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Articoli con tag d-lgs-163-2006

Il documento fornisce le indicazioni per affrontare i diversi aspetti operativi e organizzativi derivanti dalla stipula in modalità elettronica dei contratti pubblici relativi ad appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture.

Prosegue il corso sull’attività professionale degli ingegneri finalizzato alla preparazione agli esami di stato organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dalla facoltà di Ingegneria della Federico II.

Il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, "Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE", è stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 270 alla Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10 dicembre 2010.

La legge Finanziaria 2005 aveva modificato l’art. 26 della Legge Merloni, allo scopo di tutelare le imprese da aumenti anomali dei materiali da costruzione.

Il terzo decreto legislativo che modifica il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 163/2006), approvato in via definitiva dal consiglio dei ministri dello scorso 1° agosto, è stato firmato dal Presidente della Repubblica.

La legge Finanziaria 2005 aveva modificato l’art. 26 della Legge Merloni, allo scopo di tutelare le imprese da aumenti anomali dei materiali da costruzione.

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 27 giugno scorso, ha approvato, in via preliminare, lo schema del terzo decreto correttivo del Codice dei Contratti pubblici (D.Lgs. 163/2006), in attuazione dell’articolo 25, comma 3, della legge 18 aprile 2005, n . 62, che consente di apportare correzioni ed integrazioni al Codice, entro due anni dalla […]

Approvato dal Consiglio dei Ministri il 21 dicembre 2007, è stato firmato dal Presidente della Repubblica lo scorso 28 gennaio ed è ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Possibilità di “esprimere parere non vincolante relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara, eventualmente formulando una ipotesi di soluzione”.

La legge Finanziaria 2005 aveva modificato l’art. 26 della Legge Merloni, allo scopo di tutelare le imprese da aumenti anomali dei materiali da costruzione.

La Commissione Europea ha rideterminato i valori delle "soglie di rilevanza comunitaria" per i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

La mancata revisione annuale dei prezzari comporta l’annullamento del bando in quanto i prezzari hanno validità fino al 31 dicembre di ogni anno e in via transitoria solo per progetti approvati entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Il termine previsto per l’emanazione del regolamento è già trascorso.

Il primo luglio 2006 è entrato in vigore, integralmente, il D.Lgs. 163/2006 “Codice dei Contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”.

Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 163/2006 (Codice dei Contratti) le Stazioni Appaltanti, ai fini dell’aggiudicazione dell’appalto, possono optare (art. 81) tra il criterio del prezzo più basso e quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Con la deliberazione n. 119 del 27 aprile 2007 l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici afferma che gli enti pubblici, le università ed i dipartimenti universitari non possono partecipare a gare di appalto.

La Conferenza Unificata, nella seduta del 15 marzo scorso, ha espresso parere negativo sullo schema di decreto di modifica del Codice Appalti (D.Lgs. 163/2006) elaborato dal Governo.

La bozza del provvedimento correttivo del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 163/2006), approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, ha ricevuto il parere favorevole delle competenti commissioni di Camera e del Senato.

La legge Finanziaria 2005 aveva modificato l’art. 26 della Legge Quadro, allo scopo di tutelare le imprese da aumenti anomali dei materiali da costruzione.

Il D.Lgs. 163/2006 (Codice degli appalti), provvedimento di recepimento delle direttive europee 2004/CE/17 e 2004/CE/18, è entrato in vigore INTEGRALMENTE il 1° luglio scorso.

Il D.Lgs. 163/2006 (Codice degli appalti), provvedimento di recepimento delle direttive europee 2004/CE/17 e 2004/CE/18, entrerà in vigore il prossimo 1° luglio con l’esclusione di alcune disposizioni contemplate, ma non imposte, dalle suddette direttive; le modifiche vere e proprie al provvedimento, invece, auspicate dall’attuale esecutivo, arriveranno probabilmente intorno alla fine dell’anno.