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Trasmittanza termica periodica, cos’è e come si calcola

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La trasmittanza termica periodica è un parametro che valuta la capacità di un componente edilizio di attenuare e sfasare il flusso termico

La valutazione del comportamento termico estivo di un edificio, al fine di limitare i fabbisogni energetici per la climatizzazione e di contenere la temperature interna degli ambienti, necessita del calcolo delle proprietà termiche dinamiche, cioè quelle in regime non stazionario, tra cui la trasmittanza termica periodica Yie.

La trasmittanza termica periodica valuta la capacità della parete opaca di sfasare ed attenuare il flusso termico che la attraversa in un giorno; si tratta di un parametro che è influenzato dalla tipologia di isolamento e dalla massa. Per determinare accuratamente questo valore ti suggerisco di utilizzare strumenti sempre aggiornati sulle novità introdotte dalla normativa, come il software certificazione energetica che consente di ottenere in tempo reale rappresentazioni grafiche, termografie 3D e mappature a colori del comportamento energetico dell’edificio sia in fase di input che in fase di calcolo.

Trasmittanza termica periodica, cos’è

La trasmittanza termica periodica Yie è un parametro che definisce la capacità di una parete opaca di sfasare e attenuare la componente periodica del flusso termico che la attraversa nell’arco delle 24 ore. É dunque direttamente legata allo sfasamento termico.

La trasmittanza termica periodica è definita norma tecnica UNI EN ISO 13786 come:

[…] l’ampiezza complessa della densità di flusso termico attraverso la superficie del componente adiacente alla zona m, diviso per l’ampiezza complessa di temperatura nella zona n quando la temperatura nella zona m è mantenuta costante.

Rappresenta il parametro che descrive meglio il comportamento estivo di una struttura in regime dinamico. Essa mette in relazione la variazione del flusso termico sulla superficie esterna del componente edilizio con la conseguente variazione di temperatura sul lato interno dello stesso. In sostanza, potrebbe essere paragonata all’equivalente estivo della trasmittanza termica U utilizzata d’inverno, essendo un parametro rappresentativo del comportamento di un elemento dell’ involucro in relazione alla quantità di energia scambiata fra interno ed esterno, nonché funzione del tipo di componente e della differenza di temperatura.

L’unità di misura della trasmittanza termica periodica è il W/(m²K).

Come si calcola la trasmittanza termica periodica?

Il calcolo della trasmittanza termica periodica avviene attraverso il metodo proposto dalla UNI EN ISO 13786:2018. La trasmittanza termica periodica viene indicata nella UNI EN ISO 13786 con Ymn.

La formula della trasmittanza termica periodica è:

Ymn = q̂m / θ̂n

dove:

  • m è l’ampiezza complessa della massa volumica di flusso termico attraverso la superficie del componente adiacente alla zona m;
  • θ̂n è l’ampiezza complessa della temperatura nella zona n.

Il valore della trasmittanza termica periodica fa evincere come la parete riesca a controllare e mitigare la variazione termica che si verifica all’esterno. Questo parametro consente al progettista di scegliere, in funzione delle caratteristiche dell’edificio, se agire sulla massa o sul livello di isolamento della struttura per ottenere il risultato atteso.

Trasmittanza termica periodica, D.M. 26 giugno 2015

Il D.M. requisiti minimi (decreto 16 giugno 2015) prevede che, tenendo fissi i limiti di trasmittanza termica (U) nelle varie zone climatiche e i valori di irradianza al suolo, si valutino parametri e prestazioni diverse per le pareti e le coperture che si trovano nelle aree con irradianza maggiore di 290 W/m² nel mese di massima insolazione, con l’esclusione della zona climatica F e degli edifici classificati nelle categorie E.6 ed E.8:

  • per pareti verticali, ad eccezione di quelle orientate a Nord, Nord/Ovest, Nord/Est, il progettista può scegliere se adottare:
    • strutture dotate di massa superficiale > 230 kg/m²;
    • strutture caratterizzate da un valore di trasmittanza termica periodica < 0.10 W/m²K.
  • per pareti opache orizzontali ed inclinate il modulo della trasmittanza termica periodica deve essere < 0.18 W/m²K.

Esempio di calcolo trasmittanza termica periodica

Ecco un esempio di trasmittanza termica periodica relativa una muratura esterna in blocchi di laterizio (sp. 33cm) isolata esternamente con pannelli in EP (polistirene espanso sinterizzato) con grafite.

Trasmittanza termica periodica

Trasmittanza termica periodica – TerMus

Un corretto isolamento termico, che assicuri valori adeguati sia di trasmittanza termica (U) e sia di trasmittanza termica periodica (Yie), oltre a consentire una rilevante riduzione dei consumi energetici durante la stagione invernale, contribuisce a migliorare il comfort abitativo anche nelle stagioni più calde. Quindi minore è il valore di trasmittanza termica periodica, migliore sarà la capacità della struttura opaca di ostacolare l’energia solare entrante, grazie alle sue capacità isolanti e inerziali. Ancora una volta, utilizzando il software certificazione energetica puoi determinare la trasmittanza termica periodica della parete o del solaio nel pieno rispetto dei requisiti minimi del decreto.

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