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Il Tar Emilia ribadisce che sia per la realizzazione di nuove strade private sia per la realizzazione di piazzali asfaltati da adibire a parcheggio serve il permesso di costruire

L’articolo 49, comma 4-bis del D.L. 78/2010, convertito dalla L. 122/2010, ha introdotto la "segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ".

Dopo un lungo periodo di “silenzio”, negli ultimi anni si è succeduta una serie di provvedimenti relativi alla verifica delle dispersioni energetiche dei fabbricati di cui il D.Lgs. 311/2006 è l’ultimo.

La CNCE, Commissione nazionale paritetica per le Casse Edili, è l’ente nazionale cui sono demandati i compiti di indirizzo, controllo e coordinamento delle Casse Edili.

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è un documento, introdotto dalla c.d. “Riforma Biagi”, che attesta la regolarità dei versamenti dell’impresa a INPS, INAIL e CASSA EDILE.

Gli oneri di urbanizzazione devono esseri determinati secondo la disciplina vigente al momento del rilascio del Permesso di Costruire e non all’atto dell’inizio dei lavori.

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), introdotto dalla c.d. “Riforma Biagi”, è richiesto alle imprese che eseguono opere pubbliche o lavori privati subordinati al rilascio del permesso di costruire o alla presentazione di denuncia di inizio attività (DIA).

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) è un certificato che attesta la regolarità di un’impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile, introdotto dalla c.d. “Riforma Biagi”.

La Legge n. 15 del 2005 ha modificato l’iter per il rilascio del Permesso di Costruire.

Nella precedente edizione della newsletter BibLus-net ha parlato della Sentenza n. 22041 del 22 novembre 2004 della Corte di Cassazione nella quale è affermato che, per il cambio di destinazione d’uso degli immobili in assenza di opere, è sufficiente la sola presentazione della Denuncia di Inizio di Attività.

In assenza di opere, per il cambio di destinazione d’uso degli immobili è necessaria la sola presentazione della Denuncia di Inizio di attività.

Nell’ultima edizione di BibLus-net avevamo parlato delle recentissime modifiche alla L. 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme sul procedimento amministrativo” (apportate dalla Legge n. 15 del 2005) e delle ripercussioni sulle modalità di rilascio del Permesso di Costruire.

Se al comune non perverrà il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) dell’impresa esecutrice, prima dell’inizio dei lavori, il relativo Permesso di Costruire (o DIA) sarà sospeso.

Il DPR 380/2001, più noto come Testo Unico dell’Edilizia, nella sua formulazione vigente ha ricompreso nella ristrutturazione, assoggettandoli a DIA in alternativa al permesso di costruire, gli interventi di “demolizione con la stessa volumetria e sagoma”.

Nell’ultimo numero di BibLus-net abbiamo parlato della sentenza del TAR Calabria (n. 142 del 12 febbraio 2004) nella quale si afferma che il confinante, in quanto soggetto direttamente interessato, ha diritto di essere coinvolto nel procedimento di valutazione della domanda di rilascio del “Permesso di Costruire”.

Per il rilascio del permesso di costruire di un edificio da erigere in sostituzione di uno precedentemente espropriato per pubblica utilità non è dovuto alcun onere concessorio.

È opinione comune, suffragata anche da una consolidata giurisprudenza, che l’installazione di una veranda sia subordinata alla richiesta del Permesso di Costruire.

Il confinante, in quanto soggetto direttamente interessato, ha diritto di essere coinvolto nel procedimento di valutazione della domanda di rilascio del “Permesso di Costruire”.

L’aspetto certamente più innovativo del Testo Unico è la riduzione dei titoli abilitativi a due soltanto: la Concessione edilizia (che prende ora il nome di Permesso di costruire) e la Denuncia di inizio di attività, con la conseguente scomparsa della Autorizzazione edilizia.

BibLus-net ritiene utile riportare alcune considerazioni in merito agli interventi realizzabili mediante richiesta di permesso di costruire o presentazione di Denuncia di Inizio Attività (vedi D’ora in poi solo “Permesso di costruire” e “SuperDIA”).

Il D.P.R. 380/2001 e s.m.i. ha introdotto innanzitutto una semplificazione di tipo terminologico: i termini “abitabilità” ed “agibilità”, spesso fonte di confusione perché usati anche dal Legislatore indifferentemente negli ultimi anni, sono stati ricondotti all’unità.