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Entrate –  l’IVA dipende dall’intervento: installazione e modifica ascensore al 4%, verifiche al 10%, manutenzione non ordinaria al 22%

Regole per i versamenti Iva: le Entrate rispondono ai quesiti posti dopo le novità introdotte dal decreto fiscale riguardanti differimenti, rateazioni e compensazioni

Rimborso IVA in via prioritaria, pubblicato il decreto che allarga la platea degli ammessi, includendo attività di pulizia, demolizione, installazione impianti e complemento edifici

Con la circolare n. 14/E del 27 marzo 2015 l’Agenzia ha fornito a professionisti ed imprese i primi chiarimenti sulle novità introdotte in merito all’estensione del reverse charge

I fornitori non sono tenuti al pagamento dell’imposta e registrano le fatture emesse senza computare l’imposta ivi indicata nella liquidazione periodica.

Una Circolare dell’Agenzia delle Entrate offre importanti chiarimenti sulle novità fiscali relative al settore immobiliare, a seguito della riforma dell’imposizione indiretta in vigore dal primo gennaio di quest’anno.

L’Agenzia delle Entrate fornisce immediatamente le prime indicazioni per famiglie, imprese, professionisti sull’applicazione della nuova aliquota.

I locatori di fabbricati abitativi possono scegliere se applicare il trattamento di esenzione oppure quello di imponibilità.

Incentivi pari a un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali complessiva per un periodo di 18 mesi fino a 650 euro per lavoratore.

Agevolazioni fiscali, blocco IMU e IVA, misure per l’edilizia scolastica tra le misure del programma del nuovo Governo.

Il "valore normale" di un immobile è un valore stimato sulla base delle quotazioni dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia del Territorio.

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.M. 26 marzo 2009, avvenuta il 27 aprile scorso, le imprese e i lavoratori autonomi possono avvalersi della facoltà versare al fisco l’IVA solo al momento dell’effettivo incasso, con conseguenti ed evidenti vantaggi sotto il profilo finanziario.

Sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la nuova versione del modello Iva TR per la richiesta di rimborso o per l’utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale.

L’ANCE (Associazione Nazione dei Costruttori Edili)ha recentemente curato un Vademecum riepilogativo della disciplina IVA applicabile alle cessioni e locazioni di immobili.

Oltre alle misure relative all’IVA per cassa e alle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica il Decreto "anticrisi" contine numerose altre disposizioni

La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo regime dedicato ai contribuenti cosiddetti minimi, a partire dal 1° gennaio 2008.

La Legge Finanziaria 2008 (L. 244/2007) ha prorogato fino al 31 dicembre 2010 il termine per fruire della detrazione del 36% delle spese sostenute la ristrutturazione di immobili.

I contribuenti in possesso dei requisisti previsti che optano per il nuovo regime non sono più tenuti a versare l’IRPEF (e le relative addizionali regionali e comunali), l’IVA e l’IRAP.

Nuovo regime fiscale semplificato per i contribuenti cosiddetti minimi.

Per registrare un contratto di locazione tutte le operazioni possono essere eseguite utilizzando la registrazione telematica.

Con il sistema del Reverse charge l’obbligazione tributaria s’inverte trasferendo la tassazione in capo all’acquirente il quale diviene il debitore dell’imposta in luogo del cedente.

Negli ultimi tempi si parla sempre più frequentemente della detrazione fiscale per interventi di riqualificazione energetica degli edifici introdotta dalla Legge Finanziaria 2007 (55% delle spese sostenute nel corso del 2007).

Il meccanismo del "reverse charge", previsto dall’art. 17, comma 5, D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, è stato esteso al settore dell’edilizia con il D.L. Bersani (art. 35, commi 5, 6, 6-bis e 6-ter D.L. 223/06).

Come noto ai lettori di BibLus-net , con la Legge Finanziaria 2007, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2007 il termine per fruire della detrazione d’imposta delle "spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata".

Le società consorziate operanti nel settore edile applicano il "reverse charge" (art.17, comma 6 del D.P.R. 633/1972) nella fatturazione delle prestazioni effettuate nei confronti del consorzio, nell`ipotesi in cui il consorzio stesso agisca in veste di subappaltatore dei lavori e applichi il meccanismo dell’inversione contabile per le prestazioni rese nei confronti dell`appaltatore principale (o subappaltatore).

Il “reverse charge” è il meccanismo di inversione contabile introdotto dal D.L. Bersani applicabile ai subappalti in edilizia in base al quale:

Dal 1 gennaio 2007 tutti i contribuenti titolari di partita IVA hanno l’obbligo di effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente in via telematica.

La legge finanziaria per il 2007, tra le varie disposizioni riguardanti l’imposta sul valore aggiunto, ha provveduto a rendere operativo, a partire dallo scorso 1° gennaio, il meccanismo dell’inversione contabile noto come “ Reverse Charge” introdotto dal decreto legge n. 223/2006.

Con il D.L. Bersani (art. 35, commi 5, 6, 6-bis e 6-ter) il Legislatore ha esteso il meccanismo del “reverse charge”, previsto dall’art. 17, comma 5, D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, al settore dell’edilizia.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che l’obbligo di effettuare con modalità telematiche il versamento di imposte e contributi (trasmissione telematica dell’F24), previsto dal D.L. Bersani (art. 37 comma 4) per il 1° ottobre scorso, è stato differito al 1° gennaio 2007.

Nel Supplemento Ordinario n. 183 alla Gazzetta Ufficiale n. 186 dell’11 agosto è stata pubblicata la L. 248/2006, provvedimento con cui è stata emanato il via definitiva il “Decreto Bersani”.

L’articolo 37, comma 49, del decreto legge 223/06 (Decreto Bersani) stabilisce che i soggetti titolari di partita IVA, dal 1 ottobre 2006, sono tenuti ad effettuare i versamenti fiscali e previdenziali esclusivamente mediante modalità telematiche.

L`art. 35, comma 35-ter della L. 248/2006 (conversione del D.L. Bersani) reintroduce, dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006, l`IVA ridotta al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni.

Nella Gazzetta Ufficiale del 4 luglio scorso è stato pubblicato il DECRETO-LEGGE 4 luglio 2006, n.223 che contiene “Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonche’ interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale.”, più noto come Decreto Bersani o Decreto sulle “liberalizzazioni”.

In questa edizione della newsletter BibLus-net torna ad occuparsi di un argomento di particolare interesse per i suoi lettori: le agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni immobiliari.

Per usufruire della detrazione IRPEF prevista per le ristrutturazioni edilizie è necessario comunicare al Fisco l’inizio dei lavori.

Il Disegno di Legge della Legge Finanziaria 2006 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 29 settembre. BibLus-net riporta sinteticamente le disposizioni contenute nel complesso progetto di Legge di maggiore impatto per l’attività dei professionisti e delle imprese che operano nel settore dell’edilizia.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 38/E del 12 agosto 2005, fornisce numerosi chiarimenti sulle condizioni necessarie per usufruire delle agevolazioni fiscali previste per l’acquisto della prima casa.

L’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha provveduto ad aggiornare, in occasione dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate sulle detrazione IRPEF del 36% per le ristrutturazioni, la «Guida alle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie».

L’ampliamento dell’abitazione adibita a prima casa, effettuato mediante acquisto di una porzione di immobile confinante è ammesso ai benefici previsti per l’acquisto (imposta di registro al 3%/ IVA al 4% ed imposte ipotecarie e castali in misura fissa, pari a 168 euro ciascuna).

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