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Requisiti acustici passivi degli edifici: UNI 11367:2023

Requisiti acustici passivi degli edifici: la UNI 11367:2023

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Aggiornata la norma UNI sui requisiti acustici passivi degli edifici e relativi criteri di valutazione delle prestazioni. Ecco i dettagli

La progettazione, l’esecuzione dei lavori, la posa in opera dei materiali, le eventuali verifiche in corso d’opera, ecc. rappresentano elementi determinanti anche ai fini delle prestazioni acustiche del manufatto.

Risulta, quindi, importantissimo realizzare uno studio previsionale dei requisiti acustici passivi in fase progettuale, per stimare al meglio le prestazioni da riscontrare a fine lavori e in modo da informare compiutamente i futuri utenti sulle caratteristiche acustiche dell’immobile.

Ti ricordo che per l’adozione delle misure di contenimento dell’inquinamento da rumore all’interno degli ambienti abitativi in fase di progetto bisogna fare riferimento al D.P.C.M. 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” (in vigore dal 20-02-1998).

La norma UNI 11367 definisce, in riferimento ad alcuni requisiti acustici prestazionali degli edifici, i criteri per la loro misurazione e valutazione in opera.

Su tale base la norma stabilisce inoltre una classificazione acustica per ognuno dei requisiti e una valutazione complessiva per l’intera unità immobiliare.

Tale certificazione attualmente per le abitazioni non è obbligatoria ma, in caso di contenzioso, il rispetto di tali prescrizioni in materia di isolamento acustico sarebbe determinante per evitare spiacevoli conseguenze, per cui ti consiglio un software per per la progettazione dell’isolamento acustico in edilizia, la verifica dei requisiti acustici passivi (D.P.C.M. 5/12/1997 e norme UNI 12354) e la classificazione acustica degli edifici secondo la norma UNI 11367.

A tal riguardo, le commissioni tecniche dell’UNI “Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio” e “acustica in edilizia“, tanto per citarne alcune, si sono interessate al recente aggiornamento della UNI 11367 in vigore dal 26 gennaio scorso:

  • UNI 11367:2023Acustica in edilizia – Classificazione acustica delle unità immobiliari – Procedura di valutazione e verifica in opera“.

La UNI 11367:2023 sostituisce la UNI 11367:2010.

UNI 11367:2023: criteri di misurazione, valutazione e classificazione dei requisiti acustici degli edifici

Nella nuova versione è specificato che la norma UNI 11367:2023 fornisce metodi oggettivi di valutazione e comparazione per alcune delle prestazioni acustiche, i cui metodi di classificazione possono trovare applicazione in diversi ambiti, sia per la valutazione di requisiti cogenti, sia per la rispondenza a richieste contrattuali.

Su tale base la norma stabilisce inoltre una classificazione acustica (in riferimento ad ognuno dei requisiti) per l’intera unità immobiliare (salvo alcune tipologie). È infine proposta una valutazione sintetica (con un unico indice descrittore) dell’insieme dei requisiti per unità immobiliare.

I criteri stabiliti nella presente norma sono applicabili a tutte le unità immobiliari con destinazione d’uso diversa da quella agricola, artigianale e industriale.

La UNI 11367:2023, inoltre, si completa di diverse appendici per approfondire alcuni specifici argomenti di seguito riportati:

  • valori di riferimento per i requisiti acustici di ospedali e scuole, appendice A;
  • criteri di misurazione e di valutazione dell’isolamento acustico normalizzato rispetto ad ambienti accessori di uso comune o collettivo dell’edificio collegati mediante accessi o aperture ad ambienti abitativi di una unità immobiliare, appendice B;
  • indicazioni per la valutazione delle caratteristiche acustiche interne degli ambienti, appendice C;
  • valutazione del rumore indotto da impianti a funzionamento continuo e discontinuo, appendice D;
  • incertezza del metodo di misura, appendice E;
  • criteri per la selezione sulla base della criticità acustica degli elementi tecnici, degli ambienti e delle unità immobiliari in sistemi edilizi non seriali ai fini della effettuazione delle prove, appendice F;
  • campionamento di elementi tecnici nominalmente identici di sistemi edilizi con tipologia seriale a fini dell’effettuazione delle prove; appendice G;
  • metodo per l’elaborazione dei dati derivanti da campionamento e per il calcolo dell’incertezza di campionamento, appendice H.

UNI 11367:2023 e Criteri Ambientali Minimi (CAM)

La UNI 11367 consente al progettista per conformarsi ai Criteri Ambientali Minimi 2022 (decreto 23 giugno 2022).

Nei CAM (punto 2.4.11 Prestazioni e comfort acustici) si fa riferimento alla norma in maniera cogente per i valori prestazionali da conseguire per gli edifici pubblici e la verifica di tale criterio prevede una relazione acustica di calcolo previsionale secondo le norme tecniche stesse.

 

Per un maggiore approfondimento, ti consiglio di leggere questo focus di BibLus-net: “Guida isolamento acustico: requisiti, concetti teorici e D.P.C.M. 5 dicembre 1997

 

La UNI 11367:2023 è scaricabile a pagamento dal sito UNI

 

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