Tenda ombrasole e tenda solare: differenze e titolo edilizio
La tenda ombrasole rientra in edilizia libera ed è equiparabile ad una pergotenda. I chiarimenti del Tar Lombardia
Se doveste mai sentir parlare di una tenda “ombrasole” non immaginate chissà quali chimere pronte a far vacillare le vostre convinzioni sulle famigerate pergotende, anche perché quest’ultime, nonostante i tanti casi affrontati in giurisprudenza, non finiranno mai di sorprenderci e farci sentire sempre un po’ impreparati ad una loro perfetta definizione di oggetti di riparo temporaneo dal sole e dei loro confini legali.
Tenda ombrasole: la sua definizione
Le tende “ombrasole” sostanzialmente sono delle pergotende corredate occasionalmente di paraventi apribili, sorrette da sostegni che non prevaricano il telo ombreggiante retrattile. Quindi, occhio sempre alla relazione che intercorre tra struttura, tenda e possibilità di creare nuovo volume, per essere sempre sicuri di non commettere degli abusi edilizi.
Ricordiamo che a proposito di dispositivi ombreggianti e frangivento, è stato di recente modificato il D.P.R. 380/2001 (Testo unico dell’edilizia) che ricomprende in edilizia libera le cosiddette vetrate panoramiche VePA, sul quale utilizzo attendiamo ulteriori e più precisi dettagli d’installazione ed uso consentito.
Ma torniamo alle nostre tende “ombrasole” menzionate nella sentenza n. 1963/2022 del Tar Milano.
Il chiosco e le sue tende “ombrasole” che non piacevano all’eminente vicino. Il caso
Un’università faceva ricorso al Tar contro il Comune poiché aveva accordato una concessione per occupazione di suolo pubblico all’installazione di un chiosco ed alla sua attività commerciale.
In particolare, l’università lamentava l’ingombro delle tende cd. “ombrasole” che estendeva abusivamente l’aria di vendita del chiosco stesso e il mancato rispetto delle distanze dalla facciata della propria sede.
In particolare, i manufatti contestati consistevano in:
- una “tenda ombrasole“, per una superficie tassabile autorizzata di 19,50 m² ;
- due “tende solari tradizionali” di 14,50 m² e di 2.50 m², da installare sui due lati del chiosco.
A parere della ricorrente quelle tende non sarebbe state regolamentari, soprattutto la tenda ombrasole per la quale sarebbe occorso un permesso di costruire non potendo rientrare questa in edilizia libera, con conseguente violazione degli articoli 3 e 6 del TUE.
Quanto detto sin qui è utile ad evidenziare come la scelta del titolo abilitativo più appropriato per la realizzazione di un manufatto edilizio costituisce motivo di facile inciampo con sanzioni amministrative e penali, ma la stessa gestione del titolo edilizio, scelto correttamente, potrebbe risultare confusa tra molteplici moduli da compilare, presentare e successivamente archiviare. E’ per questo che ti suggerisco un software per i titoli abilitativi in edilizia che può rendere il tuo lavoro più veloce, facile da tenere in ordine e consultare agevolmente.
Il Tar Lombardia su tende solari, pergotende e tende “ombrasole”
I giudici, citando la descrizione del regolamento comunale, in premessa operano una distinzione:
- le “tende solari” sono costituite da teli (retrattili) in tessuto o materiali similari, posti anche all’esterno degli esercizi commerciali, privi di punti di appoggio al suolo;
- le “tende ombrasole” consistono in strutture con copertura a teli (retrattili) provviste di più punti di appoggio al suolo.
In particolare, essi osservano che la nuova struttura di tende autorizzata occupa un’area esterna funzionalmente distinta da quella destinata alla vendita (chiosco), peraltro attrezzata con opere precarie e facilmente amovibili (una pedana modulare mobile, sovrastante tenda ombrasole, tavoli e sedie con paraventi).
Conseguentemente, nel caso in esame, vertendosi nell’ipotesi di occupazione esterna alla struttura di vendita, risulta rispettata la prescrizione contenuta nel regolamento comunale, in quanto la superficie della nuova area occupata (m² 19.50) risulta autorizzata parimenti a quella del chiosco già a suo tempo autorizzato.
I giudici precisano che non possono essere ricomprese nel computo delle superfici concesse le tende solari previste sul fronte e sul lato del suddetto chiosco, poiché trattasi di elementi posti a decoro e protezione dello stesso come da regolamento stesso.
Inquadramento della tenda “ombrasole”
Per quel che riguarda il titolo edilizio che sarebbe occorso alla “tenda ombrasole” a parere della ricorrente, il Tar chiarisce che:
invero, gli elementi posti a copertura e a parziale chiusura perimetrale dell’area […] non si rivelano stabili e permanenti, trattandosi di opere (pedana mobile, tenda ombrasole retrattile e paraventi apribili […]), che hanno, all’evidenza, funzione accessoria e di arredo dello spazio esterno, oltre ad essere precarie, in quanto facilmente amovibili.
In tal senso, la giurisprudenza ha condivisibilmente affermato che la tenda munita di una struttura di supporto (c.d. pergotenda o, come nella specie, “tenda ombrasole”) rientra in edilizia libera, quando l’opera principale sia costituita, appunto, dalla “tenda” quale elemento di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici, finalizzata a una migliore fruizione dello spazio esterno, rispetto alla quale la struttura rappresenta un mero elemento accessorio, necessario al sostegno e all’estensione della stessa.
Non risulta infatti uno spazio chiuso stabilmente configurato per cui l’insieme non è qualificabile come organismo edilizio atto alla creazione di nuovo volume o superficie.
E le mancate distanze legali?
Infine, in merito alla questione della mancata distanza minima di 3 metri, finalizzata ad escludere la creazione di intercapedini dannose e consentire la pulizia e la manutenzione della facciata dell’università, la cosa non sussiste, giacché la struttura in argomento risulta collocata su area appartenente al demanio comunale, con conseguente inapplicabilità della disciplina riguardante le distanze minime tra costruzioni, la quale regolamenta i distacchi da osservare tra “fondi finitimi” (art. 873 cod. civ.).
Il ricorso non è, quindi, accolto.
Per maggiore approfondimento, leggi anche questi articoli di BibLus:
- “Tende da sole attività commerciali: occorre autorizzazione comunale?“
- “Pergotenda e tendaggi: ecco la differenza“
- “Chiosco amovibile quotidianamente: ci vuole il titolo edilizio?“

Indirizzo articolo: https://biblus.acca.it/tenda-ombrasole-e-tenda-solare-differenze-e-titolo-edilizio/




