Superbonus ed ampliamento della definizione di “accesso autonomo”

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Ok alla detrazione anche quando l’accesso all’unità immobiliare avviene da strada, cortile o giardino di proprietà NON esclusiva

Nuovi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate circa la fruizione della detrazione prevista dall’articolo 119 del dl n. 34/2020, sugli interventi da effettuarsi su unità immobiliari in condominio ma con accesso autonomo.

Nello specifico, l’istanza di interpello n. 524/2020 pone l’attenzione sulle novità introdotte dalla legge Agosto, che ha ampliato la definizione di accesso autonomo, ricomprendendo in esso:

  • strade private e in multiproprietà;
  • terreni;
  • aree condominiali e cortili.

Risposta n. 524/2020

In sintesi l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 524/2020 ha chiarito che la detrazione spetta anche se l’accesso all’unità immobiliare oggetto dell’intervento avviene da un percorso pedonale privato con accesso dall’esterno.

Quesito

Un contribuente dichiara di essere proprietario di un immobile all’interno di un condominio, con accesso indipendente, chiuso da cancello, non comune ad altre unità immobiliari.

A tale immobile si accede dal percorso pedonale a servizio di più edifici in un condominio (quindi non dalla strada, né dal cortile o dal giardino di proprietà).

L’Istante chiede quindi se possiede i requisiti di autonomia necessari per usufruire del Superbonus, visto che il percorso pedonale nella pratica giornaliera è di libero accesso dall’esterno.

Accesso autonomo dall’esterno

In base alla circolare n. 24/E del 2020, per accedere al Superbonus le unità autonome, anche comprese in un condominio, devono dimostrare i due requisiti:

  • indipendenza funzionale (ossia indipendenza degli impianti come acqua, elettricità e gas);
  • accesso autonomo dall’esterno su strada

indipendentemente dalla circostanza che la stessa faccia parte di un condominio o disponga di parti comuni con altre unità abitative (ad esempio il tetto).

In un primo momento, quindi, l’unità immobiliare doveva disporre di un accesso indipendente non comune ad altre unità immobiliari chiuso da cancello o portone d’ingresso che consente l’accesso dalla strada o da cortile o giardino di proprietà esclusiva.

Le modifiche della legge Agosto

Successivamente, in sede di conversione del dl n. 104/2020 (legge Agosto) c’è stato un ampliamento della definizione di accesso autonomo.

All’articolo 119, il comma 1-bis precisa che:

per “accesso autonomo dall’esterno” si intende un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o da giardino anche di proprietà non esclusiva.

Accedono al Superbonus, quindi, gli interventi sulle unità funzionalmente autonome, a prescindere se l’accesso autonomo avvenga attraverso una pubblica strada, un cortile o un vialetto privato.

A seguito di tale modifica normativa, si è in presenza di un “accesso autonomo dall’esterno” quando all’immobile si accede attraverso una strada privata e/o in multiproprietà o attraverso un terreno di utilizzo comune, ma non esclusivo, non essendo rilevante la proprietà pubblica o privata e/o esclusiva del possessore dell’unità immobiliare all’accesso.

Pertanto, conclude il Fisco, in base alla normativa originaria il caso prospettato dal contribuente non sarebbe rientrato tra i casi agevolabili; ad oggi, invece, è considerato accesso autonomo.

 

Clicca qui per scaricare la risposta n. 524/2020

 

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