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La cancellazione del saldo IRAP 2019 e del 1° acconto 2020 si applica anche ai soggetti con esercizio a cavallo

Cassazione: ok al versamento dell’Irap se l’attività del professionista non è minimale ma si configura quale autonoma organizzazione

Professionista e pagamento Irap, l’Agenzia delle Entrate prova a dare un supporto, ma la valutazione va fatta caso per caso

L’aliquota principale dell’Irap (Imposta regionale sulle attività produttive) scende dal 3,9% al 3,5% a partire dal 2015.

Tagli all’Irpef e all’Irap, novità per il Bonus Mobili e il Durc. Sblocco dei pagamenti della PA e nuove risorse per l’edilizia abitativa e scolastica. Cambieranno ancora le regole del mercato del lavoro.

Accogliendo l’istanza di un geometra, la Commissione Tributaria del Lazio esenta dall’Irap le professioni “protette”. Una decisione che farà discutere…

L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n.1/E del 15 febbraio 2013, ha risposto ad una serie di domande poste dalla stampa specializzata su vari temi di attualità fiscale, fornendo interessanti chiarimenti normativi ed interpretativi.

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 è stato pubblicato il Decreto Legge 31 marzo 2011, n. 34, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 23 marzo e in questi giorni oggetto di una faticosa opera di limatura.

Con tre distinte Sentenze (21122, 21123, 21124) la Corte di Cassazione ha affermato che un piccolo imprenditore (come definito dall’art. 2083 del Codice Civile) se non è dotato di “autonoma organizzazione” non è assoggettabile all’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 16 del 14 aprile 2009, ha fornito, ai sensi dell’art. 6 del D.L. 185/2008, le istruzioni per la deducibilità dalle imposte sul reddito, nella misura suddetta, dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP).

Oltre alle misure relative all’IVA per cassa e alle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica il Decreto "anticrisi" contine numerose altre disposizioni

La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto un nuovo regime dedicato ai contribuenti cosiddetti minimi, a partire dal 1° gennaio 2008.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 45/E del 13 giugno 2008, affronta la questione, sempre attuale, del pagamento dell’IRAP (imposta Regionale sulle Attività Produttive) da parte dei professionisti.

I contribuenti in possesso dei requisisti previsti che optano per il nuovo regime non sono più tenuti a versare l’IRPEF (e le relative addizionali regionali e comunali), l’IVA e l’IRAP.

Si tratta di un Disegno di Legge e di un Decreto Legge (già operativo).

Con la sentenza n. 3678 del 16 febbraio 2007 la Corte di Cassazione torna ad occuparsi dell’assoggettabilità all’ Irap dei lavoratori autonomi.

La Legge Finanziaria 2005 ha introdotto alcune deduzioni per le imprese ai fini Irap a fronte di spese per il personale dipendente.

In passato BibLus-net ha affrontato il tema dell’IRAP, in particolare riportando e commentando alcune sentenze di Commissioni Tributarie relative a ricorsi presentati da professionisti contro il pagamento di tale imposta.

Dopo il recente pronunciamento della Corte di Cassazione che ha esentato un professionista dal pagamento dell’IRAP BibLus-net torna ad occuparsi dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive.

BibLus-net torna sulla vicenda relativa al pagamento dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) da parte dei liberi professionisti, della quale aveva più volte parlato in passato (vedi newsletter n. 10 e n. 28), a seguito di in un recentissimo pronunciamento della Corte di Cassazione (la sentenza n. 21203 del 5 novembre 2004).

Il sottosegretario all’Economia, Daniele Molgora, ha affermato che il ministero non condivide l’ipotesi di fissare delle soglie minime di organizzazione per professionisti e lavoratori autonomi al fine di individuare chi non è soggetto all’IRAP.

Secondo la sentenza n. 11/35/2003 della Commissione Tributaria Regionale di Bologna, tutti coloro che esercitano una professione per la quale è richiesto il superamento di un esame di abilitazione e l’iscrizione ad un albo professionale (ingegneri, architetti, geometri, notai, etc.) non sono tenuti al pagamento dell’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive).