Superbonus ed immobili residenziali ad uso promiscuo: ok al 50%

?Stampa l'articolo o salvalo in formato PDF (selezionando la stampante PDF del tuo sistema operativo)
Stampa articolo PDF

Le Entrate chiariscono che è possibile beneficiare del Superbonus su un edificio utilizzato sia come abitazione sia come B&B ma la detrazione è ridotta al 50%

Con l’interpello n. 570 l’Agenzia delle Entrate chiarisce alcuni dettagli relativi all’accesso al Superbonus nel caso di interventi su immobili residenziali ad uso promiscuo (in questo caso un immobile unifamiliare utilizzato sia come abitazione sia come Bed & Breakfast).

Il quesito

Un contribuente è proprietario di un’abitazione unifamiliare (non facente parte di un condominio), adibita in parte a Bed and Breakfast (B&B), la cui attività è esercitata in forma professionale con partita IVA attraverso una società.

L’istante chiede se possa usufruire della detrazione del 110% prevista dal decreto legge n. 34/2020 sulle spese che intende sostenere per la riqualificazione energetica della propria abitazione.

La risposta delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ricorda che la circolare n. 19/E dell’8 luglio 2020 (guida alle dichiarazione dei redditi 2019), con riferimento alle spese sostenute per interventi di ristrutturazione edilizia, ha precisato che:

se gli interventi sono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, o all’esercizio dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta al 50 %, quindi la detrazione è calcolata sul 50 % delle spese sostenute.

Con la risoluzione n. 18/E del 2008 inoltre era stato chiarito che la detrazione va ridotta al 50% anche nell’ipotesi specifica di interventi che interessino unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente anche all’attività di B&B (occasionale o abituale).

Tale principio si applica anche qualora sulla unità immobiliare residenziale siano realizzati interventi antisismici.

Per il Fisco quindi:

stante la sostanziale simmetria tra le agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione energetica e di recupero del patrimonio edilizio (ivi inclusi gli interventi antisismici), si ritiene che anche qualora siano realizzati interventi di riqualificazione energetica ammessi al Superbonus su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la predetta detrazione è ridotta al 50 %.

Ne consegue che nel caso prospettato l’Istante, in presenza dei requisiti e delle condizioni normativamente previste, possa accedere al Superbonus in relazione ai prospettati interventi da realizzare sull’immobile ad uso promiscuo, limitatamente al 50% delle spese effettivamente sostenute.

 

Clicca qui per scaricare l’interpello n. 570/2020

 

usBIM.superbonus

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *