INL e testo unico sicurezza aggiornato ad aprile 2022

Aggiornato a gennaio il testo unico sulla sicurezza

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Dlgs n. 81/2008: disponibile in allegato la versione aggiornata a gennaio 2023 del testo unico sulla sicurezza, con tutte le novità

La sicurezza sul lavoro è un aspetto fondamentale per qualsiasi organizzazione aziendale! Il Testo unico sulla sicurezza (dlgs n. 81/2008) è il principale punto di riferimento legislativo in Italia in materia di salute e sicurezza sul lavoro che, pertanto, è in continuo aggiornamento a seguito delle novità normative.

Sul sito dell’Ispettorato nazionale del lavoro, INL, è disponibile la versione aggiornata a gennaio 2023 (l’ultimo aggiornamento era di agosto 2022).

Nel testo unico sono raggruppate tutte le norme finalizzate alla prevenzione, da adottare per salvaguardare la salute e l’incolumità dei lavoratori durante lo svolgimento delle loro attività.

Il PSC e il fascicolo dell’opera sono due documenti fondamentali finalizzati ad individuare i rischi presenti all’interno del cantiere, la cui redazione richiede un’attenzione particolare da parte del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione.

In particolare, il PSC è una relazione tecnica da allegare al contratto di appalto che delinea le fasi operative dei lavori e individua le situazioni di rischio. Per redigere il piano di sicurezza e coordinamento ti consiglio di utilizzare un software per i piani di sicurezza che include tutti i rischi specifici, i piani-tipo che ti occorrono, un vasto archivio delle fasi di lavoro e una piattaforma cloud per il coordinamento in fase di esecuzione.

Il fascicolo dell’opera, invece, è un documento contenente le informazioni relative a tutta l’intera vita di un’opera e le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori. Redigere il fascicolo dell’opera è un’attività impegnativa, in quanto sono tante le informazioni da inserire all’interno ed è necessario mantenerlo sempre aggiornato; per questo ti consiglio di scaricare subito un software per il fascicolo dell’opera che ti aiuta a tenere traccia di tutti i documenti che costituiscono il fascicolo e ti guida con una pratica check list nella redazione e nel controllo della completezza del fascicolo.

Testo Unico sulla salute e sicurezza

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro (dlgs n. 81/2008) contiene tutte le norme generali concernenti la  tutela obbligatoria  dei lavoratori attraverso il  sistema di sicurezza aziendale. Nel testo, inoltre, sono elencate e progressivamente aggiornate anche  le misure di sicurezza previste per specifici rischi o settori di attività (es. movimentazione manuale di carichi, videoterminali, agenti fisici, biologici e cancerogeni, etc.).

Solitamente per la sicurezza in azienda è adottata una classificazione dei rischi in tre categorie:

  • Rischi per la salute ovvero quelli che possono causare danni all’equilibrio biologico delle persone esposte come ad esempio cattive condizioni igieniche, radiazioni ionizzanti, agenti chimici, biologici ecc.
  • Rischi per la sicurezza sono quelli che causano incidenti e  infortuni   e sono legati alla conformazione dell’ambiente di lavoro; struttura di macchinari e apparecchiature utilizzate; procedure operative, DPI
  • Rischi trasversali, che sono anche definiti “rischi organizzativi”,  e possono essere causati dalle dinamiche aziendali e dal rapporto tra i lavoratori, ad esempio di stress lavoro correlato.

Principali misure da applicare

Il provvedimento contiene le seguenti principali misure, applicabili ai dipendenti privati e pubblici (ed anche ai lavoratori autonomi che lavorano all’interno di un’azienda), quali:

  • la formazione specifica per i lavoratori, i preposti, i dirigenti e i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  • il controllo sanitario degli operatori;
  • la valutazione dei rischi relativi a ciascuna attività dei lavoratori;
  • l’attenzione particolare nell’utilizzo degli agenti fisici, chimici e biologici all’interno degli ambienti di lavoro con lo scopo di adottare ogni protocollo necessario per la prevenzione degli incidenti e per il mantenimento della piena agibilità degli ambienti, offrendo garanzia della sicurezza e della salute dei lavoratori e di tutti coloro che si dovessero trovare all’interno dei medesimi ambienti di lavoro;
  • gestione, amministrazione e riduzione dei rischi, tramite l’apposito servizio di prevenzione, con la stesura del DVR, la nomina e la formazione di RSPP e ASPP, i controlli e le ispezioni da attuarsi in specifici casi e circostanze.

Lo scopo è di diminuire il bilancio degli infortuni sul lavoro; il datore di lavoro diventa il soggetto responsabile delle norme di sicurezza.

Il datore di lavoro deve necessariamente elaborare un documento di valutazione dei rischi: è un obbligo che non può delegare! Il documento dovrà includere tutti i rischi a cui i dipendenti sono esposti. Ti consiglio di affidarti ad un software per la valutazione dei rischi professionale e semplice da usare. Potrai accedere a relazioni sempre aggiornate secondo la normativa vigente ed evitare così di commettere errori.

Le novità nella versione aggiornata di gennaio 2023

Novità in questa versione:

  • Corretto il refuso all’allegato XXXVIII riguardante la classificazione CAS dell’ammoniaca anidra;
  • Inserito il Decreto Ministeriale 28 settembre 2021 recante “Modalità di separazione delle funzioni di formazione, svolte dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, da quelle di attestazione di idoneità, a norma dell’articolo 26-bis, comma 5, del d.lgs. n. 139/2006”;
  • Modificato l’art. 14, comma 1, come disposto dall’art. 12-sexies, comma 1 del D.L. 21/03/2022, n. 21 (G.U. 21/03/2022, n. 67) convertito con modificazioni dalla L. 20 maggio 2022, n. 51 (G.U. 20/05/2022, n. 117);
  • Inserito l’Accordo Stato Regioni rep. n. 142/CSR del 27.07.2022, recante “Indicazioni operative per le attività di controllo e vigilanza ai sensi dell’art.13 del decreto legislativo 81/2008, come modificato dal decreto legge 21 ottobre 2021, n.146, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2021, n.215, recante le misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili”;
  • Sostituito il Decreto Direttoriale n. 02 del 20 gennaio 2021 con il Decreto Direttoriale n. 63 del 01 agosto 2022 – Decimo elenco dei soggetti abilitati e dei formatori per l’effettuazione dei lavori sotto tensione;
  • Inseriti gli interpelli n. 1 del 19/07/2022, n. 2 del 26/10/2022 e n. 3 del 15/12/2022;
  • Inserite le modifiche al decreto 1° settembre 2021, recante: “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”, operate dal Decreto del Ministero dell’Interno del 15/09/2022 (G.U. n. 224 del 24/09/2022, in vigore dal 25/09/2022);
  • Inserito il Decreto Interministeriale 30/09/2022 sulla definizione di criteri e modalità per le autorizzazioni alle deroghe al rispetto dei valori limite di esposizione (VLE) di cui all’articolo 208, comma 1, del medesimo Decreto legislativo n. 81 del 2008 (Comunicato pubblicato sulla G.U. del 15/10/2022 n. 242);
  • Inserito il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 171 del 11.10.2022, sull’istituzione del repertorio nazionale degli organismi paritetici;
  • Inserita la nota DCPREV prot. n. 12301 del 07/09/2022 avente ad oggetto: DM 2 settembre 2021 «Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81». Ulteriori indicazioni procedurali per le attività di formazione e materiali didattici per i corsi di formazione per addetti antincendio;
  • Inserita la circolare VVF prot. 16579 del 07/11/2022 avente ad oggetto: “decreto 15 settembre 2022 – Modifica al decreto 1 settembre 2021 recante “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’art. 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n° 81”;
  • Inserito il collegamento esterno alla nota MLPS prot. 10912 del 24.11.2022, riguardante l’aggiornamento delle tariffe per l’attività di verifica periodica delle attrezzature di lavoro di cui all’allegato VII e dell’art. 71, comma 11;
  • Sostituito il Decreto Direttoriale n. 62 del 29 luglio 2022 con il Decreto Direttoriale n. 116 del 19 dicembre 2022 – Trentacinquesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’art. 71 comma 11;
  • Inserite le modifiche introdotte dal Decreto 29 settembre 2022, n. 192 (G.U. 13/12/2022, n. 290, entrata in vigore del provvedimento 27/12/2022) agli artt. 1 e 2 e l’inserimento dell’art. 5-bis al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 gennaio 2008, n. 37.

 

In allegato il testo del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 con l’aggiornamento di gennaio 2023 alle ultime norme.

 

certus-ldl
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2 commenti
  1. FRANCO L'ABBATE
    FRANCO L'ABBATE dice:

    Grazie per l’Informazione e Complimenti per la Vostra Estrema Puntualità e Precisione negli Aggiornamenti.

    Cordiali saluti.

    Franco L’Abbate

    Rispondi

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