Superbonus: nuovi chiarimenti AE sulle unità funzionalmente indipendenti

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Con due recenti interpelli l’Agenzia delle Entrate aggiunge nuovi chiarimenti sulle unità funzionalmente indipendenti e la loro dotazione impiantistica

L’Agenzia delle Entrate con due nuovi interpelli (il n. 115 ed il n. 116 del 16 febbraio 2021) chiarisce le caratteristiche che devono avere le unità immobiliari funzionalmente indipendenti ai fini del godimento del Superbonus.

I requisiti che gli immobili devono possedere non riguardano unicamente l’accesso autonomo, ma anche il possesso esclusivo degli impianti di luce, acqua, gas e climatizzazione.

L’interpello n. 115

L’istante riferisce di aver acquistato un’unità immobiliare autonoma che condivide, con un’altra unità immobiliare, il solo scarico di fogna nera.

Il contribuente chiede se la predetta unità immobiliare possa essere considerata “funzionalmente indipendente” ai fini dell’applicazione del Superbonus per l’efficientamento energetico dell’immobile (art. 119 del dl n. 34/2020).

L’interpello n. 116

L’istante dichiara di essere comproprietario di un’abitazione, disposta su due piani, che costituisce porzione di un più ampio immobile, suddiviso in più alloggi residenziali.

Il contribuente specifica che l’appartamento in questione, avente accesso indipendente, è dotato di:

  • serbatoio esclusivo di gas;
  • impianto esclusivo di riscaldamento e acqua calda sanitaria;
  • impianto per l’energia elettrica esclusivo, con contatore regolarmente allacciato alla rete distributiva;
  • impianto idrico dotato di un contatore unico (di fatto un’unica utenza comune) posto a circa 1 km dall’edificio condominiale in prossimità del quale, in corrispondenza della diramazione ad ogni singola unità, vi è un contatore esclusivo di ripartizione e contabilizzazione;
  • gli impianti di deiezione e depurazione dei reflui civili sono esclusivi, ma solo finché non convogliati verso un depuratore comune.

Ciò posto, l’istante chiede se nella fattispecie prospettata l’immobile di sua proprietà possa essere definito un’unità immobiliare funzionalmente indipendente, ai fini dell’accesso al Superbonus (art. 119 del dl n. 34/2020).

Il parere dell’Agenzia delle Entrate

Per entrambi i quesiti posti, le Entrate ricordano che (in merito agli impianti in dotazione) a seguito delle modifiche previste dall’art. 1, comma 66, lett. b), della legge n. 178/2020 al comma 1-bis dell’articolo 119 del decreto Rilancio:

Un’unità immobiliare può ritenersi “funzionalmente indipendente” qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva:

  • impianti per l’approvvigionamento idrico;
  • impianti per il gas;
  • impianti per l’energia elettrica;
  • impianto di climatizzazione invernale.

Con riferimento ai due quesiti le Entrate ritengono che, nel presupposto che le unità immobiliari a destinazione residenziale, siano “funzionalmente indipendenti” e quindi dotate di:

  • almeno tre impianti di proprietà esclusiva tra quelli per l’acqua, per il gas, per l’energia elettrica e per il riscaldamento;
  • un accesso autonomo dall’esterno;

gli istanti potranno accedere al Superbonus.

Il Fisco tuttavia evidenzia che la valutazione, in concreto, della “indipendenza funzionale” e dell'”accesso autonomo dall’esterno” dell’immobile costituisce un accertamento di fatto che esula dalle competenze esercitabili dall’Agenzia in sede di interpello.

 

Clicca qui per scaricare l’interpello AE n. 115

Clicca qui per scaricare l’interpello AE n. 116

 

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