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Illuminazione luoghi di lavoro

UNI EN 12464-1: illuminazione dei posti di lavoro interni

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La UNI EN 12464-1 stabilisce i requisiti minimi per l’illuminazione dei luoghi di lavoro interni in modo da soddisfare le esigenze di sicurezza

La norma UNI EN 12464-1:2021 dal titolo: “Luce e illuminazione – Illuminazione dei posti di lavoro – Parte 1: Posti di lavoro in interni”  sostituisce la UNI EN 12461:2011 e stabilisce i requisiti minimi per l’illuminazione dei luoghi di lavoro in modo da soddisfare le esigenze di sicurezza.

Una corretta illuminazione, all’interno dei luoghi di lavoro, è fondamentale per garantire un benessere visivo dei lavoratori. Come per ogni aspetto legato agli ambienti lavorativi, anche l’illuminazione è regolamentata da vari riferimenti normativi, come l’allegato IV “requisiti dei luoghi di lavoro” del D.Lgs. 81/2008, l’allegato XXXIV “videoterminali” del D.Lgs. 81/2008 e la norma UNI EN 12464 “luce e illuminazione – illuminazione dei posti di lavoro”.

L’illuminazione all’interno di un luogo di lavoro deve essere adeguata in modo da assicurare al lavoratore le condizioni ottimali per portarlo a svolgere la sua attività in totale sicurezza. In caso contrario, un’illuminazione non corretta comporta diversi disturbi sulla salute del lavoratore che vanno ad influire sulla produttività e il rendimento individuale.

È importante, quindi, verificare sempre che le condizioni siano effettivamente rispettate e che gli impianti illuminotecnici siano stati realizzati ad opera d’arte. Per questo motivo, ti consiglio di scaricare un software per la progettazione illuminotecnica e verificare l’illuminamento degli ambienti di lavoro secondo la norma UNI EN 12464-1.

La UNI EN 12464-1: i 3 requisiti di illuminazione

La UNI EN 12464-1 specifica i requisiti di illuminazione per le persone nei luoghi di lavoro interni che corrispondono ad esigenze di comfort visivo e di prestazione visiva di persone con capacità oftalmiche (visive) normali e corrette. La seconda parte, invece, è specifica per i posti di lavoro in esterno.

È essenziale che, per una buona pratica di illuminazione, oltre agli illuminamenti richiesti, siano soddisfatte ulteriori esigenze qualitative e quantitative. I requisiti di illuminazione sono determinati dalla soddisfazione di 3 esigenze umane principali:

  • comfort visivo: i lavoratori hanno una sensazione di benessere e questo contribuisce all’ottenimento di alti livelli di produttività e ad una più alta qualità del lavoro;
  • prestazione visiva: i lavoratori svolgono i loro compiti visivi anche in situazioni difficili e periodi di tempo più lunghi;
  • sicurezza: i punti luce devono essere installati in sicurezza.

UNI 12464: i 7 criteri che determinano l’ambiente luminoso

I criteri principali che determinano l’ambiente luminoso in relazione all’illuminazione elettrica e all’illuminazione mediante luce diurna sono 7:

  1. distribuzione delle luminanze, bisogna evitare elevati contrasti di luminanze eccessivamente elevati o troppo bassi ai fini di aumentare il comfort visivo; esistono veri e propri fattori di riflessione per il calcolo adatto alle luminanze:
    • per il soffitto da 0.6 a 0.9;
    • per le pareti da 0.3 a 0.8;
    • per i piani di lavoro da 0.2 a 0.6 e per il pavimento da 0.1 a 0.5;
  2. illuminamento medio, ossia devono essere mantenuti degli illuminamenti medi per garantire il comfort visivo ai lavoratori e riguardano le superfici indicate nella zona del compito visivo;
  3. illuminamento delle zone circostanti al compito che può essere più basso di quello del compito ma non deve essere minore a determinati valori;
  4. abbagliamento molesto che impedisce una visione corretta del compito visivo;
  5. apparenza del colore che si riferisce al colore apparente della luce emessa ed è definita dalla temperatura di colore correlata;
  6. resa del colore che definisce la capacità effettiva della lampada a restituire in modo adeguato i colori;
  7. fattore di manutenzione che deve essere stabilito dal progettista in base alle conoscenze dell’impianto.
Calcolo illuminotecnico con Impiantus-ELETTRICO

Calcolo illuminotecnico con Impiantus-ELETTRICO

UNI EN 12464: la distribuzione della luminanza

La distribuzione della luminanza nel campo visivo controlla il livello di adattamento degli occhi che a sua volta influenza la visibilità del compito. Una luminanza di adattamento ben equilibrata è fondamentale per aumentare l’acuità visiva, la sensibilità del contrasto e l’efficienza delle funzioni oculari. La distribuzione della luminanza nel campo visivo influisce sul comfort visivo. Si dovrebbero evitare:

  • luminanze e contrasti troppo elevati che causano abbagliamento;
  • variazione di luminanza tanto elevata da provocare fatica per il riadattamento degli occhi;
  • luminanze tanto basse che originano un ambiente di lavoro monotono e poco stimolante.

Come si fa per distribuire in maniera corretta la luminanza? Si devono considerare le luminanze di tutte le superfici. Per evitare l’oscurità e per alzare i livelli di adattamento e il comfort delle persone presenti negli edifici è opportuno disporre di superfici interne brillanti. Il progettista illuminotecnico deve considerare e scegliere i requisiti di riflettanza e di illuminamento appropriati per le superfici interne.

Norma UNI EN 12464: riflettanza e illuminamento delle superfici

Riflettanze elevate delle superfici contribuiscono al risparmio energetico e possono indurre un migliore comfort visivo. Per la scelta dei materiali si raccomandano i seguenti intervalli di riflettanza:

  • soffitto: da 0.7 a 0.9;
  • pareti: da 0.5 a 0.8;
  • pavimento: da 0.2 a 0.6.

Riflettanze di oggetti più grandi come ad esempio gli arredi e i macchinari, dovrebbero rientrare nell’intervallo che va da 0.2 a 0.7. Gli illuminamenti sulle pareti e sui soffitti insieme alle riflettanze delle superfici contribuiscono alle luminanze e sono indici della brillanza del locale percepita. Le aree che devono essere illuminate sono aree del compito e di attività, l’area circostante, l’area di sfondo, le pareti, il soffitto e gli oggetti nello spazio.

Cos’è l’abbagliamento?

L’abbagliamento è la sensazione sgradevole prodotta da aree particolarmente brillanti al interno del campo visivo come ad esempio le superfici illuminate, parti di apparecchi di illuminazione, finestre e/o lucernai. L’abbagliamento va limitato al fine di evitare errori, fatica e/o incidenti. Come può essere evitato?

  • schermando la sorgente luminosa e/o limitando la luminanza delle superfici luminose;
  • limitando l’abbagliamento molesto. Per gli apparecchi di illuminazione si deve applicare il metodo dell’UGR, indice di abbagliamento unificato (ove valido).

 

Luminanza media massima di un elemento ottico luminoso ad angoli fotometrici verticali specificati

Luminanza media massima di un elemento ottico luminoso ad angoli fotometrici verticali specificati

Illuminazione delle postazioni di lavoro con videoterminali (DSE)

L’illuminazione delle postazioni di lavoro con attrezzature munite di videoterminali (DSE) deve essere appropriata per tutti i compiti visivi da svolgere alla postazione: lettura dello schermo, del testo stampato, scrittura su carta, lavoro alla tastiera. I riflessi delle attrezzature, ma anche della tastiera, possono generare abbagliamento debilitante e abbagliamento molesto. Bisogna, quindi, posizionare e disporre gli apparecchi in modo tale da evitare le riflessioni di brillanza elevata.

La luminanza della parete di sfondo dovrebbe essere bilanciata rispetto alla brillanza dello schermo. La luce può ridurre il contrasto della presentazione su un’attrezzatura munita di videoterminale per mezzo di:

  • riflessi generati dall’illuminamento sulla superficie degli schermi;
  • luminanze provenienti da apparecchi di illuminazione e da superfici brillanti che riflettono sullo schermo.

Progettazione illuminotecnica

Per poter applicare i criteri di progettazione illuminotecnica per il progetto illuminotecnico si dovrebbe tener conto di:

  • requisiti di illuminamento raccomandati;
  • funzionamento del sistema di illuminazione;
  • requisiti di efficienza energetica;
  • variabilità della luce.

La UNI EN 126464-1 sull’illuminazione dei posti di lavoro in interni è scaricabile a pagamento dal sito UNI.

 

CerTus-LdL

 

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