fino a quel momento dalla propria abitazione.

Non ricevendo alcuna risposta (silenzio rigetto) dal Comune, decideva di far ricorso al Tar.

La sentenza del Tar Sardegna

I giudici del Tar premettono che l’accesso ai documenti amministrativi è uno strumento atto ottenere la conoscenza di atti del procedimento tutte le volte che venga allegata la sussistenza di un interesse alla tutela di situazioni giuridicamente rilevanti.

Il Tar chiarisce che:

Se l’attività edilizia in atto appare illegittima, il vicino ha l’obbligo di attivarsi prontamente con la richiesta di accesso agli atti, dal momento che una tardiva attivazione è inidonea a procrastinare il dies a quo di decorrenza del termine di impugnativa.

I togati ricordano, infine, che nell’ordinamento italiano la regola generale è quella dell’accesso agli atti. Quest’ultimo costituisce il principio generale dell’attività amministrativa previsto al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza, afferente a livelli essenziali delle prestazioni relative ai diritti civili e sociali di cui all’art. 117, comma 2, lett. m), della Costituzione.

Il ricorso è, quindi, accolto.

 

Per maggiore approfondimento leggi anche questo articolo di BibLus-net: “Accesso ai titoli edilizi di opere realizzate dai vicini: è sempre possibile?

 

Clicca qui per scaricare la sentenza del Tar Sardegna

 

praticus-ta
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