Quali sono le caratteristiche del tetto a spiovente?

Esplora quali sono le caratteristiche del tetto a spiovente. Dalla protezione dagli agenti atmosferici alla possibilità di installare impianti solari

Caratterizzati da una pendenza che favorisce lo scolo delle acque meteoriche, il tetto a spiovente rappresenta non solo una soluzione pratica per la protezione dagli agenti atmosferici, ma anche un elemento che può conferire fascino e personalità agli edifici.

In questo articolo approfondiamo gli aspetti generali del tetto e vediamo cosa comporta l’utilizzo di un tetto a falde. Inoltre è possibile vedere un video che ti mostra quali sono le operazioni da seguire per poter progettare correttamente un tetto a falde con un software per la progettazione edilizia.

Tetto a pianta poligonale e con più spioventi

Definizione e caratteristiche dei tetti a spiovente

I tetti a spiovente rappresentano una delle forme più comuni di copertura utilizzate nelle costruzioni residenziali e commerciali. La loro distintiva inclinazione è progettata per facilitare il deflusso delle acque piovane, offrendo una serie di vantaggi in termini di protezione dagli agenti atmosferici e di durata nel tempo.

Cosa si intende per tetto spiovente

Un tetto spiovente è caratterizzato da una superficie inclinata rispetto al piano orizzontale dell’edificio. Questa inclinazione può variare a seconda del design architettonico e delle condizioni climatiche della regione in cui è situata la struttura. Essenzialmente, il tetto spiovente è progettato per consentire lo scolo delle acque piovane, prevenendo accumuli che potrebbero danneggiare la struttura sottostante. Per avere maggiori informazioni su questo argomento ti consiglio di leggere l’argomento di approfondimento “Come progettare un tetto, le linee guida“.

Inclinazione necessaria

L’inclinazione del tetto spiovente è un elemento cruciale del suo design. Una pendenza adeguata è essenziale per garantire un corretto drenaggio dell’acqua e per prevenire la formazione di accumuli che potrebbero causare danni strutturali. L’angolo di inclinazione può variare a seconda dei materiali utilizzati per la copertura e delle condizioni climatiche locali. In genere, una pendenza compresa tra il 20% e il 45% è considerata ottimale per favorire lo scolo delle acque piovane. Questo aspetto è stato affrontato in maniera approfondita in un altro nostro articolo “Tetto a falde: guida completa alla copertura inclinata“, qui potrai scoprire molto di più rispetto a questo elemento architettonico.

Differenze rispetto ai tetti piani

A differenza dei tetti piani, che hanno una superficie orizzontale, i tetti a spiovente offrono una maggiore protezione dagli agenti atmosferici grazie alla loro inclinazione. Questa caratteristica consente all’acqua di scorrere via rapidamente, riducendo il rischio di infiltrazioni e danni causati da pioggia, neve o grandine. Inoltre, i tetti a spiovente sono più adatti a climi caratterizzati da precipitazioni intense, in quanto sono progettati per gestire efficacemente il flusso d’acqua.

Tipologie di tetto a spiovente

Il tetto a spiovente offre una vasta gamma di opzioni per adattarsi alle diverse esigenze architettoniche e funzionali di un progetto edilizio. Vediamole più nel dettaglio.

Tetto a padiglione

Il tetto a padiglione o a quattro falde è una delle tipologie di tetti a spiovente più comuni, esso è caratterizzato da quattro pendenze inclinate verso quattro lati dell’edificio. Questo tipo di tetto è spesso utilizzato per le strutture di grandi dimensioni o per aggiungere un tocco di eleganza e simmetria al design. La struttura a forma di piramide o padiglione conferisce un aspetto esteticamente gradevole e offre una maggiore capacità di smaltimento delle acque meteoriche rispetto ai tetti a due falde.

Tetto a capanna (a due falde o a due acque)

Il tetto a capanna è caratterizzato da due pendenze inclinate verso due lati opposti dell’edificio. Questo tipo di tetto può avere varie inclinazioni e può essere utilizzato in una vasta gamma di stili architettonici. La sua forma classica e tradizionale lo rende particolarmente adatto per le abitazioni e gli edifici residenziali.

Tetto a shed

Il tetto a shed ha una sola pendenza inclinata in una direzione, creando un profilo lineare e moderno. I tetti a shed sono spesso utilizzati per creare spazi esterni coperti come portici, verande o pergolati. La loro struttura semplice e versatile li rende ideali per una vasta gamma di applicazioni, dalle fabbriche ai centri commerciali.

Tetto a falde spezzate

Questo tipo di tetto presenta una combinazione di sezioni spioventi e orizzontali, creando un design più complesso e articolato. Le falde spezzate possono essere utilizzate per aggiungere interesse visivo e dinamicità al design architettonico.

Tetto a mansarda

Il tetto a mansarda ha una pendenza più ripida su un lato dell’edificio, con una parte superiore più piatta che fornisce spazio abitabile aggiuntivo sotto il tetto. Le mansarde sono spesso utilizzate per creare ambienti abitativi aggiuntivi come camere da letto, uffici o spazi loft.

Tetto con spioventi e rivestimento metallico

Materiali utilizzati per i tetti a spiovente

I tetti a spiovente, con la loro caratteristica inclinazione, richiedono materiali costruttivi robusti e duraturi per garantire stabilità strutturale, protezione dagli agenti atmosferici e isolamento termico ed acustico. Vediamo quindi i materiali più comuni utilizzati nella progettazione e realizzazione di tetti a spiovente.

Legno

Il legno è uno dei materiali più antichi e tradizionali per la costruzione dei tetti a spiovente. Le sue proprietà naturali lo rendono un’opzione molto versatile e apprezzata.

Questo concede resistenza e durabilità siccome può essere incredibilmente resistente agli agenti atmosferici, alla corrosione e agli insetti. La sua flessibilità e l’essere facilmente modellato per adattarsi a diverse forme e design architettonici, lo rende anche molto versatile. Inoltre offre un buon isolamento termico e acustico, contribuendo al comfort degli occupanti. Infine dona anche un tocco naturale e caldo all’edificio, conferendogli un fascino senza tempo.

Nonostante ciò richiede una manutenzione regolare per proteggerlo dall’umidità, dai funghi e dagli insetti e può essere costoso rispetto ad altri materiali, specialmente se si opta per legni pregiati.

Cemento

Il cemento è un materiale molto utilizzato nella costruzione moderna, anche per i tetti a spiovente grazie a 3 aspetti fondamentali: robustezza, bassa manutenzione e versatilità. Infatti è estremamente resistente al fuoco, alla deformazione e agli agenti atmosferici. Inoltre richiede meno manutenzione rispetto al legno e può essere utilizzato per una vasta gamma di design architettonici.

Anche in questo caso ci sono svantaggi come, per esempio, il peso e l’isolamento. Il cemento è più pesante del legno, il che può richiedere una struttura di supporto più robusta e il potere isolante dell’elemento in latero-cemento è sicuramente inferiore rispetto al legno.

Metallo

Il metallo è diventato sempre più popolare nella costruzione dei tetti a spiovente, soprattutto per le sue qualità di resistenza e durabilità. Infatti è resistente al fuoco, alla ruggine e agli agenti atmosferici, è più leggero del legno e del cemento, il che può ridurre il carico sulla struttura e può durare molto a lungo con una minima manutenzione.

Gli svantaggi si identificano nell’alta conducibilità termica. Il metallo può diventare molto caldo o freddo a seconda delle condizioni climatiche e, quindi, richiedendo un buon isolamento.

Vantaggi dei tetti a spiovente

Di seguito voglio indicarti alcuni vantaggi rispetto al tetto a spiovente.

  • Protezione più efficace dagli agenti atmosferici – uno dei principali vantaggi dei tetti spioventi è la loro capacità di offrire una protezione efficace da pioggia, neve, grandine e temporali. La forma inclinata favorisce lo scolo dell’acqua lungo la falda del tetto, impedendo che si accumuli e causi danni alla struttura.
  • Maggiore durata e resistenza rispetto ai tetti piani – i tetti spioventi sono noti per la loro maggiore durata e resistenza rispetto ai tetti piani. Questo è dovuto alla loro forma che favorisce lo scolo dell’acqua e alla tipologia di materiali utilizzati, come le tegole in argilla, che garantiscono una maggiore protezione dalla corrosione e dai danni atmosferici.
  • Angolo di incidenza ottimale per pannelli solari – i tetti spioventi offrono anche un’ottima opportunità per l’installazione di impianti fotovoltaici e solari, grazie all’angolo di incidenza ottimale dei raggi solari. Questo consente di massimizzare la produzione di energia verde e di ridurre i consumi energetici dell’edificio.

Video progettazione tetto a spiovente

Ora puoi vedere come puoi creare un tetto a spiovente grazie ad un software per la progettazione edilizia. Inoltre puoi anche sfruttare i video tutorial per imparare velocemente questo strumento.

 

 

 

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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