la mano della CILAS

Superbonus: la mano della CILA-S

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Il Governo starebbe valutando di estendere il termine di presentazione della CILA-S al 31 dicembre per il 110%

Siamo al sesto minuto dei quarti di finale dei mondiali del 1986 con il risultato fisso sullo 0 a 0, Diego Armando Maradona segna contro l’Inghilterra una rete con la mano, in seguito soprannominata da lui stesso Mano di Dios.

Alzi la mano chi nella vita non ricorda questo gol!

La partita che stanno giocando oggi tecnici e committenti, anche se con uguale foga, è certamente un po’ diversa da quella dei quarti di fanale del 1986: professionisti e committenti incalzano il Superbonus, per ottenere la mano della CILA-S al 31 dicembre per il 110 nel 2023.

Mettendo da parte le analogie, sta di fatto che in molti sperano in questa proroga.

Prima di entrare nello specifico ti ricordo che puoi usare un software per la gestione della pratica Superbonus gratis per 30 giorni. Questo strumento ti consentirà di fare:

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Partita tecnici vs Superbonus

Da circa 36 mesi è in gioco la partita più importante del comparto edilizio: tecnici vs Superbonus. La squadra dei tecnici è sempre la stessa, mentre il Superbonus in questi mesi ha cambiato più volte allenatore (Conte, Draghi, Meloni) e strategia. Ricordiamo che tale agevolazione è entrata in gioco grazie al dl 34/2020 (decreto rilancio), portando con sé quasi 100 miliardi di euro per sostenere famiglie.

Proroga CILA-S al 31 dicembre?

Il dl aiuti quater ha modificato il comma 8-bis dell’art. 119 del dl 34/2020.

Viene rimodulato il famoso decalage introdotto dalla legge di bilancio 2022; in particolare, per i condomini si configura il seguente meccanismo agevolativo:

  • 110% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022;
  • 90% per le spese sostenute nell’anno 2023;
  • 70% per le spese sostenute nell’anno 2024;
  • 65 % per le spese sostenute nell’anno 2025.

In sostanza, per il 2023, a differenza di quanto previsto precedentemente, si applicherà un beneficio pari al 90% (in luogo del 110%).

La diminuzione dell’agevolazione al 90% non sarà per tutti gli interventi, ma vengono fatti salvi quelli per i quali è già stata depositata la CILA-S alla data del 25 novembre 2022, in caso di demolizione e ricostruzione, siano già state avviate le procedure per il rilascio del titolo edilizio (permesso di costruire e SCIA alternativa).

Infatti, il dl aiuti quater prevede che la diminuzione dell’agevolazione al 90% per gli edifici plurifamiliari non si applica agli interventi per i quali alla data del 25 novembre 2022 risulti effettuata la comunicazione CILA-S e, in caso di interventi su edifici condominiali, a condizione che la delibera assembleare che abbia approvato l’esecuzione dei lavori risulti adottata in data antecedente all’entrata in vigore del decreto, ovvero, per quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, risultino avviate le relative formalità amministrative per l’acquisizione del titolo abilitativo.

Quindi, chi è riuscito a depositare la CILA-S prima del 25 novembre potrà beneficiare della detrazione del 110% per gli interventi sul condominio.

Chi non avrà fatto in tempo dovrà accontentarsi del 90%.

Al momento, però, sembrerebbe che il Governo stia ipotizzando di prorogare la data del 25 novembre al 31 dicembre, riaprendo le porte del 110% per il 2023 per alcuni condomini.

 

usBIM.superbonus

 

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