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Virtual twin vs digital twin

Virtual twin vs digital twin: le principali differenze

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Virtual twin e digital twin: due strumenti strategici per l’innovazione digitale delle costruzioni. Scopri applicazioni e differenze

La capacità di creare e utilizzare una copia digitale esatta di un asset fisico o di un processo migliora numerose attività e settori (commercio, sanità, edilizia, industrie, etc.) accelerandone lo sviluppo e semplificandone le operazioni. Accanto al digital twin, negli ultimi anni sta prendendo piede anche un nuovo modello digitale interattivo: il virtual twin.

Approfondiamo insieme in quest’articolo tutte le differenze tra un virtual twin ed un digital twin e scopriamo come ti saranno utili per migliorare il tuo flusso lavorativo.

Cos’è un digital twin nel settore delle costruzioni?

Nel settore AECO, un digital twin è una rappresentazione digitale di una qualsiasi costruzione reale, che sia essa un edificio, un ponte o una strada. Esso replica fedelmente ogni aspetto della costruzione come la struttura, il design, i materiali, le geometrie, i dati operativi ecc. e si basa sull’uso di sensori e dispositivi IoT (Internet of Things) per raccogliere dati in tempo reale dalla struttura stessa. Questi dati vengono quindi utilizzati per creare una replica digitale che riflette le condizioni e le prestazioni attuali della struttura.

Viene utilizzato da tecnici ed operatori con l’intento di:

  • facilitare e migliorare i processi decisionali;
  • migliorare l’efficienza energetica;
  • monitorare ed analizzare il comportamento dell’edificio nel tempo;
  • migliorare la gestione delle apparecchiature;
  • supportare la pianificazione;
  • simulare nuovi interventi.

Digital Twin di un edificio: dati ed informazioni

Cos’è un virtual twin nel settore delle costruzioni?

Per “virtual twin” nelle costruzioni si intende una simulazione digitale avanzata di un edificio o di un progetto edilizio prima che esso venga effettivamente costruito. Questo strumento, che si basa su tecnologie digitali e software sofisticati, risulta essere una replica virtuale dettagliata della struttura in questione. Con la realtà virtuale (VR) o la realtà aumentata (AR) il modello può essere esplorato e si può interagire con tutti i suoi componenti.

Attraverso il virtual twin, è possibile avere una visione più coinvolgente e dettagliata dell’edificio, facilitando la collaborazione tra i vari attori del settore edile, inclusi architetti, ingegneri e clienti. Grazie ad una modellazione 3D estremamente dettagliata dell’edificio in fase di progettazione, gli stakeholder possono esplorare l’edificio virtualmente e ottenere una comprensione completa di come apparirà una volta completato. Questo miglioramento nella comunicazione contribuisce a evitare errori costosi e a garantire che tutti abbiano una visione chiara del progetto.

Virtual twin vs digital twin: quali sono le principali differenze?

Il confronto tra un virtual twin e un digital twin nell’ambito dell’edilizia mette in luce una serie di differenze chiave in termini di scopo, livello di dettaglio, fase di utilizzo e tecnologie. Ecco un’analisi dettagliata delle principali differenze tra questi due concetti:

  1. scopo e momento di utilizzo:
    il virtual twin è utilizzato principalmente nella fase di progettazione e pianificazione di un edificio o di un progetto edilizio prima che venga effettivamente costruito. È una rappresentazione digitale statica e anticipata del progetto edile e serve per esplorarlo e valutarlo in modo virtuale, prendendo decisioni informate prima dell’inizio della costruzione. A questo fine può essere molto utile un software per la realtà virtuale in architettura. Il digital twin invece è utilizzato in genere durante la fase di operatività e manutenzione dell’edificio o della struttura edile per il monitoraggio delle risorse in tempo reale e per prendere decisioni informate sulla base dei dati;
  2. livello di dettaglio:
    i digital twin sono in genere molto dettagliati e precisi, includono dati in tempo reale e feedback da sensori e altre fonti, mentre i gemelli virtuali potrebbero non avere lo stesso livello di precisione;
  3. utilizzo nel ciclo di vita delle costruzioni:
    il virtual twin è più prominente nelle fasi iniziali del ciclo di vita delle costruzioni, ovvero nella progettazione e nella pianificazione. Il digital twin è rilevante nelle fasi successive del ciclo di vita delle costruzioni, ovvero durante l’operatività, la manutenzione e l’eventuale ristrutturazione o aggiornamento dell’edificio;
  4. tecnologie utilizzate:
    il digital twin si basa su modelli di dati e software avanzati per riflettere il funzionamento e le prestazioni reali dell’edificio, coinvolgendo ormai quasi sempre l’Internet delle Cose (IoT) per raccogliere dati in tempo reale e analitica avanzata per l’elaborazione dei dati. Il virtual twin invece utilizza principalmente tecnologie immersive come la realtà virtuale (VR) o la realtà aumentata (AR), per creare un’esperienza visiva e interattiva che consenta agli utenti di esplorare l’ambiente virtuale in modo coinvolgente.

Virtual twin e il digital twin sono tutti e due concetti essenziali nell’industria edile e la combinazione di entrambi può portare a una gestione completa e migliorata del ciclo di vita delle costruzioni.

Come creare e gestire un gemello digitale in edilizia?

La creazione e la gestione di un digital twin nel settore edile richiedono un approccio ben strutturato e l’utilizzo di un software adeguato, come un digital twin software, che sia in grado di ottimizzare il flusso di lavoro. Esso permette infatti di:

  • interagire con il modello BIM, assimilando tutti i dati sulla struttura (informazioni di progettazione, materiali utilizzati, planimetrie, specifiche tecniche e dati operativi);
  • integrarsi con l’IoT, per raccogliere dati in tempo reale sulle prestazioni, l’efficienza energetica e altri parametri rilevanti, che saranno essenziali per il monitoraggio e l’aggiornamento continuo del digital twin;
  • gestire i dati, archiviando ed organizzando le informazioni, in modo da tenerne traccia costante;
  • monitorare gli aggiornamenti del digital twin per individuare problematiche ed anomalie improvvise;
  • simulare diverse condizioni e scenari;
  • collaborare costantemente con il team di lavoro, architetti, ingegneri, clienti;
  • proteggere i dati, per garantire sicurezza ed evitare violazioni di privacy.

 

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