Termometri infrarossi: da INAIL le istruzioni per un uso corretto

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INAIL ha pubblicato un documento con le corrette procedure per la valutazione della temperatura corporea e l’uso dei termometri IR

Il controllo della temperatura corporea attraverso termometri infrarossi rappresenta una delle misure chiave di contrasto e di prevenzione raccomandate per la gestione dell’emergenza pandemica da Covid-19.

Tale misura di prevenzione deve essere applicata nel momento di accesso a tutti gli ambienti di lavoro, pubblici e privati (come da protocollo sottoscritto tra le parti sociali ed il Governo il 14 marzo).

INAIL, a tal riguardo, ha pubblicato un documento dal titolo: “Valutazione della temperatura corporea con termometri IR durante la pandemia da nuovo Coronavirus Sars-Cov2: indicazioni d’uso e cautele

Il documento INAIL sul corretto uso dei termometri IR

Il documento INAIL fornisce indicazioni operative per la misurazione della temperatura corporea, il corretto metodo di utilizzo dello strumento e le possibili fonti di errore.

La guida, dopo una introduzione sul perché della misurazione della temperatura corporea e sulle modalità tradizionali, passa a descrivere i termometri IR, ed in dettaglio si sofferma su:

  • come funzionano;
  • quali strumenti scegliere;
  • come si usano.

Vantaggi dei termometri ad infrarossi

I termometri infrarossi  costituiscono degli strumenti più agevoli e pratici rispetto a quelli tradizionali; alcune delle loro caratteristiche più palesi:

  • sono strumenti portatili per misurare la temperatura a distanza,
  • in genere si possono acquistare a costi contenuti,
  • offrono maggiori garanzie igieniche,
  • sono meno invasivi e più veloci di quelli tradizionali.

La distanza (variabile da 1 a 5 cm) tra il termometro e la zona del corpo di cui si vuole misurare il livello termico è fondamentale per la precisione della temperatura rilevata.

Infatti, più ci si allontana dal soggetto da monitorare, minore è la quantità di radiazione termica raccolta e analizzata dal termometro, perché la dispersione termica aumenta con la distanza.

Come si usano e soggetti asintomatici

Fronte, collo e polso sono le superfici indicate per la rilevazione della temperatura, ma sarebbe opportuno allestire un’area protetta lasciando acclimatare il soggetto per qualche minuto all’ambiente dove è effettuata la misurazione.

Bisogna tener presente che soggetti sintomatici o pauci sintomatici potrebbero non avere il sintomo della febbre, per cui è determinante la responsabilità individuale nel monitorare il proprio stato di salute.

Inoltre, nel documento si sottolinea come per una corretta ed efficace procedura di misurazione attraverso termometri infrarossi, in grado di garantire risultati attendibili, siano necessari di fatto tempi abbastanza lunghi.

Scelta dei termometri infrarossi

Nel documento INAIL è raccomandata la scelta di strumenti con certificazione CE, in accordo al regolamento sui Dispositivi Medici (UE) 2017/745 (MDR) o Direttiva 93/42/CEE (MDD).

Gli strumenti con marcatura CE garantiscono non solo la necessaria precisione di misura, ma anche il rispetto dei requisiti definiti nella norma ISO 80601-2-56:2017.

Tale ISO fissa le prescrizioni relative alla sicurezza fondamentale e alle prestazioni essenziali di dispositivi per il controllo della temperatura umana.

Il documento INAIL, infine, si conclude con uno schema riassuntivo diviso per punti su come allestire un check point per la misurazione della temperatura.

 

Clicca qui per scaricare il documento di INAILsui termometri infrarossi

 

certus
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