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Home » Approfondimenti » Computo, Contabilità, Capitolati, Direzione Lavori » Verbale fine lavori, ecco il modello PDF

Verbale fine lavori, ecco il modello PDF

Scarica subito gratis il modello di verbale fine lavori e scopri cosa deve contenere secondo quanto previsto dal dm 49/2018

Tempo di lettura stimato: 6 minutidi Redazione BibLus / 17 Ottobre 2024/1 Commento/in Computo, Contabilità, Capitolati, Direzione Lavori /di
verbale fine lavori


L’ultimazione dei lavori può essere attestata con la redazione del verbale di fine lavori. L’art. 12 del D.M. 49/2018 disciplina le funzioni e i compiti del direttore dei lavori al termine dei lavori, cui sono attribuiti i seguenti compiti:

  • redazione del certificato di ultimazione lavori;
  • redazione del verbale di contestazione (nei casi previsti);
  • assistenza al collaudo.

Se hai bisogno di redigere il verbale di fine lavori in maniera corretta ti consiglio di utilizzare il modello che ti fornisco di seguito; inoltre, possono esserti d’aiuto altri strumenti come:

  • un software per il giornale dei lavori e direzione lavori che consente di gestire in un ambiente collaborativo tutta la modulistica prevista per la direzione dei lavori;
  • un software contabilità lavori per il computo metrico e la contabilità di lavori pubblici e privati secondo le norme previste.

Certificato di ultimazione dei lavori: cos’è

Il Certificato di Ultimazione dei Lavori rappresenta uno dei documenti chiave nel processo edilizio italiano, con valenza sia tecnica che amministrativa. È un verbale che attesta la conclusione dei lavori autorizzati in un cantiere e certifica che tutte le opere edilizie siano state eseguite secondo quanto previsto nel progetto approvato e nelle normative vigenti. L’adempimento di tale certificazione è obbligatorio per procedere successivamente con l’ottenimento di altri documenti amministrativi.

Certificato di ultimazione lavori D.Lgs. 36/2023

Secondo l’allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023 il direttore dei lavori, tra gli altri compiti, ha anche quello di procedere, in contraddittorio con l’esecutore, alla constatazione sullo stato di consistenza delle opere ed emettere il certificato di ultimazione dei lavori da trasmettere al RUP, il quale a sua volta rilascia copia conforme all’esecutore.

Il certificato di ultimazione dei lavori costituisce titolo sia per l’applicazione delle penali previste nel contratto per il caso di ritardata esecuzione sia per l’assegnazione di un termine perentorio per l’esecuzione di lavori di piccola entità non incidenti sull’uso e la funzionalità delle opere.

Il direttore dei lavori deve allegare il certificato al conto finale, con l’indicazione di ritardi e relative cause. Nello specifico, il conto finale dei lavori, viene compilato dal direttore dei lavori a seguito della certificazione dell’ultimazione degli stessi e trasmesso al RUP unitamente ad una relazione, in cui sono indicate le vicende alle quali l’esecuzione del lavoro è stata soggetta, allegando tutta la relativa documentazione. Successivamente il RUP trasmette all’organo di collaudo una serie di documenti, tra i quali anche il certificato di ultimazione dei lavori.

All’atto della redazione del certificato di ultimazione dei lavori il RUP dà avviso al Sindaco o ai Sindaci del comune nel cui territorio si eseguono i lavori, i quali curano la pubblicazione, nei comuni in cui l’intervento è stato eseguito, di un avviso contenente l’invito per coloro i quali vantino crediti verso l’esecutore (avviso ai creditori) per indebite occupazioni di aree o stabili e danni arrecati nell’esecuzione dei lavori, a presentare entro un termine non superiore a 60 giorni le ragioni dei loro crediti e la relativa documentazione.

Certificato di ultimazione lavori: la procedura per l’emissione

La procedura per l’emissione del certificato di ultimazione dei lavori è rigorosamente formalizzata, in modo da garantire la trasparenza e la correttezza delle operazioni di chiusura del contratto. Vediamo nel dettaglio le fasi principali:

Comunicazione di fine lavori

Quando l’appaltatore ha completato l’opera o il servizio, è tenuto a comunicarlo ufficialmente alla stazione appaltante tramite il direttore dei lavori. Questa comunicazione attiva il processo di verifica.

Verifica da parte del Direttore dei Lavori

Il direttore dei lavori (o RUP – Responsabile Unico del Procedimento, se previsto) ha il compito di verificare che l’opera sia stata eseguita in conformità con i progetti approvati e con le modifiche eventualmente autorizzate durante l’esecuzione. Egli dovrà accertare che i lavori siano effettivamente completati e che eventuali riserve aperte siano state risolte o, in caso contrario, dovrà evidenziarle nel certificato.

Emissione del Certificato di Ultimazione dei Lavori

Una volta accertata la conclusione dei lavori, il direttore dei lavori emette formalmente il certificato, indicando:

  • la data di ultimazione effettiva dei lavori;
  • le riserve o osservazioni residue;
  • eventuali lavori non eseguiti (e giustificazioni);
  • riferimenti a varianti approvate.
  • la conformità dell’opera alle normative vigenti (in particolare sulla sicurezza, normativa antisismica, normativa ambientale, etc.).

Il certificato viene quindi consegnato sia all’appaltatore che alla stazione appaltante.

Effetti del Certificato di Ultimazione dei Lavori

La data riportata nel certificato è un punto fondamentale per numerosi aspetti contrattuali e amministrativi:

  • termine dei lavori: la data di ultimazione dei lavori viene considerata la data ufficiale di chiusura dell’esecuzione contrattuale;
  • garanzie e responsabilità: da questa data decorre il periodo di garanzia e il regime delle responsabilità per eventuali difetti e vizi occulti (generalmente fissato in 10 anni, secondo il Codice Civile);
  • inizio del collaudo: a partire dalla data di emissione del certificato, può iniziare il processo di collaudo tecnico-amministrativo dell’opera.

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Verbale fine lavori

Il verbale fine lavori può essere corredato, per completezza, anche da un verbale che attesti l’effettuazione del sopralluogo con la constatazione, in contraddittorio con l’impresa esecutrice, che i lavori siano stati effettivamente ultimati.

Qualora sia previsto nel bando e nei documenti contrattuali, il certificato di ultimazione prevede l’assegnazione di un termine perentorio, non superiore a 60 giorni, per il completamento di lavorazioni di piccola entità, se queste vengono accertate da parte del direttore dei lavori come del tutto marginali e non incidenti sull’uso e sulla funzionalità dei lavori.

Il mancato rispetto di questo termine comporta l’inefficacia del certificato di ultimazione e la necessità di redigere un nuovo certificato che accerti l’avvenuto completamento delle lavorazioni.

Verbale di fine lavori privati

Anche in ambito provato il verbale di fine lavori è il documento ufficiale che certifica la conclusione dei lavori di costruzione, ristrutturazione o manutenzione eseguiti su un immobile o su una proprietà. Tale documento viene redatto generalmente dal direttore dei lavori (se nominato) o dall’impresa esecutrice e segna la conclusione formale delle attività previste dal contratto.

A differenza degli appalti pubblici, dove la procedura è più complessa e disciplinata dal Codice degli Appalti, nei lavori privati la redazione del verbale di fine lavori è una prassi che, pur non sempre obbligatoria, risulta utile per stabilire una data certa di fine lavori, utile per finalità amministrative e per la gestione delle garanzie e delle responsabilità. Di seguito vediamo nel dettaglio gli elementi, le modalità di redazione e le implicazioni del verbale di fine lavori privati.

In caso di eventuali controversie o problemi sorti in seguito alla conclusione dei lavori, il verbale di fine lavori è una prova documentale importante che dimostra lo stato dell’opera al termine dell’intervento. Inoltre, il verbale permette di chiudere ufficialmente la fase esecutiva del contratto, aprendo la strada al completamento di tutti i passaggi amministrativi e legali circa la fine dei lavori.

Leggi l’approfondimento “Interventi con CILA”

Corte di Cassazione 16987/2025: il D.L. che firma il verbale di fine lavori è responsabile esclusivo dei difetti dell’opera

La Cassazione, co l’ordinanza 16987/2025, ribadisce che il direttore dei lavori risponde dei vizi dell’opera quando la vigilanza è carente e, soprattutto, quando sottoscrive il verbale di fine lavori attestando la regolare esecuzione nonostante difetti già percepibili. Tale verbale è un atto tecnico ad alto contenuto dichiarativo, idoneo di per sé a fondare la responsabilità del D.L.. Nel caso esaminato, la firma aveva impedito al committente di contestare tempestivamente i vizi. La Corte esclude inoltre la copertura assicurativa per mancata comunicazione alla compagnia delle contestazioni già ricevute, qualificata come reticenza. Leggi l’approfondimento.

Icona

Download Gratuito Ordinanza di Cassazione 16987/2025 - DL e verbale di fine lavori

 

Chi elabora il verbale di fine lavori?

Il verbale di fine lavori è emesso, generalmente, dal direttore dei lavori, che si reca sui luoghi e redige apposito verbale con cui constata che le opere sono ultimate.

Inoltre, l’art. 12 del D.M. 49/2018 stabilisce che il direttore dei lavori deve provvedere ad elaborare, in modo tempestivo, il certificato di ultimazione dei lavori, dopo aver ricevuto comunicazione dell’impresa affidataria di ultimazione dei lavori e dopo aver effettuato i necessari accertamenti in contraddittorio con l’impresa affidataria. Tale certificato viene inviato al RUP (responsabile unico del procedimento), il quale ne rilascia una copia conforme all’esecutore.

Verbale di constatazione

Alla data di scadenza prevista dal contratto, il direttore dei lavori redige in contraddittorio con l’impresa affidataria un verbale di constatazione sullo stato dei lavori, ai fini dell’applicazione delle penali previste nel contratto per il caso di ritardata esecuzione.

Verbale fine lavori: modello PDF da scaricare gratis

Di seguito ti fornisco un modello di verbale fine lavori che puoi utilizzare liberamente e personalizzare secondo i tuoi scopi.

 

VERBALE FINE LAVORI

LAVORI:  ___ ( CUP: ___ – CIG: ___)

COMMITTENTE: ___,___, ___, ___

IMPRESA: ___,___- ___

CONTRATTO:    in data ___ n. ___di rep. registrato a___, il ___ al n. ___ pari a ___

  

  • Visto il progetto esecutivo dei lavori suindicati approvato con ___ n. ___ del ___ e redatto da ___, di importo complessivo pari a € ___;
  • Visto il verbale di consegna del ___ con il quale veniva autorizzato l’inizio ai suddetti lavori dall’Impresa ___;

 

l’anno ___ il giorno ___del mese di ___ nel ___, il sottoscritto ___, in qualità di direttore dei lavori, alla presenza degli intervenuti, è convenuto sul luogo in cui sono eseguiti i lavori di ___, dove alla presenza di:

___, Direttore Tecnico dell’Impresa Appaltatrice ___;

___, legale rappresentante dell’Impresa Appaltatrice;

___, in qualità di Responsabile Unico del Procedimento;

___ .

ATTESTA

che i lavori risultano ultimati.

Di seguito si descrivono lo stato dei luoghi e i lavori eseguiti.

___

Il presente verbale, previa lettura e conferma, viene sottoscritto dagli intervenuti.

___, ___

 

L’Impresa                                         il Direttore dei lavori

___                                                    ___

 

Visto: il Responsabile unico del procedimento

___

Icona

Download Gratuito Verbale fine lavori

 

Per compilare il verbale di fine lavori (ma anche altri modelli o capitolati) in maniera semplice e sicura puoi utilizzare il software capitolati d’appalto speciali sempre aggiornato alle ultime normative; puoi scaricarlo gratuitamente ed usarlo per 30 giorni.

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La redazione di BibLus non fornisce risposte a chiarimenti su casi specifici né offre consulenza di carattere tecnico o legale sugli argomenti trattati negli articoli.
1 commento
  1. Maurizio
    Maurizio dice:
    9 Gennaio 2026 en 12:00

    Ottimo lavoro.
    Succinto e completo.
    Grazie.

    Rispondi
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