Superbonus su immobili misti (50% commerciale e 50% abitativo)

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Le Entrate chiariscono quando anche i titolari delle unità commerciali sono ammessi alla detrazione delle spese sulle parti comuni

Con la risposta all’interpello n. 572 l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni aspetti relativi all’accesso al Superbonus da parte dei detentori/proprietari delle unità commerciali ubicate nei condomini.

I quesiti posti al Fisco

Un amministratore del Condominio gestisce un edificio composto da 10 negozi al pian terreno e 10 appartamenti al 1° piano: ogni unità (sia residenziale che commerciale) dispone di impianto termico autonomo secondo la nuova definizione dlgs n. 48/2020.

I negozi al piano terra dispongono di ingresso indipendente da strada pubblica, mentre gli appartamenti dispongono dell’ingresso da un ballatoio comune.

La superficie totale degli appartamenti è uguale alla superficie totale dei negozi.

Date le suddette caratteristiche dello stabile, l’amministratore chiede se sia possibile accedere Superbonus.

La risposta delle Entrate

Le Entrate premettono che in caso di interventi realizzati sulle parti comuni di un edificio, le relative spese possono essere considerate, ai fini del calcolo della detrazione, soltanto se riguardano un edificio residenziale considerato nella sua interezza.

Successivamente l’Agenzia chiarisce che:

Qualora la superficie complessiva delle unità immobiliari destinate a residenza ricomprese nell’edificio sia superiore al 50 %, è possibile ammettere alla detrazione anche il proprietario e il detentore di unità immobiliari non residenziali (ad esempio strumentale o merce) che sostengano le spese per le parti comuni.

Se invece tale percentuale risulta inferiore, e la superficie residenziale è inferiore a quella commerciale, è comunque ammessa la detrazione per le spese realizzate sulle parti comuni da parte dei possessori o detentori di unità immobiliari destinate ad abitazione comprese nell’edificio, (non residenziale nel suo complesso).

Nel caso in esame, poiché la superficie è al 50% residenziale ed al 50% commerciale, l’assemblea condominiale approverà con “benefici ed oneri a carico dei soli appartamenti” siti al primo piano dell’edificio condominiale gli interventi di isolamento termico e, pertanto, qualora gli stessi assicurino un’incidenza superiore al 25 %  della superficie disperdente lorda dell’intero edificio, gli stessi potranno beneficiare del Superbonus relativamente alle sole spese a carico dei condomini delle unità site al primo piano, sia con riferimento agli interventi trainanti che trainati.

 

Clicca qui per scaricare l’interpello 572

 

usBIM.superbonus

 

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