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Articoli con tag riforma-biagi

Il “somministratore”, in sede di stipula del contratto, deve verificare che l’”utilizzatore” abbia effettivamente provveduto ad effettuare la valutazione dei rischi.

Il Ministero del lavoro, con la circolare n. 17 del 14 giugno scorso, definisce dei limiti precisi al ricorso ai contratti “a progetto” introdotti dall’art. 61 del D.Lgs. 276/03 (c.d. Riforma Biagi).

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è un documento, introdotto dalla c.d. “Riforma Biagi”, che attesta la regolarità dei versamenti dell’impresa a INPS, INAIL e CASSA EDILE.

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), introdotto dalla c.d. “Riforma Biagi”, è richiesto alle imprese che eseguono opere pubbliche o lavori privati subordinati al rilascio del permesso di costruire o alla presentazione di denuncia di inizio attività (DIA).

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è un certificato che attesta la regolarità di un’impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile, introdotto dalla c.d. “Riforma Biagi”.

Il Decreto Legislativo che ha modificato la c.d. “Riforma Biagi”, i cui contenuti sono stati anticipati da BibLus-net nelle edizioni n. 35 e n. 36 della newsletter, è stato pubblicato nella GU n. 239 del 11-10-2004.

Nella newsletter n. 35 BibLus-net ha dato notizia dell’introduzione (con il provvedimento di modifica della Riforma Biagi al momento in attesa di pubblicazione in G.U.) dell’obbligo, per le imprese che operano nel settore edile, di comunicare ai competenti centri per l’impiego l’avvenuta assunzione di lavoratori dipendenti entro il giorno precedente l’inizio effettivo del rapporto di […]

Se al comune non perverrà il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dell’impresa esecutrice, prima dell’inizio dei lavori, il relativo Permesso di Costruire (o DIA) sarà sospeso.

L’introduzione del DURC è dovuta alla volontà del Legislatore di contrastare il fenomeno del lavoro nero ritenuto molto diffuso nell’edilizia.

Pugno duro della Regione Umbria con le imprese edili inadempienti sul fronte del DURC (Dichiarazione Unica di Regolarità Contibutiva).