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Tettoie per esterno senza permesso: è possibile?

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titolQuando è consentito costruire tettoie per esterno senza permesso? Guida normativa, sanzioni e rischi, giurisprudenza sull’argomento

Le tettoie per esterno possono aggiungere un tocco esteticamente gradevole e funzionale a qualsiasi proprietà.

Tuttavia, è fondamentale comprendere le implicazioni legali legate alla loro realizzazione e le autorizzazioni necessarie per la loro costruzione.

Per l’installazione di qualsiasi struttura, è inoltre fondamentale gestire ogni pratica in maniera ottimale e conservarla nel tempo. Pertanto, ti suggerisco una piattaforma di gestione documentale online che ti consente di gestire in maniera innovativa la documentazione di tutte le procedure.

Scopri nel dettaglio quali permessi implica l’installazione di una tettoia e in quali circostanze è possibile costruirla senza l’ottenimento di alcun titolo abilitativo.

Definizione e funzione delle tettoie

Le tettoie sono strutture progettate per fornire copertura a spazi aperti, caratterizzate da una copertura supportata da colonne, pilastri o altre strutture verticali discontinue, talvolta aderenti per un lato al muro di un edificio.

La loro funzione primaria è quella di fornire riparo e protezione all’area sottostante, contribuendo così a migliorare l’abitabilità complessiva dell’edificio.

A differenza del pergolato, le tettoie solitamente presentano una maggiore solidità e impatto visivo. Mentre il pergolato è una struttura aperta su tutti i lati e nella parte superiore, principalmente destinata a creare ombra, la tettoia può essere utilizzata anche come riparo dalle intemperie. La differenza tra pergolato e tettoia riguarda caratteristiche, funzioni e permessi richiesti per la loro realizzazione.

Caratteristiche tecniche delle tettoie

Le tettoie comunemente presentano un’altezza variabile tra i 2,35 e i 2,60 metri.

L’ancoraggio delle strutture verticali prevede l’immersione dei pali in una colata di cemento o l’utilizzo di porta pali in acciaio, ai quali i pali vengono fissati successivamente. I pali solitamente vengono interrati per circa 40 centimetri e il loro numero dipende dalle dimensioni della tettoia.

Se la tettoia deve coprire un ingresso, è necessario ancorarla alla facciata, distribuendo il carico su montanti, travi e puntoni. Maggiore è la lunghezza di questi elementi, maggiore sarà la capacità della struttura di sostenere il peso delle coperture in legno.

La progettazione di una tettoia richiede una valutazione attenta delle caratteristiche tecniche. Per facilitarti la progettazione, utilizza il software per la progettazione 3D, che ti consente di disegnare in pianta o in 3D, modellare con oggetti parametrici BIM e visualizzare tutti gli aspetti del tuo progetto.

Se desideri ulteriori informazioni sulla progettazione delle tettoie, ti consiglio di leggere gli articoli di approfondimento su come calcolare la pendenza della tettoia e come progettare gazebo, pergolati, pensiline e tettoie.

Progettazione tettoie per esterno: software Edificius

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Tettoie per esterno: titoli abilitativi e autorizzazioni

La costruzione di una tettoia comporta l’avvio di pratiche edilizie e l’ottenimento di titoli abilitativi, poiché si tratta di un’opera fissa che richiede un iter più complesso rispetto ad altre strutture.

In linea generale, per procedere con la realizzazione di una tettoia, è sempre fondamentale consultare le leggi edilizie locali, considerando che le normative possono variare in base alla zona geografica, al tipo di tettoia e alle sue dimensioni.

Di seguito sono riportati i principali titoli edilizi necessari in base alla natura dell’intervento:

  • CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata): quando l’intervento rientra nella categoria di manutenzione straordinaria senza influenzare la parte strutturale dell’edificio;
  • SCIA edilizia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): nel caso in cui l’intervento di manutenzione straordinaria coinvolga la parte strutturale dell’edificio senza comportare un aumento di volumetria;
  • permesso di costruire: se la realizzazione della tettoia comporta una modifica sostanziale dell’edificio di pertinenza.

Questi titoli abilitativi sono necessari per garantire la conformità dell’intervento alle normative vigenti e per assicurare la sicurezza e la legalità della struttura. Per essere sicuro di essere in linea con la normativa vigente, utilizza il software per i titoli abilitativi che ti guida nella scelta del titolo edilizio a seconda della tipologia intervento e di struttura con un apposito wizard e ti offre i modelli aggiornati di ciascun titolo abilitativo.

Modelli titoli abilitativi: software Praticus-TA

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Quando occorre il permesso di costruire per la tettoia

Contrariamente al pergolato, che viene definito come un elemento di arredo per aree specifiche come giardini o terrazzi (Glossario per l’edilizia libera), rientrando quindi tra gli interventi di edilizia libera, la tettoia è considerata un’opera edilizia a tutti gli effetti. Le sue caratteristiche strutturali contribuiscono ad aumentare sia il volume che la superficie dell’abitazione su cui viene costruita, sia che si appoggi a un muro perimetrale sia che sia indipendente.

In generale, la realizzazione di una tettoia di dimensioni significative e fissata al suolo costituisce un intervento che altera lo stato originario del luogo. Di conseguenza, comportando una modifica sostanziale dell’edificio di pertinenza e un eventuale aumento di volumetria, ottenere il permesso di costruire è obbligatorio per la sua realizzazione.

Infatti, se queste tettoie influenzano l’assetto edilizio preesistente, non rappresentano una semplice rinnovazione o sostituzione di un elemento architettonico e non possono essere considerate interventi di manutenzione straordinaria ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. b) del D.P.R. 380/01. Questo è confermato anche dalla sentenza n. 10897-2022 del Consiglio di Stato.

Tettoia e permesso di costruire: sentenza di riferimento

La sentenza n. 10897-2022 del Consiglio di Stato fornisce un utile riepilogo e alcuni nuovi chiarimenti sulle circostanze in cui per la tettoia occorre il permesso di costruire.

Nel caso specifico in esame, la tettoia incriminata era caratterizzata da una struttura portante in legno e una copertura spiovente, con dimensioni di 3,00 x 9,00 m e un’altezza di 2,60 m, costruita in territorio dichiarato di notevole interesse pubblico senza le necessarie autorizzazioni. Il Comune richiedeva la sua demolizione, ma la proprietaria presentava un’istanza di sanatoria, sospendendo così il provvedimento demolitivo. Il Consiglio di Stato, riprendendo il giudizio del Tar, ha chiarito che, nonostante la proprietaria considerasse la tettoia come pertinenza, le sue dimensioni comportavano un’alterazione visiva dell’immobile preesistente, determinando una trasformazione del territorio soggetto a vincolo paesaggistico.

Ha dunque chiarito che il permesso di costruire è necessario quando la tettoia altera la sagoma dell’edificio, mentre è esente da tale requisito quando ha una conformazione e dimensioni che ne rivelano la finalità di mero arredo e riparo.

Infine, il Consiglio di Stato ha ribadito che la presentazione di un’istanza di sanatoria non comporta l’inefficacia del provvedimento sanzionatorio pregresso, mentre l’assenza di comunicazione dell’avvio della procedura di demolizione non influisce sulla validità del provvedimento stesso.

Altri permessi per la realizzazione della tettoia

All’obbligo di acquisire il permesso di costruire, potrebbe aggiungersi la necessità di ottenere un’autorizzazione paesaggistica, nel caso in cui la tettoia sia installata in un’area di pregio ambientale o paesaggistico.

In generale per poter installare una tettoia, è necessario tener conto dei seguenti aspetti:

Una tettoia costruita all’interno di un condominio deve inoltre rispettare criteri precisi: anche se approvata dall’autorità comunale, non deve compromettere la stabilità dell’edificio, il suo decoro architettonico o violare le normative sulle distanze minime. Di conseguenza, potrebbe essere necessaria l’approvazione dei condomini prima di costruirla.

Infine, le tettoie comportano un aumento degli spazi autorizzati ed è dunque opportuno far registrare la variazione catastale.

Tettoia senza permesso di costruire

L’installazione di tettoie o altre strutture simili, quando sono aggiunte a parti di edifici preesistenti come accessori di protezione o riparo per spazi aperti, è esente dal regime del permesso di costruire.

La tettoia infatti che ha una funzione di arredo o di protezione dalle intemperie non necessita del permesso di costruire.

A confermarlo, è anche la sentenza n. 609/2022 del Tar Campania che specifica che le tettoie quando di ridotte dimensioni, conformate a manufatti di arredo e di riparo possono ritenersi liberamente edificabili.

Tettoia senza permesso di costruire quando si può fare?

In sintesi, affinché una tettoia possa essere realizzata senza richiedere il permesso di costruire, devono essere rispettate le seguenti condizioni:

  • struttura temporanea: la tettoia deve essere temporanea e facilmente rimovibile, destinata a soddisfare esigenze temporanee;
  • elemento accessorio: la struttura deve essere applicata come accessorio a parti preesistenti di edifici, offrendo protezione o riparo;
  • elemento di completamento: la tettoia deve servire come essenziale completamento della struttura edificata;
  • struttura senza aumento volumetrico: la tettoia non deve aggiungere alcuna superficie utilizzabile come spazio abitativo.

Tettoie senza permesso di costruire: casi giurisprudenziali

Di seguito si riportano una serie di casi giuridici con esempi di tettoia non soggetta a permesso di costruire:

Rischi e sanzioni per tettoie senza permesso

Se non si rispettano le norme vigenti in materie si rischia di incorrere i severi provvedimenti da parte degli organi competenti.

I rischi associati alla costruzione di tettoie per esterno senza permesso includono:

Altre sentenze pertinenti

Di seguito si propongono una serie di sentenze che chiariscono degli aspetti relativi alla realizzazione delle tettoie e i titoli abilitativi richiesti:

Altri approfondimenti

Altri articoli di approfondimento sono:

Download file esempio progetto tettoia

Di seguito metto a tua disposizione un file di esempio di un progetto di una tettoia che puoi scaricare e utilizzare.

Scarica i modelli 3D BIM (file .edf) delle diverse tipologie dei progetti

Video come progettare una tettoia

Abbiamo visto cos’è una tettoia, i titoli abilitativi e le autorizzazioni necessari per la sua realizzazione. Ora vediamo con un breve video come realizzarla con un software per la progettazione architettonica.

 

Praticus-TA
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1 commento
  1. Sergio Collodoro
    Sergio Collodoro dice:

    È stato molto chiaro ed esaustivo
    Sapevo della sentenza del Tar Campania, ma in questo modo è molto più chiaro.
    Grazie mille
    Scollodoro

    Rispondi

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