verbale di sospensione lavori

Verbale sospensione lavori

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Scarica gratuitamente il modello in pdf del verbale di sospensione lavori e scopri quando è prevista la sospensione dei lavori

Quando si esegue un contratto per lavori e per forniture o servizi, possono avvenire fatti e circostanze straordinarie che impediscono ai lavori di proseguire a regola d’arte e che comportano un provvedimento di sospensione che si realizza attraverso la redazione di un verbale.

Quando è possibile la sospensione dei lavori?

L’art. 107 del Codice degli Appalti (dlgs 50/2016) individua i casi nei quali è prevista la sospensione dei lavori ovvero:

  • per circostanze speciali (comma 1);
  • per ragioni di necessità o di pubblico interesse (comma 2);
  • per cause imprevedibili o di forza maggiore (comma 4).

Sospensione per circostanze speciali

Quando si verificano circostanze speciali che impediscono, in via temporanea, che i lavori procedano a regola d’arte, e non prevedibili al momento della stipulazione del contratto, il direttore dei lavori può disporre la sospensione dell’esecuzione del contratto attraverso la compilazione di un verbale di sospensione, se possibile con l’intervento dell’esecutore o di un suo legale rappresentante.

In linea generale, nel verbale di sospensione devono essere indicati i seguenti elementi:

  • le ragioni che hanno determinato l’interruzione dei lavori;
  • lo stato di avanzamento dei lavori;
  • lo stato delle opere rimaste interrotte;
  • provvedimenti adottati per la loro ultimazione alla ripresa dei lavori senza eccessivi oneri;
  • la consistenza del personale e dei mezzi d’opera esistenti in cantiere al momento della sospensione.

Sospensione per necessità o di pubblico interesse

La sospensione per ragioni di necessità o di pubblico interesse si verifica a causa dell’interruzione dei finanziamenti pubblici, che impediscono il regolare pagamento dei lavori appaltati. Questo tipo di sospensione viene disposta dal RUP, il quale, nel verbale farà riferimento agli atti motivati dalle amministrazioni competenti.

Sospensione parziale per cause imprevedibili o di forza maggiore

Quando si verificano circostanze che impediscono parzialmente il regolare svolgimento dei lavori, per cause imprevedibili o di forza maggiore, l’impresa è tenuta a proseguire le parti di lavoro eseguibili, mentre si provvede alla sospensione parziale dei lavori non eseguibili, attraverso apposito verbale.

Sospensione dei lavori per cause diverse dai commi 1, 2 e 4 del dlgs 50/2016

In caso di sospensioni totali o parziali, dovute a cause diverse da quelle indicate dai commi 1, 2, e 4 dell’art. 107 del dlgs 50/2016, l’esecutore può chiedere il risarcimento che viene quantificato sulla base dei criteri definiti dall’art. 10, comma 2, del dm 49/2018:

  • maggiori oneri per spese generali infruttifere ottenuti sottraendo all’importo contrattuale l’utile di impresa nella misura del 10 per cento e le spese generali nella misura del 15% e calcolando sul risultato la percentuale del 6,5%; questo risultato va diviso per il tempo contrattuale e moltiplicato per i giorni di sospensione;
  • lesione dell’utile nella misura pari agli interessi legali di mora di cui all’art. 2, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 9 ottobre 2002 n. 231 computati sulla percentuale del 10%, rapportata alla durata dell’illegittima sospensione;
  • mancato ammortamento e le retribuzioni inutilmente corrisposte sono riferiti rispettivamente:
    • al valore reale;
    • all’atto della sospensione;
    • ai macchinari esistenti in cantiere;
    • alla consistenza della mano d’opera accertati dal direttore dei lavori;
  • determinazione dell’ammortamento sulla base dei coefficienti annui fissati dalle vigenti norme fiscali.

Chi redige il verbale di sospensione lavori?

Il direttore dei lavori può disporre la sospensione dei lavori e redigere il relativo verbale da inviare al RUP entro 5 giorni dalla data della sua redazione.

Il direttore dei lavori, durante il periodo di sospensione, ha l’onere di effettuare visite periodiche al cantiere sia per accertare:

  • le condizioni delle opere;
  • la presenza eventuale della manodopera;
  • i macchinari eventualmente presenti;

e sia per dare indicazioni utili al fine di evitare danni alle opere già eseguite e per facilitare la ripresa dei lavori.

Verbale sospensione lavori: modello pdf da scaricare

verbale di sospensione lavori

Verbale di sospensione lavori

Ecco il modello in pdf del verbale di sospensione lavori che puoi scaricare gratuitamente.

Ci sono altri strumenti utili per la direzione dei lavori che ti consiglio di scaricare:

Cosa succede quando la sospensione supera il quarto del tempo contrattuale?

L’art. 107 prevede che quando la sospensione supera un quarto del tempo contrattuale complessivo:

  • per cause imprevedibili o di forza maggiore, il RUP ne dà avviso all’ANAC non appena ne viene a conoscenza. In caso di mancata o tardiva comunicazione, l’ANAC può disporre, alla stazione appaltante, una sanzione amministrativa di importo compreso tra 50 e 200 euro per giorno di ritardo;
  • per ragioni di necessità o di pubblico interesse, l’esecutore può chiedere la risoluzione del contratto senza indennità; se la stazione appaltante si oppone, l’esecutore ha diritto alla rifusione dei maggiori oneri derivanti dal prolungamento della sospensione oltre i termini suddetti. Negli altri casi non è previsto nessun indennizzo all’esecutore.

Chi dispone la ripresa dei lavori?

L’art. 10, comma 4, dm n. 49/2018 stabilisce che, non appena cessano le cause della sospensione, il direttore dei lavori comunica al RUP la possibilità di riprendere i lavori.

Il RUP dispone la ripresa dei lavori e indica il nuovo termine contrattuale.

Entro cinque giorni dalla disposizione di ripresa dei lavori effettuata dal RUP, il direttore dei lavori:

  • procede alla redazione del verbale di ripresa dei lavori, che deve essere sottoscritto anche dall’esecutore;
  • deve riportare il nuovo termine contrattuale indicato dal RUP.

Nel caso in cui l’impresa ritenga cessate le cause che hanno determinato la sospensione temporanea dei lavori e il RUP non abbia disposto la ripresa dei lavori stessi, l’impresa può diffidare il RUP a dare le opportune disposizioni al direttore dei lavori perché provveda a quanto necessario alla ripresa. La diffida è la condizione necessaria per far valere l’illegittima maggiore durata della sospensione.

 

primus-c
primus-c

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.