Superbonus e riepilogo del fisco sulla sostituzione dei serramenti esterni

Superbonus e sostituzione serramenti: il ripasso del Fisco

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L’Agenzia delle Entrate torna con nuovi chiarimenti su Superbonus e sostituzione dei serramenti, delle chiusure oscuranti e installazione schermature solari

Con la nuova risposta all’interpello n. 369/2022 dell’Agenzia delle Entrate si torna a parlare di lavori “trainanti” e “trainati” a proposito della ormai popolarissima agevolazione Superbonus 110% che ormai da qualche anno sembra essere entrata a far parte della classifica degli italici sogni più gettonati, con notevole impulso al mondo dell’edilizia.

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I quesiti su sostituzione serramenti, chiusure oscuranti e installazioni schermature solari

Il contribuente vuole realizzare nell’abitazione di residenza la sostituzione dell’impianto termico con un impianto a pompa di calore (intervento “trainante”) che, unitamente ad ulteriori interventi “trainati” comporterà il miglioramento di due classi energetiche dell’immobile.

In particolare, egli intende sostituire tutti i serramenti esistenti e precisa che per una parte degli stessi si tratterà di mera sostituzione, in quanto non vi sarà alterazione della superficie e della geometria degli attuali serramenti, mentre con la sostituzione di altri due serramenti si amplierà la superficie totale.

L’Istante intende, inoltre, installare anche due nuovi velux al piano sottotetto, attualmente non presenti.

Detto ciò, il contribuente istante domanda se:

  • può fruire del Superbonus con riferimento unicamente alle spese di mera sostituzione dei serramenti che non vanno ad alterare in alcun modo geometria e superficie rispetto ai precedenti serramenti, oppure se per effetto dell’ampliamento della superficie totale degli infissi a seguito della sostituzione degli stessi non sia possibile fruire dell’agevolazione fiscale;
  • nel caso in cui proceda anche alla sostituzione delle tapparelle e dei cassonetti al fine di conseguire un risparmio energetico, tale intervento sia autonomo rispetto a quello di sostituzione dei serramenti;
  • possa beneficiare del Superbonus per le spese relative all’installazione del sistema oscurante anche nel caso di ampliamento della superficie totale degli infissi a seguito della sostituzione degli stessi ovvero nel caso in cui decidesse di non sostituire i serramenti. In tale ultimo caso, chiede se è possibile portare in detrazione solo le spese per la sostituzione del sistema oscurante e quale sia il massimale di spesa.

Prima di passare ad esaminare la risposta del Fisco, è bene ricordare che la certificazione energetica degli edifici costituisce ormai un atto importante di tutta responsabilità per il tecnico che la rilascia a pena di importanti sanzioni, ma con il software giusto anche quest’obbligo può divenire una piacevole e facile operazione da concludere in tutta tranquillità al riparo da possibili errori.

La risposta del Fisco su Superbonus e nuovi serramenti: deve trattarsi di sostituzione

L’Agenzia delle Entrate dopo il consueto preambolo sulla normativa legata all’utilizzo dell’agevolazione al 110%, in proposito ricorda che la maggiore aliquota si applica solo se gli interventi di efficientamento energetico (interventi “trainati”) sono eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi (“trainanti”) di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale di cui al comma 1 del articolo 119 del decreto Rilancio.

Serramenti esterni

Tra gli interventi “trainati” di cui al comma 2 del citato art. 119 del decreto Rilancio rientra anche “la sostituzione di finestre comprensive di infissi delimitanti il volume riscaldato verso l’esterno e verso vani non riscaldati“. Ai fini della detrazione, in particolare, l’intervento deve configurarsi come “sostituzione” di componenti già esistenti o di loro parti e non come nuova installazione.

È possibile, inoltre, fruire della detrazione anche nell’ipotesi di sostituzione degli infissi esistenti, anche con spostamento e variazione di dimensioni, per un numero finale di infissi la cui superficie complessiva sia minore o uguale a quella inizialmente esistente.

Per le spese sostenute per l’eventuale installazione di ulteriori infissi, che nella situazione finale comportano un aumento della superficie complessiva iniziale,  sarà, invece, possibile fruire della detrazione spettante per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, ai sensi dell’articolo 16-bis del TUIR, attualmente disciplinata dall’articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013, nella misura del 50% delle spese sostenute.

Le detrazioni spettano, peraltro, anche con riferimento alle spese sostenute per interventi sulle strutture accessorie agli infissi che hanno effetto sulla dispersione di calore quali, ad esempio, scuri o persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto quali, ad esempio, cassonetti incorporati nel telaio dell’infisso (cfr. circolare n. 36/E del 31 maggio 2007 paragrafo 3.2), nei limiti di spesa previsti da ciascuna disposizione normativa.

Chiusure oscuranti e schermature solari

Con riferimento alla installazione delle chiusure oscuranti, con la citata circolare n. 30/E del 2020 è stato chiarito che nel caso in cui siano installate congiuntamente alla sostituzione del serramento l’intervento è da considerarsi in maniera unitaria.

La sostituzione delle chiusure oscuranti, disgiunta dalla sostituzione dei serramenti, e l’installazione delle schermature solari costituiscono, invece, interventi autonomi a fronte dei quali è possibile fruire della detrazione di cui all’articolo 14 del dl n. 63 del 2013 (ecobonus). Pertanto, in base al richiamo contenuto nel citato comma 2 dell’articolo 119 del decreto Rilancio al citato articolo 14, i predetti interventi sono comunque ammessi al Superbonus, quali interventi “trainati” nel rispetto delle condizioni e dei limiti stabiliti nel comma 3 del medesimo articolo 119, se eseguiti congiuntamente agli interventi “trainanti” e sempreché assicurino il miglioramento di almeno due classi energetiche o, ove non possibile il conseguimento della classe energetica più alta.

Per l’individuazione delle caratteristiche tecniche che tali sistemi devono possedere, ai fini dell’applicazione delle agevolazioni fiscali, si rinvia al “Vademecum: Schermature solari e chiusure oscuranti” pubblicato sul sito dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

Nel caso in cui la sostituzione delle chiusure oscuranti sia disgiunta dalla sostituzione dei serramenti costituendo, dunque, un intervento autonomo il limite massimo di detrazione ammissibile è pari a 60.000 euro per unità immobiliare.

 

 

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