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Ultimi aggiornamenti testo unico sulla sicurezza

Tempo di lettura stimato: 6 minuti

D.Lgs. n. 81/2008: aggiornato il testo con la pubblicazione del decreto legge 19/2024. Scopri tutte le novità

La sicurezza sul lavoro è un aspetto fondamentale per qualsiasi organizzazione aziendale! Il testo unico sulla sicurezza (D.Lgs. n. 81/2008) è il principale punto di riferimento legislativo in Italia in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Nel testo unico sono raggruppate tutte le norme finalizzate alla prevenzione, da adottare per salvaguardare la salute e l’incolumità dei lavoratori durante lo svolgimento delle loro attività. Il testo è in continuo aggiornamento e, sul sito dell’Ispettorato nazionale del lavoro, INL, è disponibile la versione aggiornata a marzo 2024 a seguito della pubblicazione del D.L. 19/2024. Leggi e scarica il testo unico sicurezza completo aggiornato alle ultime novità normative.

Il PSC e il fascicolo dell’opera sono due documenti fondamentali finalizzati ad individuare i rischi presenti all’interno del cantiere, la cui redazione richiede un’attenzione particolare da parte del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione.

In particolare, il PSC è una relazione tecnica da allegare al contratto di appalto che delinea le fasi operative dei lavori e individua le situazioni di rischio. Per redigere il piano di sicurezza e coordinamento ti consiglio di utilizzare un software per i piani di sicurezza che include tutti i rischi specifici, i piani-tipo che ti occorrono, un vasto archivio delle fasi di lavoro e una piattaforma cloud per il coordinamento in fase di esecuzione.

Il fascicolo dell’opera, invece, è un documento contenente le informazioni relative a tutta l’intera vita di un’opera e le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori. Redigere il fascicolo dell’opera è un’attività impegnativa, in quanto sono tante le informazioni da inserire all’interno ed è necessario mantenerlo sempre aggiornato; per questo ti consiglio di scaricare subito un software per il fascicolo dell’opera che ti aiuta a tenere traccia di tutti i documenti che costituiscono il fascicolo e ti guida con una pratica check list nella redazione e nel controllo della completezza del fascicolo.

Testo Unico sulla salute e sicurezza

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, meglio conosciuto come “testo unico sicurezza sul lavoro“, contiene tutte le norme generali concernenti la tutela obbligatoria  dei lavoratori attraverso il  sistema di sicurezza aziendale. Nel testo, inoltre, sono elencate e progressivamente aggiornate anche  le misure di sicurezza previste per specifici rischi o settori di attività (es. movimentazione manuale di carichi, videoterminali, agenti fisici, biologici e cancerogeni, etc.).

Solitamente per la sicurezza in azienda è adottata una classificazione dei rischi in tre categorie:

  • rischi per la salute ovvero quelli che possono causare danni all’equilibrio biologico delle persone esposte come ad esempio cattive condizioni igieniche, radiazioni ionizzanti, agenti chimici, biologici ecc;
  • rischi per la sicurezza sono quelli che causano incidenti e  infortuni   e sono legati alla conformazione dell’ambiente di lavoro; struttura di macchinari e apparecchiature utilizzate; procedure operative, DPI;
  • rischi trasversali, che sono anche definiti “rischi organizzativi”,  e possono essere causati dalle dinamiche aziendali e dal rapporto tra i lavoratori, ad esempio di stress lavoro correlato.

Principali misure da applicare

Il testo unico sicurezza contiene le seguenti principali misure, applicabili ai dipendenti privati e pubblici (ed anche ai lavoratori autonomi che lavorano all’interno di un’azienda), quali:

  • la formazione specifica per i lavoratori, i preposti, i dirigenti e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • il controllo sanitario degli operatori;
  • la valutazione dei rischi relativi a ciascuna attività dei lavoratori;
  • l’attenzione particolare nell’utilizzo degli agenti fisici, chimici e biologici all’interno degli ambienti di lavoro con lo scopo di adottare ogni protocollo necessario per la prevenzione degli incidenti e per il mantenimento della piena agibilità degli ambienti, offrendo garanzia della sicurezza e della salute dei lavoratori e di tutti coloro che si dovessero trovare all’interno dei medesimi ambienti di lavoro;
  • gestione, amministrazione e riduzione dei rischi, tramite l’apposito servizio di prevenzione, con la stesura del DVR, la nomina e la formazione di RSPP e ASPP, i controlli e le ispezioni da attuarsi in specifici casi e circostanze.

Lo scopo è di diminuire il bilancio degli infortuni sul lavoro; il datore di lavoro diventa il soggetto responsabile delle norme di sicurezza.

Il datore di lavoro deve necessariamente elaborare un documento di valutazione dei rischi: è un obbligo che non può delegare! Il documento dovrà includere tutti i rischi a cui i dipendenti sono esposti. Ti consiglio di affidarti ad un software per la valutazione dei rischi professionale e semplice da usare. Potrai accedere a relazioni sempre aggiornate secondo la normativa vigente ed evitare così di commettere errori.

Decreto legge 19/2024 – aggiornamento art. 27 D.Lgs. 81/08

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 42 del 2 marzo 2024 il D.L. 19/2024, meglio conosciuto come “decreto PNRR 4” o “PNRR quater” recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza” dispone delle modifiche al D.Lgs. 81/08.

L’art. 29, comma 19, del decreto modifica integralmente l’art. 27 e aggiorna gli artt. 90 (comma 9) e 157  (comma 1 lett. c)) del Testo Unico sulla Sicurezza.

A partire dal 1° ottobre 2024, imprese e lavoratori autonomi devono possedere la patente se intendono operare nei cantieri temporanei o mobili.

La patente a punti nei cantieri rappresenta un meccanismo volto ad incentivare e premiare le aziende che dimostrano un impegno concreto nella promozione di misure di prevenzione e miglioramento della sicurezza sul lavoro nel settore edilizio. Nell’ambito di questo sistema, si utilizza la definizione di “patente a crediti”. Quest’ultima fornisce ad ogni impresa un punteggio iniziale di 30 punti e consente alle imprese e ai lavoratori autonomi di operare nei cantieri temporanei o mobili se la dotazione è pari o superiore a 15 crediti.

Per scoprire il funzionamento corretto della Patente a Punti nei Cantieri, ti rimando ad uno specifico approfondimento:

Patente a punti lavoro e cantiere 2024: cos’è e come funziona?

Decreto 20 settembre 2023 – aggiornamento art. 306 comma 4-bis D.Lgs. 81/08

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato il decreto 20 settembre 2023 in merito alla rivalutazione delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge.

Il decreto sancisce che le ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal D.Lgs. 81/08, nonché da atti aventi forza di legge, sono rivalutate, a decorrere dal 1° luglio 2023, nella misura del 15,9%.

Di seguito si riporta il testo normativo che dispone la modifica dell’art. 306 comma 4-bis del D.Lgs. 81/2008.

Rivalutazione delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge

IL DIRETTORE GENERALE PER LA SALUTE E LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO

Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, recante «Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro»;

Visto in particolare, l’art. 306, comma 4 -bis , del citato decreto legislativo n. 81 del 2008, secondo il quale «Le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal presente decreto nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l’attività ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in misura pari all’indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore»;

Visto il decreto del Capo dell’Ispettorato nazionale del lavoro n. 12 del 6 giugno 2018, con il quale si è provveduto a rivalutare, a decorrere dal 1° luglio 2018, le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto 9 aprile 2008, n. 81 nonché da atti aventi forza di legge;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 2017, n. 57, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali», come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 24 giugno 2021, n. 140, che ha previsto l’istituzione della Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro;

Vista la nota prot. 0002575.16-03-2022 dell’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali con la quale si ritiene che con riferimento alla procedura di rivalutazione delle ammende e delle sanzioni pecuniarie «…omissis…la relativa funzione non può che rientrare tra le attività di competenza del vigilante MPLS»;

Vista la variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo registratasi nel quinquennio 2019- 2023 che, arrotondata ai sensi del citato art. 306, comma 4 -bis , del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, risulta pari a 15,9%;

Ritenuto pertanto di dover procedere alla rivalutazione quinquennale delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo n. 81 del 2008, nonché da atti aventi forza di legge;

DECRETA:

Art. 1.

1. Le ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché da atti aventi forza di legge, sono rivalutate, a decorrere dal 1° luglio 2023, nella misura del 15,9%.

Il presente decreto è invito agli organi di controllo per le verifiche di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 20 settembre 2023

Il direttore generale: GADDI

Registrato alla Corte dei conti il 5 ottobre 2023

Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell’istruzione e del merito, del Ministero dell’università e della ricerca, del Ministero della cultura, del Ministero della salute e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, n. 2568

 

Leggi e scarica il testo unico sicurezza D.Lgs. 81/08.

Approfondimenti D.Lgs. 81/08

Scopri nel dettaglio la rivalutazione delle sanzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

certus-ldl
certus-ldl
2 commenti
  1. FRANCO L'ABBATE
    FRANCO L'ABBATE dice:

    Grazie per l’Informazione e Complimenti per la Vostra Estrema Puntualità e Precisione negli Aggiornamenti.

    Cordiali saluti.

    Franco L’Abbate

    Rispondi

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