Home » Notizie » Certificazione energetica » TerMus e interventi di Building Automation

TerMus e interventi di Building Automation

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Come definire il “Livello di automazione” per i sistemi di building automation (BACS) con TerMus-BIM

Cosa sono i sistemi di building automation? In quali caso possono essere agevolati al 110%? Come si valuta il risparmio di energia primaria non rinnovabile dovuto a questi sistemi da inserire nel portale ENEA?

In questo articolo parliamo dei sistemi BACS (Building Automation and Control Systems) e della nuova funzionalità di TerMus per definire il “Livello di automazione” di un edificio anche ai fini della detrazione prevista dal Superbonus 110%.

BACS: cosa sono e a cosa servono

I BACS (Building Automation and Control Systems) sono sistemi di automazione e controllo degli edifici che rappresentano un valido alleato per ridurre i consumi energetici.

A differenza dei sistemi “passivi” (isolamento termico, infissi ad alte prestazioni, ecc.), i BACS sono intesi come una misura di efficienza energetica “attiva”, che tramite prodotti e software regolano al meglio gli impianti tecnologici in funzione delle condizioni ambientali esterne. Lo scopo è quello di assicurare il massimo comfort nell’edificio e l’ottimizzazione delle risorse impiegate.

Questi sistemi sono sempre più adottati per migliorare l’efficienza energetica negli edifici di nuova costruzione o sottoposti a ristrutturazioni importanti attraverso la riduzione dei consumi connessi a  riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, illuminazione, ACS.

I sistemi di building automation più comuni sono i seguenti:

  • gestione della climatizzazione multi-zona;
  • disattivazione di riscaldamento e raffrescamento con finestra aperta;
  • riscaldamento e/o raffrescamento con modalità di “risparmio energia” in assenza di persone;
  • ricambio d’aria gestito automaticamente;
  • accensione automatica dell’illuminazione interna;
  • gestione automatica di tapparelle e tende da sole;
  • temporizzazione degli elettrodomestici.

La norma di riferimento è la UNI EN 15232 che definisce una vera e propria classificazione dell’efficienza energetica dei sistemi BACS e indica anche il metodo da seguire per stimare la classe di efficienza del sistema BACS presente nell’edificio esistente o nella soluzione di progetto.

Le caratteristiche per le diverse classi di efficienza sono schematizzabili come segue:

  • NON PRESENTE: totale assenza di sistemi di automazione;
  • CLASSE D: nessun metodo di controllo clima, salvo termostato centralizzato per caldo e freddo, regolazione manuale dell’aria e nessun controllo dell’illuminazione o delle schermature solari;
  • CLASSE C: regolazione automatica dell’emissione per singolo ambiente (caldo e freddo) tramite, ad esempio, valvole termostatiche o regolatori elettronici in caso di ventilconvettori; regolazione della temperatura dell’acqua della rete di distribuzione in base alla temperatura esterna e generatore con regime intermittente; illuminazione controllata almeno da sensori di presenza;
  • CLASSE B: regolazione climatica completamente integrata con ambienti e sottosistemi che comunicano il loro stato al sistema BACS centrale. L’ illuminazione a questi livelli reagisce alla luminosità ambiente e modula l’apporto di luce artificiale per avere valori di illuminamento adeguati;
  • CLASSE A: tutti gli impianti tecnologici funzionano in sinergia reagendo alle condizioni esterne. L’illuminazione è in grado di attivare automaticamente le schermature solari per ottimizzare la luce naturale. L’impianto di ventilazione sfrutta il “free cooling notturno” per raffrescare gli ambienti e i componenti e i sensori sono collegati in un unico sistema che si adatta alle condizioni ambientali.

Ti ricordo che questa classificazione non coincide né è confrontabile con le classi di efficienza energetica degli edifici che caratterizzano l’APE (Attestato di Prestazione Energetica) e che sono calcolate secondo il D.M. linee guida APE del 26 giugno 2015 .

BACS e Superbonus 110%

L’agevolazione fiscale relative ai BACS è stata introdotta dalla Legge 208/2015.

Building automation e agevolazione fiscale

Building automation e agevolazione fiscale (slide tratta dal Webinar Superbonus e BACS)

 

Il D.L. 34/2020 art. 119 c.2 ha esteso l’agevolazione del 110% anche ai sistemi di building automation (BACS).

Per ottenere la detrazione, questi sistemi devono rispettare i requisiti previsti dal D.M. 6 agosto 2020 (requisiti ecobonus) Allegato A.

Nel caso di sistemi di building automation installati nelle unità abitative congiuntamente o indipendentemente dagli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, l’asseverazione, o idonea documentazione prodotta dal fornitore degli apparecchi, deve specificare che la suddetta tecnologia raggiunge almeno la classe B della norma UNI EN 15232 e consente la gestione automatica personalizzata degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda sanitaria o di climatizzazione estiva in maniera idonea a:

  • mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici mediante la fornitura periodica dei dati. La misurazione dei consumi può avvenire anche in maniera indiretta anche con la possibilità di utilizzare i dati atri sistemi di misurazione installati nell’impianto purché funzionanti;
  • mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

L’asseverazione per impianti di potenza utile inferiore a 100 kW può essere sostituita da una dichiarazione dell’installatore.

Riepilogo building automation

Riepilogo building automation (slide tratta dal Webinar Superbonus e BACS)

Al riguardo riproponiamo il video di approfondimento sui sistemi BACS e Superbonus, tratto dal Webinar Superbonus tenuto con KNX.

BACS in TerMus-BIM

A partire dalla release di TerMus-BIM v.51.00B è possibile calcolare il “Risparmio di Energia Primaria NON Rinnovabile” e di verificare se il sistema di adottato in progetto risponda o meno ai requisiti previsti al punto 11, Allegato A del Decreto MiSE “requisiti tecnici Superbonus”.

Questi aspetti sono fondamentali perché se l’esito della verifica non fosse soddisfatto, gli interventi di progetto non usufruirebbero della detrazione prevista dal Superbonus.

Per ottenere questi dati occorre specificare:

  • il livello di automazione dell’edificio nella condizione POST;
  • i servizi controllati dai sistemi BACS (riscaldamento, raffrescamento, ACS);
  • la superficie utile degli ambienti controllati.

In questo modo il software potrà calcolare il Risparmio di Energia Primaria NON Rinnovabile in funzione dei servizi controllati, della Classe di Efficienza del sistema di Automazione (Ante e Post intervento) e della superficie degli ambienti sui cui il sistema agisce.

Le informazioni relative ai risultati del calcolo e alle verifiche dei requisiti tecnici sono riassunte in una specifica tabella nella stampa del Riepilogo del Confronto (ANTE vs POST) e sono relative ad ogni unità immobiliare dotata di sistema BACS. Questi dati sono utili anche per la compilazione della specifica sezione del portale ENEA e quindi sono resi disponibili anche in formato “usBIM.superbonus” e “ENEA “(formato XLS), sempre nel documento di Confronto.

La nuova funzione la puoi trovare nella schermata generale riguardante l’EOdC a cui associare il BACS. Qui è presente un menu a tendina in cui puoi trovare e selezionare la classe di appartenenza del sistema di building automation presente nell’edificio o nel progetto.

Ti ricordo che puoi scaricare e usare gratis per 30 giorni il software per il calcolo energetico.

 

termus
termus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Cosa ne pensi?
Lascia un commento sull'articolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *