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Superbonus 2024 ultime news: convertito in legge il D.L. 39

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

Stop a cessione del credito, obbligo detrazioni in 10 anni, bonus ristrutturazioni al 30% dal 2028, contributi a fondo perduto per terzo settore e aree sisma

    17 commenti
      • Redazione di BibLus
        Redazione di BibLus dice:

        Grazie Michele. Fa sempre piacere vedere apprezzato il proprio lavoro. Continua a seguirci e buon lavoro

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    1. Massimo
      Massimo dice:

      Assurdo, si proroga le villette unifamiliari che sono quelli che avrebbero potuto farlo anche senza bonus e si penalizza i condomini dove hanno più necessità del suoerbonus 110. Per chi ha presentato la cilas entro il 25/11/2022 ed è condominio cosa succederà? Questo governo pensa proprio agli italiani.

      Rispondi
      • mario
        mario dice:

        buongiorno,
        Per chi ha presentato la cilas entro il 25/11/2022 ai lavori in condominio, NON perde i requisiti del 110%.

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      • Redazione di BibLus
        Redazione di BibLus dice:

        Ciao Massimo,
        in effetti per i lavori in condominio, chi ha presentato la Cilas entro il 25 novembre 2022 (termine poi prorogato al 31 dicembre 2022) ha ancora la possibilità di fruire della detrazione 110% per l’anno 2023. Sono previste alcune condizioni.
        Ti consiglio perciò di leggere questo contenuto riepilogativo, molto chiaro, ed in continuo aggiornamento:
        https://biblus.acca.it/bacheca-superbonus-2023/
        Grazie per seguirci con attenzione e buon lavoro

        Rispondi
    2. Luca
      Luca dice:

      Buongiorno avrei cortesemente bisogno di un chiarimento, in questi ultimi mesi si è parlato di numerose modifiche al superbonus, proroghe di tempistiche, emendamenti ed altro che hanno generato molta confusione. Personalmente sono proprietario di una villetta unifamiliare per la quale ho aperto la Cila prima del 30/09/2022 ma non sono riuscito ad effettuare almeno il 30% dei lavori, condizione essenziale per rientrare nel superbonus. Per i casi di specie non ho mai sentito parlare di nessun provvedimento, siamo lasciati nel limbo, al momento non so se riuscirò ad avviare i lavori nonostante per la predisposizione della copiosa documentazione ho impiegato oltre 7 mesi e già pagato alcuni professionisti.
      Rimango in attesa di cortese Vs riscontro, grazie.

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      • Redazione di BibLus
        Redazione di BibLus dice:

        Ciao Luca,
        grazie per l’attenzione con cui ci segui.
        Effettivamente anche in questo inizio 2023 le norme legate al Superbonus sono state oggetto di numerose ‘attenzioni’ da parte del legislatore; da ultimo il Decreto cd. Blocca Cessioni (DL 11/2023). In queste settimane sono previste alcune conferme ed alcune modifiche. Ma, come sempre, noi preferiamo parlarne quando saranno definitive.
        Allo stato quindi possiamo dire che per gli edifici unifamiliari e le villette è prevista una detrazione del 90% per tutto il 2023 a condizione che:
        l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale;
        il reddito di riferimento relativo all’anno precedente non superiore a 15.000 euro;
        il beneficiario sia in possesso di un diritto reale di godimento sull’immobile.
        È prevista invece specifica proroga del 110% fino al 31 marzo 2023 (si sta discutendo di traslarla al 30 giugno 2023) nel caso in cui sia stato completato almeno il 30% dei lavori totali entro il 30 settembre 2022.
        In ogni caso, e per maggiori approfondimenti, ti consiglio l’articolo
        https://biblus.acca.it/bacheca-superbonus-2023/
        chiaro, dettagliato, ed in continuo aggiornamento.
        Continua a seguirci, quindi.
        Buon lavoro

        Rispondi
        • Luca
          Luca dice:

          Grazie per il riscontro ma avrei bisogno di un chiarimento sul reddito ISEE, a quanto mi risulta il limite di euro 15.000 viene alzato in caso di familiari presenti nel nucleo, dalle informazioni in mio possesso mi risulta che avere un coniuge consente di alzare il limite a 30.000 e la presenza di figli fa alzare ulteriormente il limite ISEE fino ad un massimo di euro 45.000 non so se sono corrette le informazioni in mio possesso. In attesa di cortese riscontro saluto cordialmente.

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          • Redazione di BibLus
            Redazione di BibLus dice:

            Ciao Luca. Nel precedente nostro commento è indicato il valore di euro 15.000 come REDDITO DI RIFERIMENTO che è altra cosa rispetto al reddito complessivo o al reddito ISEE. Certamente il reddito complessivo può essere superiore a 15.000 euro (ed arrivare finanche a 60.000€) ma a condizione che ci siano elementi perequativi (quali presenza del coniuge e numerosità di familiari a carico) che portino il valore del reddito di riferimento entro il limite dei 15.000€. Quindi è stato introdotto un altro valore: non reddito complessivo, non reddito ISEE ma reddito di riferimento. Nella pagina del sito ACCA Proroga Superbonus 110 e reddito di riferimento puoi trovare tante info e soprattutto una nostra pratica utility per il calcolo immediato del reddito di riferimento.
            Grazie per averci scritto, Luca. Continua a seguirci e buon lavoro.

            Rispondi
    3. Ada
      Ada dice:

      Desidero sapere se chi ha presentato la cilas entro il 31 dicembre 2022 può accedere al superbonus 110 e allo sconto in fattura . Grazie

      Rispondi
      • Redazione di BibLus
        Redazione di BibLus dice:

        Ciao Ada. Si, certo. Può accedere in quanto la data a partire dalla quale non è più possibile allo sconto in fattura è il 17 febbraio 2023.
        Grazie per averci scritto e continua a seguirci.
        Buon lavoro

        Rispondi
    4. Marino
      Marino dice:

      Buona sera volevo sapere se la remissione in Bonis la penale di 250€ come viene calcolata su ogni intervento o solo una volta sola???
      Grazie

      Rispondi
      • Redazione di BibLus
        Redazione di BibLus dice:

        Ciao Marino. In linea di principio il costo di euro 250 per la remissione in bonis vale per ogni comunicazione. Puoi trovare utili info nell’articolo di biblus-net ‘Remissione in bonis‘. Ovviamente il consiglio è sempre quello di fare riferimento al tuo commercialista di fiducia che certamente saprà darti l’indicazione più corretta.
        Grazie per averci scritto e per seguirci con attenzione. Buon lavoro

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    5. Michele
      Michele dice:

      La remissione in bonis, per coloro che hanno presentato la asseverazione all’Enea entro i termini previsti del 30 marzo, per sanare errori formali, dovrebbe essere prevista per non far perdere i diritti a chi ha sbagliato delle formlita’ in buona fede

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