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Superbonus per lavori prima del 2020: sì ma attenzione alle spese

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Sì all’agevolazione per lavori iniziati prima del 2020: attenzione però le spese detraibili sono solo quelle effettuate dopo il 1° luglio 2020!

Con la risposta all’interpello n. 88/2021, l’Agenzia delle Entrate ribadisce l’ok all’agevolazione Superbonus 110 per lavori iniziati prima del 1° luglio 2020, ma solo per le spese effettuate a decorrere da tale data fino a giugno 2022.

L’interpello

L’istante ha iniziato nel maggio 2019 i lavori di ristrutturazione edilizia (attraverso demolizione e ricostruzione) su una unità immobiliare unifamiliare indipendente.

I lavori sono ancora in corso d’opera e prevedono:

  • l’isolamento delle strutture opache disperdenti,
  • la sostituzione della caldaia a metano con pompa di calore.

L’istante chiede:

  • se possa accedere all’agevolazione Superbonus 110 nonostante i lavori siano iniziati nel 2019 in data precedente alla promulgazione del decreto Rilancio;
  • chiarimenti in merito alla modalità di compilazione della certificazione energetica (APE ante) da confrontare con il successivo APE post  ai fini della dimostrazione del salto di due classi energetiche previsto.

Il parere delle Entrate sui lavori 2020

L’Agenzia precisa, che in merito alla circostanza che i lavori siano già stati iniziati nel mese di maggio 2019, l’istante, come evidenziato nella circolare n. 24/E del 2020, potrà fruire del Superbonus solo per le spese ammissibili sostenute nel 2020 e nel 2021 (ndr ricordiamo che il Superbonus è stato prorogato dalla legge di Bilancio 2021 fino a giugno 2022).

In particolare, nel paragrafo 4 della circolare è specificato che la detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo e si applica alle spese effettuate dal 1° luglio 2020, indipendentemente dalla data di effettuazione degli interventi.

Ad esempio, un intervento ammissibile iniziato a luglio 2019, con pagamenti effettuati sia nel 2019 che nel 2020 e 2021, consentirà la fruizione del Superbonus solo con riferimento alle spese sostenute nel 2020 e 2021.

APE ante e post opera

Per quello che riguarda la richiesta di chiarimento in merito alla certificazione energetica ante inizio lavori, le Entrate premettono che, ai fini del Superbonus, il miglioramento energetico deve essere dimostrato dall’Attestato di Prestazione Energetica (APE), di cui all’art. 6 del dlgs 19 agosto 2005, n. 192, ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

A parere dell’Agenzia l’istante potrebbe assolvere alla prova richiesta anche avvalendosi dell’APE compilato con riferimento ai dati dell’impianto ante intervento, al fine di ottenere due APE (ante e post intervento) confrontabili.

 

Clicca qui per scaricare l’interpello n. 88/2021 dell’Agenzia delle Entrate

 

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