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Articoli con tag codice-appalti

Il Cdm approva il disegno di legge delega per la revisione del Codice dei contratti. Obiettivi: semplificazione, legalità, digitalizzazione, sostenibilità

Il decreto semplificazioni 2021 prevede alcune modifiche al Codice appalti relative ai subappalti, alla trasparenza ed alla Banca dati nazionale degli operatori economici

La legge semplificazioni eleva a 150.000 euro la soglia per l’affidamento diretto dei lavori; 75.000 per i servizi di architettura ed ingegneria

L’ultima versione del Codice appalti aggiornato al CuraItalia (legge n. 27/2020) è disponibile in formato PDF

La legge Sblocca cantieri ha previsto per il Codice appalti un regolamento del MIT che sostituirà parzialmente le linee guida ANAC. La consultazione pubblica fino al 2 settembre

Le principali novità sulla riforma del Codice appalti: dalla sospensione dell’albo dei commissari di gara, subappalti al 40%, alla manutenzione senza progetto esecutivo

In vigore il nuovo Codice appalti con le modifiche sui pagamenti della PA apportate dalla Legge europea 2018. Ecco il testo in PDF

Diffusa la lettera di messa in mora con le motivazioni che hanno spinto la Commissione Europea ad aprire una procedura d’infrazione sul Codice appalti italiano

Ecco le nuove regole sugli affidamenti di lavori dopo la legge di Bilancio 2019. Scarica la nuova versione del Codice appalti 2019 PDF

Disponibile la nuova versione PDF di BibLus-net del Codice appalti a seguito delle modifiche del decreto legge semplificazioni

Decreto semplificazioni e disegno di legge deleghe: rinviata la riforma del Codice appalti, confermata l’abolizione del Sistri

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha predisposto un documento di sintesi con le proprie proposte di modifica in vista della riforma del Codice Appalti

Consultazione pubblica Codice appalti: ecco i 29 focus su cui il Mit sollecita le modifiche, dalla qualificazione delle stazioni appaltanti alle linee guida Anac

Con un documento condiviso i costruttori ed i Comuni propongono un decalogo per la semplificazione del codice appalti

Dall’Ance la tabella riassuntiva delle sentenze sul Codice appalti: 334 pronunce in 18 mesi. Verifica dell’anomalia e grave illecito i motivi per cui si litiga di più

In Gazzetta le Linee guida Anac n. 4: procedure per l’affidamento dei contratti pubblici sotto soglia

Cambiamenti per direttore dell’esecuzione, fattispecie contrattuali ammesse all’affidamento congiunto, inviti e affidamenti, requisiti di partecipazione, tempistica di validazione dei progetti

I gravi illeciti professionali elencati nel Codice Appalti hanno valore esemplificativo e non tassativo, per cui nelle gare d’appalto la stazione appaltante ha potere discrezionale

La legge di Bilancio 2018 apporta alcune modifiche al nuovo Codice appalti. Ecco le novità e il nuovo testo aggiornato

Codice appalti: in Gazzetta europea i regolamenti che fissano le nuove soglie comunitarie per appalti pubblici

Criteri di affidamento, massimo ribasso, costi della manodopera. L’analisi del nuovo art. 95 a seguito dell’entrata in vigore del correttivo appalti

Nuovo Codice appalti: i punti di maggiori criticità e le proposte di modifica dell’Anci sulla nuova disciplina dei contratti pubblici

Il nuovo Codice appalti si applica e ha validità a tutti gli effetti anche in Sicilia: lo ha chiarito l’assessorato regionale

Il tecnico può partecipare anche alla gara indetta per la costruzione dell’opera progettata, purché dimostri che l’esperienza acquisita durante la progettazione non determini un vantaggio rispetto agli altri concorrenti.

Nella Circolare 30 ottobre 2012, n. 4536 i “primi chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 in particolare alla luce delle recenti modifiche e integrazioni intervenute in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”.

È stato pubblicato sul supplemento ordinario n. 227 alla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 2 ottobre 2008, il D.Lgs. n. 152/2008 , il terzo correttivo del Codice degli Appalti ( Dlgs 163/2006 ).

La Conferenza Unificata, nella seduta del 15 marzo scorso, ha espresso parere negativo sullo schema di decreto di modifica del Codice Appalti (D.Lgs. 163/2006) elaborato dal Governo.

Il D.Lgs. 163/2006 (Codice degli appalti), provvedimento di recepimento delle direttive europee 2004/CE/17 e 2004/CE/18, è entrato in vigore INTEGRALMENTE il 1° luglio scorso.

Il D.Lgs. 163/2006 (Codice degli appalti), provvedimento di recepimento delle direttive europee 2004/CE/17 e 2004/CE/18, entrerà in vigore il prossimo 1° luglio con l’esclusione di alcune disposizioni contemplate, ma non imposte, dalle suddette direttive; le modifiche vere e proprie al provvedimento, invece, auspicate dall’attuale esecutivo, arriveranno probabilmente intorno alla fine dell’anno.

Pochi giorni ormai ci separano dal 1° luglio, data prevista per l’entrata in vigore del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 , "Codice degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture", meglio noto come Codice degli Appalti, ma ancora piuttosto incerto è il futuro del provvedimento.

Il Consiglio dei Ministri ha definitivamente approvato nella seduta dello scorso 23 marzo il “Codice degli appalti”.

Le Direttive dell’Unione Europea, di norma, affinché acquisiscano carattere “cogente”, ovvero diventino esecutive, devono essere recepite nell’ordinamento di ciascuno stato membro con un apposito provvedimento.