Home » Notizie » Bonus ristrutturazioni » Telecamere sicurezza: ok al bonus ristrutturazioni

Installazione fotocamere di sicurezza ok bonus ristrutturazione

Telecamere sicurezza: ok al bonus ristrutturazioni

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Dal Fisco la conferma per l’installazione di telecamere di sicurezza con detrazione al 50%, ma solo per le spese relative all’immobile

Se stai pensando di potenziare la sicurezza della tua casa rendendola più protetta contro gli atti illeciti, potresti avere un alleato insospettabile: il bonus ristrutturazioni.

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente confermato che l’installazione di telecamere collegate con centri di vigilanza privati rientra tra gli interventi che danno diritto al bonus ristrutturazioni del 50%, ovvero la detrazione Irpef del 50% delle spese per il recupero del patrimonio edilizio. Quindi, se vuoi seguire sempre le giuste procedure sul Superbonus e gli altri bonus edilizi, puoi provare il software Superbonus linee guida per gestire le tue pratiche, gratis per 30 giorni.

Bonus ristrutturazioni e telecamera collegata ad un centro di vigilanza

Per motivi di sicurezza personale ho intenzione di installare nella mia abitazione una fotocamera con collegamento a un centro di vigilanza privato. Se pago con il bonifico parlante previsto per le ristrutturazioni edilizie posso detrarre le spese per l’installazione e per la vigilanza?

Questo il quesito di un contribuente posto all’attenzione di “Fisco Oggi”.

Secondo quanto riportato dalla rivista online dell’Agenzia delle Entrate, questo tipo di intervento è considerato tra i lavori finalizzati alla prevenzione del rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (art. 16-bis, comma 1, lett. f del Tuir). Tuttavia, è importante sottolineare che la detrazione si applica solo alle spese sostenute per interventi sugli immobili.

In altre parole non è possibile portare in detrazione gli importi pagati all’istituto di vigilanza, come chiarito dalla stessa Agenzia delle Entrate nella circolare n. 13/2001. Questo significa che, se stai pianificando interventi per la prevenzione del rischio, assicurati che siano direttamente collegati agli immobili.

Rischio intrusione: gli interventi ammessi alla detrazione del 50%

Ricordiamo che la guida ufficiale al Bonus Ristrutturazioni definisce gli “atti illeciti” come quelli penalmente illeciti, quali furto, aggressione, sequestro di persona e altri reati che comportano la lesione di diritti giuridicamente protetti. La detrazione si applica solo alle spese sostenute per interventi sugli immobili, escludendo, ad esempio, i contratti con istituti di vigilanza.

Tra gli interventi detraibili rientrano il rafforzamento di cancellate, l’apposizione di grate, porte blindate, serrature sicure, installazione di rilevatori e molto altro. Le fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati sono anch’esse incluse, insieme ad altre misure di sicurezza.

In conclusione, se vuoi garantire la sicurezza della tua abitazione e godere dei vantaggi fiscali del bonus ristrutturazioni, assicurati di pianificare interventi che rientrino nelle detrazioni fiscali, con tranquillità e risparmio.

 

usBIM.superbonus

 

usBIM.superbonus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *