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Ecco la bozza del nuovo “Testo Unico delle Costruzioni”,  la nuova disciplina che sostituirà il dPR 380/2001

Previste novità per gli interventi di demolizione/ricostruzione, per le modifiche dei prospetti e per le proroghe dei titoli edilizi. Scarica il PDF aggiornato del testo unico dell’edilizia!

Nel testo unico edilizia è stato esteso il concetto di tolleranze costruttive alle irregolarità geometriche e alle modifiche alle finiture degli edifici di minima entità, nonché alla diversa collocazione di impianti e opere interne

A breve sarà pronto il nuovo testo unico dell’edilizia: fascicolo del fabbricato, riduzione dei titoli abilitativi, rigenerazione edilizia, addio all’autorizzazione sismica preventiva

E’ pronta la nuova versione in PDF del testo unico per l’edilizia: novità su deroghe a distanze tra fabbricati, altezze e densità edilizia, deposito al SUE e interventi rilevanti nei confronti della pubblica incolumità

E’ già disponibile per il download il nuovo testo unico per l’edilizia (dpr 380/2001) con le novità introdotte dalla legge concorrenza

Ecco la nuovissima versione del testo unico dell’edilizia (dpr 380/2001) in PDF, aggiornato alle ultime novità previste dal decreto SCIA 2

Pubblicato il nuovo testo unico per l’edilizia Sicilia: non serve la doppia conformità per ottenere il permesso di costruire in sanatoria

Da oggi il testo unico per l’edilizia (dpr 380/2001) vale anche per la Sicilia, che lo adotta in maniera dinamica, modificando alcuni articoli. Ecco i dettagli

Il ministero del Lavoro ha predisposto una bozza di decreto correttivo del Testo Unico della Sicurezza con il dichiarato intento di valorizzare le misure mirate alla formazione e “smussarne” i profili più repressivi.

Lo scorso 12 febbraio il Senato ha approvato il disegno di legge n. 1305 "Conversione in legge del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti".

Le Regioni sono chiamate ad esprimere un parere sulle testo delle norme tecniche prima della loro emanazione.

Gli oneri di urbanizzazione devono esseri determinati secondo la disciplina vigente al momento del rilascio del Permesso di Costruire e non all’atto dell’inizio dei lavori.

Dal prossimo 1° luglio, salvo ulteriori proroghe, i tecnici che operano per conto di imprese interessate a svolgere attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione degli impianti dovranno essere iscritti in un apposito Albo tenuto dalla Camera di commercio, industria e artigianato.

I termini "abitabilità" ed "agibilità" sono stati spesso in passato fonte di incertezza per tecnici e addetti ai lavori perché frequentemente usati, anche dal Legislatore, indifferentemente.

L’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, svoltasi lo scorso 30 marzo, ha deliberato l’approvazione della bozza del Testo Unico per le costruzioni, la cui emanazione è prevista dall’art. 52 del D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia).

La Legge 7 agosto 1990, n. 241 "Nuove norme sul procedimento amministrativo" è stata recentemente, per ben due volte, oggetto di modifiche (Vedi BibLus-net n. 46 e n. 47).

La Legge di conversione del Decreto Legge 266/2004, che dispone la proroga di vari termini legislativi in scadenza, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 27 dicembre 2004.

Il DPR 380/2001, più noto come Testo Unico dell’Edilizia, nella sua formulazione vigente ha ricompreso nella ristrutturazione, assoggettandoli a DIA in alternativa al permesso di costruire, gli interventi di “demolizione con la stessa volumetria e sagoma”.

L’amministrazione comunale può inibire l’esecuzione dei lavori oggetto di una denuncia di inizio attività solo entro 30 giorni dalla presentazione della stessa.

La Denuncia di Inizio di Attività dopo la Legge Obiettivo e il Testo Unico dell’Edilizia ha acquisito sempre maggiore importanza nella pratica professionale.

E’stata pubblicata in G.U., avendo superato il vaglio della Corte dei Conti, la circolare del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti “Chiarimenti interpretativi in ordine all’inclusione dell’intervento di demolizione e ricostruzione nella categoria della ristrutturazione edilizia” già anticipata da BibLus in una newsletter precedente.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, in una circolare il cui testo è ancora al vaglio della Corte dei Conti, fornisce alcuni chiarimenti sulla Denuncia di Inizio di Attività dopo l’entrata in vigore del Testo Unico dell’Edilizia.